• Italiano
  • English
  • EN/IT
    [== THE BLANK ==
    === ARTDATE ===
    == CONCORSO LETTERARIO =]
    ONGOING PROJECTS
    Concorso Letterario ArtDate 2016
    [=== Concorso === Letterario === ArtDate === 2016 ==]

    The Blank ArtDate 2016 (13 14 15 maggio), l’evento che unisce oltre quaranta importanti realtà che si occupano di Arte Contemporanea, è caratterizzato dalla creazione di un percorso narrativo fra uno spazio espositivo e l’altro.
    Minimo comun denominatore “Il castello dei destini incrociati”.
    A ciascuno spazio espositivo è associata una carta dei tarocchi e, rispettivamente, delle opere d’Arte Contemporanea riferibili a questa stessa carta.
    Si crea così un itinerario progressivo fra le varie istituzioni, project space, gallerie e spazi espositivi aderenti alla sesta edizione di ArtDate, messi in relazione l’uno con l’altro a formare un’unica mostra espansa sul territorio della città di Bergamo.
    Italo Calvino ideò i racconti de “Il castello dei destini incrociati” affiancando le carte finché non gli suggerivano una storia da scrivere, adoperandoli come una macchina narrativa combinatoria:

    The Blank propone così al pubblico di scrivere un racconto breve ispirato dalla successione degli spazi espositivi visitati durante ArtDate.

    Le opere potranno fungere da ispirazione, ma anche gli stessi tarocchi associati ai luoghi, così come la storia del mazzo di carte o l’esperienza degli artisti contemporanei e della loro produzione.

    TB Conversations
    [=== TB === Conversations =]
    VAI AL PROGETTO

    A cura di Claudia Santeroni



        [== LINK ==]

    Conversations è un progetto trasversale che coinvolge residenza d’artista, interviste, pubblicazioni e fotografia per raccontare l’arte contemporanea in una chiave spontanea e accessibile. Nel 2014 tre artisti under 35 sono stati invitati a trascorrere un breve periodo nella Residenza dell’associazione The Blank. Per ogni appuntamento sarà edito un mini-catalogo, disponibile presso la Residenza di The Blank e i membri aderenti al network. Con The Blank Conversations si raccontano storie (stra)ordinarie, per riavvicinare le persone all’arte e alla creatività.

    TB Educational
    [= TB === Educational =]

    The Blank Educational nasce dal desiderio di stimolare l’avvicinamento di un pubblico molto giovane al mondo dell’Arte Contemporanea, attraverso la collaborazione con alcune scuole secondarie e diversi artisti.

    Con il contributo di Fondazione Credito Bergamasco e Regione Lombardia.
    In partnership con la Provincia Bergamo.

    TB Hospitality
    [= TB ===== Hospitality =]
    VAI AL PROGETTO

    In partnership con

    logo_thatscontemporary_magenta1

    Con il contributo di

    cariplo

    Nell’ambito del progetto

    unnamed



        [== LINK ==]

    The Blank offre a tutti gli appassionati d’arte, creativi e operatori culturali, la possibilità di vivere un soggiorno particolare a Bergamo, con un servizio di ospitalità nella residenza di The Blank, in Via G. Quarenghi 50, a due minuti dalla stazione dei treni e dalla centralissima via XX Settembre.
    The Blank è un’Associazione culturale, composta da persone che si occupano di arte contemporanea e, su richiesta, è in grado di mettere a disposizione operatori, curatori e artisti per scoprire la città come mai prima d’ora. Un team specializzato sarà a disposizione per disegnare il miglior percorso in base agli interessi culturali di ognuno.

    The Blank Hospitality è parte del progetto Art in Network, realizzato in partnership con l’associazione That’s Contamporary e sviluppato nell’ambito del progetto fUNDER35 di Fondazione Cariplo.

