• Italiano
  • English
  • EN/IT
    -.-.
    ONGOING PROJECTS
    TB Conversations
    [== TB === Conversations ==]
    VAI AL PROGETTO

    A cura di Claudia Santeroni



        [== LINK ==]

    Conversations è un progetto trasversale che coinvolge residenza d’artista, interviste, pubblicazioni e fotografia per raccontare l’arte contemporanea in una chiave spontanea e accessibile. Nel 2014 tre artisti under 35 sono stati invitati a trascorrere un breve periodo nella Residenza dell’associazione The Blank. Per ogni appuntamento sarà edito un mini-catalogo, disponibile presso la Residenza di The Blank e i membri aderenti al network. Con The Blank Conversations si raccontano storie (stra)ordinarie, per riavvicinare le persone all’arte e alla creatività.

    TB Educational
    [=== TB = Educational ===]

    The Blank Educational nasce dal desiderio di stimolare l’avvicinamento di un pubblico molto giovane al mondo dell’Arte Contemporanea, attraverso la collaborazione con alcuni degli artisti italiani maggiormente conosciuti all’estero.

    Il progetto Talk with the artists prevede una serie di incontri organizzati presso alcune scuole secondarie di secondo grado di Bergamo, durante i quali un artista dialogherà con gli studenti sui temi cardine della propria riflessione artistica, sulle modalità di operare, sui diversi linguaggi espressivi utilizzati e circa il proprio modo di concepire l’Arte.

    A conclusione del ciclo di incontri è prevista la possibilità di partecipare allo School Day di ArtDate, che avrà luogo venerdì 13 maggio 2016.

    TB Hospitality
    [=== TB = Hospitality ===]
    VAI AL PROGETTO

    In partnership con

    logo_thatscontemporary_magenta1

    Con il contributo di

    cariplo

    Nell’ambito del progetto

    unnamed



        [== LINK ==]

    The Blank offre a tutti gli appassionati d’arte, creativi e operatori culturali, la possibilità di vivere un soggiorno particolare a Bergamo, con un servizio di ospitalità nella residenza di The Blank, in Via G. Quarenghi 50, a due minuti dalla stazione dei treni e dalla centralissima via XX Settembre.
    The Blank è un’Associazione culturale, composta da persone che si occupano di arte contemporanea e, su richiesta, è in grado di mettere a disposizione operatori, curatori e artisti per scoprire la città come mai prima d’ora. Un team specializzato sarà a disposizione per disegnare il miglior percorso in base agli interessi culturali di ognuno.

    The Blank Hospitality è parte del progetto Art in Network, realizzato in partnership con l’associazione That’s Contamporary e sviluppato nell’ambito del progetto fUNDER35 di Fondazione Cariplo.

    Per informazioni
    info@theblankresidency.it

    WHAT'S ON
    FIVE ROOMS
    ACCADEMIA DI BELLE ARTI G. CARRARA
    FIVE ROOMS
    18.02.16 - 19.02.16

    Opening: Mercoledì 17 febbraio, ore 18.00

    Orari:
    Giovedì 18  e venerdì 19 febbraio dalle 9.00 alle 17.00

    Accademia di Belle Arti G. Carrara,
    p.zza Giacomo Carrara, 82/d – Bergamo

    tel. 035 399563



        [== LINK ==]

    Mostra collettiva degli studenti dell’Accademia G. Carrara

    L’Accademia di belle arti G. Carrara di Bergamo apre le sue porte alla città presentando al pubblico i lavori realizzati dagli studenti dei corsi di Pittura e Nuove Tecnologie per l’arte durante il primo semestre dell’anno accademico 2015/2016.

    La mostra si rinnova quest’anno: la collettiva è organizzata secondo una suddivisione per corsi, che affronteranno in modo autonomo e originale un tema.
    Ogni aula dell’Accademia presenterà un tema comune sviluppato dagli studenti, le cui opere – video, fotografie, disegni, quadri, installazioni – sono il frutto di un confronto costruttivo e di ricerche aperte al dialogo anche con il pubblico.

