Come in uno specchio / Through a Glass Darkly
Anja Kirschner and David Panos
Living Truthfully Under Imaginary Circumstances
Giovedì 18 Dicembre 2014, dalle ore 20.00 alle 23.00, sede BACO – Palazzo della Misericordia, via Arena 9, Bergamo Alta
Giovedì 18 Dicembre, all’interno dell’antico Palazzo della Misericordia di via Arena 9, nel cuore di Città Alta, aprirà al pubblico il primo capitolo di Come in uno specchio / Through a Glass Darkly, il nuovo progetto di BACO – Base Arte Contemporanea.
Il titolo Come in uno specchio / Through a Glass Darkly riprende uno dei più significativi film di Ingmar Bergman del 1961 e costituisce il trait d’union tra le varie opere, ovvero l’indagine sul rapporto tra l’uomo e il video inteso come linguaggio di autocoscienza e analisi interiore profonda, medium in grado di riflettere il rapporto tra l’uomo e il Sé.
Il video diventa quindi il riflesso dell’interiorità umana, il frutto di una ricerca di senso dell’individuo in un’epoca che ha portato alla perdita di confini stabili e di visioni lineari e totalizzanti. Mezzo di introspezione che si identifica nell’immagine dello specchio, ma superando la superficialità della forma e diventando una proiezione concreta della profondità umana.
L’intenzione è quella di porre l’accento sull’importanza della ricerca e della sperimentazione di nuovi linguaggi nel mondo dell’arte contemporanea.
Prima opera in mostra, il video di Anja Kirschner & David Panos “Living Truthfully Under Imaginary Circumstances” (2011), una doppia proiezione che esplora e osserva la relazione tra azione spontanea e recitazione, soggettività e ideologia, artificio drammatico e impulso primitivo umano, interrogando il concetto di “verità emozionale”.
In particolare il video mostra alcuni aspiranti attori nell’atto di esercitare il cosiddetto repetition exercise di Sanford Meisner, uno dei più celebri insegnanti di recitazione degli Stati Uniti; si tratta di una tecnica che ha influenzato largamente il cinema hollywoodiano e che si basa sulla reazione e ripetizione meccanica al fine di stimolare, paradossalmente, l’emozione vera e spontanea nella recitazione.
Gli attori si trovano ad interagire come se l’uno fosse il riflesso dell’altro, in un rapporto di azione- reazione che permette alla realtà emotiva priva di preconcetto e razionalità di emergere. Non si tratta tanto di recitare quanto di reagire a ciò che viene fatto e detto senza pensare, perché come affermava Meisner “L’istinto è più onesto dei pensieri”.
Anja Kirschner e David Panos producono proiezioni video e installazioni che sovvertono i riferimenti della cultura popolare, la ricerca storica e i topoi letterari e utilizzano un linguaggio che ribalta le categorie filmiche tradizionali. Le loro opere riflettono sull’attualità e la realtà sociale, analizzando da una parte il rapporto tra mondo dell’arte e potere politico- economico e dall’altra le modalità di costruzione narrativa relative alla formazione della soggettività, in una dimensione più intimista ma che poi si ripercuote all’esterno determinando l’azione individuale e politica nella società.
Promosso dalla MIA – Congregazione della Misericordia Maggiore, il progetto video Through a Glass Darkly, è realizzato in collaborazione con la GAMeC – Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea e The Blank Bergamo Contemporary Art, e con il sostegno ufficiale della Fondazione Credito Bergamasco.
Anja Kirschner (1977, Monaco) e David Panos (1971, Atene), vivono e lavorano a Londra.
Vincitori del Jarman Award (2011), hanno esposto presso il Middlesbrough Institute Of Modern Art (2014), il FRAC Lorraine (2014), la Biennial of Moving Image al Nassauischer Kunstverein (2013), il CentrePasquArt di Biel (2013), l’Extra City di Anversa (2013), la Neuer Berliner Kunstverein (NBK) di Berlino (2012), l’Artist Space di New York (2012), la Biennale di Liverpool (2012), la Secession di Vienna (2012), la Trasmission Gallery di Glasgow (2012), la castillo/corrales di Parigi (2011), la Staatsgalerie Stuttgart (2011) e il Kunsthall Oslo (2011).
