SPIME
Ludovica Belotti
Claudia Campus
Martina Dierico
Lorenzo Lunghi
LA-MB (Linda Alborghetti & Marco Bellini)
a cura di Stefania Carissimi
OPENING: venerdì 4 dicembre 2015 ore 18.30
Galleria Marelia arte moderna e contemporanea
via Torretta, 4 | 24125 Bergamo | Italia
www.galleriamarelia.it | info@galleriamarelia.it
+ 39 347 8206829
Orari: lunedì – sabato 15.00/19.30
La Galleria Marelia ospita una giovane curatrice e sei giovani artisti, ciascuno con il proprio percorso di ricerca personale, in una mostra sul tema dello spazio, della sua ri-creazione e della sua appropriazione.
SPIME, neologismo che indica oggetti che viaggiano nel tempo e nello spazio, è il titolo di questa mostra che colloca nella galleria opere che richiamano atmosfere a metà tra realtà e immaginazione, che spezzano il miraggio di un luogo con un’identità contenuta offrendo linee e forme che distorcono e disturbano spazi presi in prestito, investendoli di nuove personalità e allentando la claustrofobia di un mondo sempre più denso.
Gli spazi così ricreati non sono più luoghi di vita ma di confronto, di osservazione e anche di emozioni.
La mostra si colloca nel progetto Underground attivo nella programmazione della Galleria Marelia dal 2014. Il progetto nasce con l’intento di offrire visibilità e formazione a giovani artisti e curatori under 35 sia al termine del percorso di studi che alle prime esperienze espositive. L’aprirsi non solo all’incontro ma anche al confronto con il pubblico dovrebbe fungere da utile palestra, attraverso la quale i giovani artisti possano riconoscersi e farsi riconoscere.
Il progetto prevede una serie di appuntamenti espositivi in collaborazione con le Accademie di Belle Arti italiane e straniere. Il primo appuntamento, dal titolo Percezioni ha avuto luogo nel marzo 2014 ed è stato realizzato in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti Giacomo Carrara di Bergamo, il secondo dal titolo Nudge si è svolto nel settembre 2014 con l’Accademia Albertina di Torino e l’Accademia di Belle Arti Giacomo Carrara di Bergamo.
Col patrocinio dell’Accademia di Belle Arti G. Carrara di Bergamo
Accademia Carrara: Moroni, Il Sarto www.lacarrara.it
Museo Adriano Bernareggi: Moroni e il sacro www.fondazionebernareggi.it
Museo di Palazzo Moroni: Moroni a Palazzo www.palazzomoroni.it
IO SONO IL SARTO | MORONI A BERGAMO
il capolavoro della National Gallery
i dipinti del grande ritrattista
Dal 4 dicembre 2015 al 28 febbraio 2016, uno straordinario ritorno, un’occasione speciale, un coinvolgente percorso espositivo dedicato a Giovan Battista Moroni. All’interno di tre prestigiose sedi museali: Accademia Carrara, Museo Adriano Bernareggi, Museo di Palazzo Moroni intorno a Il Sarto, capolavoro proveniente dalla National Gallery di Londra, un viaggio per riscoprire le opere più note, i dipinti sacri recentemente restaurati dalla Fondazione Credito Bergamasco e i ritratti più celebri. Un biglietto unico e un unico orario per accompagnare i visitatori alla riscoperta del più grande ritrattista lombardo del Cinquecento.
Accademia Carrara Intorno al Sarto
Dopo più di 150 anni, il capolavoro della National Gallery di Londra torna a Bergamo. All’interno della sala dedicata al grande ritrattista bergamasco, di cui Accademia Carrara vanta il più importante corpus di opere, un allestimento ad hoc ideato da Mauro Piantelli.
Il Sarto di Moroni, acquistato dal museo londinese nel 1862, incontra a Bergamo alcuni dei più noti ritratti moroniani: dai Coniugi Spini, alla Bambina di Casa Redetti, dal Giovane ventinovenne al Vecchio seduto. Intorno a loro le circa 600 opere del museo bergamasco riaperto al pubblico lo scorso aprile. Un viaggio di cinque secoli nella storia dell’arte, con un ospite eccezionale, Il Sarto, circondato da altrettanti capolavori. Custode dei grandi nomi della storia dell’arte compresi tra il XV e il XIX secolo, Accademia Carrara si conferma ambasciatrice del Rinascimento, dentro e fuori i confini nazionali, e impegnata nella partnership con grandi musei italiani e internazionali.
