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    What’s on
    DIEGO MARCON
    [=== DIEGO === MARCON ==]
    NEWSLETTER APRILE 2015

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        [== LINK ==]

    99 PAROLE CON DIEGO MARCON

    DIEGO MARCON, TRIPTYCH. THE NAP, 2014, VINILE ADESIVO MONOMETRICO PRESPAZIATO NERO, DIMENSIONI VARIABILI. VEDUTA DELL’INSTALLAZIONE, VENTURA XV, MILANO.
    Courtesy l’artista. Photo: Andrea Rossetti

    (A male voice)
    All the cities have been bombed, all the buildings burnt.
    Every single wall has been razed to the ground, those of façades and porches, arcades and halls.

    Hospitals have been destroyed, along with schools and churches
    (slowly) malls, stadiums, cinemas, museums.
    Every park and square has been destroyed too, playgrounds set on fire. The seesaws and the benches are nothing but ash – the statues have been dismembered and each piece reduced to smithereens.
    Nothing remains of the bars and their summer chairs, of the grocers or any other shops: no more steamed up café windows along the winter streets, no more cups for those coffee machines.

    All the houses have been bombed, collapsing into clouds of dust, from the roof right down to the garage.
    Each room torn apart (a voice of a little girl, singing faintly) one after the other: (back to the male voice, slowly) living rooms, kitchens, bathrooms, bedrooms.
    Nothing more than the ashes of desks and drawers, of sofas and carpets, ovens and knives, towels and sheets.
    All at the mercy of a gust of wind – nothing else.

    All the fathers are dead, together with hundreds of the mothers – the last are dying somewhere faraway – (a voice of a little girl, singing faintly again) we can’t see, we can’t see. (Back to the male voice) a lot of young people have died too, along with their brothers and sisters.

    But I couldn’t care less about all this because none of it has ever been mine.

    Diego Marcon, “Any body suspended in space will remain in space until made aware of its situation (A Script for an Introduction)”, in Diego Marcon, A script for Dick, Cura.books, Roma, 2014, p.15

    BACO | Open MIA | 11.04-16.05.2015
    [=== BACO ===== Open ==== MIA ====== 11.04 ==== 16.05.2015 =]
    BACO | Open MIA | 11.04-16.05.2015

    A cura di Stefano Raimondi e Mauro Zanchi,

    con la collaborazione di Elsa Barbieri

    Inaugurazione: sabato 11.04.2015 ore 11.00

    Premiazione: sabato 16.05.2015 ore 11.00 

    Artisti:

    Marco Basta, Filippo Berta, Thomas Braida, Fabrizio Cotognini, Giovanni De Lazzari, Massimiliano e Gianluca De Serio, Giulio Frigo, Oscar Giaconia, Corinna Gosmaro, Massimo Grimaldi

    Per celebrare i suoi 750 anni di attività, la Fondazione MIA – Congregazione della Misericordia Maggiore di Bergamo – promuove la mostra-premio Open MIA, organizzata da BACO – Base Arte Contemporanea – in collaborazione con GAMeC – Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo – e The Blank Bergamo Contemporary Art.

    Marco Basta, Filippo Berta, Thomas Braida, Fabrizio Cotognini, Giovanni De Lazzari, Gianluca e Massimiliano De Serio, Giulio Frigo, Oscar Giaconia, Corinna Gosmaro e Massimo Grimaldi sono stati invitati a partecipare con un’opera, edita o inedita, che esplori le diverse sfumature della Misericordia, intesa nella sua accezione più ampia di clemenza, compassione, comprensione, pietà e giustizia.
    Per creare un ponte tra passato e futuro e riflettere su come la virtù morale sia evoluta nel tempo e come oggi possa essere letta dall’arte, le opere partecipanti saranno esposte, in una prima fase dal 12 Aprile al 16 Maggio 2015,  all’interno degli spazi della Domus Magna, ex Conservatorio Musicale di Bergamo e attuale sede di BACO.