Sono rappresentati dalla galleria Hollybush Gardens di Londra e i loro film sono distribuiti da LUX e BFI.
BACO Base Arte Contemporanea
Via Arena, 9 – Bergamo Alta
Come in uno specchio / Through a Glass Darkly
Anja Kirschner and David Panos
Living Truthully Under Imaginary Circumstances
Giovedì 18 Dicembre dalle ore 20.00 alle ore 23.00
Per informazioni:
ART UP | Incontri ravvicinati con la collezione d’arte di Banca Popolare di Bergamo
a cura di Enrico De Pascale
ART UP è un’iniziativa di carattere culturale con cui la Banca Popolare di Bergamo intende offrire alla gentile clientela un incontro ravvicinato e “guidato” con le opere della sua collezione d’arte antica e contemporanea. Ogni mese, presso l’ingresso della Sede Centrale di Piazza Vittorio Veneto 8, una nuova opera d’arte (dipinto, scultura, disegno, fotografia, stampa, video, installazione, ecc.), selezionata tra quelle facenti parte della sue raccolta, viene proposta al pubblico unitamente a una scheda storico-critica illustrata e collezionabile realizzata per l’occasione dallo storico dell’arte Enrico De Pascale, Curatore responsabile della Collezione.
ART UP n. 12
Fernanda Brunet
COON! 2003 – cm 190×172 – acrilico su tela – Collezione Banca Popolare di Bergamo
Realizzati nei formati più diversi, con tinte piatte e smaltate e raffinate stesure pittoriche, i lavori di Fernanda Brunet paiono frammenti di un più ampio universo colorato, colto nel suo caotico e magmatico divenire. L’uso di colori delicati o preziosi come l’argento, il rosa, l’azzurro o l’arancio, e l’intrico delle forme di matrice gestuale (simili a esplosioni o a eruzioni vulcaniche) donano alle sue immagini delicati sottintesi erotici, con allusioni più o meno esplicite all’amplesso e all’anatomia del corpo femminile. I suoi dipinti, il cui contenuto seduttivo può essere accostato a quello dei celebri Flowers dell’americana Georgia O’Keeffe, mostrano molteplici rimandi alla Storia dell’arte e a quello dell’illustrazione moderna e contemporanea: dalle decorazioni Art Nouveau alla grafica giapponese, dal mondo fantastico dei manga a quello dei cartoons In tempo recenti l’artista ha inaugurato un nuovo filone creativo realizzando sculture in resina e fibra di vetro colorata simili a vulcani in piena eruzione che, non diversamente dai dipinti, alludono alla sfera sessuale evocando le parti più intime e seducenti del corpo femminile e di quello maschile.
Fernanda Brunet (Città del Messico 1963)
Ha studiato con Gilberto Aceves Navarro alla National School of Visual Arts “La Esmeralda” di Città del Messico, dove vive e lavora. Tra il 1995 e il 2002 si è trasferita negli Stati Uniti aprendo uno studio a Brooklin. La sua notorietà internazionale è legata ai grandi e coloratissimi dipinti che esplorano in modo metaforico l’universo della sessualità femminile. Le eruzioni vulcaniche, le esplosioni, le costellazioni di grandi fiori policromi raffigurati nel pieno della loro fioritura fanno parte del suo repertorio più apprezzato, alludendo in modi implicito, nella loro esuberanza figurale e cromatica, al piacere erotico e all’estasi dei sensi. Tra le sue mostre più recenti: Guadalajara Work Shops, Mexican Cultural Institute of New York, New York 2000; Mexico/New York: a vital dialogue, Mexican Cultural Institute of New York, New York, 2000; Erógena, Museo Carrillo Gil, Città del Messico e S.M.A.K., Gand, 2000; Signs of life, Ramis Parquet Gallery, New York, 2001; Axis Mexico :Common Objects and Cosmopolitan Actions, San Diego Museum of Art, San Diego (2002 – 2003. Nel 2000, in occasione della X Biennale Rufino Tamayo a Città del Messico, è stata insignita del Premio Tamayo per la Pittura.