     

     

     

    THE BLANK EDUCATIONAL
    TB EDUCATIONAL
    THE BLANK EDUCATIONAL
    23.01.16

    The Blank Blank Educational
    a cura di Sara Tonelli

    col contributo di Fondazione Credito Bergamasco e Regione Lombardia



        [== LINK ==]

    The Blank, con il contributo di Fondazione Credito Bergamasco e Regione Lombardia, lancia il nuovo progetto Educational | Talk with the Artists rivolto alle scuole superiori.

    L’obiettivo di The Blank Educational è creare, in sinergia con le scuole, un giovane pubblico attento e partecipativo e favorire un approccio informale e spontaneo al mondo dell’arte contemporanea.

    25 febbraio Talk di Oscar Giaconia con la classe V del Liceo Artistico Giacomo e Pio Manzù di Bergamo

    THE BLANK NEW PROJECT
    TB TRANSIT MESSAGE
    THE BLANK NEW PROJECT

    A cura di Claudia Santeroni e Olga Vanoncini

    Per informazioni e appuntamenti con l’artista:
    email: associazione@theblank.it
    tel: 03519903477 – da martedì a sabato dalle 9.00 alle 13.00



        [== LINK ==]

    The Blank TR – Transit Message, a cura di Claudia Santeroni e Olga Vanoncini, è un nuovo progetto trasversale ideato dall’associazione The Blank, basato sulla ricerca di cosa significhi oggi “mandare un messaggio”, “comunicare”, “transitare”.
    TR è un’abbreviazione comunemente usata nel Codice Morse per Transit Message: -.-.
    Il progetto The Blank TR – Transit Message si basa su un protocollo semplice, ma fisso. Vengono selezionate 22 personalità internazionali cui si richiede di rispondere alla domanda “What is a transit message?”.

    CICLO DI CONFERENZE 2015-2016 HOMO SUM
    NOESIS
    CICLO DI CONFERENZE 2015-2016 HOMO SUM
    02.02.16 - 23.02.16

    Per informazioni: Noesis – Bergamo
    www.noesis-bg.it



        [== LINK ==]

    CICLO DI CONFERENZE 2015-2016

    HOMO SUM – humani nihil a me alienum puto
    «Sono un uomo, e nulla di ciò che è umano mi è estraneo»
    Un giorno vive l’uomo, da millenni di millenni si genera l’Umanità. Esperienza assoluta che ha permesso all’uomo di farsi coscienza della propria storia traducendola nel tempo con i suoi miti, simboli e verità: signore dell’Eden, prole di dei per gli Elleni, figliolanza divina per i Cristiani.
    Nel Medioevo emerge “ la forza rinnovatrice e civilizzatrice del cristianesimo, che unì i vari popoli in contrasto e ne foggiò in maniera omogenea la cultura europea”. (R. S. Lopez, CH. Dawson). Soltanto uno sguardo alla cultura comune ci può far sognare ancora oggi un rinascimento europeo.
    Nel Quattro e Cinquecento si avvalora l’attività umana, si cerca quasi il divino nel mondo e nell’uomo, con le sue capacità creative e libertà di scelta. Nei secoli successivi valga su tutti l’ammonimento universale di Kant, degno sempre d’essere richiamato, con due imperativi etici: “Agisci in modo da considerare l’umanità, sia nella tua persona, sia nella persona di ogni altro, sempre come scopo, mai come semplice mezzo”. “La legge morale dentro di noi e il cielo stellato sopra di noi”. E’ l’eco proveniente dall’antichità classica: ”Il vero filosofo è colui che ama Dio”. (Cicerone, De officiis II, 4,8).
    E si raggiunge il vertice dell’aspirazione umana nel monito dantesco: ”… fatti non foste a vivere come bruti, ma per seguire virtute e canoscenza”. Il folle volo di Ulisse spiega l’itinerario di chi alla ricerca dei segreti dell’universo, è morto senza comprendere l’insieme: scienza e morale, perché privo dell’appoggio divino. E’ una meditazione sulla grandezza e miseria dell’uomo. “Per Dante, Boezio e Aristotele il sapiente sarà anche un modello di virtù”. (Mauro Bonazzi). Ecco il punto: oggi assistiamo a una degenerazione che s’incurva al basso, al volgare. Emerge pertanto l’urgenza del comportamento morale dell’uomo e in particolare del filosofo, a rischio di emettere torrenti di parole improduttive.
    Questa esigenza umana di seguire e ampliare gli aleteìs logoi, discorsi di verità antichi, viene frenata ai nostri giorni dal “postmoderno”, che vuole scrollarsi il gravame dei secoli, gettando nel cestino quanto di solido si era costruito. Insomma: “Il passato è una nazione straniera”, per dirla con L.P.Hartley. Cui si oppone Carlo Bordoni affermando: ”Si sono lasciate le sponde solide dei valori e dei punti di riferimento, ma è stato subito chiaro come fosse illusoria quella liberazione del passato”.
    L’attenzione e l’indagine sull’uomo sono il fulcro della rassegna filosofica di Noesis, un mezzo qualificato per oltrepassare il sapere comune. Abbiamo lavorato con impegno per offrire gli strumenti di profondità e ampiezza culturali. Il ritrovarsi ogni martedì ha una doppia valenza: un
    incontro di umanità sociale e un apprendimento specifico filosofico, per accrescere il nostro tempo, “perché i tempi siamo noi, come siamo noi così sono i tempi”. (Agostino, Sermones, 80,8).
    Sebbene con innovazioni, abbiamo mantenuto la tipologia e il profilo degli anni precedenti, perché chi dimentica come ha incominciato, non sa come finire.
    Siamo in fine consapevoli che nel desiderio di sapere esprimiamo la nostra natura più profonda e che la vita felice è la realizzazione delle nostre potenzialità. Così almeno è per Aristotele.

