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    Eventi
    THE BEST PICS
    [== THE === BEST == PICS ===]
    THE BLANK ARTDATE 2018
        [== LINK ==]

    Una selezione delle migliori immagini di The Blank ArtDate 2018 – Frequenze / Frequencies sono disponibili e scaricabili online al link:

    www.flickr.com/photos/theblankcontemporaryart/collections/

     

    TAD RESIDENCY 2018
    [= TAD == RESIDENCY === 2018 ==]
    CONTEMPORARY LOCUS
    20.06.18 - 30.06.18

    TAD Residency 2018, ph Mario Albergati

    20 – 30 giugno 2018

    Monastero del Carmine, Bergamo, IT

    Public Studio Visit: 29 giugno 2018 ore 18.30

     



        [== LINK ==]

    TAD RESIDENCY 2018

    / Luigi Presicce, Antonello Cassinotti, Dominique Lesdema

    20 – 30 giugno 2018

    Monastero del Carmine, Bergamo, IT

    Public Studio Visit: 29 giugno 2018 ore 18.30

    Direzione e organizzazione: 

    Contemporary Locus, TTB Teatro tascabile di Bergamo, 23/C Art

    TAD Residency, il nuovo progetto di residenze, invita per l’edizione 2018 gli artisti: 

    Luigi Presicce (IT), Antonello Cassinotti (IT), Dominique Lesdema (FR).

    Il progetto che nasce dalle ricerche di Contemporary Locus, TTB Teatro tascabile di Bergamo e 23/C Art ha l’obiettivo di sperimentare quelle ricerche e pratiche di transdisciplinarietà che rappresentano alcune fra le più stimolanti linee di ricerca dell’attualità. 

    Obiettivo di TAD Residency 2018 è creare un libero confronto tra arti visive, teatro e danza invitando i residenti a vivere un’esperienza di relazione e dialogo tra discipline e pratiche differenti con una completa libertà di attività e ricerche e senza alcun obbligo di restituzione. TAD Residency garantisce loro un periodo di convivenza, un grande spazio di co-working nell’antico Monastero del Carmine, l’assistenza di un tutor e quella degli enti che organizzano la residenza, relazioni e contatti con enti e istituzioni artistiche e un Pubblic Studio Visit (venerdì 29 giugno 2018 ore 18.30 nel Monastero del Carmine) occasione per condividere storie, carriere e l’esperienza stessa della residenza.

    Momenti di vita comune, attività e azioni quotidiane compongono il diario di bordo di TAD Residency attraverso testi, immagini e video caricati sulla pagina social della residenza: 

    https://www.facebook.com/TADresidency/

    Luigi Presicce è l’artista invitato da CONTEMPORARY LOCUS per le arti visive: il suo lavoro si basa su una simbologia complessa in cui storia, religione, iconografia e tradizione popolare si intrecciano. 

    Antonello Cassinotti, chiamato da TTB Teatro tascabile di Bergamo, è attore e performer, esplora il mondo dei suoni e nello specifico della voce attraverso il corpo/strumento. 

    Dominique Lesdema, scelto da 23/C Art | danza, è danzatore e coreografo: la sua dinamicità è uno degli elementi fondamentali del suo stile, una danza urbana caratterizzata da velocità e fluidità. 

           

    Il progetto TAD Residency si inserisce nelle attività 2018 dell’associazione CONTEMPORARY LOCUS ed è presentato all’interno di Arcate d’Arte 2018, realizzato da TTB Teatro tascabile di Bergamo e del Festival Danza Estate 2018, realizzato da 23/C Art.

     

     

    CONTEMPORARY LOCUS

    www.contemporarylocus.it / info@contemporarylocus.it

    Ufficio stampa: Maddalena Bonicelli maddalena.bonicelli@gmail.com, press@contemporarylocus.it

    TTB Teatro tascabile di Bergamo

    www.teatrotascabile.org / info@teatrotascabile.org

    Ufficio stampa: Emanuela Presciani info@teatrotascabile.org

    23/C ART

    www.festivaldanzaestate.it / info@festivaldanzaestate.it

    Ufficio stampa: Francesca Parisi info@francescaparisi.net       

    __TAD RESIDENCY 2018 / arti visuali

        LUIGI PRESICCE

    Luigi Presicce (1976, Porto Cesareo, Lecce, IT)

    Il lavoro di Luigi Presicce si basa su una simbologia complessa in cui storia, religione, iconografia e tradizione popolare si intrecciano. L’artista realizza performances (per visitatori singoli, per piccoli gruppi, per visitatori occasionali o per soli bambini) accumulando memorie, figurazioni, gesti e colori che sono restituiti, come tableau vivant, per stratificazioni immaginifiche. Oltre alla performance, l’artista pratica da sempre la pittura e la scultura che utilizza anche nel suo impianto scenico come apparati.

    Ha co-fondato Brownmagazine e Brown Project Space a Milano, Archiviazioni a Lecce, la Fondazione Lac o le Mon a San Cesario, La Scuola di Santa Rosa a Firenze, partecipa al progetto Lu Cafausu ed è impegnato ne L’Accademia dell’Immobilità, progetto di formazione itinerante per giovani artisti. Ha partecipato a diverse residenze tra cui l’Artist in Residence al MACRO di Roma dove ha esteso il suo invito ad altri 9 artisti. Ha esposto in istituzioni e manifestazioni internazionali, tra cui dOCUMENTA13, Kassel; Festival Centrale Fies, Dro; Madre, Napoli; Kunsthalle, Osnabruck. Attualmente è a New York per lo Studio Program 2018 presso l’Artists Allianc inc.

    __TAD RESIDENCY 2018 / danza

        DOMINIQUE LESDEMA 

    Dominique Lesdema (1964, Parigi, FR)

    Dominique Lesdema inizia la sua carriera come danzatore nelle compagnie di René Deshauteurs, Géraldine Armstrong, Wayne Barbaste, Mia Fryedel e del collettivo Jeu de Jambes.