Banca Popolare di Bergamo promuove il progetto ART UP, un’iniziativa culturale finalizzata alla conoscenza del proprio patrimonio artistico. Ogni mese, un’opera d’arte diversa facente parte della collezione della Banca, verrà esposta al pubblico nell’atrio della Sede Centrale di Piazza Vittorio Veneto 8. Non una semplice presentazione, ma un vero e proprio “invito” alla lettura e alla fruizione tramite schede storico-critiche illustrate e collezionabili, realizzate per l’occasione dallo storico dell’arte Enrico De Pascale, Curatore responsabile della collezione. Con il progetto ART UP vengono così rese visibili opere d’arte antica e contemporanea normalmente “inaccessibili” perché ubicate negli uffici, nelle filiali, nei caveaux della Banca. La collezione d’arte della Banca, che assomma diverse centinaia di opere di età compresa tra il XIV e il XXI secolo (dipinti, sculture, disegni, fotografie, stampe, ecc.), si è formata nel corso di quasi centocinquant’anni, intrecciando le proprie vicende con quelle della Banca stessa, fondata nel lontano 1869. Una raccolta ampia e variegata capace di coniugare l’attenzione per la produzione artistica locale e nazionale – da Baschenis a Fra’ Galgario, da Piccio a Manzù, da Ghirri a Boetti – con l’interesse per le proposte più sperimentali della scena internazionale: da Kapoor a Buren, da Armleder a Gillick, da Halley a Yan Pei Ming. Una varietà di opzioni linguistiche ed espressive che è frutto di precise scelte collezionistiche orientate a rappresentare al meglio il complesso e articolato panorama della cultura artistica passata e contemporanea.
Incontri ravvicinati con la collezione d’arte di Banca Popolare di Bergamo
a cura di Enrico De Pascale
Banca Popolare di Bergamo – Piazza Vittorio Veneto 8 – Bergamo
Orari da lunedì a venerdì: 8:20/13:20 – 14:40/16:10
INGRESSO LIBERO
Anche quest’anno l’associazione The Blank occuperà uno stand della BAF con la presentazione dell’iniziativa #adottaunprogetto: l’associazione presenterà in fiera 5 dei progetti più duraturi e innovativi della propria programmazione alla ricerca di sponsor e finanziamenti dal basso. Vi aspettiamo dal 29 novembre al 1 dicembre!
#ADOTTA UN PROGETTO! Scegli tra: The Blank Residency, The Blank Kitchen, The Blank Conversation, Open Factory, Artdate.
Dall’29 novembre al 1 dicembre 2014 si terrà BAF, la Fiera dell’arte contemporanea di Bergamo, giunta alla sua 11a edizione.
La fiera cresciuta e migliorata costantemente negli anni, nonostante la crisi, occupa stabilmente uno spazio di rilevo nel panorama delle fiere d’arte italiane.
A caratterizzare Bergamo Artefiera, un’esposizione delle più interessanti gallerie provenienti da tutto il mondo. L’elenco comprende anche le gallerie più importanti che operano attualmente in Italia presenti agli appuntamenti nazionali ed internazionali affermati.
Le più di 80 Gallerie presenti, garantiscono un percorso di alta qualità dove accanto alle opere di artisti ormai “storicizzati” saranno esposte nuove proposte attentamente selezionate.
La mostra si presenta come un insieme armonico, 6.500 mq senza divisioni in settori, in cui le articolazioni tematiche forniranno diverse opportunità per confrontare le molteplici anime dell’arte del Novecento e della produzione attuale.
Ticket:
intero 10 euro
Parcheggio:
3 euro
orari:
Sabato 29 e Domenica 30 Novembre dalle ore 10.00 alle ore 20.00
Lunedì 1 Dicembre dalle ore 10.00 alle ore 13.00
Venerdì 28 Novembre alle ore 18.00 “preview” a invito
organizzatori:
Ente Fiera Promoberg
CONTATTI tel: 035.3230911
Email: info@promoberg.it
PER VISIONARE IN TEMPO REALE LE INFO DELL’EVENTO E LE EVENTUALI MODIFICHE, consultare il sito: www.bergamoartefiera.it
The Blank ringrazia sentitamente Sergio Radici, organizzatore di Bergamo Arte Fiera, per il costante supporto all’associazione.