    Il 16 Maggio 2015, nell’ambito della V edizione di ARTDATE (15-17maggio 2015), giornate dedicate all’arte contemporanea nella città di Bergamo, una giuria composta da Giacinto di Pietrantonio (Direttore GAMeC – Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo), Corrado Benigni (Referente per la Cultura e l’Arte della Fondazione MIA) e Eugenio Viola (Curator at Large del Madre – Museo d’Arte Contemporanea DonnaRegina di Napoli) decreterà l’opera vincitrice.

    La Fondazione di Misericordia Maggiore, nata nel 1265, seguendo lo statuto originario provvede a soddisfare le esigenze di tutte le antiche e nuove povertà, sostiene l’attività di istruzione e cultura nei più ampi aspetti e manifestazioni tendenti sia alla conservazione dei beni strumentali che delle tradizioni, nonché promuovere nuove attività ed opere nell’ambito prioritariamente bergamasco.

    Orari di apertura:

    Sabato – Domenica: 10.00 – 13.00 | 15.00 – 18.00

    Altri giorni solo su appuntamento

    Palazzo della Misericordia, Via Arena 9, Città Alta, Bergamo

    http://bacoartecontemporanea.it/
    VIAMORONISEDICI / SPAZIOARTE | MAURIZIO MAZZOLENI. SEMENZAIO | 11.04-9.05.2015
    [== VIAMORONISEDICI ====== SPAZIOARTE ====== MAURIZIO === MAZZOLENI. == SEMENZAIO ===== 11.04 === 9.05.2015 ==]
    MAURIZIO MAZZOLENI “SEMENZAIO”

    11 APRILE – 9 MAGGIO 2015

    INAUGURAZIONE:

    SABATO 11 APRILE ALLE ORE 19

    PRESENTAZIONE DI STEFANIA BURNELLI

    viamoronisedici / spazioarte

    / via moroni 16a / 24122 bergamo / italia / tel. +39 3472415297 / fax. +39 035 4592486 /

    info@viamoronisedici.it / www.viamoronisedici.it

    orari d’apertura: giovedì, venerdì e sabato ore 16.00 -19.00

    UBI - BANCA POPOLARE DI BERGAMO | ART UP 4/2015 | 1-30.04.2015
    [= UBI ==== BANCA == POPOLARE === DI = BERGAMO ===== ART == UP ==== 4 == 2015 === 1 ==== 30.04.2015 ==]

    ART UP 2015 Incontro n. 4
    a cura di Enrico De Pascale

    1-30 aprile 2015

    Ermengildo Agazzi
    Il Fortino di San Domenico a Bergamo
    1888 – olio su tela, cm 110 x 179 – Bergamo, Collezione Banca Popolare di Bergamo

    Esposta a Milano nel 1888 in coppia con Aria e luce del fratello maggiore Rinaldo, questa spettacolare tela è emblematica della poetica di Ermenegildo Agazzi (all’epoca appena ventiduenne), paesista e colorista di eccezionale talento. La composizione, raffigurante il Fortino di San Domenico a Bergamo visto da sud, è abilmente costruita con un inedito punto di vista ribassato che valorizza la porzione di prati e boscaglie distribuiti sul ripido pendìo della collina. Ne consegue che se l’elegante dimora sita presso la Porta San Giacomo appare defilata all’estrema destra della tela, il cielo è ridotto a una sottile striscia celeste mentre la massa verdeggiante del fogliame assume una valenza espressiva quasi autonoma. La stesura impetuosa del colore, a tacche larghe, rapide e pastose, se da un lato rimanda alla lezione di Cesare Tallone e, per suo tramite, al napoletano Antonio Mancini, dall’altro sembra anticipare certe tessiture palpitanti di luce e materia di Ennio Morlotti.