    Martedì 2 Febbraio 2016
    Auditorium Liceo Scientifico “L. Mascheroni”, Bergamo – ore 20.00
    L’ANIMALE POLITICO
    Gianluca Briguglia – Storia del pensiero politico medievale e moderno, Accademia Austriaca delle Scienze di Vienna; scrive per il domenicale de Il Sole 24 Ore.

    Venerdì 12 Febbraio 2016
    in collaborazione con la Società Dante Alighieri – Bergamo
    Auditorium Liceo Scientifico “L. Mascheroni”, Bergamo – ore 20.00
    L’UMANESIMO DI DANTE
    Thomas Persico – Dottorando di ricerca in Studi Umanistici Interculturali – Università di Bergamo; vice presidente della Dante Alighieri di Bergamo.

    Martedì 16 Febbraio 2016
    Auditorium Liceo Scientifico “L. Mascheroni”, Bergamo – ore 20.00
    PIÙ IN ALTO DELLA REALTÀ, ALLA RICERCA DELL’UOMO. HEIDEGGER, SARTRE, PATOČKA
    Vincenzo Costa – Filosofia teoretica, Università del Molise; studioso del pensiero contemporaneo e della tradizione fenomenologica.

    Martedì 23 Febbraio 2016
    Auditorium “Modernissimo”, Nembro – ore 20.30
    IL DRAMMA DELL’UMANESIMO
    Massimo Cacciari – Fondatore, primo Preside e Professore emerito della Facoltà di Filosofia dell’Università Vita-Salute San Raffaele; membro dell’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici di Napoli e del Collège de Philosophie di Parigi.
    Richiesta prenotazione

    The Simple Combinations – Diego Zuelli
    CONTEMPORARY LOCUS
    The Simple Combinations – Diego Zuelli

    Diego Zuelli, Combinazioni Semplici, 2015

    Project curated by Paola Tognon, Elisa Bernardoni

     

    Project Manager: Francesca Ceccherini

    Integrazione web e mobile: Elisa Bernardoni

    Press: Maddalena Bonicelli

    Producer: Collezione Anna e Francesco Tampieri

    Courtesy (oppure copyright in parole o simbolo): Diego Zuelli, contemporary locus, Bergamo

     

     

