La Fondazione Credito Bergamasco presenta al pubblico, al termine del restauro, la magnifica Pala dell’Assunta della Basilica di sant’Alessandro in Colonna di Bergamo, insieme a importanti opere di Girolamo Romanino.
9 – 30 ottobre 2015
Dieci straordinari dipinti – per la prima volta a Bergamo – per ripensare Romanino e il suo genio inquieto nel quadro del Rinascimento italiano.
Bergamo, Largo Porta Nuova 2
Orari:
Da lunedì a venerdì, durante l’apertura della filiale (8.20 – 13.20
e 14.50 – 15.50);
sabato 10, 17 e 24 ottobre dalle ore 14.30 alle ore 20.30
(per chi lo desidera, visite guidate gratuite dedicate con inizio
alle ore 14.30 – 15.30 – 16.30 – 17.30 – 18.30 – 19.30);
domenica 11, 18 e 25 ottobre dalle ore 10.30 alle ore 19.30
(per chi lo desidera, visite guidate gratuite dedicate con inizio
alle ore 10.30 – 11.30 – 14.30 – 15.30 – 16.30 – 17.30 – 18.30).
Ingresso libero
www.fondazionecreberg.it
Una mostra spettacolare. Dopo il successo presso il Museo Archeologico Nazionale di Napoli,
Lotteria Farnese di Giovanni Frangi è presentata al Palazzo Storico del Credito Bergamasco.
Il migliore repertorio pittorico di Giovanni Frangi – l’alfabeto dei boschi, le visioni acquatiche, la terra vista dal cielo – in formato extra size.
Dal 9 al 30 ottobre 2015.
Bergamo, Largo Porta Nuova 2
Orari:
Da lunedì a venerdì, durante l’apertura della filiale (8.20 – 13.20
e 14.50 – 15.50);
sabato 10, 17 e 24 ottobre dalle ore 14.30 alle ore 20.30
(per chi lo desidera, visite guidate gratuite dedicate con inizio
alle ore 14.30 – 15.30 – 16.30 – 17.30 – 18.30 – 19.30);
domenica 11, 18 e 25 ottobre dalle ore 10.30 alle ore 19.30
(per chi lo desidera, visite guidate gratuite dedicate con inizio
alle ore 10.30 – 11.30 – 14.30 – 15.30 – 16.30 – 17.30 – 18.30).
Ingresso libero
www.fondazionecreberg.it
DAZERØ
Maria Francesca Tassi
a cura di Francesca Ceccherini
Spazio Azero – TEKA Studio
A entrare nello spazio dello studio d’architettura TEKA, è l’artista Maria Francesca Tassi
(Bergamo, 1977) con il progetto espositivo DAZERØ, in occasione dell’iniziativa “Studi Aperti
2015” di OAB.
Attraverso sculture di carta mutuate ed elaborate dalle forme naturali di antichissima origine, Maria
Francesca Tassi costruisce mondi vegetali lontani nel tempo e nella memoria e proprio per questo
onirici. Il punto di partenza è lo studio di piante preistoriche del periodo carbonifero, da cui
derivano ancora oggi le nostre fonti di energia. Piante mai viste dall’uomo, imperfette ma eleganti,
che nelle composizioni dell’artista germogliano dalle pareti e crescono sul cemento, restituite al
nostro tempo mediante una sovrapposizione sensibile e poetica tra presenza e assenza, un’alterità
che diviene mediazione dell’invisibile.
Partendo dall’elaborazione di un disegno, l’artista realizza le sculture in studio attraverso una
rigorosa elaborazione manuale della carta Klug: bianca, non trattata chimicamente, robusta e
resistente, assemblata attraverso pasta di cellulosa.
Il colore bianco – inteso come tentativo di riduzione, essenzialità, “grado zero” appunto – è la cifra
del lavoro di Maria Francesca Tassi: volontà compositiva e formale che azzera e nutre il nostro
sguardo, punto di partenza da cui immaginare, ripensare e ri-costruire.
Con la serie Vorrei un mondo nuovo (2012-2015) le sculture emergono dal muro assumendo le
sembianze dello spazio in cui si mimetizzano, partecipi di un mondo in cui non è più l’uomo ad
adattarsi alla natura ma è la natura stessa ad adeguarsi all’esistente costruito. Con spontaneità,
queste piante si manifestano in un biancore etereo, una contrazione cromatica che può essere
percepita quale valore assoluto.
Nella serie Prehistorica (2012-2015), di nuovo rigorosamente in bianco, le sculture protese davanti
alla grande finestra, alla ricerca della luce naturale, sono forme vegetali più grandi e voraci nella
dimensione verticale. Sculture che abbandonano qualsiasi forma conosciuta per testimoniare un
passato nel quale l’elemento naturale dominava indisturbato lo spazio.
