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    What’s on
    CTRL #65 – Palla prigioniera
    [=== CTRL #65 ===
    === Palla ===
    === prigioniera ==]
    CTRL
    01.04.16

    Il magazine è online al link:
    http://www.ctrlmagazine.it/ctrl-65-palla-prigioniera/



        [== LINK ==]

    CTRL magazine è stato nel carcere di Padova. C’è una squadra di calcio di detenuti, che milita in terza categoria: Polisportiva Pallalpiede.

    «Il carcere ti cambia veramente, non lo dico per fare bella figura. Arrivi qua dentro e c’hai tutte quelle ore per dirti: ma che cazzo ho fatto?»

    invisible°show
    [=== invisible ==== show ==]
    INVISIBLE°SHOW
    02.04.16

    Sabato 2 aprile si esibirà a Bergamo (luogo segreto, su prenotazione) in un’evento a cura di invisible°show

    Per sapere il luogo chiama: 349.1680619
    http://invisible-show.tumblr.com/



        [== LINK ==]

    In italiano suonare ha un verbo proprio: suonare la chitarra. In inglese è “play the guitar”, giocare la chitarra. In russo è “играть на гитаре” (igrat’ na gitare), giocare sulla chitarra. Ad Asya Selyutina si addice piuttosto lo spagnolo: “tocar la guitarra”, toccare la chitarra. Nata a Mosca in un anno imprecisato ma recente, Asya Selyutina inizia a suonare la chitarra a 9 anni. Si diploma all’Istituto Musicale di Stato di Mosca ed inizia a girare il mondo suonando in esibizioni e concorsi, toccando tutti i continenti emersi.

    FASCINATURA - ROBERTO FUNETTA
    [= FASCINATURA ======= ROBERTO == FUNETTA ==]
    LUOGO_E
    01.04.16 - 06.05.16

    lunedì, martedì, mercoledì, giovedì 13-18
    venerdì e sabato 10-13 – 14-18



        [== LINK ==]

    FASCINATURA
    di Roberto Funetta

    Opening: Venerdì 1 aprile, ore 19.00

    due incontri con simona guerra - mario giacomelli e fotografia consapevole
    [=== due === incontri ==== con = simona ===== guerra === mario === giacomelli == e ===== fotografia == consapevole ===]
    QUARENGHICINQUANTA
    15.04.16 - 17.04.16

     

    Per info e prenotazioni

    338-9722799
    335-5382238
    347-2606255

     

    info@quarenghicinquanta.org



        [== LINK ==]

    venerdì 15 aprile 2016 alle ore 21:00
    Mario Giacomelli. Ripercorrendo l’opera
    mezzo secolo di fotografie scattate da un “dilettante”
    incontro-approfondimento a cura di Simona Guerra

    “Penso che la macchina abbia la stessa anima che ho io. (…)
    È un aggeggio tra quello che mi sta davanti e la mia interiorità.
    Non vale niente lei come non valgo io come persona.
    Valiamo perché ci rendiamo utili”.
    Queste le parole di Mario Giacomelli, fotografo definito da Paolo Monti come “l’uomo nuovo della fotografia italiana” che fu uno dei più grandi autori del ‘900.
    Marchigiano (Senigallia 1925 – 2000) egli usò la fotografia per soddisfare la sua urgenza di comunicazione
    realizzando opere che hanno fatto (e seguitano a fare) il giro del mondo e che sono esposte nei più grandi musei di fotografia.
    L’incontro proposto sarà interamente dedicato alla storia dell’autore, alla sua evoluzione stilistica e di ricerca e alla sua produzione attraverso il racconto di Simona Guerra – archivista fotografica e storica della fotografia – che nel 1999 ha condotto un intenso lavoro sul suo archivio, assieme all’autore, e che tra l’altro, nel 2008, ha pubblicato il volume “Mario Giacomelli. La mia vita intera”, ed. Bruno Mondadori. Questo libro è un lungo ed emozionante racconto di una vita, trascritto in forma di monologo che racconta questo periodo di lavoro.
    Saranno visionate per tutto il tempo dell’incontro, opere tratte dal suo archivio e fotografie che lo ritraggono al lavoro nei vari momenti della sua vita.
    Al termine della relazione verrà inoltre proiettato un intenso filmato di parole e immagini in cui l’autore stesso spiega e illustra come sono nate alcune delle sue più importanti e note fotografie.