Viamoronisedici è felice di presentare la mostra di:
ITALO GHILARDI: REPETITA IUVANT
Inaugurazione: 12 Dicembre 2014 h. 18
Dal 12 Dicembre 2014 al 17 Gennaio 2015
Repetita iuvant? E’ più un interrogativo che una sentenza quello che Italo Ghilardi propone con una serie di grafiche di enigmatica, raffinata cadenza. L’adagio latino ben si presta al principio ripetitivo, quasi ipnotico, con cui lo stesso modulo (an)iconico viene iterato all’infinito sulle carte, ma l’operazione artistica gioca, in chiave contemporanea, tra calligrafia e serialità, tra prototipo e multiplo, e lascia di proposito ampio margine alla libera interpretazione, al legittimo dubbio.
Alle pareti si squaderna un repertorio naturalistico delle varietà di Bambuseae (volgarmente Bamboo o Bambù) degna di un gabinetto scientifico, con tanto di progressione aritmetica da inventario conservativo. Ma il primo inganno della visione, sollecitato dal modello enciclopedico, si svela da vicino nel dettaglio del segno, si dipana nella trama degli inchiostri, nell’intermittenza del monocromo. Non è più il catalogo di specie vegetali il tema del percorso. Anzi, non lo era mai stato. A ripetersi sulla carta non è l’oggetto della rappresentazione ma il processo di rappresentazione. Le canne del bambù sono icone per pensare il principio della loro elaborazione, per sollecitare una riflessione ogni volta rinnovata su ciò che fa nascere un’opera. Su ciò che la costruisce, sulla sua realtà in quanto tale. Nel recupero, ancora una volta, della manualità, del valore “artigianale” rivendicato a tutti i costi all’arte. Una manualità che può permettersi anche di sfidare, a modo suo, quell’idea di serie, di multiplo, di replica che tanto ha scosso e rivoluzionato il mondo delle arti visive degli ultimi cinquant’anni. Una manualità che si propone per se stessa, come disciplina ricondotta alla semplice, lineare traccia del pennello sul foglio, come esercizio del pensiero e dello spirito, come ritorno all’essenza. L’artista risale così a un’insolita forma-matrice: è la struttura elementare, magicamente cava, straordinariamente versatile, della canna del bambù, una pianta dalla millenaria valenza simbolica e dall’incredibile potenzialità d’uso. Recentemente ridefinito “l’acciaio verde del XXI secolo”, il bambù ha conosciuto infiniti impieghi nell’arte di tutte le civiltà, a partire dalle antiche pitture monocrome cinesi dello stile “sumi –e” (=“inchiostro nero – pittura”) di cui era il soggetto privilegiato, fino ad arrivare all’odierno trend architettonico che lo vede protagonista di operazioni d’immagine come la struttura “Big bambù” di Mike e Doug Starn, 25 metri di altezza praticabili, oggi al MACRO Testaccio a Roma. C’è molto oriente, consapevole o meno, nel gesto di Italo Ghilardi. Il tratto unico del pennello, paziente e ininterrotto, ripetitivo e modulare, segue il rigore di una ricerca sul segno, sul rapporto tra questo e lo spazio. Ma segue anche il ritmo di una meditazione, di un movimento in profondità che stabilisce un legame con la natura di ciò che si rappresenta e con il senso simbolico che esso ricopre. Senza prefiggersi una logica figurativa e percorrendo solo in apparenza una logica campionaria, le grafiche di Ghilardi propongono forme e modi di antichissima tradizione tradotti in pattern contemporanei, dove l’unicità dell’intervento pittorico si trasforma in calcolata, ma non per questo prevedibile né ovvia, serialità grafica.
