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    What’s on
    FOOD FILM FESTIVAL | VIRGILIO FIDANZA - CUCINA CASALINGA
    [=== FOOD == FILM === FESTIVAL === VIRGILIO = FIDANZA ====== CUCINA == CASALINGA ===]
    QUARENGHICINQUANTA
    15.09.15 - 20.09.15

    unnamed



        [== LINK ==]

    Virgilio Fidanza – quarenghicinquanta
    CUCINA CASALINGA
    dal 15 al 20 settembre 2015
    Food Film Fest
    Domus
    @ Quadriportico, Piazza Dante, Bergamo
    Ingresso libero

    Note dell’autore
    “cucina casalinga” è un progetto che si sviluppa a tavola tra le mura domestiche, casalinghe, inconfessate. Una sorta di intimo diario visivo, reso provocatoriamente possibile dall’uso di una moderna meretrice: la fotocamera contenuta in uno smartphone. Questa avvertenza rende forse più comprensibile la ricerca poetica, che prende distanza dal tecnologico e dallo spettacolare.

    Profilo dell’autore
    Virgilio Fidanza nasce nel 1953 a Bergamo, e dopo alcuni anni dedicati alla ricerca fotografica, nel 1981 inizia l’attività di fotografo professionista. Dal 1987 affianca alla sua attività di fotografia industriale, pubblicitaria e d’autore quella dell’insegnamento, che, seppure in modo discontinuo, proseguirà fino ad oggi. Attualmente è docente di fotografia e coordinatore del Dipartimento di Fotografia alla Libera Accademia di Belle Arti di Brescia (LABA). Dal ’96 al 2003 è stato membro della Presidenza Nazionale della SIAF (Associazione Fotografi Professionisti), coordinatore nazionale dell’area culturale e curatore degli eventi espositivi di “Orvieto Fotografia”. Nel 2013 ha tenuto un corso dal titolo “dall’Albero Mitologico all’Immagine Tecnologica” al Politecnico di Ningbo in Cina. Nel 2014 ha presentato al Photofestival di Milano il progetto. Shanghai – il Bund – la Fotografia.
    Per informazioni sull’attività espositiva, editoriale, e sui progetti fotografici: www.virgiliofidanza.it

    CHRISTIAN FOGAROLLI
    [== CHRISTIAN == FOGAROLLI ===]
    NEWSLETTER SETTEMBRE 2015
        [== LINK ==]

    99 PAROLE CON CHRISTIAN FOGAROLLI

    CHRISTIAN FOGAROLLI, REMEMBER, REPEAT, REWORK (DETAIL), 2015, INSTALLATION VIEW AT DE APPEL ARTS CENTRE, AMSTERDAM

    P853669
    Sai chi è questa giovane donna?
    Lei è sotto un incantesimo di amnesia.
    Crede di avere circa 23 anni e parla con un accento del sud, questa giovane donna è stata trovata mentre vagava per le strade di Los Angeles.
    Quando si avvicinò un poliziotto sulla 41 st. e gli chiese di aiutarla a ricordare chi era, lei sotto ipnosi disse di essere un’orfana e di salvare una ragazza che stava annegando.
    In un libro di preghiere trovato in suo possesso, un nome elencato come Caroline Lovett; è stato firmato …
    Le autorità hanno chiesto delle fotografie…

    Christian Fogarolli

    EX CARCERE S. AGATA | ORA D'ARIA
    [= EX = CARCERE === S. ===== AGATA ===== ORA == D === ARIA ==]
    CONTEMPORARY LOCUS
    28.09.15

    unnamed



        [== LINK ==]

    CONTEMPORARY LOCUS for ORA D’ARIA

    Berna Reale, Americano 2013 video 3’42”
    (Brazilian Pavillion – 56. Biennale Venezia)

    Ex Carcere Sant’Agata, Bergamo
    a cura di contemporary locus
    28 settembre – 4 ottobre 2015

    visite: sab – dom h 9, 11, 15

    prenotazione
    excarceresantagata@gmail.com

    FONDAZIONE CREDITO BERGAMASCO @ CENTRO CULTURALE SAN BARTOLOMEO | PHARMAKON: I SEPRENTI DI DARIO RIGHETTI | 26.09.2015
    [= FONDAZIONE === CREDITO ===== BERGAMASCO ===== CENTRO === CULTURALE === SAN == BARTOLOMEO ======= PHARMAKON ===== I == SEPRENTI === DI == DARIO == RIGHETTI ==== 26.09.2015 ==]
    26.09.15

    Cattura



        [== LINK ==]

    PHARMAKON
    I serpenti di Dario Righetti

    Opening sabato 26 settembre 2015 – ore 17,00

    Centro Culturale San Bartolomeo
    Bergamo, Largo Belotti 1

    Seguirà cocktail
    Nell’occasione si festeggiano gli 80 anni dell’artista.