    Per informazioni
    info@theblankresidency.it

    WHAT'S ON
    ART UP 6/16 - OSCAR GIACONIA
    ART UP – BANCA POPOLARE DI BERGAMO
    ART UP 6/16 - OSCAR GIACONIA
    01.06.16 - 30.06.16

    INGRESSO LIBERO

    Banca Popolare di Bergamo, Piazza Vittorio Veneto n. 8 – Bergamo

    Orari dal lunedì al venerdì: dalle 8.20 alle 13.20 – dalle 14.40 alle 16.10



        [== LINK ==]

    ART UP 6/16
    A cura di Enrico De Pascale

    OSCAR GIACONIA The Grinder
    2015 – olio su carta intelata in teca di neoprene, cm 154 x 250
    Collezione Banca Popolare di Bergamo

    Avvalendosi prevalentemente della tecnica pittorica, intesa come pratica “digestiva” di altri linguaggi, il lavoro dell’artista orbita intorno a molteplici costellazioni; i concetti di mostro, controfigura e autopsia sono solo alcune delle parole chiave che accompagnano da sempre la ricerca poliedrica dell’artista, caratterizzata anche dall’utilizzo di materiali inusuali quali teche di silicone, vulcanite, nylon, gomma para, gomma di neoprene.
    “Ogni cornice è la camera d’aria necessaria all’isolamento dell’immagine. L’utilizzo di materiali plastici richiamano spontaneamente processi sintetico- artificiali sempre in moto. Alludono alla capacità di trasmutazione dei polimeri. Da un solo campione d’olio, in base alla temperatura cui viene sottoposto, si possono ottenere sostanze differenti. Tuttavia l’atto fisiologico digestivo del dipingere mi conduce a liquidare ogni mera nominazione, procedendo oltremodo tra disarticolazioni, perforazioni, carotaggi, prelievi ed innesti,
    in un corpo a corpo perpetuo tra sostanze senza nome”. (O.G.)

    OSCAR GIACONIA (Milano 1978) “Ogni opera d’arte è un potenziale crimine mancato. Gli artisti, come i criminali, sono individualisti rituali, intrappolati in una coazione a ripetere senza soluzione di continuità. Al contempo l’artista può diventare il detective di quegli atti criminosi da lui stesso compiuti” (Oscar Giaconia). Tra le esposizioni più significative: Alea, Thomas Brambilla Gallery, Bergamo 2012 (personale); MDINA, Palazzo Vilena, Museo di Storia Naturale, Malta 2013; Fuori quadro. Follia e creatività tra arte, cinema e archivio, Sala alla Porta Sant’Agostino, Bergamo 2013; Ogni cosa a suo tempo, capitolo VI (Resume and Rebirth), BACO Base Arte Contemporanea, Palazzo della Misericordia, Bergamo 2013; Too big or not too big; Thomas Brambilla Gallery, Bergamo 2013; Open MIA, BACO Base Arte Contemporanea, Palazzo della Misericordia, Bergamo 2015; Lo Specchio Attraversato, Ex Oratorio di S. Lupo, Bergamo 2015; Happy Ending, FRAC Champagne-Ardenne, Reims; Green Room, BACO – Base Arte Contemporanea, Palazzo della Misericordia, Bergamo 2016.

    Concorso di illustrazione "MoscaT-shirt"
    Concorso di illustrazione "MoscaT-shirt"

    Per scaricare il bando e la scheda di adesione: http://www.sottoaltraquota.it/moscat-shirt/
    Per maggiori informazioni: sottoaltraquota@gmail.com



        [== LINK ==]

    La Festa del Moscato di Scanzo e dei sapori scanzesi, ormai giunta alla sua undicesima edizione, rappresenta l’appuntamento più atteso dalla popolazione di Scanzorosciate e dai numerosi visitatori che, ogni anno, frequentano per l’occasione il Comune bergamasco.
    Per festeggiare questo importante appuntamento enogastronomico, l’associazione Sotto Alt(r)a Quota insieme al Comune di Scanzorosciate e all’associazione “Strada del Moscato di Scanzo”, hanno pensato di promuovere anche quest’anno il concorso di illustrazione denominato “MoscaT-shirt”, un’occasione per tutti i creativi di realizzare un’immagine originale che rappresenti le tematiche e le attività legate all’enogastronomia scanzese, in particolare al Moscato di Scanzo.
    L’iniziativa, oltre a voler promuovere le capacità creative dei partecipanti, si propone di diffondere l’interesse per l’arte.
    Le magliette verranno presentate e proposte al pubblico durante la Festa del Moscato, un’occasione di ampia diffusione e visibilità (la scorsa edizione ha registrato circa 40.000 presenze) per l’opera vincitrice del concorso.

