Opening: 25 marzo, ore 18:00
Ingresso gratuito
via G. Quarenghi 50
24122 – Bergamo
Carlo Leidi (22/3/1930-28/01/1998) è stato un esponente della Bergamo politica e culturale degli anni Sessanta e Settanta, oltre che fotografo, scrittore e cultore enogastronomico. Egli amava definirsi notaio per dovere e fotografo per passione: inizia a fotografare nel 1956, con lo scopo di utilizzare le immagini per documentare la realtà sociale. Suoi i reportage sull’Africa nera (1969-1971, nel favoloso e incontaminato Mali, culla della grande civiltà dei Dogon), sul viaggio del Papa in Polonia (1979), su Bergamo, la sua città di cui voleva salvaguardare in modo particolare la qualità urbana e il patrimonio artistico, e la Toscana, documentando, con gli amici di Slow Food Arcigola, la cosiddetta “civiltà del vino”. Con Alfonso Modonesi ha documentato Praga nell’anno 1968. Le sue fotografie sono state pubblicate su L’Europeo, La Domenica del Corriere, Historia, Du, Fotografie (Praga), Design ed altri periodici e quotidiani stranieri. Di lui hanno scritto A. Arcari, V. Jiru. Ha partecipato a varie mostre: Il Ritratto, Ponte San Pietro, 1963; Fermo 1964, 1695, 1966, 1973; La figura umana, Bergamo 1966; Italia 1968, Italia 1970, Bergamo; La fotografia italiana, Praga 1965; Immagini della Cina, Galleria l’Immagine, Bergamo 1974; Teatro di Pietra, Bergamo 2002. Tra le sue principali opere, ricordiamo “I santi contadini” (1973), “Bergamo, o cara. Verso una città senza memoria” (1975), “L’autunno di Praga” (Il Manifesto, 1978), “La Morra nel cuore del Barolo” (1989), “Bacco in Toscana” (Slow Food, 1998), “Teatro di pietra” (2002).
La galleria Quarenghicinquanta con l’associazione Archivio Carlo Leidi, presenta una serie di eventi espositivi e culturali per ricordare, a quasi vent’anni dalla sua scomparsa, la figura di Carlo Leidi attraverso la sua ricca produzione fotografica.
Le manifestazioni, che vantano il patrocinio e la collaborazione del Comune di Bergamo e della direzione Culture, identità e autonomie di Regione Lombardi, coinvolgono anche il Parco dei Colli di Bergamo e la galleria Ceribelli. Le immagini, fornite dal Centro di Ricerca e Archiviazione della Fotografia di Spilimbergo, saranno esposte in nove mostre imperniate su quattro temi: “Bergamo”, “Il viaggio”, “l’Enogastronomia” e “La espressioni della religiosità” con il seguente calendario delle inaugurazioni:
“Bergamo” dal 23/3 al 8/4
• Palazzo della Ragione: inaugurazione giovedì 23 marzo alle 18 della mostra Bergamo
• Galleria Quarenghicinquanta: inaugurazione sabato 25 marzo alle 18 della mostra Astino
“Il viaggio” dal 23/4 al 7/5
• Porta sant’Agostino: inaugurazione domenica 23 aprile alle 18 della mostra Praga e Cina
• Galleria Quarenghicinquanta: inaugurazione sabato 6 maggio alle 18 della mostra Mali
“Enogastronomia” dal 21/5 al 4/6
• Porta sant’Agostino: inaugurazione domenica 21 maggio alle 18 della mostra Bacco in Toscana
• Valmarina: inaugurazione sabato 27 maggio alle 18 della mostra Agricoltura bergamasca
“Le espressioni della religiosità” dal 2/7 al 16/7
• Porta sant’Agostino: inaugurazione domenica 2 luglio alle 18 della mostra I calvaire bretoni
• Galleria Quarenghicinquanta: inaugurazione venerdì 30 giugno alle 18 della mostra il viaggio del papa in Polonia
• Galleria Ceribelli: inaugurazione martedì 11 luglio alle 18 della mostra La religiosità popolare
A ciascuno dei quattro temi è abbinato un evento culturale condotto da personalità che hanno condiviso con Carlo Leidi percorsi importanti.