    UBI BANCA POPOLARE DI BERGAMO @ CHIOSTRO SANTA MARTA | DAVIDE TRANCHINA: LA DISTANZA. IL GIORNO E LA NOTTE
    [== UBI === BANCA == POPOLARE === DI == BERGAMO ==== CHIOSTRO === SANTA == MARTA ==== DAVIDE ===== TRANCHINA == LA = DISTANZA. = IL == GIORNO ==== E == LA == NOTTE =]
    09.09.15 - 25.09.15

    DAVIDE TRANCHINA
    LA DISTANZA. IL GIORNO E LA NOTTE

    a cura di Enrico De Pascale
    mostra fotografica

    Chiostro Santa Marta, Galleria Santa Marta, Bergamo
    9-25 settembre 2015
    inaugurazione mercoledì 9 settembre ore 11.30

    Catalogo in mostra con testi di Enrico De Pascale, Mario Cresci, Marinella Paderni, Davide Tranchina
    La mostra si configura come un percorso attraverso una sequenza costituita da “paesaggi” diurni e
    notturni. Valorizzando il percorso circolare del suggestivo chiostro quattrocentesco e la peculiarità
    delle strutture espositive -pannelli bifacciali sospesi al centro delle campate- l’artista ha immaginato un itinerario a doppio senso di marcia: a seconda della direzione scelta, infatti, il visitatore potrà vedere prima tutte le visioni diurne, quindi, voltandosi, quelle della notte.
    24 opere (come le ore di una giornata) raffiguranti luoghi reali, immaginati, sognati.
    Un viaggio alla ricerca di nuovi orizzonti possibili, nello spazio e nel tempo.
    Luoghi irraggiungibili, spazi dell’altrove, che si collocano al confine tra reale e onirico; un percorso in cui si alternano spazi esistenti e simulati, che nella dimensione fotografica acquistano un senso di verità.



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    GIORNO
    Il ciclo è intitolato Through the globe. Si tratta di un viaggio immaginario realizzato fotografando su
    un piccolo set domestico i monumenti miniaturizzati contenuti nelle boules de neige.
    Il giro del mondo è compiuto in realtà tra le quattro pareti dello studio, con un minimo spostamento fisico,
    alla ricerca dei più attraenti souvenirs da immortalare. A prima vista possono sembrare scorci fotografici di spazi reali, ma a uno sguardo più attento il senso della finzione prende il sopravvento non senza un sentimento di stupore: come se tra la realtà e la sua rappresentazione diretta si fosse
    aggiunto un piano intermedio carico di complessità e mistero.
    Through the globe (2002-2003)
    12 opere, 60×90 cm, montaggio doppio plexiglas

    NOTTE
    Il nucleo attinente alla dimensione notturna si intitola 40 notti a Montecristo. E’ il risultato di una
    residenza artistica (estate 2012) trascorsa da Tranchina a Montecristo, una delle isole più inaccessibili
    del pianeta, e in quanto tale, sinonimo di lontananza, irraggiungibilità, mistero. Le immagini
    che ne sono scaturite si collocano a metà tra sogno e realtà, mescolando elementi autentici ad altri
    costruiti, senza soluzione di continuità. Per la realizzazione di questo lavoro l’artista ha scelto di
    rappresentare gli scenari effettivamente visti sull’isola in un momento successivo, dopo il ritorno a
    casa. Utilizzando una tecnica antica come il cliché verre, Tranchina ha ricreato direttamente sulla
    carta fotosensibile finte fotografie notturne in cui compaiono profili di paesaggio che si stagliano su
    cieli stellati. Nell’intento di valorizzare la dimensione mitica di Montecristo, questa parte del percorso espositivo inizia deliberatamente con la serie dei Vascelli fantasma.
    In altro mare è un ennesimo racconto sul sentimento della distanza. Semplici navi in bottiglia, appoggiate direttamente sul materiale fotosensibile, diventano effigi di un fantastico “altrove”.
    Ai cieli punteggiati di stelle di Montecristo si collega Big Bang e l’origine dell’universo. La rappresentazione dello spazio infinito del cosmo è ottenuta nel “microcosmo” della camera oscura utilizzando una lastra di vetro schizzata di colore e stampata per contatto.
    In altro mare (2009-2010)
    2 opere: 1. 50×100 cm; 2. 62×100 cm, con cornice nera

    40 notti a Montecristo (2012-2013)
    8 opere 70×100 cm, con cornice nera
    Big Bang (2009)
    2 opere 74×100 cm, con cornice nera
    In occasione della mostra, tre opere dell’artista Davide Tranchina entrano a far parte della collezione d’arte della Banca Popolare di Bergamo.