    La candidatura dovrà pervenire entro il giorno martedì 7 giugno 2016 alle ore 12.30.

    Al vincitore del concorso verranno riconosciuti:
    • la promozione dell’opera tramite i canali divulgativi del Comune di Scanzorosciate e dell’associazione “Strada del Moscato di Scanzo”.
    • La produzione di 150 magliette con il proprio disegno.
    • La produzione di altre 300 magliette per i volontari in cui verrà stampato un logo più piccolo.
    • La presentazione della maglietta durante la conferenza stampa della Festa del Moscato di Scanzo e durante la serata inaugurale.
    • La consegna gratuita di 10 magliette.
    • Il premio in denaro di 150 euro.
    • Uso della grafica per materiale pubblicitario della festa del Moscato.

    Valentina Goretti, Umberto Meroni - TRAPPOLA
    ABITARE BALERI
    Valentina Goretti, Umberto Meroni - TRAPPOLA
    13.05.16

    h.15.00 – IL PAPA

    via Alessandro Volta, 2/4
    Albino, BG



        [== LINK ==]

    Valentina Goretti, Umberto Meroni: TRAPPOLA
    a cura di Ferdy Baleri

    V.Goretti interpreta la figura del Papa attraverso monoliti irregolari, forme che diventano punti di contatto tra l’io interiore e quanto ci attornia.
    U.Meroni propone invece un lavoro scultoreo interpretando liberamente la figura del Papa e le suggestioni da essa derivanti.

    EVENTS ON BOOKING
    TB ARTDATE
    EVENTS ON BOOKING
    13.05.16 - 15.05.16
        [== LINK ==]

    Manca veramente pochissimo. Venerdì 13 maggio inaugura ufficialmente ArtDate, le tre giornate del contemporaneo a Bergamo, con in programma oltre trenta eventi culturali. Ricordiamo che per alcuni è necessaria la prenotazione.

    Eventi su prenotazione di venerdì 13:
    – Visita guidata a ALDO ROSSI. LA FINESTRA DEL POETA I GAMeC I h. 17.30 I servizieducativi@gamec.it
    – LABORATORIO PER ADULTI. LE VISIONI DELL’IMPERATRICE I ALT Arte Lavoro Territorio I h. 17.30 I info@altartecontemporanea.it
    – GLI AMP RIVE SONORIZZANO VAMPYR (C. TH. DREYER, 1932) I Porta S. Alessandro, Città Alta I h. 21.30 I events@bergamofilmmeeting.it

    Eventi su prenotazione di sabato 14:
    – Visita guidata a Palazzo Moroni I ONCE UPON A TIME I h. 10.00 I booking@theblank.it
    – VISITA GUIDATA. C’EST LA VIE! SOTTO IL SEGNO DELL’IMPERATRICE I ALT Arte Lavoro Territorio I h. 18.00 I info@altartecontemporanea.it

    Eventi su prenotazione di domenica 15:
    – LABORATORIO PER BAMBINI. GHIOCHIAMO CON LE CARTE DEI TAROCCHI! I ALT Arte Lavoro Territorio I h. 15.00 I info@altartecontemporanea.it
    – Visita guidata a RASHID JOHNSON – REASONS, RYAN McGINLEY – THE FOUR SEASONS I GAMeC I h. 15.30 > 16.45 I servizieducativi@gamec.it
    – LABORATORIO PER BAMBINI: GAMEC SUNDAY TIME I GAMeC I h. 15.30 > 17.00 I servizieducativi@gamec.it
    – LABORATORIO PER BAMBINI: SUPER QUART – ART 4 FUN I IBS + Libraccio I h. 16.00 > 17.30 I booking@theblank.it

    CALL FOR PERFORMERS
    GALLERIA MARELIA
    CALL FOR PERFORMERS

    L’ISCRIZIONE SI POTRA’ EFFETTUARE TASSATIVAMENTE DAL 1° AL 10 MAGGIO 2016 PRENOTANDOSI ALL’INDIRIZZO: info@galleriamarelia.it specificando nome e cognome.