     Associazione contemporary locus ONLUS

    Art Director Paola Tognon | Media Project Manager Elisa Bernardoni | Project Manager Francesca Ceccherini info@contemporarylocus.it | Press Maddalena Bonicellipress@contemporarylocus.it  cell. +39 335 6857707 maddalena.bonicelli@gmail.com | Visual design Woodoo Studio | Reception Manager Sara Pesenti | Kids Workshop Elena Benicchio

    www.contemporarylocus.it

    https://www.facebook.com/contemporarylocus?ref=hl | https://twitter.com/contlocus

    https://vimeo.com/contemporarylocus



        [== LINK ==]

    Scarica la app su AppStore

    Ogni giorno, sulla nuova app di contemporary locus, le cifre di anno, mese e giorno sono trasformate in una sequenza numerica che guida la creazione di un disegno. Un algoritmo – in matematica una combinazione semplice – fonde insieme vari elementi disegnati per comporre un’immagine animata. Ogni ventiquattro ore si crea un nuovo disegno. Il numero di elementi disegnati è relativamente circoscritto perciò sono contemplate similarità e sovrapposizioni. L’algoritmo è ideato per creare un’immagine con qualsiasi data passata, presente e futura, sino al 31 12 9999.

    Produzione: Collezione Anna e Francesco Tampieri

    Diego Zuelli (Reggio Emilia, 1979) utilizza il video e la computer grafica per lavorare sulle infinite possibilità combinatorie dell’immagine e dell’animazione sintetica. Nel suo lavoro mescola evidenti elementi di finzione e verosimiglianza per costruire nuove logiche percettive e di significato. Paesaggi, particolari, meccanismi e visioni si rallentano e conformano, in maniera apparentemente inoffensiva, a un principio di allusività e temporalità spaesante. Docente di tecniche dell’animazione digitale all’Accademia di Belle Arti di Brera, tra il 2010 e il 2014 lavora in progetti artistici a Pechino, Shanghai e Shenzen; la sua più recente esposizione in Italia è nel 2014 al planetario di Torino, dove costruisce una video proiezione a 360 gradi, l’ultima personale è nello spazio di Interno4 a Bologna nel 2013.

    Combinazioni Semplici, il suo lavoro più recente per contemporary locus, è una sequenza  quotidiana di disegni in bianco e nero che mescolano, in una stralunata metafisica dei particolari, segni, simboli e visioni. Vibranti all’occhio, si compongono di una pratica disegnativa lunga quasi un anno.

     

    perspective - simone brolis
    ARS ARTE+LIBRI
    perspective - simone brolis
    19.02.16 - 26.03.16

    lunedì, martedì, mercoledì, giovedì 13-18
    venerdì e sabato 10-13 – 14-18



        [== LINK ==]

    PERSPECTIVE
    di Simone Brolis

    Opening: Venerdì 19 febbraio, ore 18.30

    19 febbraio-26 marzo

    be - Shuzo Azuchi Gulliver
    STUDIO VANNA CASATI
    be - Shuzo Azuchi Gulliver
    30.01.16 - 12.03.16

    Inaugurazione: Sabato 30 gennaio, ore 18,30

    lun-sab 16,30 – 18,30 martedì chiuso

    via Borgo Palazzo, 42 – Bergamo
    tel 035 222333
    vannacasati@fastwebnet.it
    www.vannacasati



        [== LINK ==]

    Lo studio Vanna Casati in collaborazione con la Galleria Spazio Temporaneo di Milano presenta, all’interno di un percorso espositivo europeo che tocca Belgio, Olanda e Regno Unito, l’artista giapponese Shuzo Azuchi Gulliver,uno tra i più interessanti esponenti della corrente Fluxus molto attiva in quel paese a partire dagli anni sessanta. Appartengono alla filmografia sperimentale di quel periodo le opere proiettate attualmente dal 23 al 27 gennaio alla TATE Gallery di Londra, comparse in Italia nella mostra “ Avanguardie giapponesi degli anni 70” allestita nel ‘92 alla Galleria d’Arte moderna di Bologna.
    La performance “be”che dà il titolo alla mostra si terrà nella serata inaugurale e consisterà nel più puro spirito anarcoide che caratterizza i linguaggi di Fluxus in un’azione in cui l’artista dice che regalerà” questo suono Be che pronuncio d’ora in poi”attestato da uno stampato distribuito agli astanti ed in seguito firmato a fine mostra.
    Appartenenti al ciclo “The Body project “iniziato nel 1973 sono esposti 5 certificati,tra cui uno sottoscritto da Luciano Inga Pin , parti di un progetto in cui alla morte, il corpo di Shuzo verrà diviso in 80 parti affidate in custodia, con atto ufficiale redatto da un gruppo di garanti, ad altrettante persone che si impegnano a custodirle.
    Fotografie che documentano performances ed allestimenti , opere elaborate nel corso degli ultimi decenni completano la personale.

