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    ONGOING PROJECTS
    TB Conversations
    [=== TB == Conversations ===]
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    A cura di Claudia Santeroni



        [== LINK ==]

    The Blank Conversation è un progetto dedicato ad artisti under 35 e si è articolato su due anni, 2014 e 2015, rispettivamente dedicati ad artisti italiani e stranieri. Il progetto prevede che gli artisti trascorrano un breve periodo a Bergamo, ospiti della Residenza di The Blank.
    Durante il loro soggiorno conoscono le principali realtà culturali del territorio e si interfacciano con lo staff di The Blank.
    La permanenza viene documentata fotograficamente e il materiale raccolto convogliato in una piccola pubblicazione dedicata, bilingue, che racconta dell’esperienza e offre una sintesi della ricerca degli artisti coinvolti.

    TB Educational
    [= TB ===== Educational =]

    The Blank Educational è un progetto attivo dal 2015 che accompagna annualmente gli studenti della scuola secondaria alla scoperta dell’Arte Contemporanea attraverso workshop di introduzione ai linguaggi del contemporaneo e talk con artisti a scuola, studio visit e visite guidate presso musei, gallerie e spazi espositivi del territorio.
    1180 studenti, 50 classi, 18 Istituti Superiori, 130 talk, studio visit e visite guidate e 36 artisti coinvolti.

    Per informazioni
    educational@theblank.it

    TB Hospitality
    [=== TB === Hospitality ==]
    VAI AL PROGETTO

    In partnership con

    logo_thatscontemporary_magenta1

    Con il contributo di

    cariplo

    Nell’ambito del progetto

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    The Blank offre a tutti gli appassionati d’arte, creativi e operatori culturali, la possibilità di vivere un soggiorno particolare a Bergamo, con un servizio di ospitalità nella residenza di The Blank, in Via G. Quarenghi 50, a due minuti dalla stazione dei treni e dalla centralissima via XX Settembre.

    The Blank è un’Associazione culturale composta da persone che si occupano di arte contemporanea e, su richiesta, è in grado di mettere a disposizione operatori, curatori e artisti per scoprire la città come mai prima d’ora. Un team specializzato sarà a disposizione per disegnare il miglior percorso in base agli interessi culturali di ognuno.

    The Blank Hospitality è parte del progetto Art in Network, realizzato in partnership con l’associazione That’s Contemporary e sviluppato nell’ambito del progetto fUNDER35 di Fondazione Cariplo.

    Per informazioni
    info@theblankresidency.it

    WHAT'S ON
    MARCELLO MALOBERTI
    NEWSLETTER FEBBRAIO 2020
    MARCELLO MALOBERTI
        [== LINK ==]

    Marcello Maloberti
    SE PERDO ME TROVO TE /
    IF I LOSE ME I FIND YOU
    Martellate, 2020
    courtesy l’artista e Galleria Raffaella Cortese, Milano

    THE BLANK CONTEMPORARY ART
    99 PAROLE CON MARCELLO MALOBERTI

    IL MIO LAVORO NASCE DA UNO SPAVENTO

    THE BLANK KITCHEN | IRENE FENARA - TE' E BISCOTTI
    THE BLANK KITCHEN | IRENE FENARA - TE' E BISCOTTI
        [== LINK ==]

    Venerdì 24 gennaio, The Blank propone The Blank Kitchen | Irene Fenara – Tè e biscotti, appuntamento culinario organizzato in occasione della Bologna Art Week presso lo studio di Irene Fenara a Bologna dalle 9:30 alle 12:00.

    The Blank Kitchen nasce con il desiderio di far entrare alcuni dei più interessanti artisti del panorama internazionale in relazione con gli appassionati d’arte e i curiosi attraverso uno strumento trasversale e conviviale come quello del cibo e della cucina.

    Nata a Bologna nel 1990, Irene Fenara è un’artista italiana che lavora soprattutto con la video installazione e la sperimentazione fotografica, incentrata sull’interazione con le fotocamere di sorveglianza. La sua ricerca indaga il concetto di tempo e memoria, lavorando con immagini che ribaltano i punti di vista  e generano situazioni di disorientamento spaziale, “con un occhio rivolto alle tecnologie e l’altro al cielo”

     

    THE BLANK KITCHEN
    IRENE FENARA
    TÈ E BISCOTTI
    Venerdì 24 gennaio 2020, ore 9:30-12
    Studio di Irene Fenara
    Fondazione Collegio Artistico Venturoli
    via Centotrecento 4, Bologna

    Prenotazione obbligatoria

    CHRISTINE SUN KIM
    NEWSLETTER GENNAIO 2020
    CHRISTINE SUN KIM
        [== LINK ==]

    Christine Sun Kim
    Three variations of “See Zero”
    2018
    Carboncino e pastello ad olio su carta
    125×125 cm ciascuno
    Photo credit: 2019 White Space Beijing and Yang Wei

     

    THE BLANK CONTEMPORARY ART
    99 PAROLE CON CHRISTINE SUN KIM

    Dal momento che la Lingua dei Segni Americana (ASL) non ha una componente scritta come la maggioranza delle altre lingue, usiamo le parole inglesi come prestiti (ciò che è generalmente noto come “inglese segnato”) per esprimere alcuni concetti visivi segnati come messaggi scritti via email o sui socia media.
    “Vedere Zero” potrebbe voler dire tre cose: “Non vedo niente”, “non riesco a vedere nulla”, e “non c’è niente da vedere”.

