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    THE BLANK SI AGGIUDICA IL BANDO fUNDER35 INDETTO DA FONDAZIONE CARIPLO
    [=== THE == BLANK ===== SI === AGGIUDICA === IL == BANDO ===== fUNDER35 ==== INDETTO ==== DA == FONDAZIONE === CARIPLO ===]

    È con grande piacere che The Blank Bergamo annuncia la vittoria del bando fUNDER35 indetto da Fondazione Cariplo, il fondo per l’impresa culturale giovanile nato da un’idea della Commissione per le Attività e i Beni Culturali dell’Acri – Associazione di Fondazioni e di Casse di Risparmio spa.

    L’aggiudicazione del finanziamento di 55.000 Euro, a cui The Blank ha partecipato come ente capofila insieme all’associazione That’s contemporary di Milano, rappresenta un traguardo importante per l’Associazione, che dal 2010 opera instancabilmente con l’obiettivo di diffondere e ampliare la passione e la curiosità verso l’arte contemporanea. The Blank, letteralmente “uno spazio vuoto da riempire”, è luogo di incontro tra le diverse realtà bergamasche, un network che coordina le iniziative tra pubblico e privato finalizzando le proprie attività alla promozione e alla valorizzazione dell’arte contemporanea, attraverso i contatti tra persone, enti ed associazioni. The Blank si è aggiudicato il riconoscimento grazie a una proposta artistico-culturale innovativa e di qualità, resa possibile anche dal supporto delle molte realtà che compongono il network dell’associazione. La vittoria del bando fUNDER35 contribuirà alla creazione e allo sviluppo imprenditoriale di progetti legati alla mobilità culturale, attraverso le residenze d’artista, a alla creazione di network artistici nazionali attraverso l’Art Passport.

    Molti i progetti che The Blank ha creato in questi quattro anni di attività, coinvolgendo sempre più realtà culturali del territorio: da Artdate, le giornate dell’arte contemporanea a Bergamo e provincia, a The Blank Kitchen – in cucina con gli artisti; da The Blank Residency – programma di residenza internazionale d’artista, a The Blank Conversations – interviste ad alcuni dei più interessanti artisti del panorama italiano; Open Factory – aperture straordinarie e visite nelle realtà aziendali del territorio che operano in relazione all’arte e alla cultura, e Art Passport, il passaporto dell’arte.

    Il premio fUNDER35 è un’iniziativa sperimentale attorno alla quale hanno stabilito di concentrare le proprie risorse ben 10 fondazioni: Fondazione Cariplo, che si è assunta il ruolo di ente capofila, Fondazione Banco di Sardegna, Fondazione Cariparma, Fondazione Livorno, Fondazione Cassa di Risparmio della Spezia, Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, Fondazione Cassa di Risparmio di Modena, Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo,Fondazione Cassa di Risparmio di Torino e Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna.

    ARS ARTE + LIBRI | PAOLO BARALDI: UNA LINEA D'OMBRA | 16.01-19.02.2015
    [=== ARS = ARTE ===== LIBRI ===== PAOLO === BARALDI ===== UNA === LINEA === D == OMBRA ===== 16.01 ===== 19.02.2015 =]

    PAOLO BARALDI Una linea d’ombra
    disegno e fotografia

    16 gennaio – 19 febbraio 2015
    INAUGURAZIONE: Venerdì 16 gennaio, ore 18.00
    Orari d’apertura:
    martedì, mercoledì, giovedì 13-18
    venerdì e sabato 10-13 / 15-18

     

    Via Pignolo, 116 24121 Bergamo
    tel. +39 035 247293
    ars.pignolo@libero.it

     

    TRAFFIC GALLERY | COSIMO TERLIZZI: LUCE INCIDENTE DELLA LUNGHEZZA D'ONDA DEL BLU | 18.12.2014 - 18.02.2015
    [=== TRAFFIC == GALLERY ===== COSIMO = TERLIZZI ==== LUCE === INCIDENTE === DELLA === LUNGHEZZA == D = ONDA === DEL === BLU ======= 18.12.2014 ===== 18.02.2015 =]
    Photo  © Valentina Gamba

    Photo © Valentina Gamba

    Photo  © Valentina Gamba

    Photo © Valentina Gamba

    Photo  © Valentina Gamba

    Photo © Valentina Gamba

    Traffic Gallery è felice di presentare la mostra di:
    Cosimo Terlizzi: Luce incidente della lunghezza d’onda del blu (a cura di Roberto Ratti)
    Inaugurazione: 18 Dicembre 2014 h. 18.30-21.00
    Dal 18 Dicembre 2014 al 18 Febbraio 2014

     