    Informazioni per la partecipazione
    Dove: sede di Quarenghicinquanta, via Quarenghi 50 – Bergamo
    Quando: venerdì 15 aprile 2016 dalle ore 21:00 alle ore 23:30
    Partecipanti: non ci sono limitazioni, ma è utile confermare la partecipazione
    La partecipazione è gratuita

    Sabato e domenica 16 -17 aprile 2016
    Fotografia consapevole
    Seminario con Simona Guerra

    Si tratta di un percorso di conoscenza delle potenzialità fotografiche rivolto a chi pratica la fotografia al di là dei suoi tecnicismi. Due giorni per indagare il fotografo più che la fotografia, con uno sguardo rivolto a Mario Giacomelli, di cui Simona è biografa e interprete autorevole.
    Il titolo del seminario è “La Fotografia Consapevole”, perché imperniato sulle motivazioni del fare fotografia, intesa come personale linguaggio di espressione e specchio delle sensibilità e del potenziale creativo che caratterizza ciascuno di noi.
    Chi fotografa già conosce il concetto di “bella immagine”. Tanti conoscono la tecnica alla perfezione, il comportamento della luce, le carte migliori su cui stampare e i principali programmi di rielaborazione oggi sul mercato. Ma chi davvero conosce il fotografo? Ovvero quanti usano la fotografia consapevoli dell’uso che ne fanno; coscienti del loro modo di percepire e filtrare il mondo e di come essi lo restituiscono tramite una fotografia?
    La tecnica si può imparare, ma la consapevolezza e la motivazione, quella cosa che riesce a portare certi autori a realizzare lavori pieni di carattere e senso non si apprende in nessun corso. Come affermava il grande Mario Giacomelli “La fotografia è una cosa semplice, a patto che si abbia qualcosa da dire”.
    Questo si intende per fotografia consapevole: una fotografia che mette in secondo piano l’esercizio di stile e focalizza la sua attenzione verso i motivi e poi i messaggi che ognuno di noi sente di volere e dover esprimere con la fotografia. Durante il workshop sperimenteremo “l’esperienza della fotografia” e
    proveremo a conoscere le sue particolarità più inusuali e sorprendenti attraverso brevi esperimenti di laboratorio. Dimostreremo che usare le fotografie per esprimersi è davvero una cosa semplice, alla portata di tutti e che essa può stimolare il nostro processo creativo, può metterci in ascolto di noi stessi, può rivelarsi un’occasione per manifestare il nostro sentire a chi ci circonda e dunque può essere un mezzo in grado di metterci in relazione con gli altri.

    PETROLIO - Claudio GRANAROLI
    [=== PETROLIO ==== Claudio ====== GRANAROLI ==]
    STUDIO VANNA CASATI
    19.03.16 - 22.04.16

    lun-sab 16,30 – 18,30 martedì chiuso

    via Borgo Palazzo, 42 – Bergamo
    tel 035 222333
    vannacasati@fastwebnet.it
    www.vannacasati



        [== LINK ==]