    Agli inizi degli anni 80 esordisce anche nei club parigini, dove scopre il funk e soprattutto il jazz-rock, tecnica che diventa la sua disciplina di riferimento e matrice stilistica della sua ricerca.
    Come danzatore e coreografo ha lavorato per la televisione francese e per alcuni brand di rilievo come Nike e Oxbow. Nella pratica dell’insegnamento ha ottenuto diversi riconoscimenti a livello internazionale, in particolare in Italia, Belgio, Olanda, Giappone e Germania.
    Il dinamismo e la musicalità sono elementi fondamentali della sua pratica: una danza che si caratterizza per sfumature, velocità e fluidità combinate con una solida tecnica. 

    Attraverso le coreografie prodotte per la compagnia di danza urbana Stormy Brothers esprime un universo fantastico in cui l’agilità del corpo diventa un tutt’uno con il suo immaginario.
    Dopo una lunga esperienza di insegnamento come docente presso lo Studio Harmonic di Parigi, dal 2010 fonda e dirige il nuovo centro Studio Heart Point, scuola professionale nella quale insegna. 

     __TAD RESIDENCY 2018 / teatro

        ANTONELLO CASSINOTTI

    Antonello Cassinotti (1961, Vaprio d’Adda, Milano, IT)

    Antonello Cassinotti è attore (teatro, cinema) e performer. Esplora con particolare passione il mondo dei suoni e nello specifico della voce attraverso il corpo/strumento. 

    Lo stimolo di partenza di ogni suo lavoro è dettato, a volte da un immaginario visivo, a volte sonoro e in altre occasioni legato alle pratiche del movimento.  Nel 1996, insieme ad Alessandra Anzaghi e Giada Balestrini, fonda il gruppo delleAli Teatro che si contraddistingue per la ricerca intorno all’arte dell’attore e alla sua centralità nell’atto performativo. Si riconosce nelle pratiche Fluxus. Spettacoli, performance, letture e installazioni si ritrovano in un percorso lungo anni di tentativi di intendere musica (spesso dal vivo) e teatro (spesso morto) partecipi in egual misura.

     

    __IL MONASTERO DEL CARMINE


    Il complesso del Carmine rappresenta la viva testimonianza di sovrapposizioni nel tessuto urbano di Bergamo. La struttura è il risultato di successivi interventi iniziati nella prima metà del XIV secolo quando l’Ordine degli Umiliati edificò una chiesa sui resti delle antiche mura romane. La chiesa passò nel 1357 ai Padri Carmelitani per essere rinnovata e ampliata un secolo più tardi, con la costruzione del Monastero. Dagli inizi del ‘500, il complesso subì continue trasformazioni ma solo nel XIX secolo i Padri Carmelitani dismisero il monastero che, da allora, anche con funzioni abitative temporanee, subì un profondo degrado.

    Dagli anni ’70 del Novecento sono stati realizzati interventi di salvaguardia e il complesso è stato inserito nel piano particolareggiato di recupero di Bergamo Alta, sottoposto a decreti di vincolo paesaggistico, culturale e storico-artistico. Dal 1996 il chiostro e alcune sale al piano terra del Monastero del Carmine sono state riaperte e valorizzate grazie all’azione del TTB – Teatro tascabile di Bergamo, che qui ha sede e svolge le proprie attività di ricerca e diffusione della cultura teatrale contemporanea.

    __GLI ENTI

    CONTEMPORARY LOCUS

    Attiva dal 2012 a Bergamo, realizza progetti d’arte in luoghi dismessi, segreti o dimenticati che vengono temporaneamente riaperti attraverso opere e progetti site specific di artisti internazionali. Contemporary Locus realizza inoltre residenze, progetti espositivi e di ricerca, talk e pubblicazioni con particolare attenzione all’ambito tecnologico e alla costruzione di una rete di collaborazioni e di pratiche multidisciplinari.

    23/C ART

    23/C ART è una Cooperativa Sociale costituita nel 2001 e rinominata, a dicembre 2016, in 23/C ART con l’intento di far confluire tutte le iniziative culturali e didattiche, in particolare il FESTIVAL DANZA ESTATE e tutti gli eventi collaterali ad esso collegati.

    La manifestazione, creata nel 1989 da C.S.C. Anymore, dal 2018 è quindi interamente progettata e curata da 23/C ART, cooperativa sociale che ha ne ereditato l’attività artistica legata alla promozione della danza, continuando a mantenere la stessa direzione artistica, lo stesso staff organizzativo e le stesse linee guida.

    TTB TEATRO TASCABILE DI BERGAMO – ACCADEMIA DELLE FORME SCENICHE

    Il TTB è stato fondato nel 1973 da Renzo Vescovi sul modello del Teatro di gruppo. Il suo lavoro si svolge infatti su un piano di interazione complessiva dei suoi membri secondo il costume delle botteghe d’arte rinascimentali. Fin dalle sue origini ha sede a Bergamo Alta e, dal 1996, nel monastero del Carmine, dove svolge la sua attività sviluppando l’indagine attorno al teatro di ricerca contemporaneo e la drammaturgia dell’attore, al teatro in spazi aperti, al teatro-danza orientale e dedicando una costante attenzione alla trasmissione del suo sapere alle nuove generazioni. 

    Nel 2016 è stato premiato con la Medaglia d’Oro dal Comune di Bergamo “per aver contribuito con disinteressata dedizione, attraverso la sua opera e le sue azioni, al prestigio della città”.

    Nel 2018 il Tascabile compie 45 anni di attività.

    TURBULENCE  - The Cool Couple
    [== TURBULENCE ====== The ==== Cool ==== Couple ==]
    CONTEMPORARY LOCUS
    05.06.18 - 01.07.18

    The Cool Couple, TURBULENCE, Contemporary Locus

    Periodo di apertura: 5 giugno – 1 luglio 2018

    Orari d’apertura: Sabato e Domenica 10-12; 16-20

    Indirizzo: Monastero del Carmine, Via B. Colleoni 19, Bergamo IT

    Ingresso libero

    Opening Performances 

    Karma Fails – Meditation is Visualization

    Martedì 5 giugno, h 05, 06, 21, 22, 23

    Prenotazione obbligatoria



        [== LINK ==]

    TURBULENCE  The Cool Couple

    a cura di Paola Tognon

    5 giugno – 1 luglio 2018

    Monastero del Carmine / Arcate d’Arte 2018

    Via Bartolomeo Colleoni 19, Bergamo

    Opening Performances 

    Karma Fails – Meditation is Visualization

    Martedì 5 giugno, h 05, 06, 21, 22, 23

    Prenotazione obbligatoria

    TURBULENCE è il nuovo progetto di The Cool Couple (Niccolò Benetton – 1986 | Simone Santilli, 1987), a cura di Paola Tognon, appositamente realizzato per Contemporary Locus nel Monastero del Carmine a Bergamo.

