• Italiano
  • English
  • EN/IT
    What’s on
    CLOROFILLA 4
    [== CLOROFILLA ==== 4 =]
    ACCADEMIA DI BELLE ARTI G. CARRARA
    05.02.18 - 17.02.18

    Due inaugurazioni:
    – Lunedì 5 Febbraio 2018, ore 17.30
    c/o Accademia di belle arti G. Carrara,
    P.zza G. Carrara 82/d, Bergamo
    6 – 8 febbraio, ore 10.00-16.00

    – Giovedì 8 Febbraio 2018, ore 17.30
    c/o Giacomo, via Quarenghi n°33 e 48 c/d, Bergamo
    Apertura: da giovedì a sabato
    9 – 17 febbraio, ore 16.00-18.30



        [== LINK ==]

    Accademia di belle arti G. Carrara

    presenta

    Clorofilla 4

    mostra di fine primo semestre

    Due inaugurazioni:

    1. LUNEDÌ 5 FEBBRAIO 2018, H 17.30

    c/o Accademia di belle arti G. Carrara,

    P.zza G. Carrara 82/d, Bergamo

    Apertura: 6 – 8 febbraio h 10:00-16:00

    2. GIOVEDÌ 8 FEBBRAIO 2018, H 17.30

    c/o Giacomo, via Quarenghi n°33 e 48 c/d, Bergamo

    Apertura: da giovedì a sabato

    9 – 17 febbraio h 16.00 alle 18.30

    L’Accademia di belle arti G. Carrara di Bergamo apre le sue porte alla città presentando al pubblico i lavori realizzati dagli studenti dei corsi di Pittura e di Nuove Tecnologie per l’arte durante il primo semestre dell’anno accademico 2017/2018.

    La mostra si conferma un’occasione di collegamento tra la città e l’arte contemporanea, una possibilità per gli studenti di porre i propri lavori in comunicazione con il pubblico, creando un fondamentale confronto costruttivo. Per offrire maggiori possibilità di dialogo tra studenti e pubblico, quest’anno la mostra è diffusa su più location e  l’opening è organizzato su due giornate.

    Lunedì 5 febbraio alle 17.30 inaugura la mostra nella sede storica dell’Accademia di belle arti G. Carrara in cui si potranno osservare i lavori dei corsi di Applicazioni digitali per le arti visive (docente Agustin Sanchez), Fotografia (docente Luca Andreoni), Linguaggi e tecniche dell’Audiovisivo (docente Alessandro Mancassola), Pittura (docenti Salvatore Falci e Liliana Moro), Progettazione Multimediale (docente  Simone Bertuzzi), Sistemi interattivi (docente Ennio Bertrand).

    Giovedì 8 febbraio alle 17.30 inaugurano la mostre dei corsi di Pittura (docente Ettore Favini) e Tecniche performative (docente Ottonella Mocellin) presso Giacomo via Quarenghi 33 e 48 c/d.

    Informazioni: tel. 035 399563

    segreteria@accademiabellearti.bg.it

    www.accademiabellearti.bg.it

    EVENTI
    [== EVENTI ==]
    GAMEC – GALLERIA D’ARTE MODERNA E CONTEMPORANEA
    01.02.18 - 24.02.18
        [== LINK ==]

    EVENTI

    Giovedì 1 febbraio, ore 17:45

    SFOGHI

    Laboratorio progettato e condotto da Clara Luiselli,

    Artista ed Educatrice museale GAMeC e Accademia Carrara

    Ultimo appuntamento di questa serie con SFOGHI, i laboratori pensati per un pubblico adulto che ama gustare l’arte in un tempo dilatato e concedersi uno spazio nel quale sperimentare e creare; il corpo sarà lo strumento privilegiato attraverso il quale entrare in risonanza con lo spazio, con le opere e gli altri partecipanti.

    In occasione dell’ultimo incontro, il percorso sarà dedicato all’opera Paesaggio (1959) di Luis Feito, allestito presso la Collezione Permanente del museo.

