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    What’s on
    UPPER LAB | SAMANTHA CINQUINI | PERILEMMA | 20-30.06.2013
    [=== UPPER === LAB ===== SAMANTHA = CINQUINI ====== PERILEMMA ==== 20 = 30.06.2013 =]
    Upper Lab presenta:

    PERILEMMA 

    28′

    un progetto video di Samantha Cinquini

    con Samanta Cinquini e Luca Nava 

    realizzazione video di Massimo De Pascale 

     

    Ho un ricordo. Avevo imparato a farmi bastare l’abbraccio. La volontà è stare insieme. Finché niente ci separi. Pensavo alla fine. Sempre alla fine. Non è arrivata. Strano essere qua. Quante volte sono morta. Pensavo alla fine. Sempre alla fine. Eppure sono ancora qua. Comincio a non credere più a questa fine. Non ho paura di ripetermi. Dire e fare le stesse cose di sempre. La volontà è quella di durare in eterno. Non lasciarsi mai. Non c’è limite al desiderio. Buono o cattivo che sia.

     

    Martedì 25 Giugno h 19.00

    Presentazione del video alla presenza dell’autrice

    Anteprima 20-21-22-23 Giugno

    h 19.00: anteprima di Perilemma in occasione dello spettacolo teatrale Girotondo di SPAZ10 TEATRO

    h 21.00: Girotondo – libero adattamento da REIGEN di Arthur Schnitzler, regia di Tiziano Ferrari.

    dalle 19.00 alle 20.30 Perilemma sarà liberamente visionabile nello spazio espositivo di upper Lab, per assistere a Girotondo è necessario prenotare al n. 347 8725150, ingresso 5€ (10€ con tessera associativa Upper Lab).

    Mercoledì 26 giugno h 21.00

    PERILEMMA sarà proiettato in occasione di

    DUST YOUR BROOM – Microfono aperto

    evento inaugurale di TEATROMATÈ rassegna teatrale estiva curata da MatèTeatro

    Il video sarà visionabile su prenotazione fino al 30 giugno scrivendo a upperart.bg@gmail.com

    c/o upper Lab via Pescaria 1, Bergamo

    ARS - ARTE + LIBRI | ERIKA SANZENI | CRISTALLI E ROVINE | 05.07-31.08.2013
    [== ARS ====== ARTE ===== LIBRI ==== ERIKA ===== SANZENI ====== CRISTALLI === E ==== ROVINE ===== 05.07 === 31.08.2013 ==]

    Cristalli e Rovine

     

    Mostra di Erika Sanzeni

    a cura di Italo Chiodi

     

    05 luglio | 31 agosto 2013

    lunedì, martedì, mercoledì, giovedì: 14 – 19

    venerdì, sabato: 10 – 13 ** 15 – 19

    Ars – Arte + Libri

    Via Pignolo 116 – 24121, Bergamo

     

    Inaugurazione: venerdì 05 luglio, ore 19.00-21.oo

    GALLERIA MARELIA | ARIANNA TINULLA E CEVI | SULFUR | 18.07.2013
    [=== GALLERIA === MARELIA === ARIANNA === TINULLA ==== E ==== CEVI ==== SULFUR ======= 18.07.2013 ==]

    In occasione della notte bianca dell’arte e della musica a Bergamo, la Galleria Marelia presenta: SULFUR, Performance di light painting, live painting by Arianna Tinulla e Cevì & live music by Berlikete e Deen Llüks.

    In collaborazione con Associazione BergamoCentro.

    Alle ore 21.30, in via Guglielmo d’Alzano 2b.