Accademia Carrara fu istituita a Bergamo, nel 1796, per volontà di Giacomo Carrara, come complesso unico di Scuola di Pittura e Pinacoteca, in cui confluì la sua straordinaria raccolta di dipinti. Nel corso di oltre duecento anni si è arricchita grazie a lasciti di grandi conoscitori come Guglielmo Lochis, Giovanni Morelli e Federico Zeri. Memoria e simbolo del collezionismo italiano, Accademia Carrara custodisce capolavori assoluti della storia dell’arte, testimonianze di cinque secoli con Donatello, Pisanello, Foppa, Mantegna, Giovanni Bellini, Botticelli,Bergognone, Raffaello, Tiziano, Baschenis, Fra Galgario, Tiepolo, Canaletto ePiccio. Accademia Carrara vanta tra i più importanti corpus al mondo di opere diLorenzo Lotto e Giovan Battista Moroni.
Dal 14 novembre 2015 al 9 gennaio 2016
mart – sab 16.00-19.30 | dom e lun su appuntamento
Via Moroni, 16 24121 Bergamo
tel. +39 347 2415297
OPERE RECENTI
di Calisto Gritti
Inaugurazione sabato 14 novembre, ore 18.00
Presentazione di Stefania Burnelli
Acquerelli, dipinti e carte su tela: come un antico alchimista Calisto Gritti mette in scena sogni e visioni intrecciando fantasia e rigore, caos e ordine, libertà e disciplina.
La luce, i colori, i segni, le materie galleggiano in una sospensione onirica sedimentandosi poi in un concluso dalla valenza fortemente poetica.
Sabato 14 novembre 2015 ore 21:00
Torre del sole di Brembate Sopra (BG)
Via Caduti sul Lavoro 2 (ang. Via B.Locatelli)
Costo tutto compreso €25,00 prenotazione c/o Jazz Club Bergamo entro il 5 novembre
tel. 335.7906325 – info@jazzclubbergamo.com
JAZZ CLUB BERGAMO SEXTET
“LA TORRE DEL SOLE NEL CIELO STELLATO IN JAZZ”
Presenta Francesco Porfido
La band strumentale “Jazz Club Bergamo Sextet” è stata fondata da Vittorio Scotti, presidente e direttore artistico del Jazz Club Bergamo, e si presenta con un repertorio dal jazz classico, “Standards”, all’Europeo, con attenzione particolare ai migliori brani del cantautorato Italiano (Italian Standards). Si esibisce ogni anno in una serie di eventi in città e provincia, serate che vanno spesso al di là del semplice concerto per esplorare e fondersi con altre suggestioni culturali: dalla poesia all’architettura, dalla contemplazione naturalistica a quella del cielo stellato.
VITTORIO SCOTTI – contrabbasso
Influenzato e affascinato dalla musica Jazz del noto gruppo Americano The Four Freshmen, pionieri di un nuovo stile vocal jazz, fonda un quartetto insieme al pianista Franco Conti, specializzando arrangiamenti strumentali e vocali insieme al chitarrista Sergio D’Amore e al batterista Mauro Vestri. Con questa formazione si esibisce in numerosi concerti, trasmissioni radio e Tv ed incide 3 45 giri. Nell’ultimo decennio fonda il Jazz Club Bergamo.
GIGI GHEZZI – tromba e flicorno Inizia suonando in gruppi di musica pop e rock. Maturando una grande passione per la tradizione culturale afroamericana, intraprende lo studio jazzistico con il maestro Sergio Orlandi e dimostra grandi doti di versatilità che gli consentono di dedicarsi ad una intensa attività concertistica. Collabora stabilmente con la JW Orchestra diretta da Marco Gotti, con la quale ha suonato con numerosi jazzisti di fama italiana e internazionale.