    Iniziativa a pagamento: € 10,00

    Percorso a numero chiuso (min. 7 – max. 12)

    Per informazioni e iscrizioni:

    Tel. +39 035 270272

    E-mail: servizieducativi@gamec.it

    ________________________________________

    Sabato 10 febbraio, ore 20:30

    UNA NOTTE AL MUSEO – Edizione speciale!

    In occasione di Carnevale, GAMeC propone una speciale NOTTE AL MUSEO, dedicata come sempre a bambini e ragazzi dai 7 ai 12 anni che vorranno trascorrere una notte indimenticabile.

    Questa volta, per partecipare, oltre a sacco a pelo, torcia e pigiama, servirà naturalmente essere mascherati!

    Iniziativa a pagamento: € 40,00

    Percorso a numero chiuso (min. 15 – max. 25)

    Per informazioni e iscrizioni:

    Tel. +39 035 270272

    E-mail: servizieducativi@gamec.it

    ________________________________________

    16, 17, 23 e 24 febbraio

    L’UNIVERSO DEL CINEMA

    A cura di Roy Menarini

    GAMeC, Spazio ParolaImmagine

    Condotto da Roy Menarini, docente di Cinema e Industria Culturale presso l’Università di Bologna e direttore della rivista Cinergie – Il cinema e le altre arti, il corso esplora il cinema e i film allo scopo di comprendere il sistema del cinema nazionale e internazionale.

    Questi i temi che saranno affrontati:

    – Culture della produzione/distribuzione/esercizio

    – La critica cinematografica

    – Il film come prodotto e il film come valore culturale

    – I festival

    – Insegnare il cinema e il linguaggio: dalla storiografia all’analisi del film

    Un progetto di Bergamo Film Meeting 

    Con il sostegno Fondazione Cariplo; In collaborazione con GAMeC

     

    Iniziativa a pagamento: € 45,00 / € 35,00

    Percorso a numero chiuso (max. 60 iscritti)

    Per informazioni e iscrizioni:

    Bergamo Film Meeting Onlus

    Tel. +39 035 363087

    E-mail: formazione@bergamofilmmeeting.it

    www.bergamofilmmeeting.it

    MOSTRE
    [= MOSTRE =]
    GAMEC – GALLERIA D’ARTE MODERNA E CONTEMPORANEA
    01.02.18 - 28.02.18
        [== LINK ==]

    MOSTRE

    Fino al 25 febbraio 2018

    GIORGIO MORANDI

    GAMeC, Spazio Caleidoscopio

    Fino al 25 febbraio 2018 lo Spazio Caleidoscopio della Collezione Permanente della GAMeC ospita il dipinto Natura morta (1941) di Giorgio Morandi.

    L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra la Fondazione Palazzo Magnani e la GAMeC, che ha contemporaneamente concesso all’istituzione reggiana il prestito del celebre Spitz-Rund di Wassily Kandinsky per la mostra Kandinsky-Cage. Musica e Spirituale nell’Arte.

    L’opera, di proprietà di Paola Giovanardi Rossi, ben si presta al dialogo con l’omonimo dipinto di Morandi datato 1959 e conservato nelle sale della Raccolta Spajani, favorendo un’opportunità di confronto tra due differenti periodi, modi di elaborazione e ricerca su uno dei soggetti prediletti dall’artista.

    La Natura morta in prestito è stata realizzata negli anni della guerra e presenta tonalità brune quasi monocrome, che caricano di sottile drammaticità la scena. Gli oggetti sono disposti frontalmente, in maniera serrata e compatta; al centro, tra le bottiglie e una brocca, risalta il rosso di una scatola che si ritrova nei piccoli segni sul vaso bianco, unici dettagli decorativi della composizione. Il dipinto del 1959, che il collezionista Gianfranco Spajani donò alla GAMeC nel 1999, fornisce invece una preziosa testimonianza dell’ultima fase pittorica dell’artista: qui emerge il prevalere di tonalità chiare, con forme che sembrano alleggerirsi, fino quasi a smaterializzarsi.