    ERMENEGILDO AGAZZi (Mapello 1866 – Bergamo 1945). Allievo di Cesare Tallone all’Accademia Carrara, trasferitosi a Milano nel 1894, si inserisce nel milieu artsitico milanese che gravitava attorno alla personalità di Filippo Carcano. Realista con temperamento ancora romantico, Agazzi partecipa a numerose manifestazioni artistiche nazionali e internazionali, soggiornando spesso in Francia, e accostandosi alla lezione dei Fauves e della Scuola di Parigi. Nonostante tali contatti rimase sostanzialmente fedele alla tradizione paesistica dell’Ottocento lombardo, esibendo una tecnica virtuosistica in bilico “tra il focoso realismo di Tallone e talune esperienze informali del giovane Tosi” (F.Rossi).
    Banca Popolare di Bergamo, appartenente al Gruppo UBI Banca, opera attraverso 354 sportelli nelle province di Bergamo, Varese, Monza e Brianza, Como, Lecco, Milano, Brescia e Roma. Fondata nel 1869, la Banca ha costantemente svolto il ruolo di Istituto di riferimento per il territorio in cui opera, distinguendosi per il sostegno all’economia locale e per le iniziative di carattere sociale e culturale.
    Banca Popolare di Bergamo promuove il progetto ART UP, un’iniziativa culturale finalizzata alla conoscenza del proprio patrimonio artistico. Ogni mese, un’opera d’arte diversa facente parte della collezione della Banca, verrà esposta al pubblico nell’atrio della Sede Centrale di Piazza Vittorio Veneto 8. Non una semplice presentazione, ma un vero e proprio “invito” alla lettura e alla fruizione tramite schede storico-critiche illustrate e collezionabili, realizzate per l’occasione dallo storico dell’arte Enrico De Pascale, Curatore responsabile della Collezione. Con il progetto ART UP vengono così rese visibili opere d’arte antica e contemporanea normalmente “inaccessibili” perché ubicate negli uffici, nelle filiali, nei caveaux della Banca.

    Banca Popolare di Bergamo
    Piazza Vittorio Veneto n. 8
    Bergamo
    Orari: lunedì al venerdì: 8.20/13.20 – 14.40/16.10
    ingresso libero

    MUSEO BERNAREGGI | ARTE A MERENDA | 11 e 18.04.15
    [=== MUSEO = BERNAREGGI ===== ARTE === A == MERENDA ======= 11 == e ===== 18.04.15 ==]

    Ricomincia ARTE A MERENDA, l’appuntamento a misura di famiglia del Museo Adriano Bernareggi.
    Dopo il fortunato ciclo autunnale, ARTE A MERENDA torna con nuovi laboratori e nuovi artisti. I Dipartimenti Educativi del Museo Adriano Bernareggi propongono una nuova serie di LABORATORI CREATIVI per famiglie che offrono l’occasione di mettersi faccia a faccia con i grandi maestri dell’arte contemporanea.

    GLI APPUNTAMENTI DI MARZO, APRILE E MAGGIO
    21 e 28 marzo 2015 COMPOSIZIONI IN ROSSO, BLU E GIALLO Piet Mondrian
    11 e 18 aprile 2015 LE AVVENTURE DI UN SEGNO Giuseppe Capogrossi
    16 e 23 maggio 2015 GEOMETRIE DI PAESAGGI Fausto Melotti

    Gli incontri si svolgono dalle 15 alle 17 presso la sede del Museo Adriano Bernareggi e richiedono
    ISCRIZIONI A COPPIA (un bambino e un adulto) entro il venerdì precedente. Il costo di ogni
    incontro (laboratorio + merenda) è di 15 euro a coppia per un massimo di 15 coppie (al
    raggiungimento si attiva la data successiva).

    Età consigliata: dai 3 ai 12 anni.