    CASA SUARDI | INCONTRI CON LOURDES FERNANDEZ | 17.07-18.07.2013
    [=== CASA == SUARDI === INCONTRI == CON == LOURDES === FERNANDEZ === 17.07 ==== 18.07.2013 ==]

    cid:image005.jpg@01CE7425.AD1DB3E0

    Nel programma delle iniziative di

    BERGAMO CANDIDATA CAPITALE EUROPEA DELLA CULTURA 2019

    Mercoledì 17 luglio 2013 dalle ore 17,30 alle 19,00

    presso la sede dell’Ambasciata Culturale Europea a Casa Suardi, in Piazza Vecchia,

    LOURDES FERNÁNDEZ incontrerà il pubblico sul tema:

     

    “DA BILBAO A BERGAMO, COME LA CUTURA TRASFORMA LE CITTÁ”

    Lourdes Fernández è una delle figure di riferimento del mondo degli operatori culturali internazionali. Attualmente si occupa della gestione dei contenuti, della direzione artistica e della internazionalizzazione dell’Alhondiga Bilbao ed è stata consulente per l’allestimento del Reina Sofia Art Museum Foundation di Madrid. Lourdes ha diretto Manifesta 5 a San Sebastian, la biennale d’arte contemporanea itinerante che si svolge ogni due anni in una città diversa (2003-2004) ed è direttore di ARCO Madrid (Fiera internazionale dell’arte contemporanea) dal 2006 al 2010.

    Lourdes Fernández è stata anche il principale ideatore della candidatura di San Sebastián, che si è aggiudicata il titolo di Capitale Culturale Europea per il 2016. L’incontro rientra nelle iniziative del percorso di candidatura di Bergamo e rappresenta un’occasione unica di scambio e confronto della città con le migliori esperienze europee.

    Lourdes Fernández sarà a disposizione per incontri di approfondimento su prenotazione nella mattinata di giovedì 18 luglio dalle ore 10,00 alle ore 12,00, sempre presso la sede dell’Ambasciata di Casa Suardi.

    ARS ARTE + LIBRI | MARCO GRIMALDI | H. 2/18 | 06.09.2013 - 12.10.2013
    [== ARS === ARTE ===== LIBRI ==== MARCO ===== GRIMALDI ==== H. ==== 2 ==== 18 ==== 06.09.2013 ===== 12.10.2013 ==]

    IMG_0430_1 IMG_0431_1 IMG_0436_1

     

    ARS

    arte+libri

    via Pignolo 116, 24121 Bergamo

    tel.035247293 – ars.pignolo@teletu.it

     

    COMUNICATO N° 83

     

    Espone: Marco Grimaldi

    Titolo: H. 2/18.

    Medium: pittura

    Luogo: ARS arte+libri, via Pignolo 116, Bergamo – tel.035247293

    Periodo: 6 settembre – 12 ottobre 2013

    Orario: martedì, mercoledì, giovedì: 15  ̶-  19

    venerdì, sabato: 10  ̶- 13 ** 15   – 19

    inaugurazione: venerdì 6 settembre 2013, ore 18,30

     

    La pittura di Marco Grimaldi è una pittura da ascoltare.

    E, se vogliamo giocare col paradosso, potremmo dire: anche una pittura da guardare ad occhi chiusi.

    Oh, non che gli occhi non debbano avere la loro parte, anzi!

    Gli occhi devono fungere da antenne, devono indagare le gamme tonali, soffermarsi sulle sfumature, gli impasti cromatici, percepire l’affiorare dei toni; sprofondare nei neri e saltellare sulle luci e lasciarsi colpire dai bagliori. Devono scivolare, scavare, scoprire, tutte quelle cose che abitualmente fanno nel campo della visione, ma tutto ciò per proiettarlo sullo schermo di un “occhio interiore” capace di assorbire sensazioni e atmosfere, e farci partecipe di stati d’animo ed emozioni, in un meccanismo analogo a quello prodotto dalla musica.

    …che poi molte cose si vedono ad occhi chiusi! I sogni, per esempio, e quasi tutti i ricordi. E anche qualora questi affiorassero ad occhi aperti, in quel momento questi non stanno guardando ma “riflettono” (ripensano).