Resistere non serve a niente (2013), opera che pone l’accento sul disegno – base per la
realizzazione di tutte le sculture di Maria Francesca Tassi – descrive un’isola di radici sottoposte
alla violenza eolica. Solo pochi fili vegetali sembrano resistere, simboli di una resistenza quasi
inaudita fra elementi primordiali. Rappresentazione di una determinazione inaspettata, metafora di
speranza.
Nel progetto espositivo presso Azero dello studio TEKA, Maria Francesca Tassi propone un workshop partecipativo aperto a tutti nel quale i partecipanti sono coinvolti nella costruzione di manufatti e sculture di carta (2 ottobre – h 17-19).
DAZERØ
Maria Francesca Tassi
a cura di Francesca Ceccherini
2 – 3 ottobre 2015
h 17.00 – 21.00
La mostra è visitabile fino al 23 ottobre su appuntamento
Spazio Azero – TEKA studio
Via Corridoni 19G – Bergamo
ARS Arte + Libri
Oscar Giaconia
Meister | The Catalogue
venerdì 9 ottobre 2015, h.18
alle ore 18.30 Elio Grazioli e Stefano Raimondi presenteranno il catalogo
Oscar Giaconia – Meister, opere 2007 | 2014,
edito da Lubrina Editore
Karin Andersen
NOUS AUTRES – Studi teriografici sul divenire
a cura di Claudia Attimonelli & Vincenzo Valentino Susca
02 Ottobre 2015 – 04 Febbraio 2016
Opening Venerdì 02 Ottobre 2015 – orario 18:30-21:00
Traffic Gallery è felice di ospitare nei propri spazi Nous Autres – Studi teriografici sul divenire, nuova mostra personale dell’artista tedesca Karin Andersen a cura di Claudia Attimonelli e Vincenzo Valentino Susca.
Da sempre incentrata sulla nozione di teriomorfismo l’arte di Karin Andersen non conosce confini mediatici, spaziando dal disegno manuale fino alla sua manipolazione digitale, passando dalla video-animazione fino alla scultura. Non a caso il processo allestitivo della mostra prevede spazi in cui i disegni e le bozze divengono opere stesse proponendo una sorta di laboratorio inteso come luogo fisico in cui l’artista pensa e ricrea. Nous Autres – Noi Altri è una mostra nella quale l’apporto curatoriale è divenuto protagonista prima, durante e dopo il processo creativo dell’artista. Molti dei lavori digitali presenti sono stati difatto commissionati dai curatori per precedenti collaborazioni con la prestigiosa rivista parigina Les Cahiers européens de l’Imaginaire (Cnrs Paris), e per lo spettacolo teatrale Angelus Novissimus di Alain Béhar e Vincenzo Susca (2014).
E se gli estimatori della Andersen conoscono perfettamente le delizie del suo benchmark nutrito di esseri animali lungi dall’essere bestiali, essi verranno sorpresi – almeno apparentemente – da una nuova serie di lavori fotografici e di video-animazione intitolata Naughty Messy Nature, dove le immagini vengono elaborate tanto dai processi digitali quanto da vere muffe.
Citando i curatori Attimonelli e Susca, il cui testo critico invitiamo caldamente a leggere, possiamo affermare che, ”la galleria di creature forgiate dallo sguardo lucido e visionario dell’artista non è tanto un’esibizione di diversità, quanto un’interazione con l’alterità, uno stato del divenire nel quale ciascuno di noi quotidianamente si ritrova, molle e cedevole, anche solo per un istante, suo malgrado riconoscendovisi”.
Traffic Gallery – Via S. Tomaso 92 24121 Bergamo T +39 035 0602882 – info@trafficgallery.org
Parallélépipèdes
26.09.15 – 21.11.15
A cura di Paola Silvia Ubiali
Galleria Marelia arte moderna e contemporanea
Via Torretta, 4 | 24125 Bergamo | Italia
www.galleriamarelia.it | info@galleriamarelia.it
+ 39 347 8206829 Orari: lunedì – sabato 15.00/19.30
Si consiglia di verificare sul sito o tramite telefonata. Ingresso libero
Catalogo online, scaricabile gratuitamente dal sito www.galleriamarelia.it a partire dal 26 settembre 2015
Cubi, rettangoli, spazi, sono i resti di architetture, torri, città. Frammenti isolati, assemblati partendo dal basso, dalla terra, posti uno sull’altro fino a slanciarsi verso il cielo e ad immobilizzarsi nelle più disparate direzioni. Il tutto diventa grigio, bianco, ocra e poi nero, congelandosi in un silenzio invisibile.