    Claudio Granaroli torna, dopo un trentennio dalla precedente esposizione, a proporre i lavori più recenti allo studio Vanna Casati di Bergamo. Pittore dalla cromia accesa che si dipana in un articolato susseguirsi di segni frutto di una gestualità ampia e tuttavia molto controllata, è artista che ama i grandi formati. Le tele di grandi dimensioni sono il territorio della sua creatività ,ampi scenari in cui il dialogo tra colore e struttura compositiva trova equilibrio in un armonico disegno ed è a questa visione che si allineano le opere in mostra. Una tela composta da tre pannelli di m.2,35 per 5,08 e due ciascuna di 90 per 110 cm costituiscono l’omaggio o meglio il ricordo di Pier Paolo Pasolini attraverso il titolo del suo ultimo romanzo incompiuto “Petrolio”. Toni neri, in cui il bianco ed il rosso segnano la tragicità della vicenda, dominano i lavori e ne traducono la forte tensione emotiva.
    Lo sguardo alla letteratura non è occasionale ma è complementare al suo procedere artistico; Granaroli , infatti ,nel corso degli anni, ha prodotto in qualità di editore di piccole collane di nicchia una intensa attività soprattutto nel campo della poesia affiancando gli autori proposti ad artisti come nell’ ultima collana “Alla pasticceria del pesce”.
    Claudio Granaroli nasce nel 1939. Diplomato all’Accademia di Brera, ha affiancato all’attività espositiva l’attività didattica al liceo artistico di Bergamo.
    Mostre personali 2016 :
    Dal 6 maggio alla galleria Athene a Drammen in Norvegia ,successivamente a Pallanza a Casa Cereti,Museo del paesaggio e nello spazio espositivo dell’Università di Siviglia.

    ART UP 4/16 - Cosimo Terlizzi
    [= ART === UP ===== 4 = 16 === Cosimo ==== Terlizzi ==]
    ART UP – UBI BANCA
    01.04.16 - 29.04.16

    INGRESSO LIBERO

    Banca Popolare di Bergamo, Piazza Vittorio Veneto n. 8 – Bergamo

    Orari dal lunedì al venerdì: dalle 8.20 alle 13.20 – dalle 14.40 alle 16.10



        [== LINK ==]

    ART UP 4/16
    A cura di Enrico De Pascale

    Cosimo Terlizzi (Bitonto 1973)
    La benedizione degli animali
    Italia 2013
    video, 7’41”
    Collezione Banca Popolare di Bergamo

    In una fattoria traboccante di animali (la bergamasca Cascina Beretta) si mette in scena un’azione che prende spunto dal rito della benedizione, con l’intenzione di costruire un personale linguaggio liturgico. Una mucca si guarda allo specchio, un maiale gigante si riposa in una pozzanghera di fango, una zampa di coniglio sta appesa come un talismano, un fagiano annuncia con il suo canto l’arrivo dello straniero. In questa fattoria piena di animali, la minaccia della morte è vicina. Ma al suo posto ha luogo il tradizionale rito della benedizione, celebrando così contestualmente il dramma e la bellezza della vita. L’artista si aggira tra gli animali come una presenza bianca e lieve, in contrasto con l’aspetto terragno di ciò che lo circonda; compie azioni misteriose, che profumano di rito, afferra aspri attrezzi di lavoro con cui assembla una tromba e la fa infine risuonare, come fosse un angelo nel giorno del giudizio. “Terlizzi – la cui opera ha saputo riscuotere il consenso sia del pubblico dell’arte sia di quello del cinema (impresa tutt’altro che facile!) si applica ai propri filmati privati ottenendone intensi flussi di coscienza visiva, in cui i dati autobiografici si fondono con fantasie, ricordi e percezioni in modo divagante, asintattico. Su tale auto-fiction agisce spesso come nucleo d’attrazione un certo immaginario religioso, naturalmente instillatosi in quanti, come chi è cresciuto nel nostro Paese, “non possono non dirsi cristiani”; ma sono anche inclini, proprio in virtù dell’estrema confidenza, a far sconfinare tale immaginario nel folklore o in una propria personale interpretazione”. (G. Bartorelli)

    “Ritengo alcune modalità liturgiche molto interessanti da utilizzare in contesti laici e soprattutto artistici. In questo lavoro ho ricercato una personale iconografia che potesse andare al di là delle diverse chiese, una ricerca intellettuale che è diventata liturgia” (Cosimo Terlizzi).