Testo critico e presentazione di Stefania Burnelli
Viamoronisedici | ITALO GHILARDI: REPETITA IUVANT
via G.B. Moroni 16/a | 24122 Bergamo
Orari d’apertura: giovedì e venerdì 16-19, sabato 10.30-12.30 / 16-19
mailto: info@viamoronisedici.it
tel.+39.3472415297
www.viamoronisedici.it
The Blank Benefit Double. Part #2
Da Sabato 13 a Sabato 20 Dicembre 2014
The Blank organizza un benefit per sostenere le iniziative 2015/2016 dell’associazione, con opere di importanti artisti nazionali ed internazionali.
Le opere scoperte in anteprima durante la sera di venerdì 12 dicembre, in occasione della Tombola dell’Arte organizzata con la collaborazione di Andrea Mastrovito, verranno ufficialmente esposte al pubblico dal 13 al 20 dicembre 2014 presso la sede dell’Associazione in via Quarenghi, 50.
L’iniziativa The Blank Benefit è infatti un appuntamento che si svolge anche grazie alla generosità dei tanti artisti che anno dopo anno hanno collaborato e partecipato alle iniziative di The Blank: le opere che gli artisti hanno deciso di donare saranno acquistabili dal pubblico, per raccogliere fondi necessari a supporto dell’Associazione.
Per l’occasione saranno presentati i lavori di David Adamo, Salvatore Arancio, Christian Fogarolli, Oscar Giaconia, Jan Kaesbach, Daniele Maffeis, Jacopo Miliani, Mladen Miljanovic, Gianni Politi, Luigi Presicce, Agne Raceviciute, Vincenzo Simone e Diego Tonus, testimoniando ancora una volta la vocazione di The Blank come network culturale.
Il ricavato delle iniziative del benefit sarà interamente devoluto al sostegno dei progetti quali ARTDATE, OPEN FACTORY, THE BLANK KITCHEN, THE BLANK RESIDENCY, THE BLANK EDUCATIONAL e THE BLANK CONVERSATION, che l’associazione ha in programma per il 2015 e 2016.
Tutte le donazioni effettuate all’associazione sono deducibili.
The Blank Benefit Double. Part #2
Da sabato 13 a sabato 20 dicembre 2014 | via Quarenghi 50 | Bergamo
Orari d’apertura: sabato 13.12 h. 14 -18 | 14.12-20.12 h. 9 -13 e 14 – 18
Accesso libero
Per informazioni:
Associazione The Blank
email: associazione@theblank.it
tel: 035 19903477 – da lunedì a sabato dalle 9.00 alle 18.00 (Chiuso il mercoledì).
Ufficio stampa:
Letizia Ferrari
email: press@theblank.it
tel: +39 348 7627898

Daniele Maffeis, Fires, 2009, stampa inkjet su carta fotografica applicata su alluminio, 20×28 cm | 11×15 cm

Salvatore Arancio, They’re Here, They’re Under Us, 2014, pittura su stampa archival inkjet su carta, 29×20 cm

Mladen Miljanovic, At The Edge – Oberfalzer Kunstlerhaus, 2012, stampa su carta con cornice, 221×30 cm
ANDREA MASTROVITO, THE BLANK E IL BENEFIT LUDICO
The Blank Bergamo Contemporary Art, il network culturale senza scopo di lucro che dal 2010 promuove la diffusione e la passione per l’arte contemporanea, organizza una serata di benefit del tutto particolare per supportare le numerose iniziative previste per il biennio 2015/2016.
L’idea è nata grazie alla collaborazione con Andrea Mastrovito, fresco vincitore del premio “Pacco d’artista” indetto da Poste Italiane, che ha realizzato per l’occasione due xilografie in tiratura limitata, il cui acquisto vale come ingresso per due persone alla cena di benefit. L’evento si terrà venerdì 12 dicembre 2014 alle ore 20.00, in una location bergamasca riservata e d’eccezione.