Rivelatori sono i viaggi a New York e in Toscana dove Jean Charasse si trova rispettivamente faccia a faccia con lo skyline avanguardistico di Manhattan e con le torri imponenti di San Gimignano. Architetture che segnano profondamente l’artista portandolo verso quello che diverrà il periodo dei “Parallelepipedes”.
Jean Charasse approda ai “Parallelepipedi” dopo un lungo processo: partendo dalla rappresentazione figurativa e, focalizzandosi poi su composizioni polimateriche, che caratterizzano il periodo Signaux et Balises, arriva agli anni ‘90 sviluppando un’arte molto raffinata, pura, ricca di quei riflessi che andranno a costituire il suo particolare linguaggio.
Dopo l’incontro con i lavori di Aurelie Nemours e la conoscenza di Carmelo Arden Quin, fondatore del Movimento Madi – movimento a cui Jean Charasse aderirà a partire dal 2004 – inizia per l’artista un nuovo percorso che lo condurrà a semplificare le costruzioni e ad abbandonare gli assemblages in legno e ferro. Si apre così la strada dell’arte geometrica.
Orari di apertura durante Bergamo Scienza dal 4 al 18 ottobre:
da lunedì a venerdì: dalle 9.00 alle 13.00 riservato alle classi con
prenotazione obbligatoria su www.bergamoscienza.it
sabato: dalle 15.00 alle 18.00
domenica: dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.00
INGRESSO LIBERO
SEDUZIONE E REPULSIONE – quello che le piante non dicono
04.10.2015 – 10.01.2016
Sala Viscontea dell’Orto Botanico, piazza Cittadella
Bergamo Alta
MOSTRA ITINERANTE
Spine, peli, odori, dolcezza, veleni, calore, rotondità, sinuosità, polposità, inganno, cooperazione: le piante hanno evoluto sistemi affascinanti per sedurre coloro di cui hanno bisogno o per respingere i potenziali nemici.
Tutto in silenzio ai fini della sopravvivenza e della riproduzione.
La mostra intende indagare e raccontare alcune particolari strategie elaborate in natura, quelle meno eclatanti o meno visibili ma fondamentali per mantenere gli equilibri della vita – che si traducono in chiari messaggi legati alla conservazione della biodiversità e all’ottimizzazione delle risorse.
Time Specific a cura di Pigmenti
Bergamo | 7 interventi di street art | 4 artisti di fama internazionale | un film-documentario
#faiunregaloallatuacittà sostieni il progetto con il tuo voto on line!
Il progetto Time Specific ideato da Pigmenti per Cooperativa Patronato San Vincenzo è uno dei 40 selezionati, tra oltre 700, per accedere alla seconda fase del bando Che Fare.
La campagna di raccolta di voti on line si concluderà il 5 novembre. I 10 progetti più votati accederanno all’ultima fase di selezione.
Time specific consiste in una piccola e pregiata carovana di artisti urbani, documentaristi, animatori e stampatori che transiterà attraverso sette luoghi significativi della città di Bergamo.
In ognuno di questi luoghi il gruppo sosterà per incontrare le persone che li abitano, realizzare laboratori narrativi e partecipativi e realizzare opere di pittura murale.
Nel loro sostare indagheranno il Tempo: come è vissuto e considerato dalle diverse persone che incontreranno, le sue distorsioni, le diverse prospettive.
I luoghi toccati saranno tre scuole di diverso ordine e grado, un ospedale, una casa di riposo, un carcere e una piazza. Luoghi forti, vissuti da un’ umanità varia, che consentiranno di collezionare visioni e prospettive molto differenti sulla vita e sul Tempo.
Nasceranno piccole e grandi storie stampate a mano in serigrafia, opere di arte murale sulle pareti interne ed esterne degli edifici, brevi video e un film che racconterà in forma documentaristica la riflessione sviluppata per parole ed immagini intorno al tema del Tempo.
Le opere di arte pubblica verranno realizzate da quattro artisti di fama internazionale (Tellas, Hitnes, Nemo’ S e Collettivo FX) e avranno un duplice obiettivo: rigenerare i luoghi dell’ intervento conferendo loro nuova dignità e rendere l’ arte e la cultura oggetto di un percorso partecipato e condiviso.
Il coinvolgimento dei cittadini porterà a riappropriarsi del processo creativo dell’ arte e a riconoscere con nuovi occhi il proprio territorio e le sue potenzialità .
Gli artisti coinvolti
Tellas
Cresciuto in Sardegna; la sua ricerca si basa su un estetica non urbana, i suoi lavori sono una visione personale ed intima di elementi naturali.
Un processo meditativo che combina spazi e forme. Lavora su svariati supporti, dai grandi muri ai fogli di carta, alle tele o con installazioni. Nel 2014 è stato indicato dall’ Huffington Post come uno dei 25 street artist più interessanti del mondo.