    Traffic Gallery è orgogliosa di annunciare la quarta mostra personale nei propri spazi dell’artista Cosimo Terlizzi. Dopo il grande successo internazionale de La Benedizione degli Animali, video presentato in anteprima nel 2013 presso Traffic Gallery, l’artista e regista pugliese presenterà un corpo di lavori inediti coerentemente in linea con la sua personale ricerca ramificata tra ciò che il critico Piero Deggiovanni afferma essere “una insospettata coincidenza nel kitsch, di sacro e profano, sensualità barocca e ieraticità bizantina”. Fotografia, Video, Installazione, Scultura, saranno i mezzi attraverso i quali l’artista ci accompagnerà in un mondo sempre più in bilico tra ciò che costituisce l’identità individuale contemporanea, il concetto collettivo di sacro, la definizione del vuoto, e l’ingombrante presenza dell’Ego. Come nel tentativo di ricostruire un percorso di liberazione spirituale attraverso il delinearsi di una nuova forma di religiosità, le opere di Terlizzi non vogliono e non possono essere considerate come oracoli di verità, ma meri e semplici punti di riflessione riguardanti l’uomo e in generale gli esseri viventi in dialogo con l’ambiente e la società in cui essi crescono, vivono e in fine muoiono. Impossibile descrive le singole opere e ciò che è arcano, senza poterne vivere una diretta e tangibile esperienza. Una Sacra Famiglia, una Pietra d’oro, un Amplificatore, una Trasfigurazione, una Regina, un Nimbo e una Benedizione degli Animali…“Terlizzi procede per cortocircuitazioni, stratificazioni di senso, sovrapposizioni iconiche e ironiche, ma la parodia è un’arma a doppio taglio: da un lato dissacra, dall’altro rivela un bisogno ancestrale: una ricerca d’assoluto nella semplice ordinaria vita di tutti i giorni.”

    Dal Testo Critico Oltre l’Ego, la Grazia scritto da Piero Deggiovanni sul lavoro di Cosimo Terlizzi

    Traffic Gallery | Cosimo Terlizzi: Luce incidente della lunghezza d’onda del blu
    Via San Tomaso 92 | 24121 Bergamo
    Orari d’apertura: dal martedì al sabato h. 10.00-13.00/16.00-19.00
    mailto: info@trafficgallery.org
    tel. +39 338. 4035761

    www.trafficgallery.org

    GALLERIA THOMAS BRAMBILLA | LAVORARE STANCA. CORINNA GOSMARO - ALESSIA XAUSA | 17/01-14/03/15
    [=== GALLERIA ==== THOMAS == BRAMBILLA ====== LAVORARE === STANCA. ==== CORINNA === GOSMARO ====== ALESSIA = XAUSA === 17 === 01 = 14 === 03 === 15 ==]
    GALLERIA THOMAS BRAMBILLA | LAVORARE STANCA. CORINNA GOSMARO - ALESSIA XAUSA | Photo © Maria Zanchi

    GALLERIA THOMAS BRAMBILLA | LAVORARE STANCA. CORINNA GOSMARO – ALESSIA XAUSA | Photo © Maria Zanchi

    GALLERIA THOMAS BRAMBILLA | LAVORARE STANCA. CORINNA GOSMARO - ALESSIA XAUSA | Photo © Maria Zanchi

    GALLERIA THOMAS BRAMBILLA | LAVORARE STANCA. CORINNA GOSMARO – ALESSIA XAUSA | Photo © Maria Zanchi

    GALLERIA THOMAS BRAMBILLA | LAVORARE STANCA. CORINNA GOSMARO - ALESSIA XAUSA | Photo © Maria Zanchi

    GALLERIA THOMAS BRAMBILLA | LAVORARE STANCA. CORINNA GOSMARO – ALESSIA XAUSA | Photo © Maria Zanchi

    Lavorare Stanca

    Corinna Gosmaro

    Alessia Xausa

     

    17/01/2015 – 14/03/2015

    Opening: Sabato 17 Gennaio 2015 / January, 17th 2015 – h.18.30.

    Orari di apertura / Opening hours: Martedì / Tuesday – Sabato / Saturday h.14:00-19:00.
    Thomas Brambilla
    Via Casalino 25
    24121 Bergamo, Italia
    Ph: +39 035 247418
    www.thomasbrambilla.com
    info@thomasbrambilla.com

     

    La galleria Thomas Brambilla è orgogliosa di presentare la mostra Lavorare Stanca che si aprirà sabato 17 gennaio 2015 alle ore 18.30.

    Una cadenza secca e disinvolta, ritmica, non ossessiva, ma dilatata nel tempo dell’esecuzione per sovrapposizione. Pratica quotidiana e liberatrice, proprio nella stesura della pittura ripetuta con insistenza perché, come scrive Cesare Pavese, la ripetizione è un pegno di sincerità.