GIOVANNI COLOMBO – pianoforte Laureato al conservatorio “L. Marenzio” di Brescia (corso universitario di Jazz) ha partecipato, presso la Scuola diocesana di Musica di Brescia, a varie masterclass, ai Summer Jazz Workshop di Veneto Jazz 2006, alla “New School University for Jazz and Contemporary Music” di New York. Si esibisce ad Altdorf in Svizzera Tedesca, al festival “Armonie sotto la Rocca” di Manerba del Garda, a “Le dieci Giornate” di Brescia, nel progetto “Piano Duel” con il pianista improvvisatore classico Cyrille Lehn. Nel 2010 sempre con Cyrille Lehn è pianista nello spettacolo “In diretta da Casa Schumann” con Elio delle Storie tese, nel “Cappuccino ben temperato” con Ambra Angiolini e in “Song 1810” con Alice Stefani. Si esibisce regolarmente per manifestazioni, rassegne, spettacoli teatrali e concerti con svariate formazioni jazz, dal piano solo alla big band.
MAURIZIO MORASCHINI – sax tenore -soprano Diplomato in clarinetto nel ’76 presso l’Istituto Musicale G.Donizetti di Bergamo, ha frequentato il corso d’improvvisazione jazz con C. Fasoli presso il C.D.M. di Milano, dove successivamente ha collaborato come insegnante di clarinetto e saxofono. Si è esibito in vari Jazz Festival italiani con formazioni diverse, ha suonato tra gli altri con Louis Agudo, Bill Watros, Bob Mintzer, Gianni Basso, Gianluigi Trovesi e Tomelleri.
FABRIZIO PINTORNO – batteria Ha iniziato lo studio della batteria e percussioni dapprima come autodidatta e in seguito con i maestri Walter Calloni, Carlo Sola, Giorgio di Tullio. Suona jazz, funky, rock con particolare predilezione per il latin jazz. Annovera molte partecipazioni a programmi televisivi e radiofonici, collaborando con Jerry Calà, Umberto Smaila, Toto Cotugno, Ivana Spagna, Giorgio Panariello, Christian de Sica e molti altri.
ROBERTO SANNINO – chitarra Studia chitarra e pianoforte dall’età di dieci anni ed ha partecipato a numerosi seminari e workshop, fra i quali quelli di Jim Hall, Mike Stern, Mick Goodrick, Dave Holland, Joe Pass. Ha una lunga esperienza di concerti in ambiti musicali eterogenei, spaziando dal jazz al pop-rock alla bossa nova, esibendosi in club e teatri, e partecipando a sessioni discografiche. Tra le numerose collaborazioni: Claudio Angeleri, Michael Rosen, Beppe Caruso, Marco Esposito, Stefano Bertoli, Alfredo Savoldelli, Carlo Magni, Emilio Maciel, Dario Milan.
La mostra di Andrea Magaraggia presso Sanpaolo Invest (via Cavallotti 31b, Treviglio) inaugura venerdì 13 novembre alle ore 19.00 e rimarrà aperta fino a venerdì 4 dicembre 2015 con i seguenti orari: lunedì-venerdì 10.00-12.00 e 15.00-17.30 o su appuntamento tel. 0363 48160
Venerdì 13 novembre 2015 a Treviglio verrà inaugurata la mostra di Andrea Magaraggia (Valdagno, Vicenza 1984), premiato con Christian Fogarolli nel 2014 nell’ambito della terza edizione del PREMIO D’ARTE “CITTÀ DI TREVIGLIO” E CONCORSO GIOVANI TALENTI. Magaraggia si aggiudicò il “Premio Sanpaolo Invest”.
Sede dell’ esposizioni, curata da Sara Fontana sarà lo spazio Sanpaolo Invest per Magaraggia. L’artista realizzerà inoltre un intervento site-specific nei suggestivi ambienti della Torre Civica Campanaria, restaurata di recente e da poco sede del Museo Storico Verticale.
Due pubblicazioni monografiche documenteranno i lavori in mostra e l’iter progettuale dell’artista.
Musica per organi caldi comprende un’ampia scelta dei lavori recenti di Magaraggia: sculture realizzate con materiali di natura organica come il legno combusto o con materiali artificiali e imprevedibili come il poliuretano, dei quali l’artista sonda le differenti reazioni e potenzialità.