    La Collezione Permanente della GAMeC è visitabile tutti i giorni, tranne il martedì, dalle 9:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 18:00, con ingresso libero.

    www.gamec.it

    Fino al 6 maggio 2018

    RAFFAELLO E L’ECO DEL MITO

    GAMeC, Galleria e Spazio Zero

    Ha aperto al pubblico il 27 gennaio Raffaello e l’eco del mito, il nuovo progetto della Fondazione Accademia Carrara realizzato in collaborazione con la GAMeC e in coproduzione con Electa/Marsilio.

    Partendo dal San Sebastiano dell’Accademia Carrara, l’esposizione – a cura di M. Cristina Rodeschini, Emanuela Daffra e Giacinto Di Pietrantonio – racconta la formazione del maestro urbinate, la sua attività e la sua fortuna.

    Preziose opere di Raffaello in prestito dai più importanti musei del mondo, tra cui il Louvre di Parigi, la National Gallery di Londra, il Staatliche Museen zu Berlin – Gemäldegalerie di Berlino, il Metropolitan Museum of Art di New York, il Pushkin State Museum of Fine Arts di Mosca e lo State Hermitage Museum di San Pietroburgo, dialogheranno con opere di grandi maestri dal ‘400 ai giorni nostri.

    Oltre venti lavori originali di Raffaello, opere di Memling, Berruguete, Perugino, Pintoricchio, Signorelli, per citarne alcuni, ricostruiscono con rigore uno spettacolare contesto culturale di altissimo profilo, offrendo al visitatore un percorso emozionante che restituisce Raffaello alla dimensione più alta del mito.

    Il percorso espositivo si completa di un corpus scelto di opere del Novecento e del XXI secolo realizzate dagli artisti che meglio ne hanno raccolto l’eredità. L’influenza dell’artista urbinate si ritrova infatti nei d’après di Luigi Ontani, Salvo e Francesco Vezzoli, nel tratto di Pablo Picasso, nella magia pittorica di stampo classico di Giorgio de Chirico e Antonio Donghi, nella figurazione celebrativa di Carlo Maria Mariani, nella trasposizione fotografica delle performance di Vanessa Beecroft e nelle fotografie digitali di Mariella Bettineschi. E ancora, nelle opere “impacchettate” di Christo, nelle figure femminili ritratte da Omar Galliani, nella ricerca formale combinata a enigma di Pietro Roccasalva e nei lavori di tre artisti concettuali che dialogheranno con l’opera del Sanzio in un excursus attraverso i secoli: Ettore Spalletti, capace di fare propria l’intimità universale che ha attraversato la storia dell’arte; Luciano Fabro, che evoca uno dei capolavori di Raffaello, e Giulio Paolini, che presenta un’opera inedita realizzata proprio a partire dal San Sebastiano.

    www.raffaellesco.it

    GIGANTISMI – MANIPOLAZIONI ECLETTICHE DALL’ARCHIVIO RAFFAELLESCO
    [= GIGANTISMI ===== MANIPOLAZIONI === ECLETTICHE = DALL ====== ARCHIVIO === RAFFAELLESCO ==]
    GALLERIA MARELIA
    01.02.18 - 16.03.18

    Inaugurazione: giovedì 1 febbraio, ore 18.30
    1 febbraio – 16 marzo 2018
    Orari: da martedì a sabato dalle 15.30 alle 19.30
    INGRESSO LIBERO

    Galleria Marelia arte moderna e contemporanea
    via Torretta, 4 – Bergamo
    www.galleriamarelia.it
    info@galleriamarelia.it
    ph: +39 347 8206829



        [== LINK ==]

    A cura di Martina Cesani

    Artisti: ENRICO CATTANEO, PAOLO GAMBA, TECALIGN GOTTI, LUCA MAESTRONI, UMBERTO MERONI, FEDERICO ORLANDO, MIREILLE PIGAZZI, CATERINA POGNA

     

    La mostra si iscrive nel progetto “Underground” organizzato e pensato dalla Galleria Marelia per offrire formazione e visibilità ad artisti e curatori Under 35.

    L’evento inaugura a quasi una settimana dall’apertura della mostra “Raffaello l’eco del Mito”, organizzata da Accademia Carrara in collaborazione con GAMeC, allestita negli Spazi espositivi GAMeC di Bergamo e si pone in relazione con essa proponendo una riflessione ultra-contemporanea su cosa rappresenti Raffaello per i giovani artisti.