    Corinna Gosmaro e Alessia Xausa circoscrivono le loro opere intorno a motivi fondamentali che non si curano di ampliare ma, al contrario, di concentrare; stile diventa cadenza, forma biografica del proprio rapporto con la tela, lavoro fisico del sovrapporre, dello sfregare contro un supporto, dell’impregnare. Lavoro fisico che obbedisce al proprio corpo e che, parafrasando Pavese ne Il mestiere di vivere,  “…non è fatto di realismo psicologico, né naturalistico, ma di un disegno autonomo di eventi, creati secondo uno stile che è la realtà di chi racconta, unico personaggio insostituibile”.

    Il rimando allo scrittore piemontese non è dato solo da genuino e giovanile entusiasmo verso una poetica lirico realista o verso l’unione di cultura “engagè” con l’emozione più viva e tragica, ma dal solido e inattuale concetto di arte come lavoro, lavoro duro e quotidiano, che impegna le risorse del proprio corpo e della propria intimità. Eduardo diceva che: “Per fare buon teatro bisogna rendere la vita difficile all’attore.”  Ed anche Pavese era maestro per creare trappole esistenziali ben raccontate e soprattutto vissute.

    Per le nostre due attrici le difficoltà devono stare tutte all’interno del farsi dell’opera, del lavoro materiale della loro pittura. “Lavorare stanca” ed è questa stanchezza fisica, ricercata come pratica liberatoria, che rimette l’arte al centro del destino della persona. Quindi un’arte che non si presenta come immagine da condividere in un rimbalzo di citazioni e ammiccamenti, ma registrazione della propria presenza d’artista, fisica, insostituibile e per questo autentica. Il lavoro dell’opera al centro dell’esperienza artistica.

    Le opere di Alessia Xausa sono il risultato di una sovrapposizione di strati di colore e grafite; la fluidità del colore si mischia con la matita creando sempre sfumature e toni di luminosità differenti integrati dal segno vibrante della matita e del pastello. Lavorando sulla superficie l’artista allarga i buchi bianchi che si sommano, sovrappongo e si dividono con i grigi e i neri. Nelle sue opere usa la tela grezza proprio per la qualità del materiale che, essendo privo di preparazione impermeabilizzante, assorbe a trattiene il colore. Le sue ampie tele simili a dei lenzuoli, a delle “sindoni” dove il colore è una traccia che impregna il tessuto. Alessia dipinge per “impregnazione” aggiungendo bianco su bianco, colorando la tela grezza spesso solo con l’acqua sporca che fa assorbire la grafite dalla tela, costringendo l’artista a ripassare in continuazione il colore per ottenere l’effetto desiderato.

    Corinna Gosmaro dipinge spesso su filtri industriali sui quali il pennello non può scorrere liberamente, perciò usa stracci e spugne per trasferire il colore nelle maglie strette della superficie che spesso si rompe e lacera. Il filtro è un materiale plastico che oppone resistenza alla sua pittura, il colore viene trasferito tramite pressione; le mani dell’artista premono il colore allargandolo, spalancandolo “a bocca aperta”. Nelle opere di Corinna Gosmaro il colore viene trascinato in un paesaggio di affioramenti, dove lo spazio dell’opera rappresenta il tempo della sua esecuzione: luogo di percezione e proiezione dell’artista.

    La pittura delle due artiste è un momento individuale autentico che tuttavia si estende al di fuori del soggetto, è somma visiva di tutte le immagini registrate dai loro occhi e nel contempo è racconto di un’emozione comune legata al tempo e al territorio condiviso: nessun biografismo o moralismo contenutistico, ma un’arte che ritorna ai suoi fondamentali: l’arte è al lavoro.

     

    Corinna Gosmaro

    Nata nel 1987 a Savigliano, vive e lavora a Torino. / Born in 1987 in Savigliano, Italy, where he lives and works. Tra le principali mostre personali e collettive / Solo and group exhibitions include: Funzione Continua, Thomas Brambilla Gallery, Bergamo, Italy (with Domenico Bianchi, Dadamaino, Raoul De Keyser, Carlos Garaicoa, Ron Gorchov, Alessia Xausa); Sphères, Thomas Brambilla Gallery / Galleria Continua, Les Moulins, Boissy-Le-Chàtel, France; To be continued, Raffaella De Chirico Contemporary Art, Turin; TO_SH TORINO SHANGHAI. Dialoghi d’arte, Palazzo Saluzzo Paesana, Turin; I-SOLA, Raffaella De Chirico Contemporary Art, Turin (solo); Project Room, IGAV, Castiglia di Saluzzo (solo); November. Artists’ hot period, Turin; You and whose army?, curated by Spazio Ferramenta, Turin (solo); Scogliere, Academy of Fine Arts, Turin; Boetti Fahrenheit 2011, Turin.