La pubblicazione include testi di Alessandro Castiglioni, Sara Fontana e Lorena Giuranna.
Nel 2016 si terrà la quarta edizione del Premio d’arte “Città di Treviglio” e Concorso Giovani Talenti, che ha cadenza biennale, con il suo consueto format: il Premio d’arte “Città di Treviglio”, su invito, e il Concorso Giovani Talenti, su selezione, riservato ad artisti under 35.
Treviglio, venerdì 13 novembre 2015, dalle ore 17.30
La mostra di Christian Fogarolli presso lo spazio menouno (piazza Garibaldi, Treviglio) inaugura venerdì 13 novembre alle ore 17.30 e rimarrà aperta fino a venerdì 4 dicembre 2015 con i seguenti orari: da martedì a domenica: 15.30 – 19.00.
Per ulteriori informazioni: ufficio.cultura@comune.treviglio.bg.it tel. 0363 317502 – 0363 317506
Venerdì 13 novembre 2015 a Treviglio verrà inaugurata la mostra di Christian Fogarolli (Trento 1983) premiato con Andrea Magaraggia nel 2014 nell’ambito della terza edizione del PREMIO D’ARTE “CITTÀ DI TREVIGLIO” E CONCORSO GIOVANI TALENTI.
Fogarolli si aggiudicò il primo premio, offerto dal Comune di Treviglio.
Sede dell’esposizione curata da Sara Fontana sarà lo spazio menouno. L’artista realizzerà inoltre un intervento site-specific nei suggestivi ambienti della Torre Civica Campanaria, restaurata di recente e da poco sede del Museo Storico Verticale.
Due pubblicazioni monografiche documenteranno i lavori in mostra e l’iter progettuale dell’artista.
Esoscheletro sintetizza la ricerca condotta da Fogarolli nell’ultimo anno: alcuni interventi installativi e fotografici sono dedicati ai concetti di perdita e di recupero, in senso sia fisico che immateriale, affrontati da diverse prospettive e analizzando le specie umana, animale e vegetale.
La pubblicazione include testi di Sara Fontana e Stefano Raimondi.
Nel 2016 si terrà la quarta edizione del Premio d’arte “Città di Treviglio” e Concorso Giovani Talenti, che ha cadenza biennale, con il suo consueto format: il Premio d’arte “Città di Treviglio”, su invito, e il Concorso Giovani Talenti, su selezione, riservato ad artisti under 35.
CICLO DI CONFERENZE 2015-2016
HOMO SUM – humani nihil a me alienum puto
«Sono un uomo, e nulla di ciò che è umano mi è estraneo»
Un giorno vive l’uomo, da millenni di millenni si genera l’Umanità. Esperienza assoluta che ha permesso all’uomo di farsi coscienza della propria storia traducendola nel tempo con i suoi miti, simboli e verità: signore dell’Eden, prole di dei per gli Elleni, figliolanza divina per i Cristiani.
Nel Medioevo emerge “ la forza rinnovatrice e civilizzatrice del cristianesimo, che unì i vari popoli in contrasto e ne foggiò in maniera omogenea la cultura europea”. (R. S. Lopez, CH. Dawson). Soltanto uno sguardo alla cultura comune ci può far sognare ancora oggi un rinascimento europeo.
Nel Quattro e Cinquecento si avvalora l’attività umana, si cerca quasi il divino nel mondo e nell’uomo, con le sue capacità creative e libertà di scelta. Nei secoli successivi valga su tutti l’ammonimento universale di Kant, degno sempre d’essere richiamato, con due imperativi etici: “Agisci in modo da considerare l’umanità, sia nella tua persona, sia nella persona di ogni altro, sempre come scopo, mai come semplice mezzo”. “La legge morale dentro di noi e il cielo stellato sopra di noi”. E’ l’eco proveniente dall’antichità classica: ”Il vero filosofo è colui che ama Dio”. (Cicerone, De officiis II, 4,8).