    La ricerca –  ironica e dissacrante, aggressiva e poetica –  giocata da The Cool Couple tra immagini, sculture, azioni e performance, si sviluppa nell’antico monastero attraverso due lavori che, su dispositivi apparentemente opposti, mettono in scena la turbolenza della condizione umana. Lo spazio stesso nel quale è allestito il progetto, un antico monastero che mostra tutti i segni del tempo, è un palcoscenico speciale che sottolinea le provocazioni dei due artisti e accentua lo sguardo obliquo con il quale il duo The Cool Couple osserva ed analizza i comportamenti umani.

    Il ciclo di performance Karma Fails – Meditation is Visualization (martedì 5 giugno 2018 alle ore 05, 06, 21, 22 e 23), costituisce l’opening e la prima parte del progetto del collettivo. Karma Fails sono azioni di meditazione fisica e mentale a partecipazione pubblica che intrecciano le pratiche della performance con quelle del rilassamento e della lettura guidata. Agite nel chiostro centrale del monastero del Carmine – alle prime ore dell’alba e nella notte, della durata di circa 30 minuti e per un massimo di 10 persone ciascuna –  si presentano come frame dilatati che interrompono il fluire quotidiano del pensiero e delle abitudini.

    Presupposto del collettivo è che, nell’epoca dell’antropocene. la meditazione, spogliata dai suoi valori originali, diventa lo strumento per migliorare le prestazioni della forza lavoro, il profitto e la redditività di stampo capitalista. Osservando questa condizione, lo studio fittizio Meditation is Visualization ideato da The Cool Couple usa la meditazione per denudare il concetto di successo individuale legato al profitto, a cui la pratica è sovente piegata. In questa direzione il ciclo Karma Fails ci accompagna – con riflessioni site specific, osservazioni irriverenti e libere interpretazioni di testi e saggi – in una meditazione legata al lavoro nel capitalismo cognitivo, all’assuefazione delle immagini, alla relazione apparentemente inoffensiva o rimossa tra essere umano e ambiente. Il luogo delle meditazioni (l’antico chiostro centrale del monastero) e gli orari scelti, ritagliati nel “tempo libero dal lavoro” registrano la necessità di rubare istanti al tempo produttivo e, in contemporanea, la possibilità di scegliere un “tempo altro” dove la luce e il buio si confondono e restituiscono passaggi naturali dimenticati.

    Turborage, il secondo lavoro proposto da The Cool Couple – dal 5 giugno all’1 luglio –  consiste in un’alta colonna di cemento costruita e allestita all’accesso del monastero, a fronte delle colonne antiche che ne sorreggono il porticato. Per tutto il periodo della mostra il pubblico può colpire e distruggere con un bastone di legno o una mazza da baseball la struttura che, per l’apposita morbidezza del materiale usato, permette a ogni visitatore di scegliere tra la distruzione della colonna o la sua trasformazione in una scultura astratta. L’ideazione di questa scultura partecipativa prende avvio dal racconto di Gianni Rodari Il palazzo da rompere: una piccola città che, alle prese con bambini iperattivi e distruttivi, immagina e costruisce un palazzo arredato per essere vandalizzato e dal quale, finalmente, i bambini escono esausti e inoffensivi. Una novella che anticipa il successo delle stanze della rabbia, fenomeno e business sviluppato su scala mondiale negli ultimi 15 anni. 

    Ciò che agli artisti interessa in Turborage è la metafora sottesa alla novella di Rodari – sistemi attraverso i quali il potere gestisce la violenza isolandola e rendendola inoffensiva all’interno delle stesse comunità o emarginandola all’esterno – e la sua declinazione nel sistema e nella storia dell’arte attraverso l’apposita realizzazione di una scultura partecipativa che, a sua volta, rimanda all’elemento colonna. Ne emerge una riflessione sulle conseguenze delle limitazioni alla libera espressione e sul controllo dei nostri corpi nelle società contemporanee. L’operazione registra anche un passaggio tra esperienze artistiche parallele nella storia dell’arte: se tra la fine degli anni ’60 e i primi anni ’70 azioni anche particolarmente intense hanno trovato azione ed evidenza sul corpo stesso dell’artista, l’avvio del XXI secolo sottende invece un desiderio distruttivo esplicato soprattutto sugli oggetti, prodotti del consumo che regolano i nostri stessi desideri.

    TURBULENCE. The Cool Couple è realizzato in occasione di Arcate d’Arte 2018 – rassegna di teatro, arte, danza e cinema organizzata da TTB Teatro tascabile di Bergamo.  

    THE COOL COUPLE

    The Cool Couple è un duo formato nel 2012 da Niccolò Benetton (1986) e Simone Santilli (1987), la cui ricerca si concentra sulle frizioni che si manifestano nel nostro rapporto quotidiano con le immagini. L’idea che le immagini siano entità attive e riconducibili a un programma inestricabile dalle logiche di estrazione del valore si combina con un’attitudine progettuale e un’esperienza nel campo dello shitposting*. 

    Nel 2017 il duo The Cool Couple è stato in residenza presso Careof (Milano), Nirox Foundation (Johannesburg), Kuldiga Artist Residency (Kuldiga), ha recentemente conseguito il premio Fotografia Under 40 ad Artverona e partecipa, con un progetto inedito che combina attraverso il gaming il sistema dell’arte con quello del calcio, alla mostra presso il MAMBO That’s IT, sull’ultima generazione di artisti in Italia a un metro e ottanta dal confine.

