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    [ THE =====
    == BLANK =
    RESIDENCY ]
    ONGOING PROJECTS
    Concorso Letterario ArtDate 2016
    [= Concorso === Letterario = ArtDate === 2016 =]

    The Blank ArtDate 2016 (13 14 15 maggio), l’evento che unisce oltre quaranta importanti realtà che si occupano di Arte Contemporanea, è caratterizzato dalla creazione di un percorso narrativo fra uno spazio espositivo e l’altro.
    Minimo comun denominatore “Il castello dei destini incrociati”.
    A ciascuno spazio espositivo è associata una carta dei tarocchi e, rispettivamente, delle opere d’Arte Contemporanea riferibili a questa stessa carta.
    Si crea così un itinerario progressivo fra le varie istituzioni, project space, gallerie e spazi espositivi aderenti alla sesta edizione di ArtDate, messi in relazione l’uno con l’altro a formare un’unica mostra espansa sul territorio della città di Bergamo.
    Italo Calvino ideò i racconti de “Il castello dei destini incrociati” affiancando le carte finché non gli suggerivano una storia da scrivere, adoperandoli come una macchina narrativa combinatoria:

    The Blank propone così al pubblico di scrivere un racconto breve ispirato dalla successione degli spazi espositivi visitati durante ArtDate.

    Le opere potranno fungere da ispirazione, ma anche gli stessi tarocchi associati ai luoghi, così come la storia del mazzo di carte o l’esperienza degli artisti contemporanei e della loro produzione.

    TB Conversations
    [= TB ==== Conversations ==]
    VAI AL PROGETTO

    A cura di Claudia Santeroni



        [== LINK ==]

    Conversations è un progetto trasversale che coinvolge residenza d’artista, interviste, pubblicazioni e fotografia per raccontare l’arte contemporanea in una chiave spontanea e accessibile. Nel 2014 tre artisti under 35 sono stati invitati a trascorrere un breve periodo nella Residenza dell’associazione The Blank. Per ogni appuntamento sarà edito un mini-catalogo, disponibile presso la Residenza di The Blank e i membri aderenti al network. Con The Blank Conversations si raccontano storie (stra)ordinarie, per riavvicinare le persone all’arte e alla creatività.

    TB Educational
    [= TB = Educational ===]

    The Blank Educational nasce dal desiderio di stimolare l’avvicinamento di un pubblico molto giovane al mondo dell’Arte Contemporanea, attraverso la collaborazione con alcune scuole secondarie e diversi artisti.

    Con il contributo di Fondazione Credito Bergamasco e Regione Lombardia.
    In partnership con la Provincia Bergamo.

    TB Hospitality
    [=== TB == Hospitality ===]
    VAI AL PROGETTO

    In partnership con

    logo_thatscontemporary_magenta1

    Con il contributo di

    cariplo

    Nell’ambito del progetto

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        [== LINK ==]

    The Blank offre a tutti gli appassionati d’arte, creativi e operatori culturali, la possibilità di vivere un soggiorno particolare a Bergamo, con un servizio di ospitalità nella residenza di The Blank, in Via G. Quarenghi 50, a due minuti dalla stazione dei treni e dalla centralissima via XX Settembre.
    The Blank è un’Associazione culturale, composta da persone che si occupano di arte contemporanea e, su richiesta, è in grado di mettere a disposizione operatori, curatori e artisti per scoprire la città come mai prima d’ora. Un team specializzato sarà a disposizione per disegnare il miglior percorso in base agli interessi culturali di ognuno.

    The Blank Hospitality è parte del progetto Art in Network, realizzato in partnership con l’associazione That’s Contamporary e sviluppato nell’ambito del progetto fUNDER35 di Fondazione Cariplo.

    Per informazioni
    info@theblankresidency.it

    WHAT'S ON
    NEUNAU | music performance
    INVISIBLE°SHOW
    NEUNAU | music performance
    16.07.16

    h 21.30 visita guidata
    h 22.30 azione musicale

    Ex Centrale Daste e Spalenga



        [== LINK ==]

    a cura di Invisible°Show
    con contemporary locus

    Decisione. Direzione. Passo. Segno. Specchio. Proiezione. Rifrazione.

