lunedì – domenica: 10.00 – 19.00
giovedì: 10.00 – 22.00
martedì chiuso
Via San Tomaso, 53 – Bergamo
tel. + 39 035 270272
a cura di Sara Fumagalli e Stefano Raimondi
Prima personale in un’istituzione europea di Rochelle Goldberg (Vancouver, Canada, 1984), la mostra ospita una nuova serie di lavori scultorei e una grande installazione – di oltre 200 mq – che agisce come piattaforma monocromatica e paesaggistica trasformando lo spazio espositivo in un luogo di esplorazione in cui coesistono predatori e prede, mentre dei semi di chia danno origine a superfici aride e frammentate che, allo stesso tempo, delineano l’ambiente.
lunedì – venerdì: 8.20/13.20 – 14.40/16.10
INGRESSO LIBERO
Banca Popolare di Bergamo,
Piazza Vittorio Veneto n. 8 – Bergamo
ART UP 11/16 – PETER ZIMMERMANN
A cura di Enrico De Pascale
Peter Zimmermann, Hoss
2003, resina epossidica su tela, cm 200 x 155
Collezione Banca Popolare di Bergamo
L’opera fa parte dei cosiddetti Blob Paintings, un suggestivo nucleo di lavori che l’artista ha realizzato rielaborando al computer (col decisivo intervento del fattore casuale) le immagini ricavate dalla realtà di internet, dalla televisione, dal cinema, persino da propri precedenti lavori. Le immagini incorporee, virtuali, “già pronte”, catturate dall’artista nell’universo dei media digitali, sono quindi trasformate in qualcosa di artificiale e luccicante, di fisico e tangibile, che ha l’aspetto accattivante dei dolciumi in vendita nei luna park. L’uso di resine epossidiche conferisce infatti all’opera una consistenza translucida che ne valorizza le caratteristiche cromatiche e luministiche, evocando una materialità dalle insospettabili qualità tattili e “gustative”.
PETER ZIMMERMANN (Friburgo, 1956), ha studiato alla Staatliche Akademie der Bildenden Kunst di Stoccarda (1978-1983). Nel 1995 un “fortunato” incidente – l’alterazione dell’immagine digitale di una sua opera provocata da un computer difettoso – ha indirizzato la sua ricerca nell’ambito di un’astrazione di orientamento lirico, conciliando l’interesse per la tradizione novecentesca con le sperimentazioni consentite dalle nuove tecnologie. Tra le esposizioni più recenti si segnalano Peter Zimmermann. Malerei. Galerie 20/21, Essen 2004; Der Kunst ihre Räume. Bonner Kunstverein, Bonn 2005; Extrem Abstraction. Albright Knox Museum, Buffalo, New York 2005; Spinnwebzeit, Museum für Moderne Kunst, Frankfurt 2005; Peter Zimmermann CAC/Centro de Arte Contemporáneo, Málaga 2006; Farbe im Fluss – 20 Jahre Weserburg, Weserburg, Museum für moderne Kunst, Bremen 2011. Schule von Freiburg, Museum für neue Kunst, Freiburg, 2016.
Sabato 26 – domenica 27 novembre: h. 10.00 – 20.00
Lunedì 28 novembre: h. 10.00 – 12.30
Ingresso: 10 euro
Fiera di Bergamo,
via Lunga, 24125 – Bergamo
The Blank partecipa a BAF – Bergamo Arte Fiera – sezione Editoria e per l’occasione verranno presentate in anteprima le opere realizzate da Riccardo Beretta per The Blank Benefit 2016.
La mostra firmata Promoberg, alla sua tredicesima edizione, si consolida quale evento di rilievo, sotto la direzione artistica di Sergio Radici.
h.18.30, talk pubblico, quarenghicinquanta
h.20.00, aperitivo, The Blank Residency
via G. Quarenghi, 50 – 24122 Bergamo
tel. +39 035 19903477
associazione@theblank.it
Nell’ambito di The Blank Residency, venerdì 11 novembre 2016 alle ore 18.30, The Blank invita all’Open Studio dedicato a Apparatus 22 e Dario Bitto, gli artisti vincitori della quarta edizione di Project Proposal Residency.