     

    Alessia Xausa

    Nata nel 1991 a Torino, dove vive e lavora. / Born in 1991 in Turin (Italy), where she lives and works. Tra le principali mostre personali e collettive / Solo and group exhibitions include: Studiolo, The Best Of Italian Youth, Museo Pinacoteca San Francesco, Repubblica San Marino; Sphères, Galleria Continua/Les Moulins, Boissy-Le-Chàtel, France; Funzione continua, Thomas Brambilla Gallery, Bergamo, Italy (with Domenico Bianchi, Dadamaino, Raoul De Keyser, Carlos Garaicoa, Ron Gorchov, Corinna Gosmaro); Too big or not too big, Thomas Brambilla Gallery, Bergamo, Italy (with William Anastasi, Dario Beatovic, Dove Bradshaw, Marco Cingolani, Tom Friedman, Oscar Giaconia, Thomas Helbig, Anatoly Osmolovsky, Erik Saglia); Sguardi Luminosi, Motorvillage, Turin, Italy.

    THOMAS BRAIDA
    [=== THOMAS ==== BRAIDA =]
    NEWSLETTER GENNAIO 2015

    NL_01.15_THOMAS BRAIDA_SENZA TITOLO_2014_CM27X21_TECNICA MISTA SU CARTA_PART.s giovanni



        [== LINK ==]

    99 PAROLE CON THOMAS BRAIDA

    THOMAS BRAIDA, ​SENZA TITOLO, 2014, TECNICA MISTA SU CARTA, CM 27 X 21 (part.) 

    Tutto può diventare mezzo, per qualsiasi tipo di messaggio, senza criterio alcuno, trovi pubblicità ovunque, anche nei sogni. Ci troviamo in un mondo saturo, e il mezzo- il media ha perso valore come messaggio (McLuhan) in questo caos.

    Per fortuna, abbiamo imparato a districarci (pffff… bugie) tra telefonini, tablet, tv, cinema, 3D, sesso e sbronze.

    Il che cosa ci si infila, quello che dipingiamo su una tela intendo, credo abbia un nuovo valore, quasi didattico. Si ritorna alle storie bibliche sulle vetrate o sui soffitti delle chiese, fino a una caverna piena di animali feroci dipinti con le mani.

    Thomas Braida

    UBI BANCA POPOLARE DI BERGAMO | ART UP 1/2015. A CURA DI ENRICO DE PASCALE | 5-30.01.15
    [= UBI === BANCA === POPOLARE ==== DI === BERGAMO ===== ART = UP ===== 1 = 2015. = A == CURA ==== DI === ENRICO ==== DE === PASCALE ===== 5 === 30.01.15 ==]

    Banca Popolare di Bergamo | ART UP 2015

    Incontri ravvicinati con la collezione d’arte di Banca Popolare di Bergamo

    a cura di Enrico De Pascale

    Il prossimo 5 gennaio 2015 prenderà avvio la seconda edizione dell’iniziativa ART UP Incontri ravvicinati con la collezione d’arte di Banca Popolare di Bergamo a cura di Enrico De Pascale. Per il secondo anno consecutivo, Banca Popolare di Bergamo promuove infatti il progetto ART UP, un’iniziativa culturale finalizzata alla conoscenza del proprio patrimonio artistico. Ogni mese, un’opera d’arte diversa facente parte della collezione della Banca, verrà esposta al pubblico nell’atrio della Sede Centrale di Piazza Vittorio Veneto 8.  Non una semplice presentazione, ma un vero e proprio “invito” alla lettura e alla fruizione tramite schede storico-critiche illustrate e collezionabili, realizzate per l’occasione dallo storico dell’arte Enrico De Pascale, Curatore responsabile della collezione d’arte della Banca. Con il progetto ART UP vengono così rese visibili opere d’arte antica e contemporanea normalmente “inaccessibili” perché ubicate negli uffici, nelle filiali, nei caveaux della Banca.

    La collezione d’arte della Banca, che assomma diverse centinaia di opere di età compresa tra il XIV e il XXI secolo (dipinti, sculture, disegni, fotografie, video, ecc.), si è formata nel corso di quasi centocinquant’anni, intrecciando le proprie vicende con quelle della Banca stessa, fondata nel lontano 1869. Una raccolta ampia e variegata capace di coniugare l’attenzione per la produzione artistica locale e nazionale – da Baschenis a Fra’ Galgario, da Piccio a Manzù, da Ghirri a Boetti – con l’interesse per le proposte più sperimentali della scena internazionale: da Kapoor a Buren, da Armleder a Gillick, da Halley a Yan Pei Ming. Una varietà di opzioni linguistiche ed espressive che è frutto di precise scelte collezionistiche orientate a rappresentare al meglio il complesso e articolato panorama della cultura artistica passata e contemporanea.