    Seguendo queste linee guida il musicista elettronico Sergio Maggioni interverrà con il suo progetto ambient-industrial Neunau nell’acustica della ex Centrale termoelettrica di Daste e Spalenga, costruita nel 1927 e svuotata del suo ruolo produttivo da oltre 50 anni. Utilizzando gli stessi materiali strutturali (cemento, ferro e legno) di questa cattedrale industriale, Neunau si esibirà in una manipolazione in tempo reale del suono della Centrale e dell’opera PASSI dell’artista Alfredo Pirri, visitabile fino al 24 luglio nell’ambito di contemporary locus 10. L’incontro tra Neunau e Alfredo Pirri ribadisce la collaborazione avviata tra contemporary locus e Invisible°Show, tra ricerca artistica e sperimentazione musicale.

    THURSDAY TRAIL – IL SENTIERO DELLE MOSTRE
    GAMEC – GALLERIA D’ARTE MODERNA E CONTEMPORANEA
    THURSDAY TRAIL – IL SENTIERO DELLE MOSTRE
    14.07.16

    Ingresso + visita guidata: € 10,00

    Prenotazione obbligatoria. Minimo 13 iscritti

    servizieducativi@gamec.it
    Tel. 035 235345

    Via San Tomaso, 53 24121 – Bergamo



        [== LINK ==]

    Percorso esperienziale a cura di Clara Luiselli

    In occasione della chiusura ormai prossima della mostra ALDO ROSSI. LA FINESTRA DEL POETA – OPERA GRAFICA 1973-1997 i Servizi Educativi della GAMeC propongono un percorso di visita esperienziale, rivolto ai visitatori adulti, ideato e condotto da Clara Luiselli, educatrice del museo e artista.

    Non si tratta di una visita guidata “classica”, ma di un dialogo attivo tra i partecipanti e le opere, un piccolo viaggio entro il quale trovare il proprio spazio, la propria voce e forma, in connessione alle opere e ai temi proposti dal grande architetto.

    Per la partecipazione non sono richieste particolari abilità, se non il desiderio di mettersi in gioco.

    NARRAZIONE “LA GRANDE STORIA: MANUALE DI PACE 3”
    GAMEC – GALLERIA D’ARTE MODERNA E CONTEMPORANEA
    NARRAZIONE “LA GRANDE STORIA: MANUALE DI PACE 3”
    09.07.16

    Narrazioni: ore 20:30 e 21:30

    Durata di ciascun percorso: 45 minuti

    INIZIATIVA GRATUITA; prenotazione obbligatoria (max 25 persone a gruppo).

    iscrizioni: visiteguidate@gamec.it

    Tel. 035 235345
    Via San Tomaso, 53 24121 – Bergamo



        [== LINK ==]

    Nell’ambito di Art2Night 2016

    In occasione della terza edizione di Art2Night, la Notte Bianca dell’Arte a Bergamo, la GAMeC ospita un percorso di narrazioni prodotte dal seminario teatrale “Dalla Grande Guerra nasce un manuale di Pace”, condotto da Chiara Magri di Teatro del Vento.

    Il racconto dell’esodo di più di seicentomila uomini, donne e bambini, che dopo la disfatta di Caporetto del 1917 lasciarono le loro città, sarà al centro delle narrazioni che si snoderanno attorno alla mostra dedicata all’opera grafica di Aldo Rossi.

    L’evento, nato da una collaborazione tra Teatro del Vento e Associazione Tartaruga, è realizzato con il contributo del Comune di Bergamo per il progetto Bergamo Estate 2016 e sostenuto dalla Fondazione della Comunità Bergamasca Onlus.

    xCoAx - Computazione, Comunicazione, Estetica e X
    GAMEC – GALLERIA D’ARTE MODERNA E CONTEMPORANEA
    xCoAx - Computazione, Comunicazione, Estetica e X
    06.07.16 - 08.07.16

    Per l’occasione, il museo resterà aperto a ingresso gratuito.

