Orari visita + laboratorio: dalle 16.00 alle 17.30
tel. +39 3349233010
info@altartecontemporanea.it
www.altartecontemporanea.it
Laboratorio didattico “Sculture mobili creative… e merenda” – con Nidaba Ars
Il primo appuntamento con i laboratori didattici al Museo ALT sarà sabato 21 gennaio alle ore 16. I bambini potranno vedere e conoscere le numerose sculture in movimento presenti in collezione e, dopo la visita, proveranno a realizzare una scultura mobile con le loro mani. ALT e Nidaba Ars vi aspettano per conoscere, sperimentare, giocare, curiosare, divertirsi e fare merenda tutti insieme!
tutti i sabati, ore 15.00 – 18.30
INGRESSO GRATUITO
tel. +39 3349233010
info@altartecontemporanea.it
www.altartecontemporanea.it
a cura di Sara Benaglia e Mauro Zanchi
Con opere di:
Candice Breitz | Daniela Comani | Keren Cytter | Jenne Dunning | Latifa Echakhch | Sylvie Fleury |
Dominique Gondalez Foerster | Francesca Grilli | Mona Hatoum | Jenny Holzer | Rebecca Horn | Adelita
Husni-Bey | Ketty La Rocca | Zoe Leonard | Tracey Moffatt | Liliana Moro | Carol Rama | Kiki Smith |
Georgina Starr | Rosemarie Trockel | Dana Wise
Il primo capitolo de’ Lo Specchio Concavo nasceva dalla lettura del saggio Lo Specchio Ardente di Anne Marie Sauzeau, scritto che riprendeva gli studi di Luce Irigary per proporre un’alterazione del modello di “specularizzazione” tradizionale, ovvero sessista. Lo specchio concavo è dunque un’arma ustoria, che convogliando i raggi solari genera un fuoco. Nella mostra erano evidenti due filoni di ricerca: quello della critica al linguaggio visivo, e quello che vede la crescita nel contemporaneo della radice marxista del femminismo. È nel corso degli anni ’80 che il femminismo subisce un backlash negativo sotto influenze
mediatiche.
Il secondo capitolo de’ Lo Specchio Concavo si concentra dunque sulla pratica visiva al femminile in opere della collezione del Museo ALT, datate tra i primi anni Ottanta e gli anni Duemila.
L’uguaglianza politica di uomo e donna e la loro disuguaglianza filosofica sono nelle opere diversamente declinate e presentate non senza contraddizioni. Il percorso è una mostra collettiva costituita dai lavori di 21 artiste, che hanno trasferito la loro dimensione privata su un piano sociale e politico, combattendo o meno con sistemi e ideologie che le hanno discriminate.
Ci sono tanti punti di vista, molte declinazioni dello sguardo femminile dentro la realtà e le sue contraddizioni. Interessa comprendere anche se l’arte possa avere capacità profetiche, di chiaroveggenza, e se le intuizioni delle artiste abbiano la forza di modificare la realtà e di migliorarla, prevedendo pericoli o
indicando nuove vie da percorrere per l’evoluzione del pensiero e per una liberazione intellettuale.
La mostra si estende sull’idea di sospensione, tra la terra e il cielo, come se portasse a speculare sulla distanza tra uno stato e un altro. Sta a metà strada, sospesa a immaginare. Esprime una tensione verso altro, il cielo, l’assoluto, o un superamento, o una sorta di elevazione. Però c’è un rapporto continuo e
profondo con il mondo e i suoi problemi politico-sociali.
lunedì – venerdì: 8.20/13.20 – 14.40/16.10
INGRESSO LIBERO
Banca Popolare di Bergamo,
Piazza Vittorio Veneto n. 8 – Bergamo
a cura di Enrico De Pascale
Brendan Lynch, Untitled
2011, Spray and Stucco on Panel, 125 x 70 x 5,5 cm
Collezione Banca Popolare di Bergamo
Membro del gruppo artistico Still House, Lynch persegue un’ulteriore, disincantata interpretazione della lingua astratta e informale attraverso l’uso di diversi media, in particolare grafite, cera, cenere, sabbia, spray e altri materiali, spesso mischiati a oggetti d’uso quotidiano e a elementi pop. The Still House Group di cui fa parte è un’organizzazione artistica emergente che raggruppa giovani artisti residenti a New York che hanno scelto di lavorare in uno spazio comune a Brooklyn per ideare, produrre e presentare il proprio lavoro. Le opere di Lynch, che rimandano tanto alla Pop Art quanto alla lezione di Clifford Still e Morris Louis, tematizzano una declinazione “plastica” della pittura, valorizzando le qualità materiche del colore, che nel caso presente risulta affogato entro strati di stucco applicato al supporto. I lavori sono nati nel corso di una residenza d’artista a Bergamo (2010) messa a disposizione di Lynch dall’associazione culturale cittadina The Blank.