• Claudio Angeleri Giulio Visibelli 4et, Sabato 8 aprile ore 18, Chiostro di Santa Marta
Per il tema Bergamo, è parso signigficativo avvalersi della contemporaneità dell’evento Unesco “Bergamo per International Jazz Day 2017” che ogni anno include nel proprio calendario contaminazioni con linguaggi diversi da quello musicale, come la fotografia, per esprimere una sostanziale identità di valori .
• Conferenza dell’ambasciatore a Praga Aldo Amati, lunedì 24 aprile ore 18, Sala Galmozzi via Tasso
Una delle esposizioni del tema “Il viaggio” è dedicata a Praga, città molto cara a Carlo Leidi, della cui bellezza e complessità nel panorama del ‘900 ci parlerà il concittadino Aldo Amati, ambasciatore a Praga.
• Conferenza del Presidente di Slow Food Carlo Petrini, venerdì 2 giugno ore 18, Valmarina Parco dei Colli di Bergamo
Carlo Leidi è stato il fondatore della Condotta di Bergamo, una delle prime condotte italiane del movimento. L’Ente parco dei Colli ospiterà, oltre ad una delle esposizioni sul tema “l’Enogastronomia”, la conferenza di Carlo Petrini in una giornata ricca di eventi organizzati dal Parco con la collaborazione delle condotte Slow Food del territorio.
• Conferenza del fotografo Mario Cresci, Mercoledì 5 luglio ore 18, Sala Galmozzi via Tasso
Il fotografo Mario Cresci parlerà della fotografia di Carlo Leidi nell’evento collaterale che conclude la rassegna.
Cinema San Marco – Piazzale della Repubblica, 2
Proiezione con introduzione dell’artista: 11 marzo – ore 16.00
INGRESSO LIBERO
Per informazioni:
tel. + 39 035 19903477
associazione@theblank.it
The Blank, in occasione della 35a edizione di Bergamo Film Meeting, organizza una retrospettiva dedicata alle opere video di Franco Vaccari.
Sabato 11 marzo, presso il Cinema San Marco, verrà presenterà una selezione delle opere video dell’artista. Franco Vaccari introdurrà personalmente i propri lavori in un incontro aperto al pubblico.
L’ingresso è gratuito.
La retrospettiva partirà da Nei Sotterranei (1966-67), dove le immagini di pareti di bagni e scantinati cosparsi di graffiti assumono il significato di poesia anonima e trovano un corrispettivo filmico nelle sperimentazioni degli esordi dell’artista con la poesia visiva, per passare a Cani Lenti (1971), video accompagnato da un sonoro tratto da una canzone dei Pink Floyd, in cui l’atto di seguire e riprendere alcuni cani randagi evidenzia le differenti reazioni degli animali a contatto con la telecamera, dimostrando come l’osservazione perturbi il soggetto. La via Emilia è un aeroporto (2000) offrirà invece uno spaccato di vita degli abitanti della Via Emilia: dalle case di persone intente a guardare la tv, Vaccari passerà a interagire con le prostitute del posto, per poi soffermarsi sulle immagini di modellini di aeroplani installati lungo la via che alludono alla voglia di evasione degli abitanti. A chiudere la rassegna, Provvista di ricordi per il tempo dell’Alzheimer (2003) dove l’artista, immaginandosi affetto da Alzheimer, attinge da fotografie personali per realizzare il video dei ricordi che perderebbe per ultimi.
L’evento è realizzato con il supporto della galleria P420 (Bologna).
Sala alla Porta Sant’Agostino – Via della Fara
Opening alla presenza dell’artista: 10 marzo – h. 18.00
Apertura notturna straordinaria di Porta Sant’Agostino su prenotazione: associazione@theblank.it (max 20 partecipanti)
Orari: martedì – venerdì: 15.30 – 19.30
sabato – domenica: 11.00 – 19.30
Per informazioni:
tel. + 39 035 19903477
The Blank, in occasione della 35a edizione di Bergamo Film Meeting, presenta un appuntamento dedicato a Franco Vaccari: Esposizione in tempo reale N. 45.
Venerdì 10 marzo, l’artista omaggerà la città di Bergamo allestendo l’inedita video installazione ambientale Esposizione in tempo reale N.45 presso la Sala alla Porta Sant’Agostino e collocando all’esterno dello spazio Il Mendicante Elettronico.