In occasione dell’Open Studio, gli artisti presenteranno la loro ricerca artistica e racconteranno la propria esperienza a Bergamo.
L’Open Studio sarà gentilmente ospitato dall’associazione quarenghicinquanta (Via G. Quarenghi, 50 – Bergamo).
Al talk pubblico degli artisti, seguirà un aperitivo presso la residenza di The Blank.
Project Proposal Residency è un progetto di residenza d’artista, rivolto ad artisti italiani e stranieri con lo scopo di offrire occasioni per sviluppare personali ricerche artistiche, pratiche e teoriche.
Il progetto è reso possibile grazie al contributo di Fondazione Banca Popolare di Bergamo.
h 17.00 – 18.30
15-10-2016: Ingresso gratuito
info:
http://www.lacarrara.it/event/arcano-22-rivelazioni/
In occasione della Giornata del Contemporaneo 2016, promossa da AMACI, Accademia Carrara presenta Arcano #22 rivelazioni. La realtà aumentata in Carrara, progetto realizzato dagli allievi del Corso di Informatica generale dell’Accademia di Belle Arti di Bergamo e coordinati dal professor Augustin Sanchez.
Contenuti multimediali prendono vita grazie all’utilizzo del cellulare “rivelando” 38 storie in grado di esprimere con una visione contemporanea il significato degli arcani maggiori.
Le 38 “rivelazioni” di Arcano #22 potranno essere visualizzate con l’impiego di tecnologie della realtà aumentata. I visitatori scopriranno le rivelazioni nascoste, puntando la fotocamera del dispositivo del loro smartphone sull’immagine del tarocco, della quale si intende consultare il contenuto.
Le rivelazioni, associate ai tarocchi, sono fruibili seguendo il canale CarraraBG tramite il browser di realtà aumentata AURASMA (app disponibile gratuitamente per dispositivi mobili Android e iOS Apple).
Le rivelazioni sono state realizzate da:
“Gli amanti” Matteo Duccoli.
“L’appeso” Roberto Picchi, Christian Clerici.
“L’eremita” Rota Stefania, Pietro Abati.
“L’imperatore” Samuele Bellebono, Giorgio Pagani.
“L’imperatrice” Giulia Locatelli, Sara Roversi.
“La forza” Francesca D’Onghia, Anna Banfi.
“La giustizia” Federico Tallarini, Alessandro Ghislandi.
“La luna” Nicola Zanni, Bruno Ghislandi.
“La morte” Andrea Zatti, Oreste Olmini.
“La papessa” Miriam Arlati, Erica Kim Astori.
“La ruota” Ilaria Greco, Gianella Giane Delgado.
“La stella” Chia Betelli, Olivier Russo.
“La temperanza” Gaspare Tosi.
“La torre” Jessica Nelson Bugini, Irene Faggioli.
“Il bagatto” Elisabetta Maffioletti, Luca Mazzoleni.
“Il carro” Candelaria Pirez, Martina Ravelli.
“Il diavolo” Manuel Bergamini, Erinea Ravasio.
“Il giudizio” Silvia Berbenni, Silvia Ontario.
“Il matto” Jan Hartungen de Hartungen.
“Il mondo” Claudia Ambrosini, Simone Bassi.
“Il papa” Gaia Boni, Laura Baffi.
A cura di Paola Tognon, Elisa Bernardoni
In occasione della GIORNATA DEL CONTEMPORANEO
Per la giornata del contemporaneo la app The Simple Combinations di Diego Zuelli, progetto ongoing di contemporary locus, ti dona un disegno direttamente sul tuo smartphone.