Hitnes
Nato a Roma, ha iniziato a lavorare con il graffitismo nel 1996, aprendosi poi al muralismo su larga scala.
Ha viaggiato, lavorato e partecipato a mostre in tutta Europa, Australia, Messico, Cina e Russia.
Nemo’ S
Nemo come il capitano delle Ventimila leghe sotto i mari, che combatteva contro la guerra, le ingiustizie del mondo e i silenzi del mare. Nemo come il personaggio principale di uno dei primi fumetti di Winsor McKay, Nemo come la parola latina per “nessuno”.
Il suo lavoro si articola in immagini essenziali e grafiche, con un messaggio sociale e composto da personaggi che svolgono azioni poetiche e surreali, come i personaggi di chissà quale fiaba.
Collettivo FX
FX è un collettivo che ha come obiettivo inquinare il cemento armato.
Nasce nel 2010 in provincia di Reggio Emilia da un gruppo di formatori e un gruppo di pittori. I primi ne determinano il metodo e i secondi il linguaggio.
L’obiettivo non è quello di creare un’ opera d’ arte ma di intervenire nel contesto contaminandolo. Perché ciò avvenga occorre rapporto con il territorio e disponibilità al dialogo.
ARTE A MERENDA
Laboratori creativi per famiglie
Una serie di LABORATORI CREATIVI per famiglie che offrono l’occasione di mettersi faccia a faccia con i grandi maestri dell’arte contemporanea.
17 e 24 ottobre
GIROTONDI
Marcel Duchamp
Gli incontri si svolgono dalle 15 alle 17 presso la sede del Museo Adriano Bernareggi e richiedono ISCRIZIONI A COPPIA (un bambino e un adulto) entro il venerdì precedente. Il costo di ogni incontro (laboratorio + merenda) è di 15 euro a coppia per un massimo di 15 coppie (al raggiungimento si attiva la data successiva).
Età consigliata: dai 3 ai 12 anni.
INFO E ISCRIZIONI
035 248772
info@fondazionebernareggi.it
<strong>GAMeC – Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo</strong>
Via San Tomaso, 53 – 24121 Bergamo
Tel. +39 035 270272 – Fax +39 035 236962
<strong>www.mostramalevic.it </strong><strong>• </strong><strong>www.gamec.it</strong>
ORARI
Mar-Dom: 9:00-19:00 – Gio: 9:00-22:00
Lun chiuso (aperto per le scuole prenotate)
BIGLIETTI
INTERO: € 12,00 / RIDOTTO: € 10,00
Audioguida inclusa
SCUOLE: € 3,00
PRENOTAZIONE GRUPPI
AD ARTEM • Tel. 02 6597728 – Fax 02 6599269
E-mail: <strong>info@adartem.it</strong> / <strong>www.adartem.it</strong>
Call Center: lun-ven, 9:00-13:00 / 14:00-16:00
PRENOTAZIONE SINGOLI E SCUOLE
GAMeC • Tel. 035 235345 – Fax 035 236962
E-mail: <strong>mostramalevic@gamec.it</strong> / <strong>www.mostramalevic.it</strong>
Call Center: lun-ven, 9:00-13:00 / 14:00-16:00
MALEVIČ
A cura di Evgenija Petrova e Giacinto Di Pietrantonio
Inaugurazione: giovedì 1 ottobre 2015, ore 19:00
Dal 2 ottobre 2015 al 17 gennaio 2016, la GAMeC – Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo ospita una retrospettiva dedicata a Kazimir Malevič (1879-1935), figura centrale e insostituibile dell’arte moderna, che ha attraversato uno dei periodi storico-artistici più intensi del Novecento.
Curata da Evgenija Petrova – Vice Direttore del Museo Russo di Stato di San Pietroburgo, e Giacinto Di Pietrantonio – Direttore della GAMeC, la mostra – coprodotta dalla GAMeC e da GAmm – Giunti Arte mostre musei, in collaborazione con il Museo Russo di Stato di San Pietroburgo – accoglie 50 opere di Malevič accanto a lavori di importanti artisti russi di inizio Novecento, oltre a documenti e filmati relativi al periodo storico di riferimento.
Il percorso espositivo copre 30 anni della produzione artistica di Malevič, dalle prime opere simboliste ai capolavori del periodo suprematista; dalla produzione legata al design e all’architettura ai bozzetti per costumi teatrali, fino ai lavori realizzati negli ultimi anni di vita.
Inoltre, in mostra, il video dello spettacolo Vittoria sul Sole, con la ricostruzione di 19 costumi di scena!
WWW.MOSTRAMALEVIC.IT