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    Segnalazioni
    EVENTI APRILE
    [=== EVENTI = APRILE ===]
    ORTO BOTANICO LORENZO ROTA
    09.04.17 - 10.05.17
        [== LINK ==]

    * 9/23.05.2017
    L’ACQUARELLO DEI TULIPANI

    La pittrice Margherita Leoni ci condurrà nel seminario di acquarello botanico dedicato allo studio dei fiori e delle foglie dei tulipani.

    Quota di partecipazione: 130,00 euro

    * 19.04, 26.04, 03.05, 10.05 2017
    TRA CIELO E TERRA, per collegare la mente e il cuore

    Gli stimoli sensoriali forniti dall’esperienza vissuta nell’orto e alcune semplici attività con l’uso dei materiali artistici, ti guideranno all’interno di un percorso emozionale che utilizza il metodo dell’arte terapia e del verde curativo.
    Troppo spesso si sottovaluta l’esistenza della sfera emozionale.
    Questo percorso, strutturato in quattro incontri, permetterà di mettere in circolo le tue emozioni, riconoscerle e dar loro un nome.
    Non è richiesta alcuna abilità artistica o di conoscenza particolare, ma solo la curiosità, la voglia di ascoltarsi e mettersi in gioco, condividendo esperienze nel piccolo gruppo.

    ISCRIZIONI Entro il 2 aprile a Daniela Bertuletti danielabertuletti@yahoo.it 3475627676
    COSTI L’intero ciclo euro 70 a persona, 60 per gli associati, comprensivo dei materiali.

    DOMENICHE IN SANTA MARTA - CATERINA COMEGLIO
    [=== DOMENICHE == IN == SANTA === MARTA ===== CATERINA === COMEGLIO ==]
    LADIES SING THE BLUES
    02.04.17

    Ogni prima domenica del mese, da aprile a settembre 2017
    Ore 17.00
    Chiostro di Santa Marta – Piazza Vittorio Veneto 8, Bergamo
    INGRESSO LIBERO

    DOWNLOAD PROGRAMMA COMPLETO



        [== LINK ==]

    a cura di Enrico De Pascale e Claudio Angeleri

    Per il terzo anno consecutivo il Chiostro di Santa Marta apre alla cittadinanza per ospitare un’importante rassegna musicale. In sintonia con la vocazione originaria del luogo – il Convento delle suore domenicane di Santa Marta, fondato nel 1340 – il programma prevede l’esibizione di sei formazioni imperniate sulla vocalità femminile. Gruppi che offrono una panoramica delle attuali tendenze della musica blues e jazz, valorizzando giovani musicisti e differenti tipi di ensemble: dal duo alla big band. Promossa e patrocinata da UBI Banca, a cura di Enrico De Pascale e Claudio Angeleri, elaborata dal Centro Didattico Produzione Musica (CDpM), la rassegna è dedicata anche quest’anno alla memoria di Silvia Infascelli (Bergamo 1958-2015), splendida voce jazz nonché compositrice, autrice e docente, che proprio in Santa Marta ha tenuto uno dei suoi ultimi, applauditissimi concerti. L’apertura eccezionale del Chiostro è anche un’imperdibile occasione per ammirare le importanti sculture che vi si conservano: dalla monumentale Untitled (2003) dell’artista anglo-indiano Anish Kapoor, alle Suore che comunicano (1971) di Elia Ajolfi, al Grande cardinale seduto (1984) di Giacomo Manzù.​

    DROPS - ZËZAR BAHAMONTE
    [=== DROPS === Z ==== ZAR === BAHAMONTE ==]
    PIGMENTI - BERGAMO JAZZ FESTIVAL
    09.03.17 - 19.03.17

    L’intervento su muro sarà realizzato dal 9 al 18 marzo 2017.
    Il concerto con live painting sarà il 19 marzo 2017.

    Maggiori informazione:
    Davide.pansera@hotmail.it
    tel. +39 3333378828

     



        [== LINK ==]

    Cooperativa Sociale Patronato San Vincenzo, di cui il progetto Pigmenti fa parte, ha in corso con il Comune di Bergamo un progetto artistico che prevede 3 azioni di arte pubblica in 3 anni legate a 3 istituzioni culturali del territorio.
    L’idea per il 2017, in accordo con l’Assessore alla Cultura del Comune di Bergamo Nadia Ghisalberti, con il Direttore del Teatro Donizetti Massimo Boffelli e con il Responsabile Servizio Giovani, Sport e Tempo Libero Renato Magni, è di legare l’azione al festival Bergamo Jazz.