Per Esposizione in tempo reale N.45, Franco Vaccari ha invitato alcuni artisti di Bergamo a creare delle sculture-giaciglio davanti alla proiezione del suo video Buona Notte, rifugi in cui riposare e sognare.
Gli artisti coinvolti nella realizzazione dei giacigli sono: Davide Allieri, Cinzia Benigni, Filippo Berta, DZT collective, Oscar Giaconia, Daniele Maffeis, Andrea Mastrovito, Giovanni Oberti, Francesco Pedrini, Maria Francesca Tassi.
In occasione dell’inaugurazione presso Porta Sant’Agostino, lo spazio verrà animato ospitando il riposo degli artisti, di alcuni operatori culturali e di coloro che desidereranno partecipare, trattenendosi alla Porta per l’intera nottata.
L’evento è realizzato con il supporto della galleria P420 (Bologna).
Per maggiori informazioni
www.bergamofilmmeeting.it
Prende corpo la 35a edizione di Bergamo Film Meeting, che si svolgerà dall’11 al 19 marzo 2017: alla già annunciata
retrospettiva dedicata al pluripremiato regista ceco Miloš Forman si affiancheranno le giovani promesse del cinema
contemporaneo. Sostenuto anche nel 2017 dall’Unione Europea grazie al sottoprogramma MEDIA di Europa Creativa, il Festival riserverà infatti uno sguardo particolare al cinema del nostro continente, non solo attraverso le novità della Mostra Concorso e dei film documentari, ma anche con la sezione “Europe, Now!”, che proporrà le personali complete di tre registi emergenti – il greco Thanos Anastopoulos, la francese Dominique Cabrera e l’islandese Dagur Kári – e con il consueto approfondimento sul cinema d’animazione, quest’anno riservato all’autrice estone Chintis Lundgren.
9 giorni di proiezioni, più di 150 film, tra corti, medi e lunghi, provenienti da tutto il mondo formeranno la proposta del prossimo Bergamo Film Meeting, arricchito dalla presenza di numerosi ospiti internazionali, dagli incontri con gli autori, dagli eventi speciali, dalle anteprime, oltre che da un percorso di visione dedicato alle scuole e agli spettatori più giovani. Grazie a un network di collaborazioni ormai consolidate con numerose realtà del territorio, il Festival non mancherà di mescolare il cinema con l’arte, la letteratura, la musica e i fumetti, per continuare a divertire, appassionare e stupire.
La 35a edizione di Bergamo Film Meeting si aprirà ufficialmente venerdì 10 marzo presso il Teatro Donizetti: alle ore 21.00 sarà proiettata la versione integrale di 180′ del film Amadeus – Director’s Cut, anticipata alle ore 20.00 dall’inaugurazione della mostra Miloš Forman, la ribellione e lo sfarzo. Costumi da Oscar di Theodor Pištkěche porterà a Bergamo i preziosi costumi originali dei film Amadeus e Valmont, realizzati dal premio Oscar Theodor Pištkě.
Orario: 16.00
Prenotazione obbligatoria: info@altartecontemporanea.it
Costi: TESSERATI € 8 / NON TESSERATI: € 12
Via Gerolamo Acerbis 12
24022 Alzano Lombardo (BG)
tel. +39 334 9233010
Laboratorio didattico e merenda: Paesaggi di texture
Dedicato ai bambini di età compresa fra i 4 e gli 11 anni, il laboratorio porta alla scoperta della tecniche surrealiste come il frottage ed l’assemblage per realizzare nuovi paesaggi contemporanei.
INFO E PRENOTAZIONI
tel. +39 035 235345
visiteguidate@gamec.it
Visite guidate e laboratori
* Domenica 5 marzo, ore 15:30
Visita guidata adulti + laboratorio per bambini
* Sabato 25 marzo, ore 11:00
Visita guidata adulti
COSTI
Bambini: ingresso e 4,00; laboratorio gratuito
Adulti: ingresso + visita guidata: € 10,00
Prenotazione obbligatoria. Minimo 13 iscritti
ART BREAK
Laboratori infrasettimanali per bambini dai 5 agli 11 anni
* 9 marzo, dalle 16:30 alle 18:30
NON È UN DETTAGLIO!
a cura di Laura Di Bella, Educatrice GAMeC
Un percorso tra le opere di Mario Cresci e gli spazi del museo, a caccia di dettagli da immortalare con il proprio smartphone o la macchina fotografica per creare un reportage dedicato alla GAMeC. È richiesto un cellulare con fotocamera o una macchina fotografica.