        [== LINK ==]

    Sei donna? Sei maggiorenne?
    La Galleria Marelia ti invita ad entrare in un’opera di videoarte!

    Il progetto è una performance diretta da Elena Tortia dal titolo La più bella del reame#2 che avrà luogo a Bergamo presso lo spazio Arthangart il giorno sabato 14 maggio 2016 dalle ore 17.00 alle ore 17.45, in occasione di ArtDate, l’appuntamento con l’arte contemporanea organizzato annualmente dal network The Blank.
    La VI edizione di The Blank ArtDate, è ispirata al romanzo di Italo Calvino “Il castello dei destini incrociati” e ai Tarocchi Colleoni-Baglioni che ne corredano le pagine.

    DOVE E QUANDO
    Ora di ritrovo:
    sabato 14 maggio ore 16.30 presso Galleria Marelia via Torretta, 4 Bergamo.
    In questa occasione vi verranno date tutte le specifiche sulla performance e vi verrà chiesto di compilare il modulo di partecipazione.
    Luogo di svolgimento:
    spazio Arthangar, via Torretta 3 (di fronte alla Galleria Marelia).
    Raccomandazioni:
    – indossate quello che preferite, un indumento con cui vi sentite a vostro agio e che possa rispecchiare la vostra personalità, con il quale siete comode
    – potete indossare gioielli e truccarvi a vostro piacere
    – è richiesto di portare con sé un piccolo specchio da borsetta o da poter tenere in mano e un supporto su cui sedersi: un cuscino, un piccolo sgabello, ecc. la seduta può avere la forma e l’altezza che preferite, ma deve essere di dimensioni contenute.
    Iscrizione:
    La partecipazione alla performance è gratuita e aperta a donne di qualsiasi età (purché maggiorenni), ma i posti sono limitati. La performance verrà registrata e ne sarà tratta un’opera di video-arte.

    INTERVISTA A William Voelkle SU BERGAMONEWS
    INTERVISTA A William Voelkle SU BERGAMONEWS

    Rari e splendidi: i tarocchi viscontei della Morgan Library di New York

    The Blank ha intervistato per Bergamonews.it William Voelkle, Senior Research Curator del dipartimento di manoscritti medievali e rinascimentali della Morgan Library.

    Ogni anno l’associazione culturale The Blank Contemporary Art organizza The Blank ArtDate, un appuntamento della durata di tre giorni dedicato all’Arte Contemporanea ed animato da numerosi eventi fra cui mostre, studio visit, talk, apertura di dimore storiche e collezioni private.

    La sesta edizione di ArtDate è contraddistinta dalla creazione di un percorso narrativo fra uno spazio espositivo e l’altro. Minimo comun denominatore “Il castello dei destini incrociati”, breve romanzo fantastico di Italo Calvino pubblicato nel 1969 nel volume “Tarocchi – il mazzo Visconteo di Bergamo e New York” e illustrato tramite la carte dei tarocchi di Bonifacio Bembo, parzialmente conservate alla Morgan Library & Museum di New York.

    The Blank: Le carte dei tarocchi conservate presso la Morgan Library sono legate alla corte milanese del XV secolo dei Visconti e degli Sforza. Come sono arrivate queste carte a New York?
    William Voelkle: Le 35 carte furono acquistate da Pierpont Morgan per mezzo della ditta antiquaria parigina Hamburger Freres nel 1911.