    Nel 2015 abbiamo messo in campo la medesima operazione in occasione della riapertura dell’Accademia Carrara e abbiamo realizzato un’opera dell’artista argentino Francisco Bosoletti presso la stazione autolinee di Bergamo.
    Per il 2016 abbiamo attivato una collaborazione con la Fondazione Donizetti e realizzeremo un’opera murale a cura dell’artista portoghese Frederico Draw. Al termine del lavoro verrà organizzato in loco un evento conclusivo di presentazione dell’opera alla città e parteciperemo attivamente alla costruzione della giornata del 29 novembre 2016, anniversario della nascita di Donizetti.

    Per il 2017 verrà coinvolto l’artista Zesar Bahamonte che realizzerà un’opera su muro in città.
    Si organizzerà, inoltre, un evento tra musica e arte coinvolgendo il jazzista Tino Tracanna e altri giovani musicisti bergamaschi per un concerto con live painting. Il concerto avrà luogo durante la giornata di apertura di Bergamo Jazz che coincide con quella di chiusura di Bergamo Film Meeting il 19 marzo 2017. L’obiettivo dell’intero percorso è avvicinare un pubblico giovane a diverse forme d’arte e l’incrocio di pubblico tra BFM e Festival Jazz è ideale per noi.
    Zëzar Bahamonte, artista spagnolo di 30 anni riconosciuto nel panorama internazionale, realizzerà un murale in città dedicato al Festival Bergamo Jazz, sarà protagonista di un live painting e produrrà due grafiche originali per il Festival.
    Dal 13 marzo 2017 l’artista realizzerà una sua opera di grandi dimensioni su un muro cittadino mentre il 19 marzo, in occasione dell’ultima giornata di Bergamo Film Meeting che, come da tradizione degli ultimi anni, inaugura il Festival Bergamo Jazz, Pigmenti organizza, in collaborazione con i due festival, un concerto di “Drops”, formazione composta da Tino Tracanna, Walter “Bonnot” Buonanno e Roberto Cecchetto ai quali si aggiungono per l’occasione due giovani musicisti del territorio: Awa Fall e Andrea Baronchelli. Durante l’esibizione l’artista realizzerà un live painting di 4 metri per 2 ispirato al jazz sperimentale proposto dal gruppo.
    Le due grafiche originali prodotte dall’artista verranno utilizzate rispettivamente all’interno del libretto di presentazione del programma del Festival e come immagine per il merchandising atto a supportare Bergamo Jazz.
    Bahamonte chiude la trilogia di interventi di Pigmenti dedicati a istituzioni culturali del territorio.

    CARLO LEIDI - VITA PARALLELA DA FOTOGRAFO
    [= CARLO ===== LEIDI === VITA = PARALLELA ===== DA ==== FOTOGRAFO ==]
    QUARENGHICINQUANTA
    25.03.17 - 08.04.17

    Opening: 25 marzo, ore 18:00
    Ingresso gratuito

    via G. Quarenghi 50
    24122 – Bergamo



        [== LINK ==]