    Via San Tomaso, 53 24121 – Bergamo
    Tel. 035 235345

     



        [== LINK ==]

    I prossimi 6, 7 e 8 luglio, la GAMeC ospita xCoAx, evento multidisciplinare e internazionale promosso dall’Università degli Studi di Bergamo, che verte sull’informatica, sulla comunicazione, sull’arte e sul misterioso fattore “X” che le collega.

    Durante le tre giornate, ricercatori universitari e artisti multimediali di tutto il mondo discuteranno temi quali la cultura digitale, l’estetica, i sistemi interattivi, l’intelligenza artificiale, i videogiochi, nel corso di due incontri a porte chiuse (riservati ai partecipanti al convegno).

    Nella serata di giovedì 7 luglio, dalle 20:00 alle 23:00 il museo ospiterà inoltre una PERFORMANCE NIGHT aperta al pubblico, durante la quale sarà possibile visitare le installazioni realizzate dai partecipanti all’evento.

    NAPOLI TRIP: ANDREA BOLLANI
    ACCADEMIA CARRARA DI BELLE ARTI
    NAPOLI TRIP: ANDREA BOLLANI
    25.07.16

    Biglietti:
    25 euro in loco
    22 euro con prevendita
    gratuito fino ai 10 anni

    ore 21:00

    ACCADEMIA CARRARA
    piazza Giacomo Carrara, 82, Bergamo
    Tel. 035 234396

    photo credits: Valentina Cenni



        [== LINK ==]

    La programmazione estiva di Accademia Carrara si arricchisce di un appuntamento musicale d’eccezione: il concerto del compositore, pianista e cantante italiano Stefano Bollani. Il prossimo 25 luglio il museo bergamasco, già in molte occasioni punto di incontro tra le arti, ospiterà in piazza Carrara l’unica data lombarda del tour, in un nuovo connubio tra arte e musica.

    Durante il concerto Bollani presenterà il suo ultimo album, Napoli Trip, un omaggio alla città partenopea. Un progetto che vede la partecipazione di vari personaggi, dal sassofonista e napoletano doc Daniele Sepe, al DJ norvegese Jan Bang, che svela una Napoli diversa, attraverso incursioni sonore spiccatamente contemporanee.

    Napoli Trip combina elementi provenienti da mondi differenti grazie all’apporto di molti musicisti: dall’ensemble che rilegge Raffaele Viviani e Nino Taranto, all’inedito quartetto composto da Nico Gori (clarinetti e sax), Daniele Sepe (sassofono e flauti) e Manu Katche (batteria) che interagisce con le nuove composizioni di Bollani create per questo progetto. Non manca una parte più intima, al piano solo, in cui il compositore rivisita le ispirazioni partenopee per eccellenza, da Carosone a Pino Daniele, e infine un omaggio a Lorenzo Hengeller.

    Stefano Bollani è nato a Milano nel 1972. Da sempre concepisce la musica come un enorme gioco da re-inventare, in continuazione. Cerca stimoli ovunque, improvvisando a fianco di grandi artisti. Quando non suona, scrive libri e inventa spettacoli teatrali, mentre per la radio ha dato vita al Dottor Djembè, onnisciente musicologo che ha sparso per svariati anni semi di ironia e sarcasmo dai microfoni di RadioRai3.

    Art2Night - La Notte Bianca dell'Arte di Bergamo
    ART & CULTURE - PROLOCO BERGAMO
    Art2Night - La Notte Bianca dell'Arte di Bergamo
    09.07.16

    TUTTI GLI EVENTI AD INGRESSO LIBERO

    orari: 18:00 – 24:0o

    Tel. 035 237323
    info@prolocobergamo.it
    www.prolocobergamo.it



        [== LINK ==]

    Sabato 9 luglio la divisione Art & Culture di Proloco Bergamo con il contributo di Fondazione della Comunità Bergamasca accende la città con la 3° edizione di Art2night 2016 – La Notte Bianca dell’Arte di Bergamo, l’evento che richiama ogni anno in una notte d’estate migliaia di persone, in un percorso attraverso le bellezze artistiche della nostra città: oltre 40 proposte culturali in una sola notte tra pittura, scultura, teatro, musica, cinema, architettura, design, fotografia, arte circense e molto altro saranno i protagonisti indiscussi di questa notte magica.