* 16 – 25 marzo
MEET WITH THE ARTIST
Un grande artista, un grande fotografo, una grande mostra: questi gli ingredienti di “MEET THE ARTIST”, un’occasione imperdibile per confrontarsi con uno dei protagonisti del contesto della fotografia italiana.
Mario Cresci ha sempre fatto del dialogo e del confronto le cifre stilistiche della sua poetica, e per questo ha risposto con entusiasmo al nostro invito a rendersi disponibile per incontrare non solo chi, tra il nostro pubblico, vuole fare la sua conoscenza e porgli domande, ma soprattutto chi, desideroso di farsi strada nel mondo della fotografia, vuole consigli, pareri che – come è abitudine dell’artista – saranno sempre improntati a franchezza e cordialità.
* 23 marzo, dalle 16:30 alle 18:30
TRA LE PIEGHE DELL’ARTE
a cura di Sabrina Tomasoni, Educatrice GAMeC
Sapete che Mario Cresci si diverte a creare opere d’arte ispirandosi a quadri già esistenti e facendoli propri, modificandoli? Anche noi ci proveremo e un quadro della Collezione Permanente della GAMeC tra le nostre mani si trasformerà in un libro di stampe strampalate. Partendo da semplici pieghe del foglio modificheremo e cambieremo le immagini per ottenere lavori sempre nuovi, nascondendo dettagli e aggiungendone di nuovi, con colori e fantasia.
Costi: € 10,00 a laboratorio
Percorso a numero chiuso (min. 10 – max. 18)
Termine iscrizioni: entro il sabato antecedente
Conferenze
* Giovedì 9 marzo, ore 20:00
MARIO CRESCI, ENRICO DE PASCALE e MARCO SENALDI
ArtCrossing. Percorsi incrociati
La produzione di Mario Cresci, qui in dialogo con Enrico De Pascale e Marco Senaldi, viene analizzata nelle sue molteplici intersezioni con il mondo delle immagini, in particolare con quelle provenienti dalla Storia dell’Arte, passata e recente. Punto di partenza di questo viaggio immaginifico è la visionaria e spettacolare installazione Ipsa ruina docet allestita nello Spazio Zero della GAMeC con i calchi della Gipsoteca dell’Accademia Carrara.
* Giovedì 23 marzo, ore 20:00
MARIO CRESCI, MARCO ROMANELLI e ROBERTA VALTORTA
L’opera di Mario Cresci come ipertesto
L’opera di Mario Cresci presenta, sin dagli esordi, caratteri di transdisciplinarietà, dalla fotografia al graphic design, dal disegno all’installazione, al video. L’artista non passa solamente da un medium all’altro, ma compie anche continui percorsi dal presente al passato, offrendo le sue immagini a molte interpretazioni successive, cosciente del fatto che in arte non vale la certezza, ma il dubbio. A partire da questo, viene proposta un’analisi dell’opera di Cresci come “ipertesto”, pronto a essere attivato attraverso opportune parole chiave, ovvero le forme e i temi preferiti dall’artista.
GAMeC, Spazio ParolaImmagine
Ingresso gratuito
Prenotazione obbligatoria su gamec.it – sezione Eventi
EVENTI
* 8 marzo, dalle 10:00 alle 19:00
GAMeC PER LA FESTA DELLA DONNA
Nella giornata a loro dedicata, la GAMeC invita le donne a scoprire il lato nascosto del proprio carattere attraverso il percorso autonomo Che quadro sei?, all’interno delle sale della grande mostra dedicata a Mario Cresci. Basterà scegliere l’opera da cui vi sentite rappresentate o attratte, o con la quale vi sembra di avere un particolare e misterioso legame, per ricevere via e-mail il profilo che svelerà aspetti curiosi di entrambe.
Il percorso, inoltre, prosegue tra i capolavori della Collezione Permanente del museo, per tutti i visitatori!
Ingresso gratuito per le donne, che riceveranno in omaggio un catalogo delle mostre GAMeC.