    Il titolo ”rovesciare gli occhi” di Penone, inteso come occhi che riflettono (rimandano) ciò che stanno vedendo, qui andrebbe inteso come uno sguardo non rivolto all’esterno ma all’interno di noi stessi.

    La “musica” dei quadri di Marco Grimaldi non è di tipo “kandiskiano”, moderna, sincopata, ritmica, dissonante; la musica di Marco è di tipo “minimalista”. Note tenute, ritmature ossessive, e una serie infinita di micro variazioni che sembrano sempre ripetere se stesse in un flusso continuo, in spazi e tempi dilatati, ultra umani, cosmici.

    La pittura di Marco Grimaldi non mostra, ma si mostra.

    E’ una pittura per la mente fatta esclusivamente con la mano. Nessun artificio tecnico o meccanico, solo pittura, tela e colore, steso con infinite velature. Nessun effetto di materia, quasi solo puro colore.

    E un’attenzione ossessiva alle modulazioni tonali, alle ricerche cromatiche più efficaci, a creare situazioni luminose capaci di suscitare sensazioni.

    La pittura di Marco Grimaldi è leggera, eterea. E’ retinica e per la mente.

    La libreria Ars esporrà fino al 12 ottobre un quadro di grandi dimensioni e altri tre di dimensioni più piccole, tutti appartenenti alla serie “Habitat”.

    l.

    Bergamo 31 agosto 2013

     

    BASILICA DI SANTA MARIA MAGGIORE | TRAME. OMAGGIO A SETH SIEGELAUB | 14.09.2013 - 26.10.2013
    [= BASILICA = DI == SANTA ==== MARIA == MAGGIORE ===== TRAME. == OMAGGIO ===== A ==== SETH === SIEGELAUB ====== 14.09.2013 ====== 26.10.2013 ==]

    TRAME. OMAGGIO A SETH SIEGELAUB

    14.09.2013 – 26.10.2013

    A cura di Massimo Minini, Stefano Raimondi, Mauro Zanchi 
    Con la collaborazione di Irene Boyer, Giorgia Benaglia, Elena Tosi

    Inaugurazione | sabato 14 settembre 2013, ore 11.00
    Basilica di Santa Maria Maggiore, Piazza Vecchia, Città Alta, Bergamo

    Orari e sedi
    Basilica di Santa Maria Maggiore, Piazza Vecchia, Città Alta, Bergamo
    Venerdì e Domenica 15.00 – 18.00
    Sabato 11.00 -13.00 / 15.00 – 18.00
    Altri giorni solo su appuntamento (info@bacoartecontemporanea.it)

    Un omaggio a Seth Siegelaub, uno dei padri dell’arte concettuale, recentemente scomparso; questa è Trame, la mostra curata da  Massimo Minini, Stefano Raimondi e Mauro Zanchi che inaugura sabato 14 settembre 2013 presso la Basilica di Santa Maria Maggiore di Bergamo.

    La mostra è promossa dalla MIA – Congregazione della Misericordia Maggiore, e realizzata in collaborazione con la  GAMeC – Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea e The Blank Bergamo Contemporary Art, con il sostegno uffi ciale della Fondazione Credito Bergamasco. Le attività di Baco si inseriscono nel più ampio contesto di promozione culturale della città di Bergamo, candidata a Capitale Europea della Cultura 2019.

    Trame come rimando ai preziosi arazzi presenti in Basilica, in parte eseguiti a Firenze (1583-86) e in parte di fattura fi amminga (secolo XVI-XVII), rappresentanti scene della Vita di Maria. Arazzi che dialogano, qui, con tessuti, provenienti dalle più diverse aree geografi che, libri, documenti e le numerose opere realizzate da artisti nazionali e internazionali – quali Ghada Amer, Stefano Arienti, Riccardo Beretta, Daniel Buren, Letizia Cariello, Jota Castro, Maurizio Donzelli, Diego Esposito, Jan Fabre, Silvye Fleury, Alberto Garutti, Giorgio Griffa, Hans-Peter Feldmann, Eva Marisaldi, Mathieu Mercier, Sabrina Mezzaqui, Gerwald Rockenschaub, Sabrina Torelli, Lyn Umlauf,  Cosima von Bonin – che hanno saputo utilizzare e re-inventare questo mezzo, denso di signifi cati culturali, sociali, politici e religiosi.