    ART UP 1 | Dal 5 al 30 gennaio 2015

    ANDREA PREVITALI

    Madonna con il Bambino leggente tra San Domenico e Santa Marta di Betania

    1517 circa

    Olio su tela, cm 83x 83

    Bergamo, Collezione Banca Popolare di Bergamo

     

    In un luminoso e verdeggiante paesaggio, la Vergine Maria col Bambino leggente è affiancata da San Domenico di Guzman e da Santa Marta di Betania. Il fondatore dell’ordine domenicano è riconoscibile, oltre che dall’abito bianco e nero, dalla stella in fronte, emblema della sapienza e dal ramo di gigli, simbolo di castità. Con la mano sinistra regge il modellino di un edificio quattrocentesco, forse identificabile con l’antica chiesa bergamasca dei SS. Domenico e Stefano, demolita per costruire le mura venete (1561) che proteggono Bergamo Alta. Santa Marta è identificata dal secchiello di acqua santa con cui ha sconfitto il terribile drago (Tarasque), accucciato ai suoi piedi. Il dipinto, che sviluppa la tradizionale composizione della Sacra Conversazione, è influenzato sia dai modelli di Giovanni Bellini sia dalla celebre Pala Martinengo, completata da Lorenzo Lotto nel 1516. L’abito indossato dalla religiosa fa supporre una provenienza della tela dall’antico convento domenicano di S.Marta (forse, date le ridotte dimensioni, dalla cella di una monaca facoltosa) ubicato nello stesso luogo attualmente occupato dalla Sede della Banca Popolare di Bergamo.

    ANDREA PREVITALI (Brembate Sopra (?), 1480 circa – Bergamo, 1528)

    Alla fine del XV secolo è attivo a Venezia nella cerchia di Giovanni Bellini, di cui si dichiara allievo. La sua prima opera conosciuta è una Madonna col Bambino e donatore datata 1502 (Padova Museo Civico) cui seguono lo Sposalizio di Santa Caterina (Londra National Gallery) dai chiari influssi belliniani, e un Ritratto di giovane (1506) che guarda ai modelli di Albrecht Durer, di passaggio in laguna quell’anno. Altri influenze gli derivano dai modelli di Boccaccio Boccaccino, Cima da Conegliano e Giorgione. Intorno al 1512 è attivo nella Bergamasca, entrando in contatto con la tradizione artistica milanese, da Zenale a Bergognone ad Andrea Solario, come si evince dalla Madonna Baglioni dell’Accademia Carrara. La sua copiosa produzione è progressivamente influenzata dai modelli di Lorenzo Lotto, a Bergamo dal 1513 al 1524, come dimostrano la Pala con San Giovanni e santi in Santo Spirito (1515) o la Madonna col Bambino (1514) dell’Accademia Carrara. Nel 1524 esegue la Pala di San Benedetto per la Cattedrale bergamasca seguita dal Polittico di Santo Spirito e dal dolente Compianto di Cristo in Sant’Andrea.

     

    Banca Popolare di Bergamo

    Piazza Vittorio Veneto n. 8 – Bergamo

    Orari dal lunedì al venerdì: 8.20/13.20 – 14.40/16.10

    SPAZIO POLARESCO | TESSUTI DISCONTINUI | 20.12.14-4.01.2015
    [= SPAZIO == POLARESCO ==== TESSUTI == DISCONTINUI ==== 20.12.14 === 4.01.2015 ===]

    Tessuti discontinui

    Mostra Spazio Espositivo Polaresco

    Espongono: Viola Acciaretti, Chiara Cotti, Laura Crevena, Sara Ravelli

    Curatela: Daniele Maffeis.

     

    “La città: un infinito limitato. Un labirinto dove non ci si perde mai”

    (Kobo Abe, 1967)

     

    Inaugura sabato 20 dicembre alle 19 l’ultima mostra di “Polarexpo 2014”, ciclo di progetti espositivi, selezionati tramite un bando pubblicato dall’Amministrazione Comunale di Bergamo – Servizio Giovani nello spazio espositivo del Polaresco.

    La mostra “Tessuti discontinui” (21 dicembre – 4 gennaio) è un progetto di Viola Acciaretti, Chiara Cotti, Laura Crevena, Sara Ravelli con la curatela di Daniele Maffeis.

     

    Il tema della mostra è la consapevolezza del territorio urbano partendo dagli elementi più minuti fino ad arrivare a tentativi di visione ben più ampi. Le artiste decidono di declinare tale consapevolezza indagando peculiarità e discontinuità territoriali, con particolare attenzione alle modalità standard di visualizzazione e rappresentazione del territorio. Nei progetti di Viola Acciaretti, Chiara Cotti e Laura Crevena la visione a volo d’uccello che le mappe e i suoi derivati digitali ci concedono, diviene una tipologia visiva su cui esercitarsi proficuamente attraverso studi di simulazione, contraffazione, astrazione e straniamento. Il naturale e l’urbano, il biologico e il politico, la serialità e l’improvvisazione sono universi visivi e semantici che variamente competono a definire la complessità di un territorio e che le opere in mostra fanno entrare in collisione con esiti curiosi. Il lavoro di Sara Ravelli ci riporta invece con i piedi per terra offrendoci uno sguardo più diretto e tangibile su di uno spicchio di territorio. Ci troviamo in un mercato coperto di Crema alle prime luci dell’alba: una struttura architettonica incastonata nel tessuto urbano come una presenza aliena e un po’ fatiscente. Utilizzando il mezzo video l’artista analizza le molteplici variazioni dello spazio in funzione della variabile tempo e della variabile uomo.