    INFO E ISCRIZIONI
    035 248772
    info@fondazionebernareggi.it

    GAMeC - SERVIZI EDUCATIVI | ART BREAK MARZO-APRILE
    [=== GAMeC ====== SERVIZI == EDUCATIVI ===== ART ==== BREAK === MARZO === APRILE =]

    Dal 4 marzo 2015, ogni mercoledì pomeriggio,
    ore 16:45 – 18:45 Iscrizione obbligatoria
    Continua il programma di ART BREAK, i laboratori pomeridiani che
    i Servizi Educativi del museo dedicano ai bambini dai 5 agli 11 anni,
    curati in quest’occasione da Jovica Momcilovic e Selene Carboni,
    Mediatore ed Educatrice GAMeC.
    Ciascun appuntamento, della durata di due ore, condurrà i giovani
    visitatori alla scoperta di nuove opere della Collezione Permanente e
    dell’esposizione temporanea dell’artista Cory Arcangel, coinvolgendoli
    nella produzione di manufatti, elaborati e performance.
    L’iniziativa (a numero chiuso – max. 20 adesioni) ha un costo di € 8,00 per ciascun
    laboratorio che verrà attivato al raggiungimento di 7 iscritti.
    Come sempre non dimenticate la vostra merenda per una piccola pausa.
    A tutto il resto pensiamo noi!

    • Numero minimo iscritti: 7
    • Numero massimo iscritti: 20
    • Costo per singolo laboratorio:
    € 8,00
    • Abbonamento 9 laboratori:
    € 60,00
    (in omaggio un catalogo Il Classico
    nell’Arte e un catalogo Effetto Serra)
    • Abbonamento 5 laboratori:
    € 40,00
    (in omaggio un catalogo Il Classico
    nell’Arte e un catalogo Effetto Serra)
    CALENDARIO

    4 MARZO 2015
    MUSICA PER OCCHI E ARTE PER ORECCHIE
    Kandinskij farà giocare i bambini con le forme,
    i colori e la musica alla scoperta di elementi
    compositivi legati al lavoro dell’artista.
    Forme e strumenti si animeranno attraverso
    un gioco divertente e creativo che darà magicamente
    vita a composizioni astratte.

    11 MARZO 2015
    RACCONTAMI UNA STORIA
    L’arte del raccontare le storie è una modalità
    nuova di attraversare le sale di un museo
    e può costituire un importante momento di
    incontro tra i bambini e le opere. A partire
    dall’osservazione curiosa dei dipinti esposti
    alla GAMeC, il laboratorio darà forma a
    una storia costruita grazie ai contributi dei
    bambini.

    18 MARZO 2015
    LA CRE-AZIONE DELL’ANIMA…
    Sutherland è considerato il padre della “metamorfosi”,
    tema di derivazione surrealista.
    I bambini si confronteranno con la sua opera
    e, saccheggiando riviste e attraverso la tecnica
    del collage, produrranno assemblaggi
    inediti, esseri ibridi, creature magiche.

    25 MARZO 2015
    COSA CI VEDI?
    Dopo una breve analisi dell’opera di Sebastian
    Matta, i bambini proveranno a giocare
    con i colori, lasciandoli colare su un pezzo di
    tela che darà vita a sfumature e tocchi di luce.
    Attraverso il loro istinto, individueranno forme
    organiche, oggetti, animali fantastici che poi
    andranno a sottolineare con un tratto.

    1 APRILE 2015
    AMBARABACCICCICOCCÒ!
    In occasione dell’arrivo della Pasqua, attraverso
    l’analisi dell’opera di Felice Casorati,
    esposta nella Collezione Permanente del
    museo, i bambini si divertiranno a riproporre
    il motivo dell’uovo, appartenente alla
    produzione più tipica dell’artista.

    8 APRILE 2015
    SPECCHIO SPECCHIO DELLE
    MIE BRAME, CHI È IL PIÙ SCULTORE
    DEL REAME?
    Confrontandoci con le numerose sculture
    di Giacomo Manzù esposte nella Collezione
    Permanente, i bambini si cimenteranno
    nella creazione di una personale scultura
    attraverso l’utilizzo della plastilina.

    15 APRILE 2015
    SUL TAPPETO MAGICO
    Dopo una breve introduzione al lavoro
    dell’artista Cory Arcangel, i bambini saranno
    invitati a dipingere sulla stoffa, realizzando
    un’opera d’arte personale.
    Gli elaborati verranno poi uniti in modo da
    formare un grande tappeto colorato.