    TCC affianca alla ricerca artistica l’attenzione per la didattica: negli anni ha collaborato con diverse realtà, tra cui NABA, IED Torino, ISSP, University of South Wales. Niccolò e Simone sono anche membri della redazione di GENDA Magazine, del collettivo di ricerca POIUYT e della band sino-italiana Rui & the Rainbow Dragons.

    * Shitposting: pubblicazione di contenuti inutili o irrilevanti, con lo scopo di far deragliare una conversazione o provocare gli altri. Parola digitale dell’anno 2017 scelta dall’american Dialect Society 

    MONASTERO DEL CARMINE


    Il complesso del Carmine rappresenta la viva testimonianza di sovrapposizioni nel tessuto urbano di Bergamo. La struttura è il risultato di successivi interventi iniziati nella prima metà del XIV secolo quando l’Ordine degli Umiliati edificò una chiesa sui resti delle antiche mura romane. La chiesa passò nel 1357 ai Padri Carmelitani per essere rinnovata e ampliata un secolo più tardi, con la costruzione del Monastero. Dagli inizi del ‘500, il complesso subì continue trasformazioni ma solo nel XIX secolo i Padri Carmelitani dismisero il monastero che, da allora, anche con funzioni abitative temporanee, subì un profondo degrado.

    Dagli anni ’70 del Novecento sono stati realizzati interventi di salvaguardia e il complesso è stato inserito nel piano particolareggiato di recupero di Bergamo Alta, sottoposto a decreti di vincolo paesaggistico, culturale e storico-artistico. Dal 1996 il chiostro e alcune sale al piano terra del Monastero del Carmine sono state riaperte e valorizzate grazie all’azione del TTB – Teatro tascabile di Bergamo, che qui ha sede e svolge le proprie attività di ricerca e diffusione della cultura teatrale contemporanea.

    Scheda del progetto 

    TURBULENCE. The Cool Couple

    a cura di Paola Tognon

    Periodo di apertura: 5 giugno – 1 luglio 2018

    Orari d’apertura: Sabato e Domenica 10-12; 16-20

    Indirizzo: Monastero del Carmine, Via B. Colleoni 19, Bergamo IT

    Ingresso libero 

    Opening Performance Karma Fails – Meditation is Visualization

    Martedì 5 giugno

    Le meditazioni si svolgono alle h 05, 06, 21, 22, 23

    Prenotazione obbligatoria 

    Ingresso 10 €

    POSTI LIMITATI per 10 persone 

    tel. 035.242095, info@teatrotascabile.org

    www.contemporarylocus.it

    Organizzazione: associazione Contemporary Locus 

    Direzione: Paola Tognon paola@contemporarylocus.it | Supervisione attività e progetto: Elisa Bernardoni elisa@contemporarylocus.it| Coordinamento e produzione: Francesca Ceccherini francesca@contemporarylocus.it | Ufficio Stampa: Maddalena Bonicelli press@contemporarylocus.it | immagine: Naked Studio, Milano |  Allestimento: Nadia Bratelli, Studio Teka, Bergamo  | Fotografia: Mario Albergati | Video: Marco Chiodi | Traduzioni: Giulia Tognon | Responsabile accoglienza: Sara Pesenti | Responsabile laboratori per l’infanzia: Elena Benicchio | Project Assistant: Elisabetta Ghezzi

    With: TTB – Teatro tascabile di Bergamo / Festival Danza Estate / GAMeC / Comune di Bergamo

    Main Partner: Prema Costruzioni / Hotel Cappello d’Oro Best Western

    With the contribute of: Fondazione della Comunità Bergamasca / Marsell

    Media Partner: Exibart / Naked Studio

    INFORMAZIONI PER IL PUBBLICO

    www.contemporarylocus.it, info@contemporarylocus.it, +39 3497903295 francesca@contemporarylocus.it

    CONTATTI STAMPA

    Ufficio Stampa Contemporary Locus: Maddalena Bonicelli, +39 335 6857707 maddalena.bonicelli@gmail.com, press@contemporarylocus.it

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    L’associazione Contemporary Locus

    Attiva dal 2012 a Bergamo, realizza progetti d’arte in luoghi dismessi, segreti o dimenticati che vengono temporaneamente riaperti attraverso opere e progetti site specific di artisti internazionali. Contemporary Locus realizza inoltre residenze, progetti espositivi e di ricerca, talk e pubblicazioni con particolare attenzione all’ambito tecnologico e alla costruzione di una rete di collaborazioni e di pratiche multidisciplinari.

    Progetti espositivi: Contemporary Locus

    1_Huma Bhabha | Francesco Carone – Luogo Pio Colleoni, 2012 

    2_Anna Franceschini | Steve Piccolo – Cannoniera San Giacomo, 2012 

    3_Francesca Grilli | Vlad Nanca – ex Hotel Commercio, 2012 

    4_Grazia Toderi – Teatro Sociale, 2013 

    5_Tony Fiorentino – Domus Lucina di Casa Angelini, 2013

    6_Margherita Moscardini | Jo Thomas – ex chiesa di San Rocco, 2014 

    7_Heimo Zobernig | Davide Bertocchi – Porta di Sant’Alessandro, 2015 

    8_Evgeny Antufiev, Berlinde de Bruickere, Etienne Chambaud + Atelier dell’Errore – Monastero del Carmine, 2015

    9_Marie Cool e Fabio Balducci – ex Area Tesmec, 2015

    10_Alfredo Pirri. PASSI – ex Centrale Daste e Spalenga, 2016 

    11_Eva Frapiccini – Chiostro del Carmine, 2016 

    12_Alvin Curran, Kader Attia – Ex Albergo Diurno, 2017

    Altri progetti: 