    La collezione d’arte di Banca Popolare di Bergamo

    La collezione d’arte della Banca, che assomma diverse centinaia di opere di età compresa tra il XIV e il XXI secolo (dipinti, sculture, disegni, fotografie, stampe, ecc.), si è formata nel corso di quasi centocinquant’anni,intrecciando le proprie vicende con quelle della Banca stessa, fondata nel lontano 1869. Una raccolta ampia e variegata capace di coniugare l’attenzione per la produ- zione artistica locale e nazionale – da Baschenis a Fra’ Galgario, da Piccio a Manzù, da Ghirri a Boetti – con l’interesse per le proposte più sperimentali della scena internazionale: da Kapoor a Buren, da Armleder a Gillick, da Halley a Yan Pei Ming. Una varietà di opzioni linguistiche ed espressive che è frutto di precise scelte collezionistiche orientate a rappresentare al meglio il complesso e articolato panorama della cultura artistica passata e contemporanea.

    Banca Popolare di Bergamo, Piazza Vittorio Veneto n. 8 – Bergamo
    Orari dal lunedì al venerdì: 8.20/13.20 – 14.40/16.10
    INGRESSO LIBERO

    CONTEMPORARY LOCUS 9 - MARIE COOL E FABIO BALDUCCI
    [== CONTEMPORARY ==== LOCUS ==== 9 === MARIE ===== COOL == E === FABIO === BALDUCCI ==]
    CONTEMPORARY LOCUS
    27.09.15 - 15.11.15

    contemporary locus 9

    Marie Cool e Fabio Balducci
    a cura di Paola Tognon

    Edificio 1 | Area Tesmec
    via Trento, 26 Curno – Bergamo

    28 settembre – 15 novembre 2015
    Opening: domenica 27 settembre ore 19/21



        [== LINK ==]

     

    contemperary locus – luoghi riscoperti dall’arte contemporanea – presenta un nuovo progetto espositivo all’interno dell’Edificio 1 (palazzina uffici) dell’Area Tesmec, imponente area industriale dismessa, alle porte di Bergamo.

    contemporary locus in questi anni ha svelato al pubblico, attraverso il lavoro di artisti contemporanei, luoghi antichi, nascosti o dimenticati della città di Bergamo. Con questo nono progetto l’associazione si impegna su un’area della periferia urbana, un vaso complesso industriale in disuso che precede spazi commerciali e disordinate urbanizzazioni, ma che si affaccia su una delle zone verdi più qualificate del territorio. L’area, con la sua energia carica di memorie e voci, oltre a rappresentare concretamente una condizione post industriale, sollecita l’esigenza di individuare funzioni e qualificazioni innovative solo in parte avviate da laboratori e co-working che iniziano a colonizzare l’area.

    contemporary locus 9 a cura di Paola Tognon, invita a lavorare in questo luogo un duo di artisti, Marie Cool e Fabio Balducci (1961, Valenciennes – Francia; 1964, Ostra AN, Italia. Vivono e lavorano tra Francia, Germania ed Italia) che da vent’anni di distingue a livello internazionale per un lavoro fortemente caratterizzato sul piano teorico delle pratiche artistiche e dei dispositivi.
    Per questa occasione Cool e Balducci si impegnano a comporre un progetto site specific che torna a far vivere,attraverso un distillato di opere e azioni, agite in prima persona, parte dei ritmi di lavoro dell’Edificio 1 – ex palazzina uffici – nell’Area Tesmec, oggi dismesso.
    Per 2 settimane, per 8 ore al giorno, e solo nei giorni feriali, (28 settembre – 11 ottobre), gli artisti aprono l’Edificio 1 con azioni continuative e dal vivo, accanto alla proiezione di apposite parti del film in produzione. Con o senza visitatori i due artisti “svolgono il loro lavoro” dentro uno spazio che è in contemporanea opera, palazzina uffici, spazio espositivo, luogo di lavoro. Dal 12 ottobre al 15 novembre invece l’area ospita la seconda parte della mostra di Cool e Balducci che attraverso video documentazioni, installazioni e immagini traccia un percorso nell’opera degli artisti.