    TB: Quali sono le caratteriste specifiche che distinguono il mazzo Visconti-Sforza dagli altri mazzi di tarocchi viscontei?
    WV: Il mazzo Visconti-Sforza è diverso in quanto è stato realizzato per una coppia, ossia per Bianca Maria Visconti e Francesco Sforza, il cui fidanzamento (1432) e matrimonio (1441) decretarono l’unione delle due famiglie, i cui emblemi sono rintracciabili nelle carte. Questo mazzo è il più completo tra i più antichi dipinti a mano ancora esistenti (solo quattro delle 78 carte sono andate perse). Dal punto di vista artistico il mazzo è considerato tra i più belli in assoluto.

    TB: Quale può essere stato il loro utilizzo? Esiste una connessione tra il loro stato di conservazione e l’uso che è stato fatto di queste carte?
    WV: Le carte furono realizzate come gioco per la nobiltà, e non risulta che esse siano state usate per prevedere la fortuna prima della fine del XVIII secolo. Le carte mostrano segni di usura e in particolare certi colori, come i verdi ed alcuni bianchi, risultano sfaldati. Alcune carte sono attribuite ad una mano artistica differente ed è stato perciò suggerito che esse possano essere carte sostitutive.

    TB: La Morgan Library è uno scrigno di tesori preziosi per l’appassionato di miniature medievali e di tarocchi. È possibile per il visitatore entrare a contatto con i tarocchi? In quali occasioni vengono esposti?
    WV: Il patrimonio della Morgan Library è vastissimo, e non è possibile mostrarlo se non un una piccola sezione per volta. Attualmente quattro carte sono in esposizione della Sala Est della biblioteca, e tra qualche mese saranno sostituite da un altro gruppo di quattro.

    TB: In una collezione di manoscritti prestigiosa e vasta come quella della Morgan Library che valore rivestono i tarocchi viscontei e quali generi di studi ruotano attorno ad essi?
    WV: La Morgan Library non possiede una collezione di carte da gioco, ma Pierpont Morgan fu probabilmente attratto da questo particolare mazzo per la sua provenienza, la rarità e la bellezza. John Pierpont Morgan Jr., figlio di Pierpont Morgan conosciuto anche con il nome Jack, acquistò un cofanetto in cuoio del XIV secolo nel quale conservare le carte ed esso è esposto sul tavolo dello studio nella Sala Ovest. Il cofanetto è decorato con scene di coppie intente a giocare a scacchi e a scambiarsi cuori e anelli. Sappiamo con certezza che Pierpont praticava nel suo studio il suo gioco preferito, quello del solitario. L’eroe d’infanzia di Pierpont era Napoleone, che pure giocava a solitario…

    TB: In relazione a questa edizione di ArtDate l’arte contemporanea comunica con un’iconografia antica e preziosa quale quella dei tarocchi, ispirandosi ai racconti di Italo Calvino raccolti nell’opera “il castello dei destini incrociati”. Qual è, a suo parere, il vantaggio offerto da quest’operazione di riscoperta e ri-attualizzazione di valori, immagini e simbologie antiche?
    WV: Italo Calvino ha di certo mostrato che le carte possono anche essere usate come base di un metodo narrativo intelligente e fantasioso, riconoscendo che le stesse carte sono in grado di evocare una varietà di storie differenti.

    TB: Italo Calvino nel suo racconto “Il castello dei destini incrociati” si è concentrato sulla dimensione iconografica dei tarocchi. Oggigiorno i tarocchi sono considerati principalmente per il loro valore simbolico e profetico. All’epoca della loro creazione, quale dimensione (ludica, iconografica, simbolica, materiale etc.) era maggiormente presa in considerazione?
    WV: Micheal Dummett e altri studiosi hanno mostrato come l’interpretazione occulta delle carte dei tarocchi si sia originata verso la fine del XVIII secolo, in particolar modo a partire dal lavoro di Antoine Court de Gebelin (1781), che collocò l’origine delle carte dei tarocchi nell’antico Egitto, affermando che il mazzo altro non era che un resto dei mitici Libri di Thot. A seguito furono ovviamente creati dei mazzi di tarocchi che prendevano in considerazione quel genere di iconografia. Per la verità tali letture esoteriche sono ancor oggi molto vitali e, ironicamente, hanno dato ai mazzi di tarocchi del XV secolo una fama della quale non avrebbero potuto altrimenti godere. Le tematiche che si ritrovano sulle carte del XV secolo sono certamente quelle che erano familiari all’epoca ed incorporavano la conoscenza culturale generale della nobiltà.