    Carlo Leidi (22/3/1930-28/01/1998) è stato un esponente della Bergamo politica e culturale degli anni Sessanta e Settanta, oltre che fotografo, scrittore e cultore enogastronomico. Egli amava definirsi notaio per dovere e fotografo per passione: inizia a fotografare nel 1956, con lo scopo di utilizzare le immagini per documentare la realtà sociale. Suoi i reportage sull’Africa nera (1969-1971, nel favoloso e incontaminato Mali, culla della grande civiltà dei Dogon), sul viaggio del Papa in Polonia (1979), su Bergamo, la sua città di cui voleva salvaguardare in modo particolare la qualità urbana e il patrimonio artistico, e la Toscana, documentando, con gli amici di Slow Food Arcigola, la cosiddetta “civiltà del vino”. Con Alfonso Modonesi ha documentato Praga nell’anno 1968. Le sue fotografie sono state pubblicate su L’Europeo, La Domenica del Corriere, Historia, Du, Fotografie (Praga), Design ed altri periodici e quotidiani stranieri. Di lui hanno scritto A. Arcari, V. Jiru. Ha partecipato a varie mostre: Il Ritratto, Ponte San Pietro, 1963; Fermo 1964, 1695, 1966, 1973; La figura umana, Bergamo 1966; Italia 1968, Italia 1970, Bergamo; La fotografia italiana, Praga 1965; Immagini della Cina, Galleria l’Immagine, Bergamo 1974; Teatro di Pietra, Bergamo 2002. Tra le sue principali opere, ricordiamo “I santi contadini” (1973), “Bergamo, o cara. Verso una città senza memoria” (1975), “L’autunno di Praga” (Il Manifesto, 1978), “La Morra nel cuore del Barolo” (1989), “Bacco in Toscana” (Slow Food, 1998), “Teatro di pietra” (2002).

    La galleria Quarenghicinquanta con l’associazione Archivio Carlo Leidi, presenta una serie di eventi espositivi e culturali per ricordare, a quasi vent’anni dalla sua scomparsa, la figura di Carlo Leidi attraverso la sua ricca produzione fotografica.
    Le manifestazioni, che vantano il patrocinio e la collaborazione del Comune di Bergamo e della direzione Culture, identità e autonomie di Regione Lombardi, coinvolgono anche il Parco dei Colli di Bergamo e la galleria Ceribelli. Le immagini, fornite dal Centro di Ricerca e Archiviazione della Fotografia di Spilimbergo, saranno esposte in nove mostre imperniate su quattro temi: “Bergamo”, “Il viaggio”, “l’Enogastronomia” e “La espressioni della religiosità” con il seguente calendario delle inaugurazioni:
    “Bergamo” dal 23/3 al 8/4
    • Palazzo della Ragione: inaugurazione giovedì 23 marzo alle 18 della mostra Bergamo
    • Galleria Quarenghicinquanta: inaugurazione sabato 25 marzo alle 18 della mostra Astino
    “Il viaggio” dal 23/4 al 7/5
    • Porta sant’Agostino: inaugurazione domenica 23 aprile alle 18 della mostra Praga e Cina
    • Galleria Quarenghicinquanta: inaugurazione sabato 6 maggio alle 18 della mostra Mali
    “Enogastronomia” dal 21/5 al 4/6
    • Porta sant’Agostino: inaugurazione domenica 21 maggio alle 18 della mostra Bacco in Toscana
    • Valmarina: inaugurazione sabato 27 maggio alle 18 della mostra Agricoltura bergamasca
    “Le espressioni della religiosità” dal 2/7 al 16/7
    • Porta sant’Agostino: inaugurazione domenica 2 luglio alle 18 della mostra I calvaire bretoni
    • Galleria Quarenghicinquanta: inaugurazione venerdì 30 giugno alle 18 della mostra il viaggio del papa in Polonia
    • Galleria Ceribelli: inaugurazione martedì 11 luglio alle 18 della mostra La religiosità popolare
    A ciascuno dei quattro temi è abbinato un evento culturale condotto da personalità che hanno condiviso con Carlo Leidi percorsi importanti.
    • Claudio Angeleri Giulio Visibelli 4et, Sabato 8 aprile ore 18, Chiostro di Santa Marta
    Per il tema Bergamo, è parso signigficativo avvalersi della contemporaneità dell’evento Unesco “Bergamo per International Jazz Day 2017” che ogni anno include nel proprio calendario contaminazioni con linguaggi diversi da quello musicale, come la fotografia, per esprimere una sostanziale identità di valori .
    • Conferenza dell’ambasciatore a Praga Aldo Amati, lunedì 24 aprile ore 18, Sala Galmozzi via Tasso
    Una delle esposizioni del tema “Il viaggio” è dedicata a Praga, città molto cara a Carlo Leidi, della cui bellezza e complessità nel panorama del ‘900 ci parlerà il concittadino Aldo Amati, ambasciatore a Praga.
    • Conferenza del Presidente di Slow Food Carlo Petrini, venerdì 2 giugno ore 18, Valmarina Parco dei Colli di Bergamo
    Carlo Leidi è stato il fondatore della Condotta di Bergamo, una delle prime condotte italiane del movimento. L’Ente parco dei Colli ospiterà, oltre ad una delle esposizioni sul tema “l’Enogastronomia”, la conferenza di Carlo Petrini in una giornata ricca di eventi organizzati dal Parco con la collaborazione delle condotte Slow Food del territorio.
    • Conferenza del fotografo Mario Cresci, Mercoledì 5 luglio ore 18, Sala Galmozzi via Tasso
    Il fotografo Mario Cresci parlerà della fotografia di Carlo Leidi nell’evento collaterale che conclude la rassegna.