    AUDITIVA thirding-as-othering
    FREQUENTE - BICE BUGATTI CLUB
    AUDITIVA thirding-as-othering
    15.06.16 - 06.07.16

    progetto speciale Bice Bugatti per 57° Premio Internazionale Bugatti Segantini

    mercoledì 6 luglio: live performance di GÁBOR LÁZÁR, ore 21:00

    Villa Brivio
    Piazzetta Prinetti, 4 – Nova Milanese



        [== LINK ==]

    L’ambiente è uno sfondo dinamico, non un contenitore ma l’animatore di un processo che è il
    contenuto stesso. É in continua trasformazione, il terreno di infinite possibilità, eterogeneo e in
    movimento, multiforme di natura. Ogni luogo è un linguaggio aperto.
    Da questa premessa prende avvio un intervento ideato da Frequente a partire dall’ambiente di
    Villa Brivio e realizzato, in collaborazione con Bice Bugatti Club, per la trama del suo spazio.
    Auditiva: thirding-as-othering presenta al pubblico un’esperienza ambientale che si snoda
    attraverso il suono e che, durante più momenti, abita e invita ad abitare lo spazio di Villa Brivio.
    L’intento è proporre al visitatore un percorso libero, con due inizi e una fine centrale.
    Tre installazioni sonore site specific sono concepite come sculture ambientali, situazioni espanse
    che realizzano il significato della loro presenza nell’ascolto dei fruitori e nel legame con il luogo.
    Ambiente, opera e ascoltatore: tre forze dello stesso campo, soggetti aperti e indipendenti,
    indissolubilmente legati nel fatto stesso di esserci, ovvero essere presenti. Questi elementi
    mettono in atto una specie di trialettica (thirding) non oppositiva e nemmeno collaborativa, che
    produce estraniamento (othering) e rompe, così facendo, i confini precisi delle definizioni e dei
    ruoli. Ciò che unisce l’ambiente, l’opera sonora e l’ascoltatore non è dunque un processo
    intellettuale mediato dall’arte, bensì una coesistenza di tutti i protagonisti che, in una dinamica
    reciproca di attivazione, mobilitano la possibilità del luogo e realizzano la socialità nel suo
    aspetto più organico, ovvero quello della conquista e della meraviglia, collettiva perché prima di
    tutto sentita personalmente.
    La scelta stessa di proporre tre artisti per tre siti, completamente differenti e collegati l’uno
    nell’altro, manifesta la continuità del movimento che le installazioni sonore sono capaci di
    mettere in luce, così come l’invito stesso alla trialettica intesa quale gioco al disordine, che
    infrange le categorie, nullifica le opposizioni, conduce alla scoperta e mantiene l’equilibrio
    dinamico tra le parti.
    Il giardino adiacente l’ingresso da strada ospita dal 15 Giugno al 6 Luglio l’installazione di Seiji
    Morimoto: elementi sonori sottili, risultato di meccanismi analogici semplicemente costruiti,
    sono dislocati dall’artista e vanno a comporre uno spazio accogliente e perfettamente sistemato
    nel protocollo quotidiano dei suoni del giardino. Si tratta di un intervento appositamente
    pensato a partire dal luogo di installazione.
    Concomitante nello spazio della biblioteca ha luogo l’installazione Migration di Stephen
    Cornford. Un gruppo di dittafoni modificati dall’artista, con i loro movimenti e i loro suoni,
    sono sistemati per restituire la reminiscenza di una massa di uccelli o insetti in migrazione.
    Memore dell’appropriazione del temine “migrazione” come processo di trasmissione dati,
    l’opera riflette il movimento globale del consumo dei dispositivi elettronici e il loro rapido
    passaggio dall’essere prodotto all’essere rifiuto, dentro cicli di vita sempre più accelerati tra
    generazioni nella tecnologia. L’intervento comprende in sé l’elemento visivo inteso come aspetto
    del sonoro: questa chiave di lettura è una proposta ulteriore per l’esperienza percettiva del
    pubblico, oltre ad essere la specificità propria della ricerca stessa dell’autore.
    Infine, a chiudere il progetto, il 6 Luglio alle ore 21 l’installazione-performance di Gábor Lázár
    A Trap for your Attention avviene per una sera soltanto nella piazza della corte, spazio connettivo
    a Villa Brivio. Questo momento conclude e apre allo stesso tempo: un intervento temporaneo,
    con luci al led e suoni elettronici, agisce nelle misure grandi, nei riverberi e nell’aspettativa della
    durata limitata di una performance, andando a rivelare il volume di quel vuoto architettonico
    capace, insieme ai suoi abitanti, di essere portatore di libertà d’azione.