E si raggiunge il vertice dell’aspirazione umana nel monito dantesco: ”… fatti non foste a vivere come bruti, ma per seguire virtute e canoscenza”. Il folle volo di Ulisse spiega l’itinerario di chi alla ricerca dei segreti dell’universo, è morto senza comprendere l’insieme: scienza e morale, perché privo dell’appoggio divino. E’ una meditazione sulla grandezza e miseria dell’uomo. “Per Dante, Boezio e Aristotele il sapiente sarà anche un modello di virtù”. (Mauro Bonazzi). Ecco il punto: oggi assistiamo a una degenerazione che s’incurva al basso, al volgare. Emerge pertanto l’urgenza del comportamento morale dell’uomo e in particolare del filosofo, a rischio di emettere torrenti di parole improduttive.
Questa esigenza umana di seguire e ampliare gli aleteìs logoi, discorsi di verità antichi, viene frenata ai nostri giorni dal “postmoderno”, che vuole scrollarsi il gravame dei secoli, gettando nel cestino quanto di solido si era costruito. Insomma: “Il passato è una nazione straniera”, per dirla con L.P.Hartley. Cui si oppone Carlo Bordoni affermando: ”Si sono lasciate le sponde solide dei valori e dei punti di riferimento, ma è stato subito chiaro come fosse illusoria quella liberazione del passato”.
L’attenzione e l’indagine sull’uomo sono il fulcro della rassegna filosofica di Noesis, un mezzo qualificato per oltrepassare il sapere comune. Abbiamo lavorato con impegno per offrire gli strumenti di profondità e ampiezza culturali. Il ritrovarsi ogni martedì ha una doppia valenza: un
incontro di umanità sociale e un apprendimento specifico filosofico, per accrescere il nostro tempo, “perché i tempi siamo noi, come siamo noi così sono i tempi”. (Agostino, Sermones, 80,8).
Sebbene con innovazioni, abbiamo mantenuto la tipologia e il profilo degli anni precedenti, perché chi dimentica come ha incominciato, non sa come finire.
Siamo in fine consapevoli che nel desiderio di sapere esprimiamo la nostra natura più profonda e che la vita felice è la realizzazione delle nostre potenzialità. Così almeno è per Aristotele.
NOVEMBRE 2015
Martedì 10 Novembre
HOMO SUM, QUIA LIBER
Mario De Caro – Filosofia morale, Università di Roma Tre; collaboratore con diversi quotidiani e Rai Scuola.
Centro Congressi Giovanni XXIII, Bergamo – ore 20.00
Martedì 17 Novembre
IL POSTUMANO: UN NUOVO PARADIGMA PER L’UMANITÀ DEL VENTUNESIMO SECOLO
Giovanni Leghissa – Epistemologia delle scienze umane e Filosofia della cultura, Università degli Studi di Torino; attività di ricerca tra razionalità economica e razionalità politica.
Auditorium Liceo Scientifico “L. Mascheroni”, Bergamo – ore 20.00
Martedì 24 Novembre
UMANESIMO DIGITALE: OLTRE LE MASCHERE DELL’IDENTITÀ
Adriano Pessina – Bioetica e Filosofia morale, Università Cattolica del Sacro Cuore; nel direttivo della Rivista di Filosofia Neo-Scolastica.
Auditorium Liceo Scientifico “L. Mascheroni”, Bergamo – ore 20.00
7-8 novembre 2015
Orari di apertura: 10.30 – 19.30 con orario continuato.
Gli eventi si terranno nel Salone principale.
Le mostre in Loggiato e in Sala Consiglio.