    Manoplà’, idea d’artista di Diego Perrone e La rocca srl in edizione limitata, 2014 www.manoplà.it | Welocome to Bergamo, talk e workshop dedicati alla diffusione delle pratiche dell’arte contemporanea e all’accoglienza sul territorio di autori, critici, curatori e operatori della comunicazione, 2013 e 2014 | Ora D’Aria, Berna Reale, progetto espositivo nel Carcere di Sant’Agata (Bergamo) in collaborazione con TTB – Teatro tascabile di Bergamo, 2015 | The Simple combinations, Diego Zuelli, app che ogni giorno trasforma le cifre di giorno, mese e anno in un disegno, 2015 http://thesimplecombinations.contemporarylocus.it/ | Z – studi d’artista aperti al suono, in collaborazione con Invisible Show, 2015 | BABEL, Francesca Grilli, Luca Resta, Samuele Menin, Maria Francesca Tassi, progetto espositivo all’interno dell’ex chiesa di San Michele all’Arco, 2016 | 00 RESIDENCY, 2017 | ART MOVIE in collaborazione con Lab 80 film, 2018 | TAD Residency 2018, Luigi Presicce, Antonello Cassinotti, Dominique Lesdema (upcoming)

    CLAUDIO CENTIMERI: MELANCONIA CON FURORE
    [== CLAUDIO == CENTIMERI ====== MELANCONIA == CON ===== FURORE ==]
    GALLERIA MARELIA
    26.05.18 - 29.06.18

    Inaugurazione: sabato 26 maggio, ore 18:30
    26 maggio – 29 giugno 2018
    da martedì a sabato dalle 15.30 alle 19.30
    Galleria Marelia arte moderna e contemporanea
    via Torretta, 4 | 24125 Bergamo | Italia
    www.galleriamarelia.it | info@galleriamarelia.it
    + 39 347 8206829 | Ingresso libero



        [== LINK ==]

    CLAUDIO CENTIMERI: MELANCONIA CON FURORE
    Stereogrammi e oltre dal manicomio di Mombello

    La Galleria Marelia inaugura nell’ambito di The Blank ArtDate – Frequenze che si terrà nelle date 25-26-27 maggio 2018, (negli stessi giorni in cui la città accoglierà un elevato numero di visitatori per il ritorno della salma di Papa Giovanni XXIII).
    L’ottava edizione del festival The Blank ArtDate, le tre giornate dedicate all’arte contemporanea, si propone in una versione eterea ed immateriale, concentrando principalmente gli eventi su audio, video, performance e talk.

    L’artista Claudio Centimeri propone una serie di scatti fotografici realizzati all’interno degli spazi dell’ex manicomio di Mombello, oggi luogo di totale abbandono, che pochi conoscono, ricordato come uno dei più spaventosi luoghi d’Italia, dove le urla assordanti delle anime che occuparono quelle stanze sembrano ancora riecheggiare nell’aria.
    Quello che più ha colpito l’artista, oltre all’evidente perdita collettiva di un patrimonio immobiliare e culturale, è la mancanza di rispetto per un luogo che ha ospitato la sofferenza. Il disagio psichico è, per chi non l’ha provato, un male lontano, sconosciuto e spesso non riconosciuto.
    Impossibile da visitare perché vietato, nel tempo gli spazi sono stati violentati e resi fatiscenti. Per Claudio Centimeri l’ex manicomio rimane un luogo da documentare e reintepretare come spazio che ha ospitato la sofferenza di poveri, prostitute, professori, pittori e di molti personaggi celebri. Una delle più conosciute poetesse del XX secolo, Alda Merini, ne fu “ospite”. Leggiamo oggi il suo dolore nelle commoventi poesie e la disperazione nei disegni dell’artista Gino Sandri che su quei letti si è addormentato per sempre.
    L’ospedale psichiatrico di Mombello è stato la tomba anche per Benito Albino Dalser figlio illegittimo di Benito Mussolini.

    Il percorso espositivo in galleria si articola in due sezioni. Al piano terra sono esposte dodici stampe su carta di una serie selezionata da scatti fotografici presi da Claudio Centimeri all’interno dell’ex manicomio.
    Ogni fotografia è fruibile in 3D, attraverso stereoscopi montati a parete.
    Scientificamente per percepire le tre dimensioni dello spazio circostante, i nostri occhi ricevono due immagini diverse della realtà, da due angolazioni differenti, con uno scarto di circa 6 centimetri. E’ il cervello che unendole, restituisce il senso di profondità e quindi la visione tridimensionale.
    Per ciascuno scatto fotografico Claudio Centimeri presenta due immagini allineate e accoppiate nella sequenza corretta per la visione (la prima per l’occhio sinistro, la seconda per l’occhio destro). A fianco, l’artista presenta le stesse immagini in sequenza invertita. Attraverso gli stereoscopi si potranno scoprire due percezioni diverse dello stesso spazio: una coinvolgente, l’altra respingente. Qual è quella che ci appartiene? Qual è associante e quale dissociante? La follia, quale delle due realtà restituisce? E qual è la normalità?

    Al piano seminterrato è ricostruita una camera dell’ospedale psichiatrico con materassi per terra, odori di muffe e betadine, così da poter coinvolgere appieno lo spettatore, suscitando riflessioni sulle condizioni vissute all’epoca dai degenti. A parete viene proiettata una sequenza ininterrotta di immagini che, con l’ausilio di appositi occhialini, viene percepita come un video in 3D.

    Nota biografica

    CLAUDIO CENTIMERI nasce a Milano nel 1968 e qui vive e lavora. Nel 1985 ottiene il diploma di Maestro d’arte e nel 1987 in Comunicazione Visiva all’Istituto d’arte di Monza. Nel 1992 si diploma in scenografia all’Accademia di Brera con Fernando De Filippi. Nello stesso periodo frequenta la scuola del Cinema di Milano al termine della quale inizia la carriera come illustratore per i più importanti Editori nazionali. Firma numerose copertine per Vivimilano e realizza illustrazioni per il Corriere della Sera. La passione per l’immagine lo porta anche verso il cinema e la TV, e realizza cortometraggi che vengono proiettati in diversi festival in tutto il mondo (La casetta di Marzapane, 2008; Bloody Mary Christmas, 2010). Firma programmi televisivi tra i quali Target, Markette, Chiambretti Night, X Factor, L’Isola dei Famosi. Coltivando sempre l’amore e la ricerca per l’immagine si appassiona al pre-cinema e alla fotografia tridimensionale grazie all’incontro con Attilio Mina, fotografo. Pubblica due libri di fotografia stereoscopica d’antan (Expo 1906 in 3D per Cisalpino, e Viaggio in 3D nell’Antico Egitto per Adarte) e dà inizio alla sperimentazione unendo stereofotografia e concettualità. Nel 2017 espone sue opere stereofotografiche alla mostra Museo della Follia da Goya a Bacon, curata da Vittorio Sgarbi presso il MuSa di Salò (BS) poi approdata alla Basilica di Santa Maria Maggiore alla Pietrasanta di Napoli (2017-2018).