    Un’esposizione che, raccogliendo una serie di opere d’arte “molli”, le quali, per loro natura, richiamano il mondo del tessile, associa la volontà dei curatori Massimo Minini, Stefano Raimondi e Mauro Zanchi, all’interesse che ha segnato tutta la vita del critico  e gallerista Seth Siegelaub. Essendo i tessuti la base, senza sovrastrutture, della cultura popolare di ogni parte del mondo – secondo quanto appreso grazie all’insegnamento trasmesso da Siegelaub – la mostra sottolinea quanto queste superfi ci tessili siano prossime “alle differenti necessità delle popolazioni: il tappeto degli imperatori, i corredi da sposa, gli abiti per la nascita e per la morte, le decorazioni della  tavola e del pavimento, vestiti, ornamenti e parati sacri”.

    Seth Siegelaub (Bronx, 1940-Basilea, 2013) è stato direttore della Seth Siegelaub Contemporary Art, curatore, ricercatore, scrittore e artista. Il suo lavoro ha trovato espressione non solo in spazi fi sici ma anche sotto forma di libri. Il suo interesse per tessuti, arazzi, ricami, tappeti si manifesta sin dagli esordi della sua carriera e si è sviluppato nel tempo. Dalla metà degli anni Ottanta ha studiato la produzione di cultura popolare, inerente la storia sociale dei tessuti fatti a mano di tutto il mondo. Nel 1986 Siegelaub fonda il Center for Social Research on Old Textiles [CSROT]; nel 1997 ha curato e pubblicato il Bibliographica Textilia Historiae, la prima summa bibliografi ca sulla storia del tessile. Trasferitosi ad Amsterdam si è occupato esclusivamente di tessuti con la Egress Foundation.

     

    SPAZIO POLARESCO | METTI IN SCENA LA TUA ARTE 07.09.2013 | POLARTV TELEVISION PARTY 14.09.2013
    [= SPAZIO === POLARESCO ===== METTI === IN ==== SCENA ==== LA == TUA === ARTE === 07.09.2013 === POLARTV === TELEVISION ==== PARTY ==== 14.09.2013 ==]

    METTI IN SCENA LA TUA ARTE 

    Inaugurazione sabato 07 settembre 2013 

    Spazio Polaresco 

    Via del Polaresco 15, Bergamo

    Quest’anno l’allestimento della festa di POLARTV è stato selezionato con un bando a cui hanno partecipato diversi artisti locali, le opere verranno esposte nello spazio espositivo e sabato 7 settembre verranno rese visibili al pubblico.

     

    POLARTV TELEVISION PARTY

    14.09.2013 

    Spazio Polaresco 

    POLARTV vi invita il 14 settembre 2013 a festeggiare tutti insieme il quarto compleanno, dopo il movie party del 2011 e il pirata party dell’anno scorso, quest’anno il tema scelto è quella della TELEVISIONE!

    Presentatori, letterine, Mike Bongiorno, Costanzo, Carrà, Fiorello, ma anche i programmi cult del tubo catodico, queli trash, quelli culturali… inoltre le serie televisive, da happy days a grey’s anatomy, da dr. House a CSI, insomma, il mondo della televisione, nel bene o nel male, ha cresciuto le nostre generazioni o quanto meno ha avuto un’influenza tale da non poter essere ignorata.