    35a EDIZIONE BERGAMO FILM MEETING International Film Festival
    [= 35a ==== EDIZIONE == BERGAMO === FILM === MEETING === International == Film = Festival ===]
    BERGAMO FILM MEETING
    11.03.17 - 19.03.17

    Per maggiori informazioni
    www.bergamofilmmeeting.it



        [== LINK ==]

    Prende corpo la 35a edizione di Bergamo Film Meeting, che si svolgerà dall’11 al 19 marzo 2017: alla già annunciata
    retrospettiva dedicata al pluripremiato regista ceco Miloš Forman si affiancheranno le giovani promesse del cinema
    contemporaneo. Sostenuto anche nel 2017 dall’Unione Europea grazie al sottoprogramma MEDIA di Europa Creativa, il Festival riserverà infatti uno sguardo particolare al cinema del nostro continente, non solo attraverso le novità della Mostra Concorso e dei film documentari, ma anche con la sezione “Europe, Now!”, che proporrà le personali complete di tre registi emergenti – il greco Thanos Anastopoulos, la francese Dominique Cabrera e l’islandese Dagur Kári – e con il consueto approfondimento sul cinema d’animazione, quest’anno riservato all’autrice estone Chintis Lundgren.
    9 giorni di proiezioni, più di 150 film, tra corti, medi e lunghi, provenienti da tutto il mondo formeranno la proposta del prossimo Bergamo Film Meeting, arricchito dalla presenza di numerosi ospiti internazionali, dagli incontri con gli autori, dagli eventi speciali, dalle anteprime, oltre che da un percorso di visione dedicato alle scuole e agli spettatori più giovani. Grazie a un network di collaborazioni ormai consolidate con numerose realtà del territorio, il Festival non mancherà di mescolare il cinema con l’arte, la letteratura, la musica e i fumetti, per continuare a divertire, appassionare e stupire.
    La 35a edizione di Bergamo Film Meeting si aprirà ufficialmente venerdì 10 marzo presso il Teatro Donizetti: alle ore 21.00 sarà proiettata la versione integrale di 180′ del film Amadeus – Director’s Cut, anticipata alle ore 20.00 dall’inaugurazione della mostra Miloš Forman, la ribellione e lo sfarzo. Costumi da Oscar di Theodor Pištkěche porterà a Bergamo i preziosi costumi originali dei film Amadeus e Valmont, realizzati dal premio Oscar Theodor Pištkě.

    BUONE FESTE DA THE BLANK
    [= BUONE = FESTE = DA === THE === BLANK ==]
        [== LINK ==]

    Lo staff di The Blank, ringraziando tutti coloro che da sempre sostengono le attività dell’associazione e del suo network, augura buone feste e un nuovo anno ricco di arte.

    BE PART OF THAT'S CONTEMPORARY
    [== BE == PART === OF === THAT === S === CONTEMPORARY =]

    Lasciati guidare da that’s contemporary tra gli spazi di arte contemporanea a Milano. Supporta il restyling della piattaforma partecipando alla campagna di crowdfunding su BeArt. That’s contemporary è lieta di presentare il lancio di Be part of that’s contemporary, campagna di raccolta fondi selezionata da BeArt,al fine di ampliare la piattaforma a livello contenutistico e geografico.