    Frequente

    Frequente è un’organizzazione culturale e un centro di ricerca indipendente per le arti sonore e la
    diffusione della cultura auditiva.
    Promuove la pratica spaziale, le attività performative, la didattica e i progetti capaci di allargare gli orizzonti
    delle arti sonore. Frequente è un progetto di Nicola Ratti, Gaia Martino e Enrico Malatesta, in
    collaborazione con Attila Faravelli, Standards Studio e O’.

    STEPHEN CORNFORD

    Artista audiovisivo e ricercatore, indirizza la sua indagine a partire dal fascino per i dispositivi elettronici di
    largo consumo: come questi sono diffusi e quanto influiscono sulla percezione della realtà. É ricercatore
    presso la Sonic Art Research Unit alla Oxford Brokkes University, dove dirige con Paul Whitty il Festival
    annuale Audiograft. Insieme a Samuel Rodgers, inoltre, ha fondato Consumer Waste record label. /
    scrawn.co.uk

    SEIJI MORIMOTO

    Artista sonoro nato a Tokyo, dal 2003 vive e lavora a Berlino. Il suo interesse è rivolto alle apparenze
    acustiche instabili che si creano tra l’incontro di oggetti ed elementi inusuali, come ad esempio l’acqua e le
    pietre, con diversi mezzi tecnici. Ha preso parte a numerose mostre e festival internazionali in Europa e in
    Giappone.

    GÁBOR LÁZÁR

    Musicista e artista sonoro ungherese attivo da pochi anni, Gábor Lázár è riuscito ad imporsi all’attenzione
    internazionale in virtù del riconoscibile e originale apporto che sta fornendo al mondo della ricerca
    sonora. Dopo aver concluso gli studi, Gábor ha pubblicato l’album ‘ILS’ e ‘EP16’ nel 2014. Ha collaborato
    con Russell Haswell e Mark Fell, presentato il suo lavoro in contesti come CTM festival, ZKM di Karlsruhe,
    Empty Gallery di Hong Kong, La Casa Encendida di Madrid e realizzato una mostra personale alla House
    of Electronic Arts di Basilea.

    LIMEN - OPERE DI MAURIZIO BONFANTI
    FONDAZIONE CREDITO BERGAMASCO
    LIMEN - OPERE DI MAURIZIO BONFANTI
    11.07.16 - 02.09.16

    INGRESSO LIBERO

    opening: venerdì 8 luglio, ore 18:00
    apertura straordinaria: sabato 9, ore 18:00 – 22:00

    orari: lunedì – venerdì, ore 8:20 – 13:20 – 14:50 – 15:50

    Fondazione Credito Bergamasco
    Largo Porta Nuova, 2 24122 – BERGAMO
    info@fondazionecreberg.it



        [== LINK ==]

    a cura di Fernando Noris e Angelo Piazzoli

    Un racconto visivo immaginato dall’artista con la messa in scena di una riflessione sul cammino dell’Uomo nel suo vagare verso un’uscita, un ingresso o un confine mai raggiunto, ma perseguito con angosciata ostinazione.