    Con noi suoneranno i ragazzi di Progetto Ràdio X

    Come sempre ricchi premi, concorsi e gadget!!!
    Come quello per i migliori costumi della serata e “indovina quanti orsetti ci sono nella TV” 😉
    potrai vincere un weekend a Ischia per 2 persone con Imperatore Travel 3 voli in elicottero con Helispin Srl e 3 caschi moto by Origine Helmets!

    http://www.polartv.it

    CONTEMPORARY LOCUS 5 | LUOGHI RISCOPERTI DALL'ARTE CONTEMPORANEA. TONY FIORENTINO | 28.09.2013 - 27.10.2013
    [=== CONTEMPORARY === LOCUS == 5 ===== LUOGHI === RISCOPERTI ==== DALL == ARTE === CONTEMPORANEA. === TONY == FIORENTINO ===== 28.09.2013 ====== 27.10.2013 ==]

    contemporary locus 5 – Tony Fiorentino

    Domus di Lucina, Casa Angelini, Bergamo

    a cura di Paola Tognon

    in collaborazione con Paola Vischetti

    28 settembre – 27 ottobre 2013

    Inaugurazione: sabato 28 settembre ore 18.30

    Domus di Lucina, Casa Angelini

    Via Arena 18, Bergamo

     

    contemporary locus 5 con l’artista Tony Fiorentino, nello spazio segreto di una domus romana risalente al I – IV secolo d.C., prosegue il percorso di interpretazione del tessuto urbano e della sua storia attraverso l’arte contemporanea.

    Dal 28 settembre 2013 prosegue il progetto contemporary locus – luoghi riscoperti dall’arte contemporanea: nella quinta tappa espositiva Tony Fiorentino, giovane artista già attivo internazionalmente, si confronta con uno dei luoghi più preziosi e meglio conservati della città antica, un’importante domus romana scoperta e riportata alla luce a Bergamo negli anni sessanta grazie all’opera dell’architetto Sandro Angelini (1915 – 2001). Tony Fiorentino, coinvolto nella segretezza di questo spazio, una domus romana che sta nelle fondamenta della privata Casa Angelini, a sua volta stratificazione di storie e funzioni dal Medioevo a oggi, ha indagato il luogo per trarne suggestioni di svelamento attraverso pratiche artistiche e opere che mettono in relazione la storia, le antiche tracce di vita e civiltà dentro un’attualità di forte valenza poetica.

    Tony Fiorentino (Barletta, 1987), rientrato recentemente in Italia a seguito di un percorso di attività e residenze all’estero (Atene, Amsterdam e Londra), attualmente vincitore di borse e residenze in Italia, in Europa e in Oriente, è conosciuto per le sue pratiche multidisciplinari. Pratiche volte alla scoperta dei valori simbolici e poetici di cui oggetti, pensieri e azioni sono portatori, formalmente restituiti mediante composizioni essenziali di forte impatto poetico e narrativo.

    Per questo progetto Tony Fiorentino ci porta dentro la Domus di Lucina e la casa Angelini con un percorso di opere site specific che si basano sul concetto di svelamento e di recupero di antiche e recenti memorie. Il progetto per contemporary locus prende avvio proprio dalla restituzione simbolica di una specifica luminosità della Domus di Lucina mediante un’operazione di svelamento che, attraverso la luce, fa riemergere a vita l’antica casa romana. In contemporanea processi alchemici di forte suggestione poetica e di antichissima memoria, così come oggetti e immagini si disporranno nella domus stessa e negli spazi dell’antica casa Angelini per costituire un percorso di forte tensione, segnando da parte dell’artista un processo di appropriazione e interpretazione del luogo e della sua storia sino all’attualità.

    Tony Fiorentino, chiamato a una libera interpretazione di Casa Angelini e della sua più profonda Domus Lucinae, progetta la sua mostra utilizzando il concetto stesso di contemporary locus: luoghi svelati dall’arte contemporanea.

    La mostra contemporary locus 5 sarà quindi occasione per visitare, attraverso la manomissione poetica di tempo, luce e spazio, un luogo di antichissima storia non aperto alla pubblica fruizione.