    Gli artisti ospitati hanno frequentato l’Accademia di Belle Arti G. Carrara di Bergamo e, insieme alla curatrice, hanno partecipato al ciclo di conferenze propedeutiche alla mostra organizzate dall’omonima Pinacoteca.

    Hanno così lavorato avvicinandosi, studiando, osservando il mondo del grande maestro del Rinascimento e sono stati invitati ad essere eclettici nell’accezione più antica del termine, quella che comporta il trascegliere fra più elementi. Questo mondo è stato così tramutato in una sorta di archivio da abitare, da far proprio, un archivio che diventa un finissimo e sublime magazzino di forme, iconografie, immagini, materiali e segni da ricollocare nella contemporaneità.

    La selezione assume qui un ruolo fondamentale: rappresentando la massima espressione di personalità e mettendo in evidenza la profondità delle singole poetiche, accompagna gli artisti nella dimensione della post-produzione. A tal fine gli elementi scelti vengono manipolati, decostruiti, superati, ricomposti o trascesi.

    Le opere create danno nuova vita e rinnovata collocazione immaginaria e archivistica all’elemento raffaellesco, generando una mostra eclettica e poliedrica in grado di restituire la complessità e la magnificenza di questo “gigante” dell’arte.

    Enrico Cattaneo 

    Nato nel 1989, il suo lavoro è di profonda analisi dei supporti attraverso l’incisione, la frattura e una particolare attenzione alle fasi di deterioramento della materia. Le sue opere provano a ragionare sulle possibili congiunzioni e accostamenti di diversi elementi, anche attraverso una solida forzatura.

    Paolo Gamba 

    Nato nel 1992, il suo lavoro nasce da una necessità esistenziale: sfogo fisico e gioco intellettuale, volontà di arrogarsi responsabilità o di perderne, voglia di esporsi al bello ed al brutto, rischiare. I suoi lavori nascono dal pensiero e dall’azione, quasi sempre dall’ispirazione dovuta all’inaspettata virtù dell’ignoranza, altre volte da suggestionanti esperienze più o meno sensibili. La scelta del medium viene dopo l’idealizzazione di un concetto o di un’azione.

    Tecalign Gotti 

    Nato nel 1989, si dedica all’apprendimento delle tecniche dei materiali più diversi. Il suo obiettivo è riuscire a crearsi una cultura artistica ad ampio raggio. L’intento è riuscire a plasmare la sua persona per diventare un artista versatile in grado di creare opere che uniscano elementi anche diversi tra loro.

    Luca Maestroni 

    Nato nel 1990, il suo interesse ruota attorno alla natura filtrata dall’azione dell’uomo, in particolare attraverso l’utilizzo di dispositivi attivati dall’imprevedibilità del comportamento animale o del tempo, per un farsi autonomo delle proprie opere.

    Umberto Meroni

    Nato nel 1994, direziona la sua ricerca verso ciò che richiama la sua attenzione a livello fisico nella vita di tutti i giorni, in modo da essere più naturale possibile all’interno del suo lavoro. Si rifà spesso a fenomeni che lo riguardano personalmente, come conversazioni, suoi desideri o quelli altrui, fallimenti, sensazioni di subordinazione.

    Federico Orlando 

    Nato nel 1991, è da sempre affascinato dai materiali e dalle interazioni fisiche e chimiche tra questi e dal potere della casualità come forza creatrice di forme nuove e originali. Il suo modo di lavorare consiste in una continua sperimentazione e ricerca di metodi e processi che alterano la materia rilevandone potenzialità nascoste.

    Mireille Pigazzi 

    Nata nel 1994, l’artista vuole far emergere le ossessioni quotidiane, le riflessioni che oggi caratterizzano le nostre vite. Trae spunti e suggestioni dal mondo che osserva per estrapolare e rielaborare gli aspetti che più la colpiscono e restituirli filtrati dalla sua sensibilità. La sua ricerca spazia tra vari linguaggi per mettere a fuoco il reale.