     

    ART UP 2/2016 - ALBERTO ZILOCCHI
    ART UP – BANCA POPOLARE DI BERGAMO
    ART UP 2/2016 - ALBERTO ZILOCCHI
    01.02.16 - 29.02.16
        [== LINK ==]

    ART UP 2016 – mostra n.2
    a cura di Enrico De Pascale

    ART UP è un’iniziativa di carattere culturale con cui la Banca Popolare di Bergamo intende offrire alla gentile clientela un incontro ravvicinato e“guidato”con le opere della sua collezione d’arte antica e contemporanea. Ogni mese, presso l’ingresso della Sede Centrale di Piazza Vittorio Veneto 8, una nuova opera d’arte (dipinto, scultura, disegno, fotografia, stampa, video, installazione, ecc.), selezionata tra quelle facenti parte della sua raccolta, viene proposta al pubblico e analizzata tramite una scheda storico-critica illustrata e collezionabile realizzata per l’occasione dallo storico dell’arte Enrico De Pascale, Curatore responsabile della Collezione.

    ALBERTO ZILOCCHI
    Rilievo
    1975 – acrilico su tavola, cm 120 x 120 – Bergamo, Collezione Banca Popolare di Bergamo

    Interprete tra i più rigorosi e sensibili della linea percettivo-gestaltica
 (con riferimenti anche di matrice costruttivista e concretista) Zilocchi indaga
con lucidità la dialettica tra spazio e segno, tra superficie e rilievo in un felice equilibrio tra rigore progettuale e fantasia inventiva. Con un vocabolario ridotto ai minimi termini (esclusività del colore bianco, figure e segni del repertorio geometrico) l’artista assume la pittura come una serrata investigazione dello spazio plastico e delle infinite possibilità combinatorie e ritmiche realizzabili
nel campo visivo da strutture modulari semplici. Superando e integrando i tradizionali ambiti disciplinari (disegno, pittura, scultura) Zilocchi progetta la forma come sintesi di materia, spazio e luce, realizzando essenziali strutture plastiche in cui la giustapposizione dei piani determina da un lato raffinati effetti di vibrazione luminosa, dall’altro un sottile contrappunto di giochi ottico-percettivi che stimolano il coinvolgimento dell’osservatore.
    ALBERTO ZILOCCHI (Bergamo 1931-91) Nei primi anni Settanta, dopo un decennio di autoisolamento speso a riflettere sulle questioni ideologiche e epistemologiche connesse alla questione del“fare arte”nella società contemporanea, riprende l’attività creativa intrecciando fecondi rapporti con il Centro Internazionale di Ricerche di Arte Costruttiva di Düsseldorf, punto d’incontro del neocostruttivismo internazionale. Con Telmo Pievani nel 1959 espone alla Galleria del Gruppo Bergamo e nel 1960 alla Galleria della Torre, dove vengono contemporaneamente presentate opere di Lucio Fontana e Rino Carrara. Nel 1962 e nel 1975 espone alla Galleria Lorenzelli di Bergamo. Suoi lavori sono stati esposti nelle due rassegne antologiche Arte a Bergamo 1960-1969 e 1970-1981 presso il Palazzo della Ragione di Bergamo. Sue opere figurano nella Collezione della GAMeC di Bergamo.