    ABOUT
    Fondata nel 2011, that’s contemporary è una piattaforma webinteramente dedicata all’arte contemporanea,che anticipa, comunica e collaboracon le realtà e gli attori più importanti dell’ambiente artistico milanese.Nel 2012 vince l’oro agli European Design Award nella categoria Promotional Site. Dal 2014 è sostenuta dalla regione Lombardia e dal 2015 dalla Fondazione Cariplo. A oggi ha raggiunto oltre 285.000 visite, creatoun network di 60 spazie promosso oltre 1.200 eventi.Nel corso di questi cinque anni, that’s contemporaryè diventata un punto di riferimento per gli appassionati d’arte contemporaneadella città meneghina. In primo luogo, nella sezione Places, that’s contemporarygarantisce una capillare e aggiornata mappatura dei luoghi dedicati alla cultura, suddividendoli in diverse categorie: gallerie, fondazioni, residenze, spazi no-profit. Inoltre, si occupa di comunicare attraverso una mappa virtuale, disponibile sul sito, i principali eventi artisticiriportandone le informazioni essenziali. Nel corso della sua attività, that’s contemporaryha anche integrato i propri contenuti con approfondimenti sul lavoro di artisti, curatori e personaggi attivi nel contemporaneo attraverso la sezione Hideout, e curato diversi progetti di comunicazione dell’arte in collaborazione con altre organizzazioni. Tra questi ricordiamoThat’s valley-La valle dei segni, guida attraversoitinerari artistici e innovativi della Valle Camonica, un tour alla scoperta dell’arte contemporanea sul territorio, facilitato dalla presenza di una mobile appspecifica. Attraverso l’utilizzo della piattaforma -che coinvolge un sito Internet, www.thatscontemporary.it, That’s app (disponibile sia su iOS che Android) e i principali social network, quali Facebook, Instagram e twitter–that’s contemporarymira ad avvicinare e orientare il pubblico milanese a spazi ed eventi dedicati all’arte contemporanea..

    CROWDFUNDING
    Avvalendosi della piattaforma di crowdfunding BeArt, il progetto Be part of that’s contemporaryè finalizzato a realizzare un restyling della nuova piattaforma web, con l’intento di ampliare il proprio raggio d’azione sia a livello contenutistico che geografico.Attraverso il supporto ottenuto dalla campagna,verrà creata una sezioneAround,per ampliare il servizio di mappatura di luoghi ed eventi ad alcuni dei più importanti centri di arte contemporanea, così da favorire la nascita di dialoghi e collaborazioni fra spazie persone impegnate nel contemporaneo e aumentare il potenziale culturale del nostro paese. Sempre a questo proposito guarderà la nuova sezione Focusche, oltre ad offrireformat di approfondimento più vari e articolati, sarà un utile strumento per conoscere ed entrare in contatto con personalitàed eventifondamentali nel panoramaartistico nazionale e internazionale.

    REWARDS
    La campagna Be part of that’s contemporaryprevede molteplici ricompenseperil prezioso supporto che i sostenitori vorranno offrire all’organizzazione. I vari premi sono stati pensati tenendo presenti i diversi interessi dei donators; vi è l’opportunità peraziende e privati di incontrare un art advisory per investimenti sull’arte contemporanea; di ottenere spazi pubblicitari sul sito di that’s contemporaryo una newsletter dedicata a costi ridotti per le gallerie; di effettuare una visita guidata neiprincipali spazi artistici milanesi di Porta Venezia o di prendere parte a una cena nella casa-studio di Rossella Farinotti e di Thomas Berraper i lettoripiù appassionati.Vi è inoltre la possibilità di acquistare una private view dello studio legale nctme l’arteaccompagnati dalla curatrice Gabi Sgarbi, un luogo che dal 2001 ha sostenuto l’operato di numerosi artisti di fama internazionale. In linea con l’esigenza di orientare e sensibilizzare verso i principali spazi d’arte contemporanea della città, è disponibile la prevendita del libro/guida That’s Milano. Infine, vi sono altri rewards come una guida per l’utilizzo dell’archivio del sito e l’acquisto della newsletter speciale così da seguire con facilità i principali eventi artistici milanesi.La donazione può essere anche libera,a partire da due euro.