    Caterina Pogna

    Nata nel 1994, lavora principalmente attraverso fotografia e modalità installative. Il suo pensiero artistico si sviluppa attorno allo studio di tempo e spazio e delle loro rappresentazioni sensoriali. Analizza con fascino quella sottile linea che separa il mondo oggettivo da quello soggettivo.

    ART UP 2/18 UBALDO OPPI
    [== ART ==== UP == 2 ==== 18 = UBALDO ===== OPPI =]
    ART UP – UBI BANCA
    01.02.18 - 28.02.18

    Dal lunedì al venerdì: 8.20/13.20 – 14.40/16.10
    INGRESSO LIBERO
    UBI Banca
    Piazza Vittorio Veneto n. 8 – Bergamo



        [== LINK ==]

    a cura di Enrico De Pascale

    1-28 febbraio

    2 UBALDO OPPI   (Bologna, 1899 – Vicenza, 1942)

    Figura femminile di profilo
    1926
    olio su tavola, cm 73 x 54
    Bergamo, Collezione Banca Popolare di Bergamo

    Il dipinto mostra una giovane donna di profilo con i capelli raccolti sulla nuca e un abito verde dalla generosa scollatura portato sotto uno scialle marrone. Il bel profilo si stacca sullo sfondo di un luminoso paesaggio collinare tipicamente italiano. La tavola è emblematica del periodo più creativo del pittore, tra i protagonisti di Novecento, il gruppo artistico sostenuto da Margherita Sarfatti che esordì nel 1922 a Milano alla Galleria Pesaro. Oppi declina la poetica novecentista in direzione di  un insistito rigore formale e di un elegante linearismo che guarda alla pittura del Quattrocento fiorentino, in particolare alla ritrattistica di Pollaiolo e Ghirlandaio. Nel mantello e nel paesaggio sullo sfondo le stesure più disinvolte del colore, modulato con una ricca gamma di toni ocra e mattone, richiama la tecnica dell’affresco, una specialità del pittore.

    UBALDO OPPI   (Bologna, 1899 – Vicenza, 1942) 

    Nel 1907 frequenta l’Accademia di Belle Arti di Vienna diretta da Gustav Klimt e le lezioni di anatomia presso la locale Università. Nel 1911 è a Parigi dove frequenta Modigliani e Severini. In questi anni la sua pittura mescola influssi tardo-impressionisti e suggestioni secessioniste e simboliste con evidenti riferimenti al Picasso dei periodi blu e rosa (Le donne degli operai; I profughi, 1914). Partecipa alla Grande Guerra come ufficiale degli alpini finendo prigioniero a Mauthausen. Nel 1919 è di nuovo a Parigi dove espone più volte al Salon des Indepéndants e al Salon d’Automne (1922). Si lega al gruppo dei pittori di Novecento (con lui sono Bucci, Dudreville, Funi, Malerba, Marussig, Sironi) promosso da Margherita Sarfatti.
    Nel 1924 è presente con una sala personale alla XIV Biennale veneziana. Importante anche la produzione sacra (1930- 32, affreschi per la cappella di San Francesco nella Basilica del Santo a Padova).

    UBI Banca  

    ART UP è un’iniziativa di carattere culturale con cui UBI Banca intende offrire alla gentile clientela un incontro ravvicinato e “guidato” con le opere della sua collezione d’arte antica e contemporanea. Ogni mese, presso l’ingresso della Sede Centrale di Piazza Vittorio Veneto 8, una nuova opera d’arte (dipinto, scultura, disegno, fotografia, stampa, video, installazione, ecc.), selezionata tra quelle facenti parte della sua raccolta, viene proposta al pubblico e analizzata tramite una scheda storico-critica illustrata e collezionabile realizzata per l’occasione dallo storico dell’arte e curatore Enrico De Pascale.