     

    ORARI APERTURA

    Da martedì a venerdì: 18.00-21.00

    Sabato e domenica: 18.00-23.00

     

     

    Informazioni

    035-399674

    fabianagerosa@comune.bg.it

    GAMeC | ART BREAK | 14.01-FEBBRAIO 2015
    [= GAMeC ======= ART ==== BREAK ==== 14.01 ===== FEBBRAIO === 2015 ==]

    Dal 14 gennaio 2015, ogni mercoledì pomeriggio, ore 16:45 – 18:45

    Iscrizione obbligatoria

    Riprende il programma di ART BREAK, i laboratori pomeridiani che i Servizi Educativi del museo dedicano ai bambini dai 5 agli 11 anni, curati – in questa edizione – da Raffaella Ferrari, Educatrice GAMeC. Ciascun appuntamento, della durata di due ore, condurrà i giovani visitatori alla scoperta delle opere della Collezione Permanente del museo, coinvolgendoli nella produzione di manufatti, elaborati e performance.

    L’iniziativa (a numero chiuso – max. 20 adesioni) ha un costo di € 8,00 per ciascun laboratorio che verrà attivato al raggiungimento di 7 iscritti.

    Non dimenticate la vostra merenda per una piccola pausa. A tutto il resto pensiamo noi!

     

    Numero minimo iscritti: 7

    Numero massimo iscritti: 20

    Costo per singolo laboratorio:

    € 8,00

    Abbonamento 7 laboratori:

    € 50,00

    (in omaggio un catalogo Il Classico nell’Arte

    e un catalogo Effetto Serra)

    Abbonamento 4 laboratori:

    € 28,00

    (in omaggio un catalogo Il Classico nell’Arte

    e un catalogo Effetto Serra)

     

    VI ASPETTIAMO IN MUSEO!

     

    CALENDARIO

    14 GENNAIO 2015

    SOGNI D’ORO

    A partire dalle opere di Savinio, Baj, Matta e Sutherland, i bambini saranno

    guidati alla ricerca delle opere della Collezione Permanente che si accostano

    al tema del sogno per creare le proprie rappresentazioni fantastiche.

    Figure misteriose, nebulose colorate, personaggi oscuri e curiosi fantasmi:

    i sogni associano immagini, persone e luoghi distanti, associazioni che diventano

    codici simbolici nell’arte contemporanea.

     

    21 GENNAIO 2015

    VIVA LA NATURA MORTA!

    Prendendo spunto dal tema di Expo 2015, i bambini saranno invitati alla ricerca

    delle nature morte della Collezione Permanente: da Morandi a de Chirico,

    creeremo insieme la nostra… natura viva!!!

     

    28 GENNAIO 2015

    NEL BLU DIPINTO DI BLU

    Gocce di blu, macchie turchine e cieli azzurri, ma anche prati verdi e superfici

    gialle… in ogni opera c’è una tinta dominante.

    I bambini saranno accompagnati alla scoperta dei colori, spesso portatori

    di significato e associati ai tanti stati d’animo che contraddistinguono anche

    le esperienze dei più piccoli.

     

    4 FEBBRAIO 2015

    TUTTI IN POSA

    Nella storia dell’arte, dai ritratti alle opere futuriste – fino all’action painting, le scene

    cambiano, dalla posa al susseguirsi dei movimenti. I bambini potranno individuare

    differenze di espressione nelle opere della Collezione e creare insieme

    la loro opera…in movimento!

     

    11 FEBBRAIO 2015

    A CARNEVALE OGNI SCHERZO VALE!

    Gocce di coriandoli, fili di colore e tante, tantissime maschere. Attraverso le opere

    che raccontano di trasformazioni e travestimenti, i bambini potranno creare,

    con la propria fantasia, la loro maschera, pronta per Carnevale!

     

    18 FEBBRAIO 2015

    MUTO COME UN PESCE

    Da Garibaldi alla sedia di Manzù, i bambini lavoreranno sulle sculture della Collezione

    Permanente provando a riprodurle, modellarle, copiarle e reinventarle.

     

    25 FEBBRAIO 2015

    PIOVE, PIOVE. LA BETTY NON SI MUOVE…

    Che tempo fa in ogni opera? Quale stato d’animo rappresentano gli artisti? E in

    quanti modi differenti! I bambini saranno invitati a individuare il significato e la

    sensazione trasmessi da alcune opere esposte in museo e invitati a creare il

    proprio lavoro a partire dallo stato d’animo del momento.