    ADELAIDE CIONI
    NEWSLETTER DICEMBRE 2019
    ADELAIDE CIONI
        [== LINK ==]

    Adelaide Cioni
    Pink Punk Piece
    2018
    Stoffa, costumi per Pink Punk Performance
    Courtesy l’artista e P420, Bologna

    THE BLANK CONTEMPORARY ART
    99 PAROLE CON ADELAIDE CIONI

    Per travestirmi da nuda
    ho dovuto vestirmi prima di tutto,
    domandarmi cos’è che copro quando mi infilo pantaloni e maglietta.
    Poi spogliarmi una volta,
    ripensare al rosa della pelle
    come a una cosa finta
    una convenzione, un luogo comune
    che può essere vero o falso, non importa.
    Mi sono chiesta cos’è davvero il rosa.
    Ho pensato prima di tutto è l’essere esposti.
    Forse sconci, sicuramente vulnerabili.
    Però che colore gioioso, che mare di benessere.
    Essere nella pelle. Allora forse è il sesso la vergogna.
    È il rosso è il nero. Quelli sì sono colori violenti.
    Lì si combatte davvero. Si soffre. Si è feroci.
    Subito dopo la timidezza.
    Siamo tutti nudi sotto i vestiti.
    A volte anche sopra.

    GIULIO ALVIGINI
    NEWSLETTER OTTOBRE 2019
    GIULIO ALVIGINI
        [== LINK ==]

    THE BLANK CONTEMPORARY ART
    99 PAROLE CON GIULIO ALVIGINI

    Sembra quasi scontato – oggi – aspettarsi da me un meme, una battuta tagliente o una barzelletta: essere considerato un “buffone di corte” dal sistema dell’arte nostrano è sempre stata la mia più grande aspirazione.
    Non è la critica ad interessarmi – non saprei praticarla! –, è più che altro amore incondizionato per il fenomeno che osservo, la visualizzazione della bellezza collaterale del mercato, dei rituali e del gossip di questa cornice sociale.
    Se l’arte ha a che fare con le ossessioni, io ho fatto delle isterie e delle contraddizioni che caratterizzano il mondo dell’arte la mia ossessione.

    W IL SISTEMA DELL’ARTE (ITALIANO)!

    EVA & FRANCO MATTES
    NEWSLETTER SETTEMBRE 2019
    EVA & FRANCO MATTES
        [== LINK ==]

    Eva and Franco Mattes
    Personal Photographs, September 2009
    2019
    Cable tray, ethernet cables, digital images, Raspberry Pi single-board computers, micro SD cards, USB flash drives, custom software
    Dimensions variable
    Exhibition view, Team Gallery
    Photo credits: Jeff McLane

    THE BLANK CONTEMPORARY ART
    99 PAROLE CON EVA E FRANCO MATTES

    #!/bin/sh

    echo “Beginning photo sync…”

    #if [ “$(hostname)”==”rpa.local” ]; then
    #echo “$(hostname -s)”
    if [ “$(hostname -s)” = “rpa” ]; then
    recipient_host=”rpb.local”
    #recipient_host=”10.0.0.49″ #rpb
    #recipient_host=”rpb”
    echo “Sending photos to “$recipient_host”…”
    else
    recipient_host=”rpa.local”
    #recipient_host=”10.0.0.1″ #rpa
    #recipient_host=”rpa”
    echo “Sending photos to “$recipient_host”…”
    fi

    usb_drive_name=”$(ls /media/pi/ | head -n 1)”
    #usb_drive_name_escaped=”(command printf ‘%q’ $usb_drive_name)”
    #usb_drive_name_escaped=${$usb_drive_name// /\ }
    #usb_drive_name_escaped=${usb_drive_name// /_}

    echo “Using USB drive:” $usb_drive_name

    sender_path=/media/pi/$usb_drive_name/sending

    recipient_path=/media/pi/$usb_drive_name/receiving

    echo “Sending files in:” $sender_path
    echo “Sending files to:” $recipient_host:$recipient_path

    rsync –progress -a –recursive –ignore-times $sender_path/. pi@$recipient_host:$recipient_path

    echo “Fin.”