    BEART
    BeArtè una piattaforma per il crowdfunding on-line dedicata all’arte contemporanea. Ad un anno dal suo lancio, la piattaformawww.beartonline.comrinnova la veste grafica e aggiunge nuove funzionalitàcon lo scopo di offrire migliori prestazioni di navigabilità, una user experiencedelle campagne di crowdfunding e una maggiore visibilità dei rewards.Inoltre, è stata introdotta la possibilità di iniziare campagne di crowdfunding in modalità «privata», ovvero non visibile sul sito, ma tramite la creazione di link destinati alla propria community di sostenitori.Sono poi state potenziate le funzionalità per i backers diBeArt,con l’introduzione di un processo di pagamento rinnovato.Il lancio della versione 2.0 di BeArt comporta anche il lancio di campagne di crowdfunding che si vanno ad aggiungere a quelle già live, tra cui “Artists for Ian”, raccolta fondi lanciata da CURA. e Davide Balliano, dedicata all’artista Ian Tweedy , per la quale sono stati raccolti più di 87.000 euro. Come nuovo progetto si segnala la campagna di crowdfunding “The Earth Issue” di Elena Cremona, giovane artista italo-tedesca basata a Londra, intenzionata a intraprendere un progetto di sensibilizzazione sociale attraverso l’arte contemporanea.

    OPEN CALL - RESIDENCY 2017: ROCK & STONE
    [=== OPEN = CALL ====== RESIDENCY ==== 2017 == ROCK ====== STONE ==]
    NATURE, ART & HABITAT RESIDENCY (NAHR)

    Durata: 4 settimane, Giugno 2017

    Artist Accommodation: Studio o camera singola per ogni artista. Studio e open space condiviso.

    Numero di artisti coinvolti: 5 – 7.

     Application deadline: 5 febbraio 2017

    Info per applicarehttp://cargocollective.com/nahr/Apply-1

    www.nahr.it
    info@nahr.it



        [== LINK ==]

    Nature, Art & Habitat Residency (NAHR) a Sottochiesa in Val Taleggio, Bergamo-Lombardia, è un programma internazionale multidisciplinare di residenza estiva, aperto ad artisti, ricercatori e scienziati selezionati e riuniti per lavorare a progetti di studio ed emulazione della natura.

    Sostenuto da una forte sensibilità per la natura quale fonte di ispirazione e misura delle risorse disponibili, NAHR si propone di investigare i profondi legami tra gli organismi viventi per uno sviluppo più resiliente in cui uomo e natura convivono in reciproco supporto.

    Osservando l’ecosistema Terra – il clima, la geologia, il suolo, l’acqua, l’aria, il sole – e partendo da un profondo ripensamento del contesto ambientale, NAHR indaga anno per anno le diverse componenti naturali, la loro presenza e la loro coesistenza integrata nella Val Taleggio e spinge menti creative a produrre interpretazioni innovative e soluzioni resilienti. Le proposte progettuali multidisciplinari riflettono in forma consapevole la centralità del contributo umano per la valorizzazione della natura.

    NAHR, oltre ad offrire gratuitamente ai residenti selezionati tramite concorso la partecipazione alla residenza, ai workshop e l’alloggio, sarà in grado di fornire un rapporto privilegiato con l’ambiente naturale e l’opportunità di condivisione e scambio intenso con la comunità dei partecipanti.

    Tema 2017: Roccia e Pietra. La Cultura Materiale e La Cultura del Fare
    Dedicato ogni anno ad uno specifico elemento naturale, per esaminarne la resilienza nel sistema ecologico delle Prealpi Orobie Taleggine, NAHR lancia per la prossima estate 2017 il tema della roccia e pietra: le cultura materiale e la cultura del fare.

    Roccia e Pietra rappresentano il substrato della vita, danno forma ai paesaggi naturali, conferiscono carattere locale agli ambienti costruiti. Utilizzate per produrre i primi strumenti umani, continuano ancor oggi ad essere modellate e scolpite. Materiale molto diffuso, utile sia per creare il calcestruzzo utilizzato nelle costruzioni, sia per generare il silicio, che si concretizza nel mondo hi-tech, paradigma di cambiamento che segna l’inizio dell’Antropocene, la nostra era geologica. Rivelando forti connessioni tra il naturale e artificiale, roccia e pietra rappresentano sia il deposito del passato geologico nonché il materiale che da’ forma al nostro futuro.
    NAHR, nel 2017, esplora un materiale fondamentale della Val Taleggio, onnipresente a diverse scale: dalle monumentali montagne ai micro minerali, dall’ architettura vernacolare rurale, ai dettagli strutturali e decorativi. Si tratta di un tema aperto all’esplorazione a largo spettro per ispirare e incoraggiare tutte le forme espressive e creative – progetti, azioni, eventi. Si prevedono visite alle cave, passeggiate in alta montagna, ricognizioni territoriali, conferenze dedicate per guidare i partecipanti all’osservazione e all’analisi, all’esplorazione di relazioni e interazioni all’interno dell’ecosistema vallare e delle Valli limitrofe (Brembilla, Brembana, Seriana ed Imagna).