    La collezione d’arte della Banca, che assomma alcune centinaia di opere di età compresa tra il XIV e il XXI secolo (dipinti, sculture, disegni, fotografie, stampe, ecc.), si è formata nel corso di quasi centocinquant’anni, intrecciando le proprie vicende con quelle della Banca stessa, fondata nel lontano 1869. Una raccolta ampia e variegata capace di coniugare l’attenzione per la produzione artistica locale e nazionale – da Baschenis a Fra’ Galgario, da Piccio a Manzù, da Ghirri a Boetti – con l’interesse per le proposte più sperimentali della scena internazionale: da Kapoor a Buren, da Armleder a Gillick, da Halley a Yan Pei Ming. Una varietà di opzioni linguistiche ed espressive che è frutto di precise scelte collezionistiche orientate a rappresentare al meglio il complesso e articolato panorama della cultura artistica passata e contemporanea.

     

    JOSH TONSFELDT
    [=== JOSH == TONSFELDT ===]
    NEWSLETTER GENNAIO 2018
        [== LINK ==]

    JOSH TONSFELDT | RAINDROPS, TAXI | DIGITAL PHOTOGRAPH, 2017
    Courtesy dell’artista, Simon Preston Gallery e Raucci Santamaria

    THE BLANK CONTEMPORARY ART
    99 PAROLE CON JOSH TONSFELDT

    Ciao The Blank,
    mi scuso per essere così in ritardo rispetto alla vostra deadline e spero di essere ancora in tempo per la newsletter. Allego un’immagine che possiamo condividere – la pioggia che si riflette sulla superficie di un iPad che giace in grembo a mio figlio mentre dorme su un taxi.
    Provando a pensare cos’altro dirvi, mi distraggo osservando l’immagine, poi torno alla finestra di quest’email, controllando di tanto in tanto nuovi messaggi ed eliminandone alcuni vecchi. Mi trovo a pensare all’altro lato del messaggio, dove queste parole potrebbero brevemente apparire su altri schermi e finestre, in un ciclo simile di sguardi e momentanea consapevolezza.

    dopolalode
    [== dopolalode ==]
    ACCADEMIA DI BELLE ARTI G. CARRARA
    18.01.18 - 27.01.18

    Inaugurazione: lunedì 15 gennaio 2018 – ore 17.30
    Apertura: 18 gennaio – 27 gennaio 2017
    Da giovedì a sabato 16:00-18:30
    c/o Giacomo, Via G. Quarenghi, 48 c/d, Bergamo



        [== LINK ==]

    Accademia di belle arti G. Carrara

    dopolalode

    Mostra dei progetti di tesi degli studenti diplomati:
    Nicole Bolpagni, Manuela Brignoli, Enrico Cattaneo, Martina Dierico, Stefano Fiumana, Michela
    Mafessoni, Chiara Pagnoncelli, Eleonora Parenti, Clara Scola.

    Inaugurazione: lunedì 15 gennaio 2018 – ore 17.30
    Apertura: 18 gennaio – 27 gennaio 2017
    Da giovedì a sabato 16:00-18:30
    c/o Giacomo, Via G. Quarenghi, 48 c/d, Bergamo

    L’Accademia di belle arti G. Carrara è lieta di presentare la seconda edizione di dopolalode, mostra in cui trovano spazio i più meritevoli lavori di tesi discussi nelle ultime sessioni di laurea dell’Accademia.
    Per un giovane artista l’uscita dall’Accademia è uno snodo importante, un punto di passaggio decisivo, a volte critico, per capire quale direzione dare al proprio percorso. La prova finale di laurea è per questo il risultato di un’attenta e scrupolosa sperimentazione, carica di aspettative, desideri ed energie.
    dopolalode nasce dal desiderio di dare valore e visibilità ai percorsi di ricerca degli studenti più meritevoli, offrendo un’occasione di verifica della qualità del loro lavoro e di dialogo con la città nei nuovi spazi di Giacomo.
    La mostra nasce con l’intento di diventare un appuntamento a cadenza annuale. Gli artisti partecipanti sono stati selezionati dalle commissioni di laurea dell’ultimo anno accademico che hanno assegnato, oltre alla votazione finale, anche il riconoscimento della ‘dignità di esposizione’.
    dopolalode apre ufficialmente il programma espositivo di Giacomo per il 2018, che ospiterà
    proposte di studenti e diplomati oltre che progetti ed eventi organizzati dall’Accademia.
    Informazioni: tel. 035 399563 – segreteria@accademiabellearti.bg.it – www.accademiabellearti.bg.it

    THE BLANK AT BAF - BERGAMO ARTE FIERA 2018
    [=== THE == BLANK ===== AT ==== BAF ==== BERGAMO = ARTE == FIERA == 2018 =]
    BAF - BERGAMO ARTE FIERA
    13.01.18 - 15.01.18
        [== LINK ==]

    Da sabato 13 a lunedì 15 gennaio, il polo fieristico ospita la 14a edizione di BAF – Bergamo Arte Fiera.