* 19 marzo, dalle 10:00 alle 19:00
FESTA DEL PAPÀ ALLA GAMeC
In occasione della loro festa, il divertente percorso Che quadro sei? offrirà a tutti i papà un’originale occasione per essere protagonisti attivi tra le sale del museo.
Tra quelle proposte, individuate l’opera di Mario Cresci che più vi rappresenta: riceverete via e-mail il profilo corrispondente alla vostra scelta, che svelerà un lato nascosto della vostra personalità.
Ingresso a prezzo speciale per i papà che visiteranno il museo con i loro bambini o con tutta la famiglia, che potrà partecipare a Che quadro sei? anche nelle sale della Collezione Permanente!
(Biglietti famiglia 1+1: € 7,50 / 2+1: € 12,00 / 2+2: € 15,00)
Per maggiori informazioni su tutti gli appuntamenti: bergamofilmmeeting.it
Anche quest’anno GAMeC prosegue la collaborazione con Bergamo Film Meeting, il festival cinematografico internazionale che mette a confronto le tendenze più innovative del cinema contemporaneo con gli stili, i generi e gli autori del passato.
Domenica 12 marzo, ore 17:30
Inaugurazione della mostra
GLI ANNI ’90 A COLORI – LE PRIME STORIE A FUMETTI DI DAVIDE TOFFOLO, OGGI
GAMeC, Spazio Caleidoscopio
Tra gli autori più rappresentativi della scena fumettistica italiana, co-fondatore e voce della band Tre Allegri Ragazzi Morti, Davide Toffolo presenta un’installazione a metà strada tra fumetto, arte e musica.
Piera degli spiriti, Fregoli e il serial Cinque allegri ragazzi morti sono le prime visioni dell’autore friulano. Una specie di diario degli anni che hanno dato inizio all’affascinante percorso di editoria indipendente nel fumetto e nella musica.
Originali e stampe in mostra.
Orari d’apertura: lunedì-domenica,
ore 9:00-13:00 / 15:00-18:00. Martedì chiuso
La mostra resterà aperta al pubblico fino al 26 marzo
Ingresso gratuito
Domenica 12 marzo, dalle 15:00 alle 17:30
“PASTA!”…IMPASTANIMIAMOCI
Workshop di cinema d’animazione condotto dall’Associazione Avisco
GAMeC, Spazio ParolaImmagine
Laboratorio in stop motion e pixilation che permetterà ai partecipanti di mettere le mani “in pasta” all’animazione! Una full immersion nel mondo dell’animazione a passo uno, usando come materiale la pasta di diversi formati e… tempi di cottura.
Dai 9 ai 13 anni
Percorso a numero chiuso (max. 20)
Iniziativa a pagamento: € 10,00
Prenotazione obbligatoria
Mercoledì 15 marzo, dalle 16:00 alle 18:30
MASTERCLASS CON CHINTIS LUNDGREN
L’animatrice estone, classe 1981, è l’ospite a cui Bergamo Film Meeting dedica la personale nell’edizione 2017. Una carrellata di cortometraggi condurrà nel mondo surreale e fantastico che contraddistingue le sue produzioni. Durante la masterclass l’autrice presenterà i propri lavori, raccontando il dietro le quinte delle varie fasi della produzione di un cartone animato.
Lezione in inglese, con traduzione in italiano.
Dai 16 anni
Iniziativa a pagamento: € 10,00
Prenotazione obbligatoria
Mercoledì 15 marzo, ore 17:30
CULT MOVIE GAMeCinema / BFM
Auditorium di Piazza della Libertà, Bergamo
Dal 2005, e continuativamente fino al 2011, Bergamo Film Meeting ha collaborato con GAMeC alla valorizzazione del Fondo Cinematografico Nino Zucchelli all’interno del progetto GAMeCinema, presentando percorsi e retrospettive che hanno contribuito a consolidare il legame tra cinema e arte. Quest’anno il protagonista è il mondo del lavoro e la lucida disamina dei dati umani e sociali che lo circondano con Harmadik nekifutás (L’ultima rincorsa) di Péter Bacsó – 1973, Ungheria, 98’, b/n –, il terzo capitolo della cosiddetta “trilogia operaia” dopo Kitörés (1970) e Jelenidö (1971), che consacra il regista ungherese alla notorietà internazionale. Un’ulteriore riflessione sul tema della “democrazia in fabbrica”, qui declinata nella preoccupazione per la coerenza e il rispetto dei diritti individuali, testimoniando il problema della reale partecipazione alle decisioni nell’ambiente operaio di tutti i giorni.