    Due le scale principali di indagine e progetto:

    Geologica:
    Relativa alle montagne, alle cime e valli, alle vicine cave di sabbia e materiali lapidei per l’ediliza, e allle note gole degli “Orridi.”

    Architettonica:
    Relativa alle Baite, costruzioni rurali con muri in sasso e tetti in pietra (piöde), ai muri a secco che delimitano i campi coltivati, ma anche alle risorse minerali locali, alla tradizione costruttiva, all’artigianato, e alle decorazioni sulle facciate degli edifici in stile Liberty.

    NAHR è un programma di residenza estiva di un mese (Giugno o Luglio) offerto a sei professionisti multidisciplinari e ad uno studente universitario attivi in diversi settori bio-ispirati: design, architettura, antropologia, botanica, scienze naturali, letteratura, poesia, tecnologia, economia o una miscela interdisciplinare individuabile tra questi.

    La residenza viene assegnata in base alle proposte di progetti che meglio sanno esplorare il tema 2017: roccia e pietra: la cultura materiale e la cultura del fare. I candidati sono invitati a proporre progetti di ricerca capaci di costruire relazioni dinamiche tra risorse ecologiche, pratiche socio-culturali e ambiente costruito della Valle.

    Una giuria internazionale selezionerà i residenti in base alle loro proposte. I criteri di selezione includono: fattibilità, originalità e la qualità complessiva delle proposte. Priorità di selezione viene data alle proposte che dimostrano un diretto legame con la natura circostante e l’habitat umano, attraverso realizzazioni o analisi metodologiche, scritti o produzioni di un manufatto: installazione, percorso tematico, scultura, dipinto, disegni, testi, ricette, etc.
    La partecipazione alla residenza NAHR è gratuita, come pure l’alloggio (Giugno).

    NAHR è particolarmente interessato ad esprimere la resilienza in natura nei quattro seguenti ambiti:

    Economia Rigenerativa:
    Studia sia le realta’ economiche produttive e commerciali locali, che la biodiversita’ ecosistemica ambientale. Il fine e’ quello di generare modelli economici innovativi basati sui concetti di restauro, rigenerazione e circolarità gia’ osservabili in natura. Questi modelli, idealmente applicabili sia a scala locale che globale, servono alla promozione di un uso circolare sostenibile delle risorse naturali e culturali, eliminando concetti artificiali obsoleti come rifiuti e inquinamento.

    Arte, Design e Architettura Bio-Ispirati
    Sviluppo e/o creazione di progetti e manufatti ispirati a forme, funzioni e processi identificabili nella natura della Val Taleggio.

    Corpo & Natura
    Ideazione, produzione e realizzazione di opere estese a tutti i tipi di arti visive (danza, coreografia e installazioni, etc.) che interpretano i rapporti con la natura, il paesaggio,la biodiversita’, la sostenibilità e l’ecologia.

    Tecnologia & Nuovi Media
    Uso di strumenti tecnologici emergenti (realtà virtuale e aumentata, produzioni 3D, scansioni, intelligenza artificiale, sistemi di sensori, robotica, simulazioni, etc.) per indagare il confine tra tecnologia digitale e natura, infrastrutture mobili e ecosistemi.

    ROSE WINDOWS - RICCARDO BERETTA
    [= ROSE == WINDOWS ==== RICCARDO == BERETTA ==]
    ALT – ARTE CONTEMPORANEA
    15.12.16

    Riccardo Beretta, 2015
    ROSE WINDOW (ORANGE)
    Terrasanta Relief on natural dyed veneers
    Diameter: 80 cm
    courtesy the artist and Francesca Minini, Milan

    Opening: 15 dicembre 2016, h. 20.00



        [== LINK ==]

    In concomitanza di The Blank Benefit, Spazio ALT ospita ROSE WINDOWS, una mostra dedicata ai lavori di Riccardo Beretta, curata da Stefano Raimondi.
    Viene esposta una selezione di opere della serie “Rose Windows”, rosoni ottenuti incidendo lastre di legno naturale tinto sovrapposte.