BRENDAN LYNCH Nato a Los Angeles nel 1985, Lynch vive e lavora a New York, dove è attivo nell’associazione di artisti The Still House Group fondata nel 2007 da Isaac Brest e Alex Perweiler come una piattaforma di visualizzazione online. Nel 2010 il gruppo si è trasferito in un edificio di archeologia industriale, un reparto abbandonato degli uffici dei Trasporti a TriBeCa, dando vita ad un vivace Istituto di Arti Poliedrico. Tra le sue mostre più significative: Deitch Projects, Long Island City, New York 2009; Inside the White Cube, White Cube, Londra 2014; Difference and Repetition, Galleria Luce, Torino 2014; Brendan Lynch + Naomi Larbi, +1, Art in General, New York 2014, Service Entrance – The Still House Group, Museum Dhondt-Dhaenens, Deurle 2014.
ore 18.00 – 22.00
Piazza Giacomo Carrara
per info e prenotazioni:
www.gamec.it
Nel giorno del solstizio d’inverno, GAMeC e Accademia Carrara daranno vita, insieme ai cittadini che vorranno prendervi parte, a una straordinaria performance che si associa alle diffuse celebrazioni che ogni parte del mondo dedica al Rebirth-Day. Ideato da Michelangelo Pistoletto – alla GAMeC con la sua personale fino al prossimo15 gennaio – il Rebirth-Day celebra il desiderio di mettersi in gioco per realizzare un Terzo Paradiso, un simbolo che diventa rappresentazione tangibile di una scelta di vita in cui arte, natura e progresso scientifico siano alleati per dare vita a un mondo migliore e sostenibile.
Appuntamento a partire dalle ore 18:00 in Piazza Giacomo Carrara, per costruire insieme un nuovo Terzo Paradiso, simbolo dell’impegno della nostra Città al rispetto del Pianeta e dell’Uomo.
Iniziativa gratuita; prenotazione obbligatoria.
Info: www.gamec.it
“AI GIARDINI”
Piazzale della Repubblica n. 2/b – BERGAMO
CHIUSO IL LUNEDì
info@spaghettipop.com
a cura di Marco Fioretti
Artisti: ANDY, IVANO BERLENDIS, NIKI COOPER, CACCIA/BACTER, MR SAVETHEWALL, TIZIANO SORO, EMANUELE SCILLERI
Per info e prenotazioni:
www.gamec.it
1, 12 e 19 DICEMBRE 2016, DALLE ORE 20:15
In occasione delle mostre dedicate a Michelangelo Pistoletto e a Fabio Mauri, la GAMeC promuove un ciclo di conferenze dedicato ad alcuni temi chiave della società e della cultura contemporanee, presenti nella poetica dei due maestri.
I prossimi 1, 12 e 19 dicembre, tre incontri d’eccezione con importanti personalità del panorama culturale italiano vi accompagneranno alla scoperta delle mostre, fornendone interessanti chiavi di lettura. Insieme a Giacinto Di Pietrantonio, Direttore della GAMeC, Antonio Gnoli, proporrà una riflessione attorno al concetto di IDENTITÀ; Tommaso Pincio presenterà un intervento sulla NARRAZIONE e Paolo Fabbri affronterà il tema del LINGUAGGIO. I tre appuntamenti saranno preceduti (alle ore 20:15) da una visita guidata alle mostre dedicata al tema della serata, a cura di Daniela Mancia.
Iniziativa a pagamento; prenotazione obbligatoria.
Per info e prenotazioni:
www.gamec.it
3 DICEMBRE 2016, ORE 14:30
VISITA GUIDATA TATTILE PER NON VEDENTI
I Servizi Educativi della GAMeC promuovono una visita guidata tattile alle mostre dedicate a Michelangelo Pistoletto, Fabio Mauri e Alberto Burri, rivolta ai membri dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti / sede di Bergamo.
Si ringrazia per il sostegno il Lions Club Valle Brembana.
VISITE GUIDATE PER ADULTI E LABORATORI PER BAMBINI IN MOSTRA
Domenica 4 dicembre 2016, ore 15:30
Visita guidata adulti + Laboratorio per bambini
Giovedì 15 dicembre 2016, ore 20:30
Visita guidata adulti
Iniziativa a pagamento; prenotazione obbligatoria.
LONGARETTI 100 – OPERE PUBBLICHE
VISITE GUIDATE
In occasione del progetto Longaretti 100 – Opere Pubbliche, e dopo il successo degli appuntamenti dei mesi scorsi, GAMeC propone due itinerari imperdibili per visitare alcune delle sedi del percorso per ammirare da vicino le opere del Maestro e accedere in esclusiva ad alcuni luoghi abitualmente non aperti al pubblico.
Ad accompagnarvi in questo itinerario sarà Daniela Mancia, guida della GAMeC e della Città di Bergamo.
Scopri gli itinerari sul sito www.gamec.it
Iniziativa a pagamento; prenotazione obbligatoria.