     

    Per informazioni e iscrizioni:

    Tel. 035 270272 (int. 424)

    E-mail: servizieducativi@gamec.it

    www.gamec.it

    GAMeC | SPACE FACTOR III - FATTI DA DIO | 8.01-12.03.2015
    [== GAMeC ==== SPACE ===== FACTOR == III ====== FATTI ==== DA = DIO ====== 8.01 ==== 12.03.2015 =]

    SPACE FACTOR III – FATTI DA DIO

    Corso di Architettura a cura dei Servizi Educativi della Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo

    ISCRIZIONI APERTE FINO AL 22 DICEMBRE 2014

    Dopo il grande successo delle scorse edizioni, torna SPACE FACTOR, il ciclo di interventi ideato dai Servizi Educativi della GAMeC che esplora l’architettura contemporanea tra il XX secolo e il III millennio da un’angolazione inedita e affascinante.

    Giovedì 8 gennaio 2015 Paolo Portoghesi, protagonista cruciale del contesto architettonico contemporaneo, inaugurerà il corso con una Lectio magistralis aperta al pubblico. Nel delicato terreno del rapporto tra l’Uomo e Dio si apre, a partire dal XX secolo, un lavoro di progettazione

    e ricerca complesso che vede coinvolti – in una dialettica non sempre risolta – gli architetti, i committenti, le esigenze liturgiche, la ricerca estetica, i luoghi e la collettività.

    Quest’anno nove architetti e due direttori di musei affrontano in modo inedito lo “Space Factor”, mettendo a confronto due spazi di culto; lo sguardo si concentrerà su luoghi chiamati a rendere visibile l’idea di trascendenza, con i vincoli legati ai riti e con la necessità di trovare riscontro nell’accoglienza della proposta da parte dei fedeli, a qualsiasi confessione religiosa essi appartengano.

    CALENDARIO DEGLI APPUNTAMENTI

    I. 8 gennaio 2015, ore 20:30

    AUDITORIUM PIAZZA LIBERTÀ, BERGAMO

    Paolo Portoghesi / Lectio magistralis: Costruire per la preghiera

    Incontro gratuito aperto al pubblico

     

    II. 15 gennaio 2015, ore 20:30

    Nicola Eynard / Il coraggio del rispetto

    Salle des départs, Garches, E. Spalletti; The House of One, Berlino, Kuehn Malvezzi

     

    III. 22 gennaio 2015, ore 20:30

    Laura Di Bella / Il linguaggio delle pietre

    Chiesa di Santa Maria degli Angeli, Monte Tamaro, M. Botta con E. Cucchi; Bruder Klaus Chapel, Mechernich-

    Wachendorf, P. Zumthor

     

    IV. 29 gennaio 2015, ore 20:30

    Mariola Peretti / L’eredità della storia

    Moschea, Roma, P. Portoghesi; Sinagoghe di Hurva, Dresda, Monaco e Ulm. Distruzione e ricostruzione dei

    luoghi sacri

     

    V. 5 febbraio 2015, ore 20:30

    Basilia Barcella / Le parole della luce

    Chiesa Rossa, Milano, G. Muzio, D. Flavin; Cappella S. Ignazio, Seattle, S. Holl

     

    VI. 12 febbraio 2015, ore 20:30

    Andrea Gritti / Il richiamo della foresta

    Porciuncula de la Milagrosa a La Calera, D. Bonilla; Cappelle del Bosco e della Resurrezione allo

    Skogskyrkogården di Stoccolma, E. Gunnar Asplund e S. Lewerentz

     

    VII. 19 febbraio 2015, ore 20:30

    Marco Bovati / La purità dell’acqua

    Chiesa sull’acqua, Tomamu, T. Ando; Gran Madre di Dio, Concattedrale, Taranto, G. Ponti

     

    VIII. 26 febbraio 2015, ore 20:30

    Manuela Bandini / Lo spirito della ragione

    Chiesa di S. Maria, Marco de Canaveses, A. Siza; Chiesa di Santo Antonio, Portalegre, J. L. Carrilho da Graça

     

    IX. 5 marzo 2015, ore 20:30

    Marco Adriano Perletti / La memoria dei nomadi

    Chiesa di San Giovanni Battista, Autostrada del Sole, G. Michelucci; Nostra Signora del Cadore, Borca di

    Cadore, E. Gellner e C. Scarpa

     

    X. 12 marzo 2015, ore 20:30

    Giacinto Di Pietrantonio e don Giuliano Zanchi / Le aperture all’arte

    San Giacomo Maggiore, Sedrina, M. Airò e S. Arienti; Chiesa San Giovanni XXIII, Bergamo, A. Zublena, Studio