    NYSFERATU, SYMPHONY OF A CENTURY - ANDREA MASTROVITO
    [=== NYSFERATU == SYMPHONY = OF ===== A === CENTURY ==== ANDREA === MASTROVITO ==]
    MORE ART

    É stata lanciata una campagna di fundraising  per raccogliere gli ultimi fondi che serviranno a realizzare il film.
    Di seguito il link per sostenere il progetto

     



        [== LINK ==]

    Andrea Mastrovito sta collaborando con MORE ART – No profit Organization di New York – per realizzare NYSFERATU, un ambizioso progetto di arte pubblica che unisce film, musica ed impegno sociale volto a presentare un resoconto intenso e mordace dei diritti degli immigranti nel mondo di oggi.
    Come primo passo nel lungo e complesso processo di produzione, Mastrovito, aiutato da una folta schiera di assistenti, sta disegnando a mano ed animando il famoso film Nosferatu di Friedrich W. Murnau del 1922, a sua volta un adattamento di Dracula, il romanzo di Bram Stoker.
    A questo scopo, ogni personaggio, ogni gesto, ed ogni sfumatura di espressione verrà ridisegnata per preservare e comunicare il classico stile del film originale, mentre gli sfondi trasporteranno il film al momento storico attuale. Il NYsferatu di Mastrovito sarà infatti ambientato a New York con l’iconica Freedom Tower incombente in ogni scena, ad evocare le paure contemporanee per l’Altro associate ad un’America post-11 settembre. Ogni nuovo sfondo verrà disegnato tre volte per riuscire a replicare il bellissimo e misterioso effetto tremolante dell’otturatore del cinema delle origini.

    A progetto finito, l’artista ed i suoi assistenti avranno creato oltre 35.000 disegni originali!

    Insieme ad altri soci nella comunità, More Art e Mastrovito quindi organizzeranno anche una serie di laboratori in cui gruppi di immigranti discuteranno il film e le sue implicazioni. Durante questi laboratori, i partecipanti riscriveranno parte delle didascalie del film muto riportando la propria esperienza di espatriati che cercano di rifarsi una vita in un nuovo Paese spesso valicando enormi ostacoli di xenofobia e razzismo.
    Una volta che le didascalie saranno pronte, Mastrovito le monterà nella versione finale del film che sarà poi presentata in una serie di proiezioni all’aperto nei parchi di New York, gratuite ed aperte a tutti. Ogni rappresentazione verrà accompagnata da una colonna sonora originale commissionata ad un musicista di rilievo specificamente per NYsferatu.

    In NYsferatu la figura del vampiro si adatta a molteplici letture metaforiche
    Da un lato l’ombra del Conte Orlok che si allunga per le strade di Manhattan richiama immediatamente la minaccia terroristica, dall’altro il vampiro stesso che si aggira sperduto, solo con la sua bara per la città desolata, di notte, cercando una casa e trovando poi il posto adatto per lui solo a Ellis Island (lì dove arrivavano gli immigrati a inizio secolo), rappresenta una chiara metafora dell’immigrazione e della fuga per la speranza di una vita migliore. Oggi questi due temi qui in America (ma non solo, come noi italiani ben sappiamo) vengono sovrapposti e confusi sia dalla stampa che dalla politica, creando una disinformazione che si trasforma in paura, piaga e propaganda coi risultati che tutti noi abbiamo visto pochi giorni fa alle elezioni, creando mostri ben peggiori dei vampiri di celluloidi.
    Al contempo, NYsferatu scava alle radici del problema, proponendo una rilettura della storia del film e sovrapponendola alla Storia dei nostri giorni (il sottotitolo difatti è “Symphony of a Century”), in cui i concetti di libertà, sicurezza, guerra, finanza e politica vengono personificati dai differenti personaggi sperduti per una città che, invece che “non dormire mai”, pare “non svegliarsi mai”…

    Andrea Mastrovito

    ©THE BLANK 2017
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