Oltre alla xilografia, firmata, numerata e realizzata appositamente per The Blank Benefit, il progetto pensato da Andrea Mastrovito si completa con una vera e propria “tombola dell’arte” che animerà l’intera serata. La xilografia di Mastrovito costituisce infatti la classica cartella di uno dei giochi più famosi del Natale: accanto all’opera si trova stampata la griglia numerata che permetterà di vincere importanti premi. Per estrarre i numeri fortunati, un tomboliere fuori dal comune: Giacinto Di Pietrantonio, direttore della GAMeC di Bergamo, decreterà i vincitori numero dopo numero. Una “cabala tombolica” creata ad hoc e tutta da scoprire, passando dal 90 “la paura – urlo di Munch”, al 77 “le gambe delle donne – Vanessa Beecroft”.
Le xilografie di Andrea Mastrovito, in edizione di 45, sono disponibili, fino a esaurimento, con una donazione di 200 € e garantiscono l’ingresso alla serata e alla cena del 12 dicembre valido per due persone. Sono acquistabili in prevendita contattando l’Associazione The Blank negli orari di apertura, oppure durante la sera dell’evento stesso.
Quota di partecipazione: 200 Euro
La partecipazione include 1 Xilografia in edizione limitata di Andrea Mastrovito appositamente realizzata, una cena per due persone e 1 casella della tombola dell’arte.
Tutte le donazioni effettuate all’associazione sono deducibili.
The Blank Benefit – in collaborazione con Andrea Mastrovito
Venerdì 12 dicembre 2014, ore 20:00, Bergamo.
Per informazioni e prevendita:
Associazione The Blank
email: associazione@theblank.it
tel: 035 19903477 – da lunedì a sabato dalle 9.00 alle 18.00 (Chiuso il mercoledì).
Ufficio stampa:
Letizia Ferrari
email: press@theblank.it
tel: +39 348 7627898
Per il mese di Dicembre la GAMeC – Galleria d’Arte e Moderna e Contemporanea di Bergamo presenta:
4 e 11 dicembre 2014, h. 21.00
IL FONDO CINEMATOGRAFICO NINO ZUCCHELLI AL MAC DI LISSONE
cineMAC – Fondo Cinematografico Nino Zucchelli: quando l’arte scorre su pellicola
Rassegna a cura di Enea Brigatti e Daniela Vincenzi
Il MAC di Lissone schiude per la prima volta le sue porte all’arte cinematografica tramite una rassegna in collaborazione con GAMeC.
Per tre settimane ogni giovedì sera, a partire dal 27 novembre, il MAC sarà lo scenario per la proiezione di alcune fra le più interessanti pellicole del Fondo Cinematografico Nino Zucchelli, caratterizzate da una stretta connessione con la sfera delle arti visive, oltre che dall’intrinseco valore cinematografico.
MAC – Museo di Arte Contemporanea di Lissone, sala Gino Meloni
Ingresso gratuito / Prenotazione obbligatoria fino ad esaurimento posti
Tel. 039.2145174 / E-mail: museo@comune.lissone.mb.it
7 dicembre 2014, h. 15.30
GAMeC SUNDAY TIME
Laboratori gratuiti per bambini dai 5 agli 11 anni
Ogni prima domenica del mese, dalle 15.30 alle 17.00
L’appuntamento del mese di dicembre è dedicato alle sale della mostra di Luigi Ontani, ai suoitableaux vivants, ai suoi curiosi travestimenti e alle figure da lui impersonate: da Pinocchio a Dante Alighieri, da Garibaldi alle sculture di Michelangelo.
Partecipazione gratuita / Iscrizione obbligatoria
Tel. 035.270272 – INT. 408 / E-mail: visiteguidate@gamec.it
12 dicembre 2014, h. 17.00
ASPETTANDO SANTA LUCIA
Laboratorio gratuito per bambini dai 5 agli 11 anni
Ormai è diventato un appuntamento immancabile alla GAMeC: un divertente pomeriggio
insieme aspettando l’arrivo di Santa Lucia! I Servizi Educativi del museo propongono
un laboratorio legato al tema della luce e del buio, tra pareti che si muovono e luccicano
e disegni che raccontano storie segrete, da decifrare insieme.
Non mancherà un goloso finale a sorpresa per tutti i bimbi!