Ingresso libero
Palazzo Storico Credito Bergamasco
Largo Porta Nuova, 2 Bergamo
SABATO 7 NOVEMBRE 2015
Ore 10.30 – 12.30 Visite guidate alle esposizioni “Inferi – Opere di Rino Ferrari” e “Cartoline dall’Inferno – Opere di Ugo Riva”
Ogni mezz’ora visite guidate gratuite alle esposizioni a cura degli studenti del Liceo Classico Vescovile S. Alessandro di Bergamo
Ore 15.30 – 16.30 Letture
Lettura dei Canti II, VIII e XVII dell’Inferno
A cura di Aide Bosio
Ore 17 Rappresentazione scenica
Dante’s Inferno Concerts:
Paolo e Francesca, lussuriosi
Spettacolo di narrazione e musica basato sul Canto V dell’Inferno
Con Bruno Pizzi (voce narrante), Fulvio Manzoni (pianoforte), Alberto Zanini (chitarra) e con drammatizzazione di Simona Zanini e Mauro Danesi
Ore 18.30 Concerto
Musiche di J.S. Bach
Alberto Cammarota (violino)
Luca Pelliccioli (violoncello)
Vanessa Innocenti (flauto)
Ore 19 Letture
Lettura del Canto XX dell’Inferno
A cura di Aide Bosio
DOMENICA 8 NOVEMBRE 2015
Ore 10.30 – 12.30 Visite guidate alle esposizioni “Inferi – Opere di Rino Ferrari” e “Cartoline dall’Inferno – Opere di Ugo Riva”
Ogni mezz’ora visite guidate gratuite alle esposizioni a cura degli studenti del Liceo Classico Vescovile S. Alessandro di Bergamo
Ore 15.30 – 16.30 Letture
Lettura dei Canti XXV, XXVII e XXXI dell’Inferno
A cura di Aide Bosio
Ore 17 Rappresentazione scenica
Dante’s Inferno Concerts:
Conte Ugolino, traditore della patria
Spettacolo di narrazione e musica basato sul Canto XXXIII dell Inferno
Con Bruno Pizzi (voce narrante), Fulvio Manzoni (pianoforte), Jacopo Ogliari (violino), Aurelio Pietro Pizzuto (violoncello) e con drammatizzazione di Simona Zanini e Mauro Danesi
Ore 18.30 Concerto
Musiche di J.S. Bach
Alberto Cammarota (violino)
Luca Pelliccioli (violoncello)
Vanessa Innocenti (flauto)
Ore 19 Letture
Lettura del Canto XXXIV dell’Inferno
A cura di Aide Bosio
Il 22 Ottobre è patita la raccolta di immagini tra la gente ed il 6 Novembre, ora 18.30 ci si troverà al Castello di Solza per poterle guardare tutti insieme.
Un’opera d’arte collettiva sta per prendere forma per le strade di Solza.
Il progetto nasce da Incastrum Solza, Comune di Solza, Cooperativa sociale Namastè, Shape asd, in collaborazione con The Blank.
E se le sale espositive non fossero i muri del castello, ma i racconti della gente? E se le opere da guardare non fossero realizzate da un artista nel suo studio, ma lo studio diventasse l’opera? E se le cornici dei quadri fossero le pietre del castello e i significati delle opere non fossero da chiedere ai critici, ma ai ragazzi che si incontrano per strada?
All’interno del progetto Incastrum Solza è partita l’esperienza della residenza artistica, un progetto che che si propone, attraverso l’arte, di raccontare il Castello ma più in generale Solza e i suoi cittadini.
Matteo Rubbi, l’artista che è stato invitato a lavorare a Solza, è entrato in paese in punta di piedi, quando durante l’estate qualcuno era in vacanza e qualcun altro aveva più tempo per fare due chiacchiere.
Dal 5 novembre 2015 al 7 febbraio 2016
Palazzo della Ragione – Piazza Vecchia, Bergamo
www.bergamograndeguerra.it
VIVERE IL TEMPO DELLA GRANDE GUERRA
BERGAMO DURANTE E DOPO LA PRIMA GUERRA MONDIALE
1 percorso narrativo a Palazzo della Ragione
1 giornata di studi
2 spettacoli teatrali
10 incontri e conferenze di approfondimento
4 film sulla Grande Guerra
OPENING: mercoledì 4 novembre, ore 18.30
Palazzo della Ragione – Piazza Vecchia, Bergamo
Intervengono
Nadia Ghisalberti, Assessore alla Cultura del Comune di Bergamo
Emilio Moreschi, Amministratore delegato Fondazione Bergamo nella storia
Lorenzo Pezzica, Coordinatore scientifico del progetto
Letture di Barbara Covelli e Maurizio Tabani
Segue alle ore 21.00 in Sala dei Giuristi lo spettacolo teatrale:
Il Grande Conflitto – Vi portiamo dentro la guerra di Pandemonium Teatro