    22 APRILE 2015
    CD = COSA DIVENTA?
    Un riflessione divertente e curiosa sulla
    tecnologia, sul suo uso anche da parte dei
    bambini e sul concetto di opera d’arte: non
    esistono ormai più solo le sculture e i quadri,
    ma anche le performance e le installazioni.
    Oltre ai pennelli e agli scalpelli, che cosa usano
    gli artisti per realizzare le loro opere? Grazie
    al riciclo di vecchi cd, i bambini potranno
    produrre lavori divertenti e scintillanti, sviluppando
    la creatività e un senso ecologico!

    29 APRILE 2015
    MANIFESTO
    Un annuncio promozionale tra arte e presente,
    tra passato e futuro. I bambini saranno
    invitati a creare una “pubblicità artistica”
    per mezzo del collage, scegliendo opere
    d’arte a cui far comunicare un messaggio.

    Per informazioni e iscrizioni: 
    Tel. 035 270272 (int. 424)
    E-mail: servizieducativi@gamec.it
    www.gamec.it

    GAMeC | CAMERA CON VISTA. INCONTRI DI FOTOGRAFIA | DAL 9.04.2015
    [= GAMeC ===== CAMERA ===== CON = VISTA. ===== INCONTRI === DI == FOTOGRAFIA ==== DAL === 9.04.2015 ==]

    CAMERA CON VISTA – incontri di fotografia
    9 Aprile 2015 to 21 Maggio 2015
    DAL 9 APRILE 2015
    TUTTI I GIOVEDÌ – ORE 20:30

    GAMeC
    SPAZIO PAROLAIMMAGINE
    Via San Tomaso, 53 – Bergamo

    La GAMeC presenta Camera con vista, un ciclo di incontri progettato dai Servizi Educativi del museo in collaborazione con Luca Andreoni – fotografo e docente all’Accademia Carrara di Belle Arti di Bergamo, che si propone di analizzare l’importante e delicato rapporto tra la fotografia e il mondo dell’arte, attraverso contributi di importanti studiosi e testimonianze di autori di rilievo che hanno vissuto sul campo il passaggio cruciale tra il definirsi fotografi e l’essere chiamati artisti.

    Vi sono sempre stati artisti che hanno usato la fotografia quale tecnica per i propri lavori, e che già in anni lontani sono stati ben accolti nel sistema dell’arte che in Italia, tuttavia, ha spesso escluso i fotografi – per i quali questa non è una semplice tecnica bensì una profonda ragione di vita. Autori che hanno fondato la loro esperienza su questa disciplina, spesso anche a cavallo tra attività professionale e di ricerca, e che solo in anni recenti hanno trovato spazio e attenzione da parte del mondo dell’arte.

    Obiettivo di questi appuntamenti è quello di investigare le ragioni ed illustrare i cambiamenti avvenuti in Italia negli ultimi decenni riguardo al modo in cui il l’arte si rapporta alla fotografia, la cui presenza si è diffusa nelle istituzioni, nelle gallerie commerciali e nel collezionismo.
    9 aprile
    Elio Grazioli
    FOTOGRAFI O ARTISTI CHE USANO LA FOTOGRAFIA?

    16 aprile
    Francesco Zanot
    MAGMA-FOTOGRAFIA

    23 aprile
    Francesco Jodice
    LA PRATICA DELL’ARTE COME POETICA CIVILE

    30 aprile
    Luca Panaro
    LA FOTOGRAFIA TRA OSTRACISMO E VANITÀ

    7 maggio
    Vittore Fossati
    IL LAGO E IL PAGLIAIO

    21 maggio
    Giacinto Di Pietrantonio e Mario Cresci
    Artisti & Fotografi senza dogmi e giustificazioni esterne.
    Ciò che fanno è fine a se stesso