    ART UP 6/18 LUIGI STEFFANI
    [== ART == UP === 6 == 18 ==== LUIGI === STEFFANI ==]
    ART UP – UBI BANCA
    01.06.18 - 30.06.18

    Dal lunedì al venerdì: 8.20/13.20 – 14.40/16.10
    INGRESSO LIBERO
    UBI Banca
    Piazza Vittorio Veneto n. 8 – Bergamo



        [== LINK ==]

    ART UP 6 1-30 giugno 2018

    Incontri ravvicinati con la collezione d’arte di UBI Banca
    ART UP è un’iniziativa culturale con cui UBI Banca intende offrire
alla gentile clientela un incontro ravvicinato e“guidato”con le opere della sua collezione d’arte antica e contemporanea. Ogni mese presso l’ingresso della Sede di Bergamo, in piazza Vittorio Veneto 8, una nuova opera d’arte (dipinto, scultura, disegno, fotografia, stampa, video, installazione, ecc.) selezionata tra quelle provenienti dalla raccolta della Banca Popolare di Bergamo, viene proposta al pubblico e analizzata tramite una scheda storico-critica, illustrata e collezionabile, realizzata per l’occasione dallo storico dell’arte Enrico De Pascale curatore e conservatore della collezione proveniente dalla Banca Popolare di Bergamo.

    LUIGI STEFFANI
    Le raccoglitrici di ostriche (Le ostricare), 1870 ca. olio su tela – cm 60×100

    La composizione è regolata dal posizionamento a metà della tela della linea d’orizzonte, che spartisce in parti uguali il cielo e il mare isolando le tre ostricare in equilibrio precario sugli scogli. La donna sulla sinistra richiama l’attenzione delle compagne indicando con la mano qualcosa d’imprecisato all’orizzonte. Una luce umida e fredda domina l’intera scena, descritta con acuto verismo sia nei dettagli del paesaggio (la superficie marina increspata dalle onde, il cielo screziato di nuvole) che nei dettagli dei costumi delle tre donne, colte in una pausa del loro duro lavoro. Nella sua lunga attività, che lo portò a viaggiare molto in Italia e in Europa, Steffani predilesse il genere delle Marine, prima con le vedute delle coste bretoni, poi con gli scorci di Napoli e dei suoi pittoreschi dintorni.

    LUIGI STEFFANI San Giovanni Bianco, 1827 – Milano, 1898
    Formatosi nell’ambiente milanese, si inserisce nella fertile tradizione del paesismo lom- bardo di matrice “realistica”, che ebbe modo di perfezionare e aggiornare con ripetuti soggiorni in Inghilterra, in Francia e nel Nord Europa, studiando in particolare i maestri della scuola olandese. Le sue apprezzate vedute coniugano l’approccio schiettamente naturalistico con una peculiare attenzione ai temi sociali e del lavoro, come in molta pittura italiana di fine Ottocento, da Morbelli a Segantini a Pellizza da Volpedo. Nel 1877, in seguito ai ripetuti successi e ai numerosi riconoscimenti in Esposizioni e Concorsi, gli viene assegnata la Cattedra di Paesaggio presso l’Accademia di Brera a Milano.

    IL DISTRIBUTORE DI CULTURA
    [= IL ===== DISTRIBUTORE === DI == CULTURA ==]
    TRAFFIC GALLERY
    03.05.18 - 13.05.18
        [== LINK ==]

    Sul Sentierone, nel pieno centro cittadino, sarà collocato un particolare distributore automatico di cultura che, accanto alle pubblicazioni delle lezioni magistrali degli ospiti speciali che hanno partecipato a Bergamo Festival, erogherà serigrafie di artisti affermati, in edizione limitata e in formato tascabile.
    L’iniziativa è resa possibile grazie alla collaborazione di alcune tra le più note gallerie di Arte Contemporanea di Bergamo. Ciascuna galleria ha chiesto a un proprio artista di realizzare una serigrafia in esclusiva sul tema affrontato quest’anno dal Festival, la Riconciliazione.

    Il distributore di cultura è personalizzato con un’opera realizzata da Enrico Sironi, in arte “Hemo”, Urban Artisti bergamasco affermato nel panorama nazionale.

    Artista Erik Saglia – GALLERIA THOMAS BRAMBILLA
    Titolo progetto: Convergenze parallele

    Artista Marco Manzoni – GALLERIA MARELIA
    Titolo progetto: Tabula rasa

    Artista Karin Andersen – TRAFFIC GALLERY
    Titolo progetto: Huckepack

    EPISODIO 1: STEVE PICCOLO
    [= EPISODIO = 1 ===== STEVE == PICCOLO =]
    ROOM 237
    26.05.18 - 30.06.18

    26.05 – 30.06.18
    opening 25.05.2015 h. 20.00
    ROOM 237
    via E. Berlinguer, 5 Villa di Serio (Bg)
    info@room237.it



        [== LINK ==]

    ROOM 237 è l’arto fantasma di OG STUDIO, un rifugio parallelo dove deporre e incubare progetti mancati e schiudere visioni sepolte, uno stomaco dove fabbricare larve e produrre scarti.
    ROOM 237 è l’appendice di OG Studio, lo studio di Oscar Giaconia.
    ROOM 237 è una project room dove ospitare interventi di artisti con cui OG Studio ha collaborato in precedenza o semplicemente con cui esiste un rapporto di interesse reciproco, sinergia nelle ricerche seppur formalmente differenti.
    ROOM 237 è una macchina per inscatolare im-possibilità: ogni artista invitato gestisce il luogo senza restrizioni di sorta, anche abitando lo spazio con operazioni abbandonate e recuperate.
    ROOM 237 è una stanza d’albergo in fondo ad un tunnel, la cui soglia è distinta da una luce rossa.