     

    La Domus di Lucina, situata nella Casa Angelini, è uno dei ritrovamenti archeologici più importanti dell’Italia settentrionale e fu rinvenuta grazie ad uno scavo del 1963 realizzato all’interno dello stabile della Famiglia Angelini.

    Nella cantina affiorarono i resti di un’abitazione romana, che fu chiamata domus di Lucina dal nome graffito su una terrina d’argilla nera trovata nel sito archeologico. Tra i materiali recuperati nel corso dello scavo furono rinvenuti diversi reperti tra cui coppe, tegami e terrine, insieme a numerosi frammenti di affresco e di fregio marmoreo, conservati oggi presso il Civico Museo Archeologico di Bergamo.

    La Domus di Lucina si ipotizza abitata dal I al III-IV secolo d. C. da una famiglia benestante e abbandonata successivamente quando l’impero romano andò incontro al suo decadimento. Dopo un lungo periodo di abbandono durato per tutto l’alto Medioevo, sui resti della domus romana di via Arena fu costruita la torre dei Migliavacca dei Rivola, nelle cui case fu istituito l’hospitium, divenuto nel XV secolo l’Ospedale di Santa Maria Maggiore, le cui finalità caritativo-assistenziali furono raffigurate negli affreschi rinascimentali. In seguito, le case furono adibite per la sede del primo liceo musicale della Lombardia, assegnato a Simone Mayr per le lezioni caritatevoli di musica. Nel 1876 la casa ritornò ad essere abitazione privata, passando dalla famiglia Bonicelli agli Angelini nel 1960.

    Nel vicino Museo Archeologico, in piazza Cittadella 9 a Bergamo, si potranno vedere gli affreschi ricostruiti provenienti dalla domus, oltre che olle, coppe, bacili, tegami pertinenti alla suppellettile da cucina. Un esemplare reca graffiti sulla parete esterna i nomi Lucina e Italia: il primo è un cognomen femminile in uso fra le donne cristiane; il secondo è diffuso tra le schiave, le ingenue e le liberte. Significativi sono i frammenti di bottiglie e coppe di vetro, di un fregio marmoreo con decorazione a girali vegetali e un peso fittile di circa 10 libbre (3,5 kg). Alcuni gusci di ostriche sono stati interpretati come resti di pasto.

     

    contemporary locus, associazione culturale senza scopo di lucro fondata nel 2012 da Elisa Bernardoni, Paola Tognon e Paola Vischetti, ha tra i suoi obiettivi l’interpretazione dei luoghi del passato, antichi, segreti o dismessi, attraverso la ricerca espressiva del presente. L’arte contemporanea è elemento fondante dei progetti dell’associazione quale strumento di interpretazione e di contaminazione tra passato e presente, tra luoghi segreti e spazi simbolici.

    Gli artisti, stranieri e italiani, invitati a partecipare ai progetti espositivi per trovare echi e corrispondenze con i luoghi prescelti, con la loro storia e la loro condizione di segretezza o dismissione, intervengono all’interno degli spazi con lavori site specific e con opere appositamente scelte.

    contemporary locus è anche connessione del suo concept dentro una rete più vasta mediante una ricerca sui dispositivi aperti e sostenibili di fruizione dell’arte e di svelamento del territorio nel dialogo stabilito con le nuove tecnologie: una piattaforma informativa e partecipativa che parte dal sito internet, si sviluppa come community su tutti i principali social network e si apre alla mobilità di un pubblico sempre più internazionale grazie alle app dedicate a tutti i progetti espositivi.

    In accompagnamento all’esposizione e al percorso archeologico legato a Lucina, la nuova app di contemporary locus 5, progettata da Elisa Bernardoni, si potrà scaricare gratuitamente su App Store, per iPhone e iPad, in italiano e in inglese, accanto a quelle delle precedenti esposizioni. Tra le prime legate a un ciclo espositivo contemporaneo, le app di contemporary locus non si propongono come semplici cataloghi digitali ma veri e propri strumenti di orientamento culturale, e offrono, per ciascuna esposizione, approfondimenti aggiornati dedicati al progetto, alle opere, agli artisti e alla storia dei luoghi.