    APERTURE AUTUNNO 2015
    [=== APERTURE === AUTUNNO ==== 2015 =]
    ALT – ARTE CONTEMPORANEA

    2015_Aperture Autunno DOMENICA 13/09. DALLE 16:30 ALLE 18:30
    GIORNATA DELL’ARTE SERIOART.
    Alt sarà aperto al pubblico dalle ore 16:30 alle ore 18:30.
    Ingresso Museo con tesseramento annuale (€5/€3).

    GIOVEDì 24/09. DALLE 18:00
    INAUGURAZIONE MOSTRA GIOVANNI BONALDI
    decostruzioni, permutazioni, ipotesi. “Palma, il canto del cielo nel suono di una nuvola”
    Organizzato e finanziato dalla Fondazione Credito Bergamasco.
    La mostra sarà aperta al pubblico fino al 1° novembre e sarà visitabile da giovedì a sabato con orario 16/19.
    Ingresso Museo con tesseramento annuale (€5/€3).



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    SABATO 26/09. DALLE 17:00
    VISITA GUIDATA E DEGUSTAZIONE
    Visita guidata allo Spazio ALT e alla mostra temporanea di Giovanni Bonaldi. A cura di Giovanni Bonaldi. Alla fine della visita guidata ci sarà una degustazione di prodotto presidio slow food.
    Prenotazione consigliata.

    NUOVI ORARI MUSEO ALT:
    Alt sarà aperto al pubblico, a partire da venerdì 25 settembre, da giovedì a sabato con orario 16/19.
    Ingresso Museo con tesseramento annuale (€5/€3).

    Keiichi Tahara - La luce secondo Keiichi
    [=== Keiichi === Tahara ==== La === luce === secondo === Keiichi =]
    QUARENGHICINQUANTA
    31.08.15 - 20.09.15

    keiichi Tahara 6 Dal 31 agosto al 20 settembre 2015

    Spazio QUARENGHICINQUANTA
    via Quarenghi 50 – Bergamo

    La mostra di Quarenghicinquanta è inserita nel programma di Notti di Luce 2015, e quindi nel calendario delle iniziative che l’Unesco ha messo in campo dal 31 agosto al 6 settembre per celebrare il 2015 come Anno Internazionale della Luce, come dichiarato dalle Nazioni Unite. All’Unesco infatti è stato affidato il compito di promuovere nel mondo le varie iniziative intese a celebrare la luce nei campi più disparati: energia, istruzione, medicina, architettura, fotografia, spettacolo.



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    La luce secondo Keiichi

    Keiichi Tahara, 64 anni, è uno dei più importanti fotografi giapponesi contemporanei.
    Nasce a Kyoto, ma vive a Parigi dal 1973 ed è qui che comincia ad interessarsi come autodidatta di fotografia ponendo al centro della sua ricerca la luce: “La luce in Giappone è sempre pallida e velata, decisamente diversa dalla luce francese più intensa e penetrante”. “La natura della luce, sono convinto, ha un impatto sul paesaggio, sulle persone e anche sulla lingua che parliamo”.
    Già dalle sue prime opere (Environnement e Fenêtre), Tahara indaga la luce come fosse materia. Lo sguardo non è incentrato su un oggetto, ma “nuota” nello spazio e nella luce che diventa soggetto, protagonista, fondendo le emozioni in un’unica entità. Osserva la luce per decomporne l’aspetto materico, cerca la forma della luce stessa. Tahara distingue tra luce bianca e nera. Il bianco rappresenta i sentimenti, catturando la sensibilità e le emozioni: il paesaggio è illuminato e scolpito da questa luce. Il nero viene da dentro, incita la fantasia e la creatività come risultato di esperienze e conoscenze acquisite. Queste luci si fondono come un susseguirsi di ricordi e tratti. Famose sono le sue sculptures de lumière, grandiose installazioni luminose (a Tokyo, Hokkaido e molte a Parigi). Le sculture di luce hanno lo scopo di materializzare la luce e di diffonderla sul territorio che intende trasfigurare. Le stesse sue fotografie, negli ultimi anni, sono su supporti trasparenti, come il vetro piuttosto che la carta opaca, in modo da creare, come afferma l’autore, “una nuova luce, quasi universale”. Il Jardin de lumiere (Il Giardino della Luce) è la sua più rappresentativa installazione, in uno spazio pubblico vicino a Sapporo, in Giappone, sepolto in un metro di neve sei mesi dell’anno. Le sessantasei colonne di cristallo e i piatti liquidi giocano con la luce che risuona in movimento, imponendo una presenza misteriosa, un’eco di note come un accordo segreto tra il visibile e l’invisibile, il buio e la luce del giorno, la bellezza e la divinità.
    L’artista, oltre ad aver ottenuto importanti riconoscimenti internazionali nel campo della fotografia, si occupa anche di architettura, moda e cinema mostrandosi così come un poliedrico della cultura e di culture.
    In Italia Keiichi Tahara ha esposto nel 2004 al Castello di Tivoli, con 40 fotografie sul tema del barocco piemontese.