Partecipazione gratuita / Posti limitati; iscrizione obbligatoria
Tel. 035.270272 – INT. 408 / E-mail: visiteguidate@gamec.it
18 dicembre 2014, h. 19.00
PRESENTAZIONE MOSTRA “MISSISSIPPI”
Incontro con Sam Korman, curatore del progetto di mostra vincitore della VII Edizione del Premio Lorenzo Bonaldi per l’Arte, che illustrerà al pubblico il risultato degli interventi artistici che hanno
interessato lo Spazio Zero del museo a partire dal mese di ottobre.
Info: www.gamec.it
GAMeC – Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo
mailto: visiteguidate@gamec.it
tel. 035.270272
www.gamec.it
The Blank è felice di segnalare:
Umberto Cavenago: L’alcòva d’acciaio
Sabato 6 Dicembre 2014 h. 18
È l’ultima possibilità di vedere l’opera prima che parta per la sua destinazione definitiva e che si avvii la passivazione dell’acciaio Cor-Ten, materiale con il quale è costruita.
L’opera cambierà colore, dall’attuale nero al tipico giallo-rossastro dell’acciaio Cor-ten: una ossidazione superficiale simile alla ruggine che diventerà lo strato protettivo dell’acciaio.
Note sull’Alcova d’acciaio
L’opera prende il titolo dal romanzo futurista di Filippo Tommaso Marinetti pubblicato nel 1921 dall’editore dall’editore Vitigliano. “L’alcòva d’acciaio” è la cronaca trionfale dell’ultimo anno della Prima guerra mondiale, vista dagli occhi del poeta futurista. Il libro narra le imprese che il giovane tenente compie a bordo della “74”, l’avveniristica autoblinda Lancia-Ansaldo 1ZM con la quale egli si gettò verso il fronte nemico.
L’opera riprende il mito macchinista di Marinetti per riproporre “L’alcòva d’acciaio” in chiave simbolica e antibellica. Ancorché disinnescata e ridotta a volume minimale, essa però conserva un’aura di enigmatica aggressività.
Umberto Cavenago | L’alcòva d’acciaio
Officine Rebuzzi | via Bartolomeo 9 | Gorlago
The Blank è felice di segnalare:
CAMOUFLAGE | 27.11.2014
h. 6pm – 9pm
ArtSway, Station Road, Sway, Hampshire, SO41 6BA
In vista di EXPO 2015 The Blank vuole, insieme con aziende, collezionisti, innovatori e mecenati promuovere dei progetti mirati d’arte contemporanea. Le proposte, che rappresentano 5 dei progetti più duraturi e innovativi della programmazione di The Blank, verranno presentate alla BAF – Bergamo Arte Fiera attraverso l’iniziativa #adottaunprogetto. Vi aspettiamo dal 29 novembre al 1 dicembre! Per maggiori informazioni: www.adottaunprogetto.it.
#ADOTTA UN PROGETTO! Scegli tra: The Blank Residency, The Blank Kitchen, The Blank Conversation, Open Factory, Artdate.
ARTDATE – Appuntamento con l’arte contemporanea
L’attività dell’associazione The Blank è concentrata in particolare nella progettazione e realizzazione di ARTDATE, le giornate dell’arte contemporanea a Bergamo e provincia, organizzate annualmente. Il programma ricopre tutte le fasce orarie della giornata e coinvolge differenti target: dall’artista al collezionista, dai giovani al pubblico maturo, dall’addetto ai lavori al pubblico generico e curioso, tutti accomunati dalla voglia di scoprire e scambiarsi opinioni sull’arte contemporanea.
Gli eventi caratteristici di ARTDATE spaziano dalle inaugurazioni di mostre, a performance, incontri e conferenze presso le istituzioni del network di The Blank, visite di studi di artisti, visite di architetture, monumenti e luoghi storici del territorio, visite a collezioni private di arte contemporanea solitamente non accessibili al pubblico, momenti conviviali come pranzi e cene con artisti internazionali.
L’evoluzione di ARTDATE è stata significativa in soli 4 anni dalla sua prima realizzazione.