     

    Gli appuntamenti passati:

    Le edizioni passate di contemporary locus hanno visto la riapertura del Luogo Pio Colleoni, residenza quattrocentesca nel cuore di Città Alta fondata dal condottiero bergamasco Bartolomeo Colleoni, in cui sono intervenuti gli artisti Huma Bhabha e Francesco Carone; la Cannoniera San Giacomo, parte delle Mura Venete e una delle più importanti testimonianze italiane dell’architettura militare del Cinquecento, nella quale hanno lavorato Anna Franceschini e Steve Piccolo; e, ultimo appuntamento del 2012, l’ex Hotel Commercio, parte dell’antico complesso conventuale di S. Spirito del XIV secolo e più antico luogo di accoglienza della città, in cui l’intervento di Francesca Grilli e Vlad Nanca ne ha permesso la riapertura.

    contemporary locus nel 2013 ha proseguito le sue attività con un’installazione video site specific di Grazia Toderi nel Teatro Sociale di Bergamo Alta, teatro progettato da Leopoldo Pollack, architetto austriaco allievo di Giuseppe Piermarini, e ristrutturato in anni recenti. L’installazione, invertendo temporalmente il processo di svelamento, ne ha messo in scena la sua condizione di rovina e misterioso splendore prima della sua ristrutturazione.

     

    Associazione contemporary locus

    luoghi riscoperti dall’arte contemporanea

    Direzione artistica Paola Tognon

    Location Manager Paola Vischetti

    Media Project Elisa Bernardoni

     

    contemporary locus 5 – Tony Fiorentino

    Domus di Lucina, Casa Angelini

    Via Arena 18, Bergamo

    28 settembre – 27 ottobre 2013

    Inaugurazione: sabato 28 settembre ore 18.30

    orari d’apertura: sabato e domenica – 10.00-13.00; 16.00-20.00*

    Ingresso gratuito

    *per info e visite speciali: info@contemporarylocus.it

     

    Museo Archeologico

    Piazza Cittadella, 9 – Bergamo

    orari d’apertura: da ottobre ad aprile: martedì-domenica 9.00-12.30/14.30-17.30

    da aprile a settembre: martedì-venerdì 9.00-12.30/14.30-18.00; sabato e domenica 9.00-19.00.

    www.museoarcheologicobergamo.it – www.altomedioveolombardo.it – www.archeducando.it

     

    Mostra a cura di Paola Tognon in collaborazione con Paola Vischetti

    Progetto e sviluppo App Elisa Bernardoni

    Coordinamento Francesca Ceccherini

    cell. +39 3497903295 info@contemporarylocus.it

     

    Graphic design Scande

    Fotografia Claudio Cristini e Simone Montanari

    Responsabile accoglienza Elisa Risi

     

    Per ulteriori informazioni:

    Alice Panti – Responsabile Ufficio stampa

    cell. +39 3201116583

    press@contemporarylocus.it – alicepanti@libero.it

     

    Maddalena Bonicelli – Ufficio stampa Media Project

    cell. +39 335 6857707 maddalena.bonicelli@gmail.com

     

    GAMECLUB | LA BIENNALE DI VENEZIA | 21-22.09.2013
    [= GAMECLUB ===== LA = BIENNALE = DI = VENEZIA ===== 21 == 22.09.2013 ===]
    Il GAMeClub, associazione della città di Bergamo che organizza iniziative dedicate a curiosi e appassionati d’arte contemporanea e non solo, propone per i prossimi 21 e 22 settembre una due giorni a La Biennale di Venezia. Accompagnerà il gruppo in visita Giacinto Di Pietrantonio, Direttore della GAMeC – Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo.