     

    CREATURE URBANE - SHOWCASE
    [== CREATURE ==== URBANE ==== SHOWCASE ==]
    TRAFFIC GALLERY
    04.09.15 - 26.09.15

    Fly 4 Sep.2015 @ Traffic TRAFFIC GALLERY featuring PIGMENTI
    presents
    CREATURE URBANE -showcase-
    group show + live painting featuring in no particular order:
    • NEMO’S
    • SEACREATIVE
    • LA FILLE BERTHA
    • COLLETTIVO FX + ASTRO NAUT
    • GIORGIO BARTOCCI
    • ANDREA CASCIU
    • ALE SENSO
    • GEOMETERIC BANG
    • G. LOOIS > [ live painting ]
    • IL BARO
    • JOAO SAMINA

    04 – 26 September 2015

    Opening Friday 04 September 2015 time 18:30-22:30



        [== LINK ==]

    Traffic Gallery è felice di ospitare nei propri spazi CREATURE URBANE – showcase -, evento creato da Pigmenti, giovane realtà associativa bergamasca promotrice d’arte pubblica, con gli artisti Nemo’s, Seacreative, La Fille Bertha, Collettivo Fx + Astro Naut, Giorgio Bartocci, Andrea Casciu, Ale Senso, Geometric Bang, G.Loois, Il Baro, João Samina. L’evento di natura documentativa nasce con lo scopo di omaggiare gli sforzi che gravitano intorno al concetto di riqualificazione urbana delle periferie cittadine. Nello specifico il Progetto Pigmenti in collaborazione con l’Associazione Boccaleone Open Space ha coinvolto undici artisti ad intervenire con la propria arte su dieci colonne del cavalcavia Boccaleone nell’omonimo quartiere periferico della città di Bergamo. Tale azione di riqualificazione urbana, che ha avuto luogo il 4 e 5 Luglio 2015, verrà in seguito traslata in mostra ed evento documentativo presso gli spazi di Traffic Gallery dal 4 al 26 Settembre 2015. In galleria saranno presentate una serigrafia e un’opera pezzo unico per ogni singolo artista, con l’aggiunta di un momento performativo di live painting creato dall’artista G.Loois, classe 1983. Per l’esposizione in galleria, agli undici artisti coinvolti nel progetto di riqualificazione urbana, si unirà anche l’artista portoghese João Samina. Nella saletta video invece sarà proiettato un documentario sulle due giornate di riqualificazione urbana del cavalcavia Boccaleone.

    VISITA GUIDATA AL MONASTERO DI ASTINO E ALLA VALLE DELLE BIODIVERSITA'
    [= VISITA ===== GUIDATA = AL ==== MONASTERO == DI = ASTINO === E ===== ALLA = VALLE === DELLE = BIODIVERSITA = =]
    ORTO BOTANICO

    OrtoBotanico_2



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    Sabato 26 settembre dalle ore 17.00 alle 19.00

    Monastero di Astino

    Dalla Valle della Biodiversità inizieremo un viaggio tra la storia e la natura della Valle di Astino.
    Ripercorreremo la vita del Monastero, scoprendone i misteri e i luoghi più suggestivi .
    Osserveremo le coltivazioni, tra cui il luppoleto, che hanno portato alla rinascita biologica della Valle.
    Torneremo poi al nuovo Orto Botanico per ammirare le centinaia di specie e varietà mai viste che nutrono il rapporto tra piante e uomo.

    Termineremo la visita con la possibilità di un fresco aperitivo a base di prodotti biologici della cooperativa Biplano e birra Elav.

    Per tutti i dettagli e la prenotazione obbligatoria entro il mercoledì antecedente la visita scrivere a:
    educazione@ortobotanicodibergamo.it

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    ORTO BOTANICO | VISITA GUIDATA AL MONASTERO DI ASTINO E ALLA VALLE DELLE BIODIVERSITA'