Ogni giorno, sulla app The Simple Combinations, le cifre di anno, mese e giorno sono trasformate in una sequenza numerica che guida la creazione di un disegno. Un algoritmo – in matematica una combinazione semplice – fonde insieme vari elementi disegnati per comporre un’immagine animata. Ogni ventiquattro ore si crea un nuovo disegno. Il numero di elementi disegnati è relativamente circoscritto perciò sono contemplate similarità e sovrapposizioni. L’algoritmo è ideato per creare un’immagine con qualsiasi data passata, presente e futura, sino al 31 12 9999.
SCARICA LA APP su APPSTORE per iOS e Android.
ore 18,00
Accademia di Belle Arti di Bergamo G. Carrara
negli spazi di GIACOMO
via G. Quarenghi, 48b Bergamo
a cura di Martina Dierico e Clara Scola
PK_m3, session n°1 è il primo episodio di un nuovo ciclo di lavori.
Il progetto ruota attorno alla narrazione di eventi immaginari realmente accaduti: gli esiti di una missione in incognito su di una spiaggia che si contraddistingue per la presenza di norme comportamentali e pratiche sessuali quantomeno peculiari.
Gestione, controllo e potere dello sguardo, nudità, desiderio e regole sociali associate, sono gli elementi attorno a cui ruotano le vicende dei due protagonisti e le finalità etnografico-sovversive della loro missione.
In mostra è presente una narrazione audio accompagnata da clip video e un album da disegno con rilievi anatomici realizzati da Micaela Leonardi durante lo svolgimento del rituale onanistico.
HOMECOMING è un progetto che nasce dalla necessità di riportare microgallery a Tirana, dopo che la galleria ha ospitato a Bergamo una mostra di Martina Dierico.
microgallery è la project room di MAPS – Mobile Archive on Public Space, è concepita come una galleria portatile in miniatura, un “white cube” di 50x50x50cm, che viene a sua volta ospitata da uno spazio diverso ad ogni suo evento.
Martina Dierico e Clara Scola sono le giovani artiste che cureranno il progetto attraverso un percorso che farà tappa in alcune città, ognuna delle quali ospiterà microgallery per una mostra di una sola serata.
5 tappe, 5 mostre ognuna con un artista che vive o lavora in quella città. 5 eventi ospitati da un luogo diverso in ogni città.
HOMECOMING è anche un evento collaterale e una marcia di avvicinamento a “Teatri i Gjelberimit” (Teatro di verzura) una grande retrospettiva sull’arte nello spazio pubblico a Tirana dal 1998 al 2016. La mostra è ispirata dai progetti che nel 1937, un giovane italiano Pietro Porcinai, architetto del paesaggio, propose a Re Zog d’Albania, per un teatro di verzure da realizzarsi nei giardini imperiali. Il teatro non fu mai realizzato ma questo intervento suggerisce una lettura storica alternativa che potremmo far correre dai giardini della Tirana Ottomana al Teatro di Verzura, alla creazione del parco del lago artificiale durante il periodo socialista, e fino ai giorni nostri con le proteste della società civile contro la cementificazione dell’ultima area verde rimasta a Tirana.
Gli artisti che partecipano ad HOMECOMING sono:
Daniele Maffeis (Bergamo)
Eva Marisaldi (Bologna)
Andrea Nacciarriti (Senigallia, AN)
Fabrizio Bellomo (Bari)
e il collettivo kosovaro HAVEIT (Tirana)
Sala Crociera del Museo Della Torre di Treviglio
vicolo Bicetti 11, Treviglio
Altre sedi comunali e Spazio SanPaolo Invest
via Cavallotti 31b, Treviglio
Per ulteriori informazioni:
tel. +39 0363 317502
+ 39 0363 317520
+39 0363 317506
info@premiocittaditreviglio.it
Il prossimo 29 ottobre 2016 ha inaugurata la quarta edizione del Premio d’arte “Città di Treviglio”, indetta dal Comune di Treviglio per l’anno 2016.
La riflessione proposta ai partecipanti di questa edizione è “Labirinti senza muri”. L’iniziativa si articola in due mostre: il Premio d’arte “Città di Treviglio”, su invito, e il Concorso Giovani Talenti, riservato agli under 35, su selezione.