    ROOM 237 inaugura con la solo show di Steve Piccolo The Audience of the End, the End of the Audience: una serie di immagini progettate appositamente per l’occasione la cui fruizione sarà accompagnata da una colonna sonora dedicata.

    Steve Piccolo (USA, vive e lavora a Milano).
    Dopo gli studi al Bard College e alla New York University, ha iniziato la sua carriera negli anni ‘70 suonando il basso in gruppi jazz e facendo sound/performance a New York. Nel 1979 ha fondato i Lounge Lizards con i fratelli Lurie.
    Attivo sin dalla metà degli anni ‘70 attraverso musica, teatro, installazioni sonore e arte contemporanea, nel corso del tempo le operazioni cui si è dedicato sono diventate troppo numerose per poter essere elencate tutte.
    Steve Piccolo e Oscar Giaconia si conoscono all’Accademia di belle arti G. Carrara, quando Piccolo insegnava Progettazione Sonora: l’attitudine alla contaminazione e al prelievo/innesto attraversa le rispettive ricerche.

    Nel 2015 Steve Piccolo ha composto un’audio installazione che ha accompagnato l’evento ILINX | vertigine pittura suono presso OG Studio e nel 2017 è stato autore dell’impianto sonoro dell’opera video Sexual Clumsiness of Amphibious Machine di Oscar Giaconia.

    ROOM 237 | EPISODIO 1 – Steve Piccolo
    The Audience of the End, the End of the Audience
    26.05 – 30.06.18
    opening 25.05.2015 h. 20.00
    ROOM 237
    via E. Berlinguer, 5 Villa di Serio (Bg)
    info@room237.it
    ROOM 237 inaugura nell’ambito di The Blank ArtDate – FREQUENZE/FREQUENCIES (25 26 27 Maggio 2018) le giornate dedicate all’arte contemporanea organizzate annualmente a Bergamo da The Blank Contemporary Art.

    STRACCI A PARTE
    [= STRACCI = A === PARTE =]
    ACCADEMIA DI BELLE ARTI G. CARRARA
    31.05.18 - 09.06.18

    Inaugurazione: domenica 27 maggio 2018  ore 18.30

    Apertura: 31 maggio – 9 giugno 2018 (chiusura 2 giugno)

    Da giovedì a sabato 16.00 – 18.30

    c/o Giacomo, Via G. Quarenghi, 48 c/d, Bergamo



        [== LINK ==]

    Stracci a parte

    Inaugurazione: domenica 27 maggio 2018  ore 18.30

    Apertura: 31 maggio – 9 giugno 2018 (chiusura 2 giugno)

    Da giovedì a sabato 16.00 – 18.30

    c/o Giacomo, Via G. Quarenghi, 48 c/d, Bergamo

    con il contributo di AP design

    L’Accademia di belle arti G. Carrara è lieta di presentare Stracci a parte, progetto espositivo di Hermann Bergamelli, quarto  dei cinque progetti della stagione espositiva di Giacomo 2018 che sono stati selezionati tramite bando rivolto a studenti e diplomati dell’Accademia. Stracci a parte inaugura nell’ambito di The Blank ArtDate – FREQUENZE/FREQUENCIES (25 26 27 Maggio 2018) le giornate dedicate all’arte contemporanea organizzate annualmente a Bergamo da The Blank Contemporary Art.

    Hermann Bergamelli indaga la società contemporanea attraverso i suoi indumenti, concentrandosi sulle crepe che evidenziano meccanismi di contraddizione e discriminazione sociale.  Il tessuto vissuto e usato è un elemento sostanziale, una testimonianza fisica e reale di una perdita, di un tempo, di relazioni, di un pezzo di vita. Per Stracci a parte, Hermann Bergamelli ha provveduto a raccogliere materiale nella zona di Via Quarenghi e dintorni, coinvolgendo le diverse culture che da tempo vivono e animano il quartiere. Dall’intensa trama di relazioni e scambi che ha caratterizzato l’operazione, è nata l’installazione Presto pioverà, il tentativo da parte dell’artista di dare forma alla volontà di donne e di uomini che da tutta la vita inseguono la propria determinazione in quanto esseri umani.

    Giacomo

    Nel 2016 grazie al Comune di Bergamo e a Bergamo Infrastrutture, l’Accademia ha inaugurato Giacomo, due nuovi spazi in stretto dialogo con la città, adibiti alla didattica, ad attività laboratoriali, conferenze, sede espositiva e studio per giovani artisti. Gli spazi del civico 48 c/d di via Quarenghi ospitano un ricco programma espositivo caratterizzato da progetti ed eventi di studenti e diplomati oltre che da iniziative promosse dall’Accademia.

    Informazioni: tel. 035 399563
    segreteria@accademiabellearti.bg.it
    www.accademiabellearti.bg.it

    Con il contributo di AP design

    INDOOR
    [== INDOOR ==]
    ACCADEMIA DI BELLE ARTI G. CARRARA
    08.05.18 - 20.05.18

    Inaugurazione lunedì 7 maggio 2018 ore 17.00

    Apertura speciale venerdì 18 maggio ore 18.00 con set sonoro di Andrea Abate

    apertura 8-20 maggio 2018

    da giovedì a domenica 16.00 – 18.30

    c/o Giacomo, via Quarenghi 48 c/d, Bergamo



        [== LINK ==]

    INDOOR

    mostra di Luca Brama

    Inaugurazione lunedì 7 maggio 2018 ore 17.00

    Apertura speciale venerdì 18 maggio ore 18.00con set sonoro di Andrea Abate

    apertura 8-20 maggio 2018

    da giovedì a domenica 16.00 – 18.30

    c/o Giacomo, via Quarenghi 48 c/d, Bergamo

    L’Accademia di belle arti G. Carrara è lieta di presentare INDOOR, progetto espositivo di Luca Brama, terzo dei cinque progetti della stagione espositiva diGiacomo2018 che sono stati selezionati tramite bando rivolto a studenti e diplomati dell’Accademia. INDOOR è realizzata in collaborazione con la quinta edizione del Festival ORLANDO identità, relazioni, possibilità (15-20 maggio 2018).

    Il titolo INDOOR fa riferimento agli spazi interni, quotidiani, abitati.