    Banca Popolare di Bergamo

     Banca Popolare di Bergamo promuove il progetto ART UP, un’iniziativa culturale finalizzata alla conoscenza del proprio patrimonio artistico. Ogni mese, un’opera d’arte diversa facente parte della collezione della Banca, verrà esposta al pubblico nell’atrio della Sede Centrale di Piazza Vittorio Veneto 8. Non una semplice presentazione, ma un vero e proprio “invito” alla lettura e alla fruizione tramite schede storico-critiche illustrate e collezionabili, realizzate per l’occasione dallo storico del- l’arte Enrico De Pascale, Curatore responsabile della collezione. Con il progetto ART UP vengono così rese visibili opere d’arte antica e contemporanea normalmente “inaccessibili” perché ubicate negli uffici, nelle filiali, nei caveaux della Banca.

    La collezione d’arte della Banca, che assomma diverse centinaia di opere di età compresa tra il XIV e il XXI secolo (dipinti, sculture, disegni, fotografie, stampe, ecc.), si è formata nel corso di quasi centocinquant’anni, intrecciando le proprie vicende con quelle della Banca stessa, fondata nel lontano 1869. Una raccolta ampia e variegata capace di coniugare l’attenzione per la produzione artistica locale e nazionale – da Baschenis a Fra’ Galgario, da Piccio a Manzù, da Ghirri a Boetti – con l’interesse per le proposte più sperimentali della scena internazionale: da Kapoor a Buren, da Armleder a Gillick, da Halley a Yan Pei Ming. Una varietà di opzioni linguistiche ed espressive che è frutto di precise scelte collezionistiche orientate a rappresentare al meglio il com- plesso e articolato panorama della cultura artistica passata e contemporanea.

    RYAN McGINLEY - THE FOUR SEASONS
    GAMEC – GALLERIA D’ARTE MODERNA E CONTEMPORANEA
    RYAN McGINLEY - THE FOUR SEASONS
    19.02.16 - 15.05.16

    Via San Tomaso, 53 – 24121 Bergamo

    Tel. +39 035 270272 – Fax +39 035 236962

    www.gamec.it

     

     



        [== LINK ==]

    A cura di Stefano Raimondi

    The Four Seasons è la prima personale in un’istituzione italiana del celebre artista americano Ryan McGinley (Ramsey, New Jersey, 1977). La mostra si articola in quattro sale e procede con il ritmo musicale delle Quattro Stagioni di Vivaldi: in ciascuna sala si succedono opere ricche di forza, attrazione e fascinazione che ruotano attorno alle tematiche della giovinezza, della libertà, dell’edonismo, degli eccessi, dello spirito vitale e del rapporto tra uomo e natura.

     

    ATLANTE DELLE IMMAGINI E DELLE FORME
    GAMEC – GALLERIA D’ARTE MODERNA E CONTEMPORANEA
    ATLANTE DELLE IMMAGINI E DELLE FORME
    19.02.16 - 27.03.16

    Via San Tomaso, 53 – 24121 Bergamo

    Tel. +39 035 270272 – Fax +39 035 236962

    www.gamec.it

     

     



        [== LINK ==]

    Le nuove donazioni della GAMeC
    A cura di Giacinto Di Pietrantonio e M. Cristina Rodeschini

    La mostra presenta al pubblico le più recenti acquisizioni del museo, entrate a far parte della Collezione Permanente della GAMeC. Diciassette gli artisti coinvolti, a tracciare un percorso eterogeneo che copre tutte le ultime generazioni di artisti italiani e che spinge lo sguardo verso le più recenti istanze della scena contemporanea internazionale. In mostra maestri storicizzati come Giulio Paolini, Getulio Alviani, Emilio Prini, Mariella Bettineschi, Luciano Fabro fino ai giovani collettivi Invernomuto e Ferrario Frères, passando per Adrian Paci, Stefano Arienti e Corrado Levi; e ancora gli americani Cory Arcangel, Ken Okiishi e Josh Tonsfeldt, il francese Renaud Jerez, l’olandese Remco Torenbosh, e i britannici Dan Rees e Sarah Sparkes.

     

    ©THE BLANK 2016
    SOCIAL
                 
    APP
       
    -.-.