    Traversi con S. Arienti, Ferrario Frères, A. Mastrovito

     

    A partire dall’8 gennaio 2015 tutti i giovedì sera, ore 20:30

    Lectio magistralis – Paolo Portoghesi

    8 gennaio 2015, ore 20:30 / AUDITORIUM PIAZZA LIBERTÀ, BERGAMO

    Prenotazione consigliata; ingresso libero fino ad esaurimento posti

    Tel. 035 270272 – int. 408 / E-mail: servizieducativi@gamec.it

     

    Incontri successivi

    CONFINDUSTRIA BERGAMO | Via Camozzi, 64, Bergamo

    Quota di iscrizione: € 100 / Quota di iscrizione ridotta: € 80

    Scheda di adesione disponibile sul sito www.gamec.it

     

    LE ISCRIZIONI SONO APERTE FINO AL 22 DICEMBRE 2014

     

    Per informazioni e iscrizioni: E-mail: servizieducativi@gamec.it / Tel. 035 270272 – int. 408

    GAMeC | PROSSIMI APPUNTAMENTI | DICEMBRE 2014-GENNAIO 2015
    [== GAMeC ====== PROSSIMI = APPUNTAMENTI ======= DICEMBRE == 2014 === GENNAIO == 2015 ===]

    SPACE FACTOR III – FATTI DA DIO
    Corso di architettura a cura dei Servizi Educativi della GAMeC, da gennaio 2015
    ISCRIZIONI APERTE FINO AL 22 DICEMBRE 2014!

    Nove architetti e due direttori di musei affrontano in modo inedito lo “Space Factor”, mettendo a confronto due spazi di culto; lo sguardo si concentrerà su luoghi chiamati a rendere visibile l’idea di trascendenza, con i vincoli legati ai riti e con la necessità di trovare riscontro nell’accoglienza della proposta da parte dei fedeli, a qualsiasi confessione religiosa essi appartengano.
    Paolo Portoghesi, protagonista cruciale del contesto architettonico contemporaneo, inaugurerà il corso con una Lectio magistralis aperta al pubblico (presso l’Auditorium di Piazza Libertà).

    Per informazioni e iscrizioni:
    Biglietteria: Tel. 035 270272 – int. 408
    E-mail: servizieducativi@gamec.it

    Dal 18 dicembre 2014 all’11 gennaio 2015
    ALBERTO VITALI. ACQUERELLI D’ENGADINA
    Collezione Permanente, Spazio Caleidoscopio

    La mostra, a cura di M. Cristina Rodeschini, ospita una selezione di acquerelli realizzati dall’artista tra gli anni Sessanta e i primi anni Settanta del Novecento.

    Giovedì 18 dicembre, ore 19:00
    Premio Lorenzo Bonaldi Per l’Arte – EnterPrize – PRESENTAZIONE DELLA MOSTRA “MISSISSIPPI”
    Spazio Zero, ingresso libero

    Presentazione – nella sua totalità – del progetto espositivo della mostra vincitrice del Premio Lorenzo Bonaldi per l’Arte. Il curatore Sam Korman illustrerà al pubblico il risultato degli interventi artistici di Jacob Kassay, Elaine Cameron-Weir e Josh Tonsfeldt che hanno interessato lo spazio espositivo a partire dal mese di ottobre.

    Sabato 20 dicembre, dalle 16:30 alle 18:30
    MONDI LONTANI – WORKSHOP ESPERIENZIALE
    Ideato e condotto da Daniela Di Gennaro e Clara Luiselli
    educatrici museali GAMeC e cofondatrici di Ovali Mancati

    All’interno della personale di Luigi Ontani, i partecipanti proveranno a intraprendere un viaggio verso territori inesplorati, mettendosi in gioco in prima persona, indossando e poi spogliandosi delle proprie maschere alla ricerca della Verità.

    Iniziativa a pagamento
    Per informazioni e iscrizioni:
    Biglietteria: Tel. 035 270272 – int. 408
    E-mail: visiteguidate@gamec.it

    Lunedì 22 dicembre, ore 17:30
    /NU/THING E IL QUARTETTO MAURICE IN CONCERTO ALLA GAMeC
    E PROIEZIONE DEL FILM WUNDER DER SCHÖPFUNG DI HANNS WALTER KORNBLUM

    Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti

    Il quartetto d’archi Maurice interpreterà alcuni brani recenti del collettivo /nu/thing, a confronto con un capolavoro di uno maestri assoluti della musica del ventunesimo secolo –Helmut Lachenmann, fondatore della cosiddetta “musica concreta strumentale” – e con la pratica meno consueta della sonorizzazione moderna del film muto Wunder der Schöpfung(1925).

    Per informazioni:
    GAMeC
    via S. Tomaso, 53
    24121 Bergamo
    tel. +39 035 270272
    fax +39 035 236962
    www.gamec.it

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