Il film fu presentato per la prima volta in Italia a Sanremo nel 1974 alla XVII Mostra Internazionale del Film d’Autore, dove vinse il Gran Premio ex aequo con il film georgiano Mol’ba (1968) di Tengiz Abuladze.
Jakus, direttore di uno stabilimento, improvvisamente rassegna le proprie dimissioni per inconciliabili divergenze d’opinione con i vertici aziendali. Nonostante il disappunto di famigliari e amici, Jakus decide di ripartire da zero e torna a fare il saldatore. Gli servirà tempo e fatica per conquistare la fiducia degli altri operai e far valere i propri princìpi, perché «la ricollocazione non è un trionfo». Una critica al sistema, saldamente ancorata ai modi del realismo, che mette a nudo le contraddizioni della realtà e della storia socialiste. Basato su una storia vera.
Ingresso a pagamento: € 7,00 (fascia pomeridiana)
Venerdì 17 marzo, ore 18:30
EVENTO SPECIALE GAMeCinema
Ridotto del Teatro Donizetti, Bergamo
La collaborazione con GAMeCinema si arricchisce quest’anno di una proiezione-evento speciale con il film Motsart i Sal’eri (Mozart e Salieri) di Vladimir Gorikker – 1962, URSS, Lettonia, 44’, b/n –, parte del Fondo Cinematografico Nino Zucchelli.
Fedele trasposizione dell’opera di Nikolaj Rimskij-Korsakov (1897) tratta dal dramma di Aleksandr Puškin (pubblicato nella raccolta Piccole tragedie, 1830), con parti cantate del libretto originale, il film è un piccolo gioiello per gli amanti della lirica, ma anche un’occasione per immergersi nell’atmosfera dell’epoca in un contesto raffinato quale l’ambiente ricreato dalla mostra costumi.
Inedito in Italia, il film fu presentato al V Gran Premio Bergamo (1962) nella sezione Le arti al cinema – Musica.
Salieri, che ha dedicato alla musica tutta la sua vita e ha conseguito il successo con fatica e abnegazione, invidia il genio di Mozart, per il quale la creazione artistica è poco più che un gioco, un vezzo scherzoso. Accecato dalla gelosia nei confronti del rivale, Salieri decide di uccidere Mozart. La leggenda dell’avvelenamento di Mozart diventa qui un pretesto per meditare sulla natura della creatività artistica e introdurre, con dialoghi brillantemente scarni, il tema della ribellione a Dio. «E son genio e delitto due cose incompatibili».
Iniziativa resa possibile grazie al generoso contributo della signora Lina Zucchelli Valsecchi
Ingresso gratuito, fino ad esaurimento posti
lunedì – venerdì: 8.20/13.20 – 14.40/16.10
INGRESSO LIBERO
Banca Popolare di Bergamo,
Piazza Vittorio Veneto n. 8 – Bergamo
ART UP 3/17 – CHANTAL JOFFE
a cura di Enrico De Pascale
Chantal Joffe, Senza titolo
2001, olio su tavola, 38×94 cm
Bergamo, Collezione Banca Popolare di Bergamo
Nonostante le dimensioni talvolta limitate o, come in questo caso, singolarmente stirate come una strip, le immagini della Joffe presentano una fisicità sempre assai tangibile, legata al suo personale stile pittorico: sommario, impulsivo, con pennellate cariche di energia e di colore pastoso. Con la sua disincantata analisi dell’universo femminile, specie di quello fashion tipico dell’upper class londinese, l’artista ci consegna una straordinaria galleria di ritratti e tipologie umane osservate con bruciante penetrazione psicologica.
A dispetto di una tecnica all’apparenza grossolana, Joffe riesce a cogliere con acuta e brutale verità i lati più caratterizzanti, i tic e le nevrosi di ciascuno dei personaggi che cadono sotto la sua lente indagatrice. In questo piccolo ma intenso dipinto il taglio cinematografico dell’inquadratura accentua la verità espressiva del volto annoiato della signora, la cui solitudine è spietatamente fissata con sbrigative ma efficaci pennellate e una gamma cromatica insolita che svaria dall’arancio, all’azzurro al verde acido.