    La mostra è composta da frame prelevati da filmati pornografici amatoriali presenti in rete.

    In questo contesto INDOOR opera uno stravolgimento su due livelli. Il primo è uno spostamento dal contesto pornografico a un contesto personale e intimo, trasfigurando la crudezza della pornografia in tenerezza e straniamento.

    Il secondo è uno spostamento interno ai modi espressivi e tecnici del video pornografico stesso, in particolare dai caratteri prescrittivi del porn-script che allora esce dai binari e rivela quello che invece è ”out-script”.

    Orlando

    Orlando è un festival che esplora il mondo delle relazioni, le identità di genere, gli orientamenti sessuali, gli stereotipi del maschile e del femminile, il rapporto con il corpo.

    Proiezioni cinematografiche, spettacoli di teatro e danza, formazione, laboratori, mostre e incontri in diversi luoghi della città di Bergamo, per mostrare come le differenze possano costruire una società più ricca e accogliente sotto il profilo umano, sociale e culturale.

    Il festival è prodotto da Associazione Laboratorio 80 e Associazione Culturale Immaginare Orlando

    www.orlandofestival.it

    Giacomo

    Nel 2016 grazie al Comune di Bergamo e a Bergamo Infrastrutture, l’Accademia ha inaugurato Giacomo, due nuovi spazi in stretto dialogo con la città, adibiti alla didattica, ad attività laboratoriali, conferenze, sede espositiva e studio per giovani artisti. Gli spazi del civico 48 c/d di via Quarenghi ospitano un ricco programma espositivo caratterizzato da progetti ed eventi di studenti e diplomati oltre che da iniziative promosse dall’Accademia.

    Informazioni: tel. 035 399563
    segreteria@accademiabellearti.bg.it
    www.accademiabellearti.bg.it

    Con il contributo di AP design

    NICOLA FORNONI | FUCKDERMIA
    [= NICOLA ==== FORNONI ====== FUCKDERMIA =]
    VAKU PROJECT SPACE
    26.05.18 - 10.06.18

    Inaugurazione:  sabato 26 maggio 2018 ore 18.30
    apertura domenica 27 maggio (ArtDate) ore 10.00-13-00/16.00-19.00
    fino al 10 Giugno con appuntamento (vakuprojectspace@gmail.com – 3335607665)



        [== LINK ==]

    Nicola Fornoni | FUCKDERMIA

    a cura di Alberto Ceresoli

    Nicola Fornoni (Brescia, 1990) è stato invitato a festival, progetti di mostra e talk in Italia, Spagna, Francia, Gran Bretagna, Germania, Grecia, USA,  Brasile, Messico, Colombia, Argentina, Bangladesh e Indonesia

    Gli spazi di Vaku Project Space sono lieti di ospitare la prima personale in Italia dell’artista. Fuckdermia è una performance inedita, un live durational presentato sabato 26 maggio dalle ore 19.00 per tutta la durata dell’opening. 

    In mostra le opere video: 

    Overshoot day. Performance, 2017 – selezionata per PAS 2018, Bienal International de Performance Art de Bogotà, Colombia. 

    Rinascita. Performance, 2013-2017 – presentata  per il  4th International Performance Art Weekend  di Berlino (2017) e per x-24 Festival di Gainsborough, UK (2016)

    Diventa ciò che sei. A mia madre. Performance, 2015-2017 – presentata per il 3rd Venice International Performance Art Week (2016) e per Pancaroba Festival (2015) di Jakarta (RI)

    Nemo Propheta in Patria. Performance, 2016 – presentata per EJECT Festival de Videoperformance (2016), Ciutad de Mexico (MX) e per Mutoscopio Festival Itinerante de Videoart (2017), Ciutad de Mexico (MX)

    Corallo liquido. Performance, 2015 – presentata per CORPO VII Historycizing, Festival delle Arti Performative (2017), Pescara. In collaborazione con CAPPA (Centro di Archiviazione e Promozione della Performing Art). 

    In vino veritas. Performance, 2015 – First Prize Performance/Street Art_Premio Adrenalina di Roma (2016)

    Aritmia. Performance, 2015 – presentata per il Festival F(X)2 di  Belo Horizonte, Brasile (2016) e per Tactile Bodies Festival di Nicosia, CY (2017) 

    Corpocontrocorpo. Performance, 2014 – presentata per festival e progetti di mostra in Italia, Spagna e Argentina.

    inaugurazione sabato 26 maggio 2018 ore 18.30

    apertura domenica 27 maggio (ArtDate) ore 10.00-13-00/16.00-19.00

    fino al 10 Giugno con appuntamento (vakuprojectspace@gmail.com – 3335607665)

    – – 

    L’evento “Nicola Fornoni | FUCKDERMIA” inaugura nell’ambito di The Blank ArtDate – FREQUENZE/FREQUENCIES (25 26 27 Maggio 2018) le giornate dedicate all’arte contemporanea organizzate annualmente a Bergamo da The Blank Contemporary Art

    Interno 13 nasce nel 2015 a Bergamo per iniziativa di Alberto Ceresoli e si costituisce come Associazione di promozione sociale, un centro di vita associativa autonomo, pluralista, apartitico e progressista.

    Agli inizi dell’anno 2017 l’Associazione vince il bando “Beni Comuni” promosso dal Comune di Bergamo con lo scopo di attivare collaborazioni da parte di cittadini attivi, costituiti in Associazione, per la cura, la gestione condivisa e la rigenerazione dei Beni Comuni urbani. Con Vaku Project Space l’organizzazione è impegnata in un processo di rigenerazione degli spazi in Via San Lorenzo 12 Città Alta (BG), oggi sede operativa dell’Associazione: centro per la sperimentazione e produzione artistica multidisciplinare, luogo per l’esperienza estetica, sociale, culturale e espressione di un’idea di protagonismo giovanile territoriale.

    Nel 2018 Vaku Project Space entra nel circuito The Blank Contemporary Art, network che riunisce e promuove le realtà culturali del territorio bergamasco: istituzioni pubbliche e private, musei, gallerie, project space, artisti, collezionisti, operatori culturali. 

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