Per la quarta edizione del Premio, i dieci artisti invitati sono Anna Valeria Borsari (Bazzano, Bologna 1943), Amalia Del Ponte (Milano, 1936), Bruno Di Bello (Torre del Greco, 1938), Salvatore Falci (Portoferraio, Livorno 1950), Giovanni Frangi (Milano, 1959), Marco Grimaldi (Udine, 1967), Gabriele Jardini (Gerenzano, Varese 1956), Andrea Mastrovito (Bergamo, 1978), Francesco Pedrini (Bergamo, 1973), Anne (nata Houllevigue; Marsiglia, 1942) e Patrick Poirier (Nantes, 1942).
Per il Concorso Giovani Talenti 2016, fra le numerose domande pervenute la giuria ha selezionato tredici artisti: Byron Francisco Andrade Gago (Ecuador, 1994), Andrea Barzaghi (Monza, 1988), Pamela Breda (Vittorio Veneto, 1982), Calori & Maillard [Letizia Calori (Bologna, 1986) e Violette Maillard (Bourg-la-Reine, 1984)], Michele D’Agostino (Benevento, 1988), Davide Mancini Zanchi (Urbino 1986), Edoardo Manzoni (Crema , 1983), Saba Masoumian (Teheran, 1982), Elena Mazzi (Reggio Emilia, 1984), Claudia Ponzi (Padova, 1988), Stefano Serretta (Genova, 1987), Giulia Spreafico (Lecco, 1990), Cosimo Veneziano (Moncalieri, 1983).
La commissione è composta da: Sara Fontana, critico e storico dell’arte, curatore del Premio; Maria Vittoria Capitanucci, critico e storico dell’architettura; Stefano Raimondi, presidente di The Blank, Bergamo; Angiola Scandella Del Monte, collezionista; Fausta Squatriti, artista; Juri Imeri, Sindaco del Comune di Treviglio; Giuseppe Pezzoni, Assessore alla cultura del Comune di Treviglio; Riccardo Riganti, Direttore del Museo Civico di Treviglio.
99 PAROLE CON ALIS/FILLIOL
ALIS/FILLIOL, ULTRATERRA (DETAIL), 2016, MIXED MEDIA, DIMENSIONS VARIABLE
inizio cominciare iniziale la ordire paternoster primordiale iniziare aire be’ incominciare intavolare avviamento gazzetta avvio primavera iniziatore inizialmente fauci prepubertà prolusione bimbo antipasto colonia pristino primitivo anticipo lanzo accendere primevo pubertà precambriano dapprima prevedibile promotore incominciamento luccicone imprendere cretese primigenio hors-d’oeuvre gravidanza debutto bambino montata Baedeker demarcare ridotto infanzia cagione enjambement padrenostro origine carneade preambolo cristiano dialefe ultimazione sorpreso incoativo ballo datare alfine innesco originariamente terminazione normalmente decorrenza baby medioevo infine fine svolazzo lanzichenecco daccapo schiarita assunzione intraprendere starter incipit ex novo collocamento germinale connato inaugurare principio partenza debuttare nazionalismo fondare riaprire protesi sepolcrale durativo prostesi conclusione soldo celebrazione
Alis/Filliol
99 PAROLE CON NOVA PAUL
NOVA PAUL, THIS IS NOT DYING (FILM STILL), 2010, 16MM FILM TRANSFERRED TO HD VIDEO, 20 MINUTES
Ci sono due proverbi Māori che dipanano il tempo capitalistico del lavoro e le costruzioni coloniali: ka mura, ka muri, secondo cui camminiamo verso il futuro a ritroso con i nostri occhi fissi sul passato e i ngā rā o mua, i giorni prima di noi, che pone il passato davanti e dietro il futuro. Il qui e ora – te wa, è totalizzante, include e resiste ai fattori della produzione, trattenendo la complessità. Un mondo fluttuante tratto da storie che collegano le rocce alle canzoni, ai bambini, agli alberi, ai ragni, ai piccioni, al cielo: queste storie sono l’inizio dell’auto determinatezza.
Nova Paul