    ALDO ROSSI - La finestra del poeta
    GAMEC – GALLERIA D’ARTE MODERNA E CONTEMPORANEA
    ALDO ROSSI - La finestra del poeta
    06.04.16 - 24.07.16

    A cura di: Ton Quik

    Orari d’apertura
    martedì-domenica: ore 10:00-19:00 / giovedì: ore 10:00-22:00 / lunedì chiuso

    Ingresso (valido per tutte le mostre in corso)
    Intero: € 6,00 / Ridotto: € 4,00



        [== LINK ==]

    Dal 6 aprile al 24 luglio 2016, la GAMeC – Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo è lieta di ospitare la mostra Aldo Rossi. La finestra del poeta – Opera Grafica 1973-1997, che raccoglie l’insieme dell’opera grafica del celebre architetto-designer milanese (1931-1997).

    Realizzata dal Bonnefantenmuseum di Maastricht in collaborazione con la Fondazione Aldo Rossi di Milano in occasione del ventennale dell’apertura della nuova sede del Bonnefantenmuseum, costruito da Rossi dal 1990 al 1995, la mostra è parte di un progetto itinerante che coinvolge tre sedi: oltre al museo olandese (26 giugno – 15 novembre 2015), Archizoom, spazio espositivo dell’École politechnique fédérale de Lausanne (29 febbraio – 24 marzo 2016) e la GAMeC di Bergamo.

    La mostra, a cura di Ton Quik, accoglie 100 stampe dell’architetto e artista italiano – provenienti dalla collezione del Bonnefantenmuseum e da collezioni private – accanto a 40 dipinti e disegni, e alcuni bozzetti e lastre utilizzate per la produzione delle opere.

    L’excursus cronologico-tematico si apre con le stampe degli anni Settanta, acqueforti in bianco e nero in cui si fondono studi analitici – come ne Il grande cimitero di Modena, Le due città o nelle diverse Composizioni urbane – e oggetti d’affezione, come ad esempio ne L’architettura domestica, dove tra le architetture compaiono i primi studi delle caffettiere che Rossi disegnerà per Alessi negli anni seguenti.
    Tra le stampe degli anni Ottanta, studi architettonici, come The Lighthouse, le sperimentazioni sul tema del frammento – anche nel progetto intitolato Fragments – accanto a due famosi lavori analogici di Rossi: Il Teatro del Mondo, soggetto di cinque stampe che spaziano tra rappresentazioni tecniche e “mentali”, e La città analoga, che è stato oggetto di studio per un progetto multimediale di Dario Rodighiero, collaboratore scientifico dell’École politechnique fédérale di Losanna.
    Infine, le opere degli anni Novanta, che presentano temi e soggetti diversi, anche non strettamente legati all’architettura – come Il caffè del Mattino, prima stampa di una scena domestica – accanto a capricci compositivi come Geometrie Romane e Il pesce d’oro, l’ultima che Rossi avrebbe visto finita.

    In alcuni casi le opere grafiche sono affiancate dai relativi bozzetti, ma anche dalle lastre di produzione e da varianti dello stesso soggetto. In questo modo, la mostra offre ai visitatori riferimenti sul processo di lavorazione di Rossi, nonché un’introduzione al suo pensiero “analogico”. Le sue stampe mettono in luce un’affascinante relazione tra pezzi unici e multipli, legati concettualmente alla sua idea di architettura come modus operandi, in cui il processo è importante almeno quanto il prodotto.

    I diversi soggetti presentati in mostra sono collegati tra loro dall’abilità di Rossi di utilizzare molteplici tecniche di stampa. Rossi non era un purista della grafica, ma era continuamente alla ricerca di nuove possibilità offerte dalle diverse tecniche in uso e infatti la sua Opera Grafica copre l’intera gamma delle tecniche grafiche del XX secolo: incisioni, acquetinte, xilografie, litografie, serigrafie e offset.