    Quota di iscrizione: € 60

    Quota di iscrizione ridotta: € 50

    Quota di iscrizione ridotta SPECIALE: € 40

    Partecipazione GRATUITA per gli studenti dell’Accademia Carrara di Belle Arti (posti limitati)

    LE ISCRIZIONI SONO APERTE SINO AL 31 MARZO 201

    Per informazioni e iscrizioni:
    servizieducativi@gamec.it
    Tel. 035 270272 / Fax 035 236962

    ARS ARTE +LIBRI | FRANCESCO PARIMBELLI. PICCOLO ZOO | 6.03-04.04.2015
    [= ARS == ARTE ===== LIBRI === FRANCESCO = PARIMBELLI. ===== PICCOLO === ZOO ===== 6.03 == 04.04.2015 ==]
    Photo: Valentina Gamba

    Photo: Valentina Gamba

    Photo: Valentina Gamba

    Photo: Valentina Gamba

    Photo: Valentina Gamba

    Photo: Valentina Gamba

    Ars presenta: Francesco Parimbelli Piccolo Zoo, disegni

    Inaugurazione: venerdì 6 marzo alle ore 18.

     

    Orario di apertura:

    martedì-mercoledì-giovedì 13-18

    venerdì e sabato 10-13 | 15-18

     

    Via Pignolo, 116 24121 Bergamo
    tel. +39 035 247293
    mart-ven 15.00-19.00 | sab 10.00-13.00/15.00-19.00
    ars.pignolo@libero.it

     

    CALL FOR ARTIST | SENTIERI CREATIVI 2015 | DEADLINE 10.04.2015
    [= CALL == FOR ==== ARTIST ===== SENTIERI == CREATIVI ===== 2015 ===== DEADLINE ==== 10.04.2015 ==]

    SENTIERI CREATIVI 2015
    BANDO DI PARTECIPAZIONE PER ARTISTI
    L’Assessorato alle Politiche Giovanili del Comune di Bergamo, in collaborazione con il Club Alpino Italiano – Sezione di Bergamo e con l’Accademia Carrara di Belle Arti di Bergamo, con il sostegno del quotidiano “L’Eco di Bergamo” e della rivista “Orobie”, promuove la quarta edizione di “Sentieri Creativi”.
    “Sentieri Creativi” è un concorso aperto finalizzato all’ideazione di progetti artistici da realizzare in quota, lungo i Sentieri delle Orobie bergamasche o lungo i sentieri di accesso ai singoli rifugi alpinistici e escursionistici dell’Unione Bergamasca del CAI, o all’interno degli stessi allo scopo di creare un percorso che valorizzi i giovani artisti e il contesto montano in cui le opere saranno inserite.
    Il bando è rivolto a singoli e gruppi giovanili UNDER 30 e che abbiano compiuto 17 anni alla pubblicazione del presente bando, residenti nel territorio della Regione Lombardia.

    E’ ONLINE IL BANDO! A questo link trovate tutte le informazioni www.giovani.bg.it/bando_sentieri_creativi2015

    CRIPTA DI S. MICHELE AL POZZO BIANCO-BERGAMO | SARA BENAGLIA, STELLA DEL MATTINO | 12.03-5.04.2015
    [=== CRIPTA ==== DI ==== S. == MICHELE === AL === POZZO ==== BIANCO = BERGAMO ===== SARA === BENAGLIA ==== STELLA === DEL ==== MATTINO === 12.03 === 5.04.2015 =]
    Sara Benaglia, Stella del Mattino, 2015