    PERSONA
    ARS ARTE+LIBRI
    PERSONA
    01.07.16 - 11.08.16

    INGRESSO LIBERO

    opening: venerdì 1 luglio, ore 19:00
    Orario: lunedì – giovedì: 14:00 – 19:00
    venerdì e sabato: 10 -13 ; 15 -19

    via Pignolo, 116 – Bergamo
    Tel. 035 247293



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    Artisti: Aurelio Andrighetto, Dario Bellini, Vincenzo Cabiati, Gianluca Codeghini, Pierluigi Fresia,
    Stefano Graziani, Eva Marisaldi, Amedeo Martegani, Giovanni Oberti, Luca Pancrazzi, Alessandra Spranzi

    a cura di Elio Grazioli

    Questa mostra nasce da una coincidenza. In realtà pensavo a una mostra sul silenzio, in una libreria mi sembrava pertinente. Ho pensato di rileggere il famoso testo di Susan Sontag sull’argomento e nello stesso libro ho visto che c’era un testo su Persona di Ingmar Bergman che non avevo mai letto. Curioso, mi son detto: è da tempo che sono di nuovo attratto da questo regista, ogni tanto mi rivedo un suo film. Sono subito andato a leggere il testo di Sontag, che è magnifico e non scontato, neppure oggi, come la maggior parte dei suoi. Visto che è anche il cinquantenario, perché no? Ho deciso. E del resto “persona” è meglio di “silenzio”, lo ha pensato anche Bergman visto che Il silenzio è il suo film che precede Persona.
    Il film, che nel ricordo è lento, silenzioso e quasi esclusivamente fatto dei giochi di inquadrature dei volti delle due protagoniste, che restano comunque immagini di rara bellezza, e degli intrecci delle loro personalità, su cui ci si interroga ancora oggi, così come sull’intreccio di due film, o forse addirittura tre, quello che guarda il bambino, quello che guardiamo noi e quello della prima e ultima parte che vediamo scorrere nella macchina di proiezione, in realtà è ricco di scene e di discorsi, è il prodotto del rapporto tra una persona che deve far fronte al silenzio dell’altra, che la costringere a parlare, a cercare di coinvolgerla e farla reagire, a interrogare e a interrogarsi. Un meccanismo a volte melanconico e affascinante, a volte perverso e insopportabile. Un meccanismo che confonde i tempi e i livelli.
    È chiaro che è il meccanismo stesso del cinema, il fronteggiarsi dell’immagine e del sonoro, ma il titolo dice esplicitamente che è anche quello della “persona”, cioè che si tratta di ciò che avviene dentro un’unica persona, ogni persona, che la costituisce. È giusto dunque che non sia narrativo, lineare, come fa notare Sontag.
    Questo per il film, che viene esposto in mostra, trasmesso su un monitor in loop. Vi si presta del tutto, mi pare, tanto sono fotografiche le sue immagini e circolare la sua struttura (se si potessero togliere i titoli potrebbe realmente continuare senza soluzione di continuità).
    Per il testo di Sontag, ho pensato di esporre anche quello, alcune pagine, lasciando leggere solo alcune frasi che hanno colpito me, e cancellando il resto (andrete a leggervelo per intero voi stessi).
    Ho invitato undici artisti tra quelli che conosco di persona (ops!), che ho pensato aderenti all’argomento e che dunque potessero reagire positivamente alla sollecitazione. Ognuno ha fatto una piccola, di dimensioni, opera ad hoc.
    Io stesso le vedrò per la prima volta durante l’allestimento, prima di scrivere queste righe – è dunque la parte (anche per me) silenziosa della mostra – e penserò come voi ad ognuna e all’insieme.

    Elio Grazioli

    Artisti in Residenza: Luglio - Settembre 2016
    ACCADEMIA DI BELLE ARTI G. CARRARA
    Artisti in Residenza: Luglio - Settembre 2016

    Accademia di belle arti G. Carrara
    c/o GIACOMO
    Via Quarenghi 33, 48c/d – Bergamo



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    Matteo Maino e Francesca Santambrogio saranno in residenza presso GIACOMO da luglio a fine settembre 2016.
    Una serie di opere e di situazioni usciranno dallo spazio occupando le vetrine di giorno in giorno, in un ideale confronto con la strada, fino alla mostra finale in autunno.
    Con questa esperienza, l’Accademia lancia GIACOMO anche come spazio laboratorio e residenza per giovani artisti.

    ©THE BLANK 2016
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