    La produzione di Rossi è la dimostrazione di una reazione non convenzionale ad impulsi interni, quali la riflessione personale e la sperimentazione tecnica, ed esterni, tra cui le relazioni con amici e collaboratori. Rossi riuscì a fondere gli aspetti professionali della rappresentazione architettonica con il suo immaginario poetico e personale, e le sue stampe offrono uno sguardo individuale sul mondo dell’architetto: quella finestra del poeta che dà il titolo alla mostra e che rappresentava uno dei soggetti da lui preferiti.

    La mostra è la parte conclusiva di un progetto più ampio nato dalla collaborazione tra il Bonnefantenmuseum e la Fondazione Aldo Rossi, con lo scopo di studiare i soggetti e le tecniche delle stampe di Rossi, anche indagando nel dettaglio il contesto storico e le ragioni che lo hanno spinto a scegliere questo mezzo espressivo. Un’analisi che ha portato le due istituzioni a ricercare i legami tra le opere in serie Rossi e i suoi disegni, attraverso un’accurata ricerca in collaborazione con l’Istituto Centrale per la Grafica di Roma, l’Archivio del Moderno di Mendrisio, la Van Eyck Academy di Maastricht e l’École politechnique fédérale di Losanna.

    La pubblicazione

    La collezione quasi completa delle opere grafiche di Aldo Rossi, acquisita nel 2011 dal Bonnefantenmuseum, è stata analizzata e documentata attraverso un progetto di studio internazionale.
    Il volume che accompagna la mostra, Aldo Rossi. Opera Grafica. Incisioni, litografie, serigrafie, restituisce gli esiti di questa indagine scientifica e fornisce la prima panoramica dettagliata ed esaustiva dell’Opera Grafica dell’artista.

    Edito e distribuito da Silvana Editoriale, contiene quattro testi critici e un’approfondita analisi della produzione grafica di Aldo Rossi, accanto alla biografia dell’artista e ai riferimenti bibliografici.
    Include testi di: Germano Celant, Kurt W. Forster, Stijn Huijts, Ingrid Kentgens, Beatrice Lampariello, Ton Quik, Chiara Spangaro, Sandra Suatoni.

    WHAT ABOUT ART – QUIZ
    TB ARTDATE
    WHAT ABOUT ART – QUIZ
    15.05.16

    Ore 21.00

    The Blank Residency
    via G. Quarenghi, 50



        [== LINK ==]

    I giocatori si sfideranno su domande specifiche riguardanti opere d’arte antiche e contemporanee.

    VALERIO AMBIVERI, SONIA COSTANTINI, CUOGHI- CORSELLO, RODOLFO INVERNIZZI - UN MONDO A TESTA IN GIÙ. DIVAGAZIONI SULL’IMMAGINE DELL’IMPICCATO
    STUDIO VANNA CASATI
    VALERIO AMBIVERI, SONIA COSTANTINI, CUOGHI- CORSELLO, RODOLFO INVERNIZZI - UN MONDO A TESTA IN GIÙ. DIVAGAZIONI SULL’IMMAGINE DELL’IMPICCATO
    14.05.16

    lun-sab 16.30 – 18.30 martedì chiuso

    via Borgo Palazzo, 42 – Bergamo
    tel 035 222333
    vannacasati@fastwebnet.it
    www.vannacasati



        [== LINK ==]

    Ogni artista è stato invitato a produrre una personale riflessione sulla carta dell’Appeso, confrontandosi liberamente sul tema. Valerio Ambiveri (Brembate, 1962),attraverso un video in cui il proprio corpo diviene protagonista di un’azione legata all’analisi dei tarocchi, Sonia Costantini (Mantova) con due lavori legati al suo percorso sulle valenze del monocromo, Cuoghi Corsello (Bologna, lavorano in coppia dal 1986) noti per i loro interventi di street-art ( Pea Brain, CaneK8 e SUF sono le loro icone più diffuse applicando tecniche varie dal graffito, all’adesivo al writing)con l’installazione a soffitto di una sagoma umana , Rodolfo Invernizzi (Forbach, Francia, 1956) con una defilata indagine delle valenze simboliche-alchemiche del tema del Pendu.