    GENESIS BELANGER
    NEWSLETTER LUGLIO 2019
    GENESIS BELANGER
        [== LINK ==]

    Genesis Belanger
    coins for the ferryman
    2019
    Porcellana e grès
    Dimensioni variabili
    Courtesy l’artista e Francois Ghebaly Gallery,
    Los Angeles CA
    Photo credits: Pauline Shapiro

    THE BLANK CONTEMPORARY ART
    99 PAROLE CON GENESIS BELANGER

    Sembra esistere un abisso per quanto poco comprendiamo ciò che motiva le nostre azioni. Originariamente, ero affascinata da questa inconsapevolezza e da come era – all’incirca – utilizzata come arma contro di noi dall’industria pubblicitaria. Più recentemente ho notato come questa disconnessione interiore ci colpisca in un contesto più intimo: nel modo in cui manifestiamo dolore per una perdita. La perdita è una parte inevitabile della vita, eppure siamo così ossessionati dal vivere che non abbiamo molto supporto culturale nell’affrontarla. Questo disincentiva una comprensione presente di come siamo influenzati dal nostro dolore. Piangiamo molte cose – in primis una morte –  ma la gravità di una perdita estrema non annulla il dolore delle perdite minori. Tutti piangiamo le assenze, grandi e piccole. È tempo di trasformare tutti questi sentimenti disordinati in consapevolezza.

    ALEJANDRA HERNÁNDEZ
    NEWSLETTER GIUGNO 2019
    ALEJANDRA HERNÁNDEZ
        [== LINK ==]

    Studio di Alejandra Hernández, Bogotà, 2019
    in secondo piano
    Alejandra Hernández, Andrea & Santiago, 2019

    THE BLANK CONTEMPORARY ART
    99 PAROLE CON ALEJANDRA HERNÁNDEZ

    Ciò che intendo fare sono fondamentalmente ritratti del nostro tempo, di diversi modi di vivere, più che un dipinto finale lo vedo come un documento di persone che stanno camminando su questa terra e che a volte ho il piacere di incontrare e tradurre detto incontro in una tela. Più che un dipinto lo vedo come un costrutto sociale, in cui entrambe le parti sono in costante dialogo e tutti i nostri problemi possono essere ignorati per poche ore mentre condividiamo l’esperienza e concretamente lo trasformiamo in un dipinto.

    SANTIAGO REYES VILLAVECES
    NEWSLETTER MAGGIO 2019
    SANTIAGO REYES VILLAVECES
        [== LINK ==]

    Santiago Reyes Villaveces, Harp, 2019.
    Courtesy The artist, The Blank Contemporary Art, Fondazione Amleto Bertoni
    Installation view. Sacrestia ex-chiesa Sant’Ignazio, Saluzzo (CN), Italy

    THE BLANK CONTEMPORARY ART
    99 PAROLE CON SANTIAGO REYES VILLAVECES

    Il progetto Harp consiste nella costruzione di una copia esplosa dell’arpa Tópaga (1680) che va a occupare lo spazio architettonico della Sacrestia della Chiesa di Sant’Ignazio.
    Il design dello strumento è deformato attraverso l’uso di una struttura ellittica con due ponti focali.
    Usando i cassetti aperti, le finestre e la struttura fisica della Sacrestia come scatole di risonanza, Harp diviene un’arpa poliarchica (dall’origine multipla), un flusso di frequenze storiche, architettoniche incarnate e decolonizzanti che mira a destabilizzare la storia d’origine consegnata al “nuovo mondo” dall’arpa gesuita.

    KLAUS RINKE
    NEWSLETTER APRILE 2019
    KLAUS RINKE
        [== LINK ==]

    Klaus Rinke
    Taking Possession of the Mediterranean for the Arts
    Spain, 1969
    100 x 140 cm
    Courtesy of the Artist

    THE BLANK CONTEMPORARY ART
    99 PAROLE CON KLAUS RINKE

    “Ho scoperto che l’acqua era un materiale scultoreo. Nel maneggiare l’acqua, ho concluso che riempire una scultura con acqua richiede tempo. Una tonnellata, quanto tempo occorre per riempirla? Quanto per svuotarla?” Rinke usa l’elemento dell’acqua come simbolo universale di femminilità e fertilità, purificazione e flusso, spesso concentrandosi sull’evaporazione dell’acqua per rappresentare la sua impermanenza. Nella sua arte, enfatizza l’acqua come elemento essenziale concentrandosi sulla sua importanza per la vita e il benessere umano. Il suo lavoro con l’acqua serve anche a mettere in evidenza le sue preoccupazioni ambientali sottolineando la fragilità, la scarsità e l’interconnessione delle nostre risorse idriche globali.

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    [= PREMIO MATTEO OLIVERO == MATTEO OLIVERO AWARD === 42a EDIZIONE =]