Nella prima edizione di ARTDATE, sabato 14 maggio 2011, The Blank ha distribuito una sintetica “mappa dell’arte” con il programma della giornata. La seconda edizione di ARTDATE, venerdì 1, sabato 2 e domenica 3 giugno 2012, arricchisce il calendario aprendo anche studi di artista in provincia oltre che in città. Si aggiunge il patrocinio de L’Eco di Bergamo e The Blank distribuisce 5.000 pieghevoli con il programma dell’evento, nonché i primi 1.000 Art Passport. La terza edizione di ARTDATE ha avuto luogo nelle giornate di venerdì 17, sabato 18 e domenica 19 maggio 2013 e ha visto un calendario di oltre trenta eventi e luoghi aperti al pubblico. The Blank vuole coinvolgere fasce di pubblico differenziate offrendo un ampio ventaglio di situazioni ed orari.
La quarta edizione di ARTDATE si è tenuta nelle giornate di giovedì 15 – venerdì 16 – sabato 17 – domenica 18 maggio 2014 con oltre 60 eventi a Bergamo e provincia. e con il coinvolgimento di ben oltre 200 persone solo durante l’evento conclusivo del festival a cura di The Blank. ARTDATE 2014 è stata dedicata al rapporto tra arte contemporanea e arte antica, tema affrontato in occasione della prossima riapertura dell’Accademia Carrara di Bergamo a conclusione dei lavori di restauro. In occasione di ARTDATE 2014, The Blank ha intensificato l’interazione con il territorio di Bergamo dando la possibilità al pubblico di visitare alcune aziende del territorio caratterizzate dall’attenzione per l’ambito delle arti visive e dell’artigianalità. Grazie all’iniziativa OPEN FACTORY è stato possibile aprire eccezionalmente al pubblico, con visite guidate, aziende di rilievo che operano nella lavorazione dei materiali per l’arte, nonché realtà di imprenditoria come studi di grafica e di comunicazione per la cultura. Per la sua pluralità di iniziative ARTDATE 2014 ha ottenuto il patrocinio della Regione Lombardia.
The Blank Bergamo Contemporary Art
The Blank Bergamo Contemporary Art è un network culturale nato nel 2010 con l’obiettivo di diffondere e ampliare la passione e la curiosità verso l’arte contemporanea. The Blank, letteralmente “uno spazio vuoto da riempire”, è un luogo di incontro tra diverse realtà pubbliche e private – musei, gallerie, artisti, collezionisti, curatori – finalizzato alla promozione e alla valorizzazione dell’arte contemporanea. Con le sue iniziative The Blank crea occasioni uniche per vivere e vedere la città di Bergamo attraverso l’arte e la cultura contemporanea.
The Blank Bergamo Contemporary Art ha il patrocinio del Comune di Bergamo – Assessorato alla Cultura e allo Spettacolo, e della Regione Lombardia. The Blank conta sul sostegno della Fondazione della Comunità Bergamasca, Fondazione Banca Popolare di Bergamo Onlus e Fondazione del Credito Bergamasco. Attraverso le proprie iniziative The Blank ha visto il riconoscimento e il supporto del Ministero per i Beni e le attività culturali e della Regione Lombardia per “Iniziative di rilevanza regionale di grande impatto sul territorio”.
Il sito dell’associazione www.theblank.it, attivo ad oggi con oltre 100.000 visite, descrive i progetti, segnala i membri del network e tutti i partner che sostengono le iniziative. E’ costantemente aggiornato sulle iniziative del territorio di Bergamo, arricchito di calendario degli eventi, e con una documentazione fotografica che testimonia le diverse attività. Dal sito è consultabile la rassegna stampa con articoli di testate locali, nazionali ed internazionali.
The Blank è presente sui principali Social Network – Twitter, Instagram e Facebook, quest’ultimo con oltre 4.000 like e una portata per singolo post di oltre 2.700 unità – e ogni mese invia una newsletter ad oltre 50.000 contatti, con gli aggiornamenti sulle attività artistiche presenti su tutto il territorio e il contributo di un artista.