    Lo Studio Vanna Casati inaugura nell’ambito di The Blank ArtDate – La Città dei destini incrociati (13-14-15 maggio 2016).
    La VI edizione di The Blank ArtDate, le tre giornate dedicate all’arte contemporanea, è ispirata al romanzo di Italo Calvino “Il castello dei destini incrociati” e ai Tarocchi Colleoni-Baglioni che ne corredano le pagine.

    Il tarocco associato alla collettiva di VALERIO AMBIVERI, SONIA COSTANTINI, CUOGHICORSELLO, RODOLFO INVERNIZZI è l’appeso.

    Lo studio Vanna Casati , nell’ambito della manifestazione THE BLANK ART DATE – La città dei destini incrociati – dei gg.13-14-15 maggio ’16 ispirata al romanzo di Italo Calvino “ Il castello dei destini incrociati “in cui la casualità dell’associazione dei Tarocchi è il filo conduttore della creazione del testo,inaugura la mostra “ Un mondo a testa in giù.Divagazioni sull’immagine dell’impiccato”.
    Perché i Tarocchi,perché a Bergamo è conservato uno dei mazzi più famosi di Tarocchi Viscontei, quello decorato da Bonifacio Bembo e denominato Colleoni-Baglioni ,eseguito intorno al 1450 su committenza di Francesco Sforza.
    Perché la scelta dell’APPESO (impiccato,in questo contesto è un termine improprio),perché mi è tornato alla mente uno dei testi poetici più noti della letteratura francese,la famosa Ballade des Pendus di Francois Villon del 1462.
    La carta dell’appeso è inoltre l’immagine con cui Calvino chiude la storia dell’Orlando pazzo per amore .Il paladino, legato a testa in giù,recuperata la ragione,sentenzia: “Lasciatemi così.Ho fatto tutto il giro e ho capito.Il mondo si legge anche all’incontrario.Tutto è chiaro” Ad avvalorare questa rinascita che ha il suo percorso iniziale in una discesa agli Inferi è l’espressione di beatitudine , serenità che traspare dal volto del personaggio,lontano dalla drammaticità dell’attesa di una pena capitale.
    Gli artisti coinvolti nel progetto,ognuno con un proprio linguaggio ed una scelta di tecnica consona alla propria lettura dell’immagine sono:
    Valerio Ambiveri Sonia Costantini Cuoghi-Corsello Rodolfo invernizzi

    GROUP SHOW: IMMAGIE e ARCANO #22
    ACCADEMIA DI BELLE ARTI G. CARRARA
    GROUP SHOW: IMMAGIE e ARCANO #22
    13.05.16

    Ore 16.00

    Accademia di Belle Arti G. Carrara
    P.zza Giacomo Carrara, 82/d (BG)



        [== LINK ==]

    L’ Accademia di Belle Arti G. Carrara inaugura nell’ambito di The Blank ArtDate – La Città dei destini incrociati (13-14-15 maggio 2016).
    La VI edizione di The Blank ArtDate, le tre giornate dedicate all’arte contemporanea, è ispirata al romanzo di Italo Calvino “Il castello dei destini incrociati” e ai Tarocchi Colleoni-Baglioni che ne corredano le pagine.

    Il tarocco associato alla mostra è il Bagatto

    GROUP SHOW: IMMAGIE
    a cura di Michele Bertolini

    L’Accademia organizza una mostra di studenti, selezionati attraverso un bando interno, che interpreta in maniera creativa e personale il tema relativo alla carta del Bagatto.

    GROUP SHOW: ARCANO #22
    a cura di Agustin Sanchez

    Il progetto è composto da numerose rivelazioni che gli autori hanno realizzato interpretando liberamente il significato degli arcani maggiori delle carte dei tarocchi.

    ©THE BLANK 2016
    SOCIAL
                 
    APP
       
    [== THE BLANK ==
    === ARTDATE ===
    == CONCORSO LETTERARIO =]