    La mostra mercato firmata Ente Fiera Promoberg si consolida quale evento di rilievo, sotto la direzione artistica di Sergio Radici.

    Per tre giorni BAF porterà nel capoluogo orobico una selezione di opere di gallerie storiche legate al mondo dell’arte moderna e di gallerie di arte contemporanea, con proposte inerenti a nuove correnti ed artisti emergenti. La ricchezza di articolazioni tematiche, prive di divisioni in settori, permettono al pubblico di esplorare le diverse anime dell’arte del Novecento e della produzione attuale.

    The Blank partecipa a BAF – Bergamo Arte Fiera all’interno della sezione Editoria.

    Lo stand sarà dedicato a Jonas Mekas (Lituania, 1922), poeta, artista e regista, fondatore del New American Cinema Group e creatore dell’Anthology Film Archive. L’artista sarà protagonista della mostra “Jonas Mekas – Personale” che si terrà dal 10 marzo al 15 aprile 2018 nei rinnovati spazi di Palazzo della Ragione, in Città Alta. La mostra, promossa da Comune di Bergamo, è organizzata da The Blank e Bergamo Film Meeting.

    14a edizione BAF – Bergamo Arte Fiera
    Mostra mercato d’arte moderna e contemporanea

    13 – 14 gennaio: 10.00 – 20.00
    15 gennaio: 10.00 – 12.30

    Fiera di Bergamo, via Lunga – Bergamo
    Ingresso: 10 euro – Parcheggio: 3 euro
    www.promoberg.it
    www.bergamoartefiera.it

    OUR NAME IS ZERO, FOR WE ARE MANY. CYBERFEMMINISMO, XENOFEMMINISMO E...
    [= OUR ===== NAME == IS ==== ZERO === FOR == WE == ARE = MANY. = CYBERFEMMINISMO ==== XENOFEMMINISMO === E... ==]
    LUOGO_E
    28.01.18

    Domenica 28 gennaio 2018, ore 17
    Via Pignolo 116, 24121 Bergamo
    tel. +39 035 247293
    gio-sab 14.00 – 18.00
    luogo.e@gmail.com
    www.luogoe.com



        [== LINK ==]

    domenica 28 gennaio 2018, ore 17
    Our Name is Zero, for we are Many. Cyberfemminismo, Xenofemminismo e…
    gruppo di lettura, a cura di Ilaria Zanella

    Gruppo di lettura a partire dal recente Manifesto Xenofemminista (2015) di Laboria Cuboniks, collettivo di teoriche, artiste e ricercatrici. In questo esperimento di scrittura critica plurale, le autrici ripensano alcune tematiche femministe cruciali a fronte della complessità tecnologica del Ventunesimo Secolo, e invitano a una “politica per l’alienazione”.

    TEORIA DEL VENTO (STUDIO I)
    [=== TEORIA === DEL == VENTO ==== STUDIO === I == =]
    LUOGO_E
    12.01.18

    Venerdì 12 gennaio, ore 18.30
    Orari: giovedì, venerdì, sabato, ore 14.00 – 18.00
    Via Pignolo 116, 24121 Bergamo
    tel. +39 035 247293
    gio-sab 14.00 – 18.00
    luogo.e@gmail.com
    www.luogoe.com



        [== LINK ==]

    12 gennaio 2018, ore 18.30
    Teoria del vento (Studio I)
    sonoro, di Enrico Boccioletti

    Presentazione di una ricerca sonora nata da riflessioni e appunti sulla percezione del vento come evento mediato.

     

    © THE BLANK 2026
    SOCIAL
                   
    APP
       
    LUOGO_E | TEORIA DEL VENTO (STUDIO I) | 12.01.18