    Per informazioni sull’associazione e iscrizioni all’iniziativa (entro il 12 settembre): gameclub@gamec.it

    Tel. 349 2987801 (attivo il martedì e il giovedì dalle 15:30 alle 18:00)

    www.gamec.it
    UPPER LAB | DOC/COMM. SCREENINGS VOL./2 | YASMIN FEDDA | 20-27.09.2013
    [=== UPPER = LAB ===== DOC = COMM. ===== SCREENINGS == VOL. ==== 2 ====== YASMIN ==== FEDDA ==== 20 === 27.09.2013 ===]

    upper Art presenta

    Doc/Comm. Screenings vol./2

    Yasmin Fedda

    Breadmakers (2007, 11 mins.)

    Siamo Tornati/We are back (2013, 8 mins.)

    Venerdì 20 settembre h.21.00

    upper Lab, via Pescaria 1, Bergamo

     

    a seguire inaugurazione della mostra

    Yasmin Fedda: l’occhio sociale

    A cura di

    Emanuele Rinaldo Meschini

    Dal 20 al 27 settembre

    Tutti i giorni dalle 16:00 alle 19.30

    upper Lab, via Pescaria 1, Bergamo

     

    upper Art presenta una micro rassegna di documentari a carattere antropologico e sociale, sguardi di genere che attraversano vicende e dinamiche comunitarie. Protagonista di questo episodio sarà Yasmin Fedda filmaker indipendente attiva tra Regno Unito e Medio Oriente. Nella serata d’inaugurazione saranno proiettati Siamo Tornati/We are back (2013, 8mins) e Breadmakers (2007,11 mins) vincitore di premi quali lo Short Scottish Documentary Award ed il Black Pearl Award. Upper Art presenterà poi la mostra Yasmin Fedda: l’occhio sociale, a cura di Emanuele Rinaldo Meschini, nella quale sarà visibile il lungometraggio A Tales of Two Syrias (2012, 64 mins).

    La realtà che Yasmin Fedda racconta e riprende è un realtà tanto sociale ed oggettiva quanto personale e parcellizzata. Fedda parte da un tema/asserzione centrale per poi seguire le microstorie che da essa si generano. Non c’è nessuna volontà didattica o moralizzatrice, le sue opere si compongono con le voci e le narrazioni dei suoi protagonisti. A Tales of two Syrias girato nel 2010 a pochi mesi dallo scoppio della guerra, diventa la narrazione dei suoi due protagonisti, il rifugiato iracheno e stilista Salem ed il monaco Botrus così distanti ed allo stesso tempo così vicini nelle loro diverse visioni d’esilio. Breadmakers narra la disabilità attraverso il lavoro pratico dei ragazzi di Garvald ad Edimburgo i quali nel loro panificio sono liberi di esprimersi senza  barriere e pregiudizi. Siamo Tornati/We are back, racconta una Roma diversa, una Roma che per una volta si stacca dal suo eterno passato per cercare di riappropriarsi di una contemporaneità alternativa. In tutto questo Yasmin Fedda non si limita a raccogliere suoni ed immagini bensì stabilisce un rapporto unico e personale con la realtà sociale che tutti condividiamo permettendoci di comprenderla attraverso coloro che la compongono, ovvero gli esseri umani.

    Yasmin Fedda è una filmaker indipendente vincitrice di numerosi premi. Lavora come redattrice e traduttrice nel Regno Unito ed in Medio Oriente. Fondatrice e co-direttrice del Reel Festival, i suoi corto e lungometraggi sono stati presentati in diverse nazioni tra cui Stati Uniti, India, Germania, Finlandia e Canada. Recentemente A Tale of Two Syrias è stato presentato al festival Middle Est Now a Firenze (Aprile 2013).

     

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    UPPER LAB | DOC/COMM. SCREENINGS VOL./2 | YASMIN FEDDA | 20-27.09.2013