    Cosimo Terlizzi (Bitonto 1973) http://www.cosimoterlizzi.com
    Dalla metà degli anni Novanta l’artista va sviluppando il proprio lavoro attraverso l’uso di diversi media, dalla fotografia alla performance alla video arte. I suoi temi principali sono: il rapporto tra l’uomo e l’ambiente e la ricerca dell’identità. Tra le esposizioni più significative: Focus Cosimo Terlizzi, Careof, Milano 2012 (personale); Torino Film Festival, Torino 2012; La Benedizione degli animali, Traffic Gallery, Bergamo 2013 (personale); Performance Day, Centre of Contemporary Art Ujazdowski Castle, Varsavia 2013; Icone. Omissioni del mio tempo, Cantieri Culturali alla Zisa, Palermo 2013 (personale); 71° Biennale d’Art Contemporain, Musée des Beaux-Arts, La Chaux-de-Fonds 2014 (1° premio); Les Rencontres Internationales, Palais de Tokyo, Parigi 2014; Artsiders, Galleria Nazionale dell’Umbria, Perugia 2014; Alessandro Sciarroni & Cosimo Terlizzi, Aurora, Theatre de la Cité Internationale, Parigi 2015.

    VISITA GUIDATA ALLE NUOVE OPERE DELLA COLLEZIONE
    [=== VISITA = GUIDATA = ALLE ==== NUOVE ==== OPERE == DELLA === COLLEZIONE ==]
    ALT – ARTE CONTEMPORANEA
    09.04.16

    La visita è riservata ai possessori della tessera associativa del Museo.
    E’ possibile tesserarsi all’associazione presentandosi al Museo 15 minuti prima dell’inizio della visita.
    Costo della tessera associativa annuale €5 / €3



        [== LINK ==]

    Ogni secondo sabato del mese ALT apre al pubblico per mostrare le nuove opere in collezione attraverso una visita guidata.

    Artist-in-residence Kilometro Rosso
    [== Artist ==== in ==== residence = Kilometro == Rosso ==]
    Mercoledì 2 marzo 2016 – ore 11.00

    Kilometro Rosso, Centro delle Professioni,

    via Stezzano, 87 – Bergamo


        [== LINK ==]

    CONFERENZA STAMPA

    di presentazione della II edizione del progetto

    Artist-in-residence Kilometro Rosso

    7 giovani artisti, 7 centri di ricerca scientifica e tecnologica, un unico viaggio creativo

    Intervengono:

    Loredana Poli, Assessore all’istruzione, università, formazione, sport del Comune di Bergamo

    Leonardo Marabini, Direttore Commerciale e Marketing Kilometro Rosso

    Alessandra Pioselli, Direttore Accademia di belle arti G. Carrara

    Agustin Sanchez, Docente di Applicazioni digitali per le arti visive, Accademia di belle arti G. Carrara

    Giorgio Frigeri, Presidente Banca Popolare di Bergamo

    Kilometro Rosso – Parco Scientifico Tecnologico

    Accademia di belle arti G. Carrara

    Banca Popolare di Bergamo

    Tutto a spalla - Alfredo Colombo
    [= Tutto === a ===== spalla === Alfredo === Colombo =]
    VIAMORONISEDICI SPAZIOARTE
    19.03.16 - 30.04.16

    Via Moroni, 16 24121 Bergamo
    tel. +39 347 2415297
    mart – sab 16.00-19.30 | dom e lun su appuntamento
    info@viamoronisedici.it
    www.viamoronisedici.it



        [== LINK ==]

    Presentazione di Martina Corgnati
    “Come uno sciamano Alfredo Colombo utilizza ferro, legno e terra, paglia e fieno e oggetti della cultura contadina. Così evoca le memorie più care del passato “

    I ritmi del colore, la danza delle forme - PAOLO GHILARDI
    [= I === ritmi = del = colore ====== la = danza === delle === forme ====== PAOLO == GHILARDI ==]
    FONDAZIONE CREDITO BERGAMASCO
    12.03.16 - 03.04.16

    Bergamo, ex chiesa della Maddalena
    via sant’Alessandro, 39/d



        [== LINK ==]

    A cura di Angelo Piazzoli e Paola Silvia Ubiali

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    FONDAZIONE CREDITO BERGAMASCO | I ritmi del colore, la danza delle forme - PAOLO GHILARDI | 12.03.16 - 03.04.16