CHANTAL JOFFE (St Alban’s, 1969)
Ha conosciuto i suoi primi successi professionali alla fine degli anni Novanta nel contesto del New Neurotic Realism con Ron Mueck, Ceciliy Brown e il critico d’arte e pittore Martin Maloney, quindi in quello della cosiddetta Bad Painting. La sua opera è caratterizzata da una figurazione volutamente brutale e tecnicamente sciatta di matrice neoespressionista e punk, e uno stile sommario, con colori piatti e brillanti che traggono spunto dal mondo dei fumetti e dell’illustrazione underground. La sua pittura, agile e sintetica, mette alla luce un mondo di personaggi femminili carichi di allusioni sensuali che talvolta prendono spunto dalle riviste di moda o addirittura pornografiche. L’artista vive e lavora a Londra. Tra le esposizioni recenti più significative: The Painter’s Progress, The Royal College of Art Collection, Pallant House Gallery Chichester (1999); My Love Painting, Kunsthalle Exnergasse, Vienna, The practices of the perception, Galleria Civica di Trento (2000); British Subjects: Identity and Self-Fashioning 1967-2009, Neuberger Museum of Art, Purchase, New York (2009)
DAN REES, RUIN’S OF THE CAMBRIAN AGE, 2016, SABBIA, ARGILLA, AGGREGATO, CALCE, PIGMENTO
COURTESY DELL’ARTISTA E TANYA LEIGHTON GALLERY
Terra depressa
Più vecchio diventi, più la vita diventa infelice, tutte le persone con cui sei cresciuto muoiono, i tuoi genitori e i tuoi nonni muoiono, il tuo cane muore, la tua energia diminuisce, ci sono meno libri da leggere, non ci sono più gruppi da scoprire, finisci in un deserto arido alla ricerca qualcosa di nuovo che in realtà non succederà mai. Ti ritrovi, come faccio ogni volta io, ad apprezzare gruppi su cui avresti sputato due o tre anni prima, è deprimente, voglio dire, sto entrando a Buffalo Springfield, che è un inferno.
Richey Edwards
Sotto i piedi dei Siluri, le paludi Carbonifere, fango, sedimento e materia organica, compressi nel corso di milioni di anni, sono trasformati in antracite di alta qualità. Questa scura e preziosa arteria corre serpentina dalla Spagna sotto il Golfo di Biscaglia alla Gran Bretagna e attraverso l’Atlantico alla Pennsylvania. Il passaggio orizzontale sotterraneo di fanghi di carbonio solidificato è un presagio infausto dei tumultuosi vincoli che uniscono i popoli e le istituzioni sociali nate dal suo sfruttamento. Sulle spiagge dorate di Langland Bay, 2500 anni fa… un bambino Siluro sta costruendo castelli di sabbia e li abbatte.
Maggiori informazioni:
tel. +39 334 9233010
info@altartecontemporanea.it
* 18 febbraio: Action painting. laboratorio e merenda
Volete che i vostri bambini provino le ebbrezza di sperimentare liberamente il colore? Di lasciarlo sgocciolare dal pennello, mixarlo ad altri mille toni, giocare e divertirvi facendo arte? Allora il laboratorio “Action Painting!” fa per voi!
Dedicato a TUTTI i bambini di età compresa fra i 4 e gli 11 anni, il laboratorio sarà preceduto da una piccola visita guidata alla scoperta delle opere più strampalate della collezione e, alla fine, merenda per tutti!
ore 16.
Costo €12 (non tesserati) costo €8 tesserati.
25/02 visita guidata alla collezione permanente /ore 16.30
Costo €8/5 non tesserati
Libero tesserati.
* 25 febbraio: Visita guidata alla collezione permanente
Una collezione privata onnivora e curiosa composta da opere d’arte che apparentemente fra loro non hanno molto in comune.
Un edificio storico, quello in cui questa collezione è esposta, che grazie ad un sapiente restauro è tornato alla luce divenendo parte integrante della memoria storica del territorio bergamasco.
Sabato 25 febbraio vieni a scoprire gli aneddoti che si celano dietro alla riconversione dell’ex cementificio italcementi e dietro alle opere d’arte esposte!
ore 16.30
Costo €8/5 non tesserati
Libero tesserati.