    12 Marzo – 5 Aprile 2015

    a cura di Mauro Zanchi

    Cripta di S. Michele al Pozzo Bianco, Bergamo

    Finissage: 5 Aprile

    Orari: Sabato e domenica,  15.00-17.00

    La mostra“Stella del Mattino” documenta l’azione performativa delle atlete della ASD Bergamo Nuoto Sincronizzato, intesa come attuazione del “copione” per immagini dell’antica religione europea della Dea Madre. La traduzione “coreografica” delle ragazze nella piscina olimpionica rappresenta una modalità di autocoscienza sia individuale sia collettiva, attuata tramite l’esercizio dell’istinto quale forma di comunicazione interpersonale empatica, non linguistica. La comunità riflessa che esso costituisce è portatrice di un credo condiviso, una sorellanza che si attua nel gioco di squadra: manifesta una costellazione di significati, per fare riemergere da acque sopite la fondamentale visione del mondo della cultura europea arcaica. Si continuava da secoli a tenere vivi culti antichi, come quello dedicato a Diana,  preceduto da una lunga tradizione di dee madri, il cui mito e culto affonda le radici nell’Europa del Neolitico Antico, tra il 7000 e il 3500 a.C. circa.

    Le opere video e le fotografie di Sara Benaglia sono allestite nel ventre sotterraneo di San Michele al Pozzo Bianco, chiesa in cui Lorenzo Lotto ha dipinto nel 1525 affreschi dedicati alla Vergine Maria.

    “Bagno di Diana” nasce da una suggestione pittorica presente in alcune figure femminili e di ninfe di Palma il Vecchio, le quali compiono un gesto con le dita a forbice. Questo segno, che rimanda al crescente lunare sul capo di Artemide, e il paesaggio in cui le ninfe sono inserite riconducono a una dimensione mitologica e alla Natura. È proprio vicino al mondo contadino e pastorale che si continuava da secoli a tenere vivi culti antichi, come quello dedicato a Diana. Nel corso dei secoli la “dea dei pagani” ha proliferato in diversi luoghi d’Europa, seminando la sua identità notturna attraverso differenti nomi, facendo sopravvivere una religione prevalentemente femminile.
    La precede una lunga tradizione di dee madri, il cui mito e culto affonda le radici nell’Europa del Neolitico Antico, tra il 7000 e il 3500 a.C. circa.
    La antropologa e paleontologa Marija Gimbutas (Vilnius, 1921 – Los Angeles 1994) nella metà del secolo scorso effettuò numerosi scavi in siti europei del Neolitico Antico. Lì ritrovò un vastissimo repertorio di immagini, figurazioni dipinte o incise su pareti di roccia, nonché statuette in pietra, avorio e terracotta, testimoni di un sistema preistorico Europeo matriarcale e ginocentrico.
    Sulla base delle interpretazioni dei simboli conservati nei manufatti, Gimbutas ha stabilito le linee caratterizzanti di una mitologia arcaica che venerava l’universo, quale corpo vivente della Dea Madre Creatrice, e tutte le cose viventi dentro di esso. Queste tracce di una civiltà prepatriarcale fanno riemergere le culture matriarcali europee antiche, la cui presenza nella nostra civiltà è stata fortemente compromessa dall’ascesa delle grandi religioni monoteiste. Tale invalidamento sembra essere stata notato e “segnalato” da Palma il Vecchio nelle sue pitture, in particolare nell’inserimento di una gestualità simbolica in alcuni ritratti muliebri e nel “Bagno di Diana e delle sue ninfe” (1520 ca.), ora conservato al Kunsthistorisches Museum di Vienna.
    L’azione, documentata da una serie fotografica, consiste nell’attuazione del “copione” per immagini dell’antica religione europea della Grande Dea da parte delle atlete della ASD Bergamo Nuoto Sincronizzato. La traduzione “coreografica” delle ragazze nella piscina olimpionica rappresenta una modalità di autocoscienza sia individuale sia collettiva, attuata tramite l’esercizio dell’istinto quale forma di comunicazione interpersonale empatica, non linguistica. La comunità riflessa che esso costituisce è portatrice di un credo condiviso, manifesto in una costellazione di significati, che fanno riemergere da acque sopite la fondamentale visione del mondo della cultura europea arcaica. Le opere video e le fotografie sono allestite nel ventre sotterraneo di San Michele al Pozzo Bianco, chiesa in cui Lorenzo Lotto ha dipinto nel 1525 affreschi dedicati alla Vergine.
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