18 DICEMBRE 2016, ORE 18:00
PRESENTAZIONE DEL LIBRO “EMIGRANTS” DI JOVICA MOMČILOVIĆ
In occasione della Giornata Internazionale del Migrante, lo Spazio ParolaImmagine ospita la presentazione del libro Emigrants di Jovica Momčilović, mediatore museale della GAMeC.
Ingresso libero
27 – 30 DICEMBRE 2016 e 2 – 5 GENNAIO 2017
DALLE 9:30 ALLE 12:45 E DALLE 14:30 ALLE 17:45
GAMeC WINTER TIME
Dopo il grandissimo successo dell’ultima edizione estiva, i Servizi Educativi della GAMeC propongono anche quest’anno, durante le vacanze natalizie, l’appuntamento più seguito da bambini e ragazzi, nella sua veste invernale: torna il GAMeC WINTER TIME, con una serie di attività all’insegna della creatività, dedicate ai bambini della Scuola Primaria e una proposta esclusiva pensata per i ragazzi che frequentano la Scuola Secondaria di I grado. TERMINE ISCRIZIONI: 20 DICEMBRE 2016
Iniziativa a pagamento; prenotazione obbligatoria.
DAL 14 NOVEMBRE AL 19 DICEMBRE 2016, ORE 17:30 – 19:00
SFOGHI
a cura di Clara Luiselli, Artista ed Educatrice museale GAMeC
Sei singoli laboratori, per ragazzi dai 16 anni e adulti, pensati per muoversi nelle sale della GAMeC, senza fretta, in cerca di un dialogo sottile e profondo con le opere esposte che offriranno spunti di riflessione e possibilità di sperimentazione multisensoriale. Il corpo sarà lo strumento privilegiato attraverso il quale entrare in risonanza con lo spazio, le opere e gli altri partecipanti. Si proporranno sperimentazioni grafico-pittoriche per fissare l’esperienza in forma concreta.
Iniziativa a pagamento; prenotazione obbligatoria.
Visite giudate gratuite a cura dell’Associazione Rinnova
prenotazione obbligatoria:
info@associazionerinnova.it
Fino al 15 gennaio, lo Spazio Caleidoscopio ospita la mostra Alberto Burri. Indagini conoscitive sull’opera della Collezione – a cura di M. Cristina Rodeschini con Francesca Salari – che illustra i risultati dalla campagna di indagini scientifiche condotte sull’opera Catrame della Collezione Permanente della GAMeC.
In contemporanea, le sale della Collezione ospitano la scultura Composizione (arcaica) di Umberto Mastroianni, nuova acquisizione del museo.
Riccardo Beretta, 2015
ROSE WINDOW (ORANGE)
Terrasanta Relief on natural dyed veneers
Diameter: 80 cm
courtesy the artist and Francesca Minini, Milan
Opening: 15 dicembre 2016, h. 20.00
In concomitanza di The Blank Benefit, Spazio ALT ospita ROSE WINDOWS, una mostra dedicata ai lavori di Riccardo Beretta, curata da Stefano Raimondi.
Viene esposta una selezione di opere della serie “Rose Windows”, rosoni ottenuti incidendo lastre di legno naturale tinto sovrapposte.
É stata lanciata una campagna di fundraising per raccogliere gli ultimi fondi che serviranno a realizzare il film.
Di seguito il link per sostenere il progetto
https://www.kickstarter.com/projects/486893664/nysferatu?ref=thanks_share
Andrea Mastrovito sta collaborando con MORE ART – No profit Organization di New York – per realizzare NYSFERATU, un ambizioso progetto di arte pubblica che unisce film, musica ed impegno sociale volto a presentare un resoconto intenso e mordace dei diritti degli immigranti nel mondo di oggi.
Come primo passo nel lungo e complesso processo di produzione, Mastrovito, aiutato da una folta schiera di assistenti, sta disegnando a mano ed animando il famoso film Nosferatu di Friedrich W. Murnau del 1922, a sua volta un adattamento di Dracula, il romanzo di Bram Stoker.
A questo scopo, ogni personaggio, ogni gesto, ed ogni sfumatura di espressione verrà ridisegnata per preservare e comunicare il classico stile del film originale, mentre gli sfondi trasporteranno il film al momento storico attuale. Il NYsferatu di Mastrovito sarà infatti ambientato a New York con l’iconica Freedom Tower incombente in ogni scena, ad evocare le paure contemporanee per l’Altro associate ad un’America post-11 settembre. Ogni nuovo sfondo verrà disegnato tre volte per riuscire a replicare il bellissimo e misterioso effetto tremolante dell’otturatore del cinema delle origini.
A progetto finito, l’artista ed i suoi assistenti avranno creato oltre 35.000 disegni originali!
Insieme ad altri soci nella comunità, More Art e Mastrovito quindi organizzeranno anche una serie di laboratori in cui gruppi di immigranti discuteranno il film e le sue implicazioni. Durante questi laboratori, i partecipanti riscriveranno parte delle didascalie del film muto riportando la propria esperienza di espatriati che cercano di rifarsi una vita in un nuovo Paese spesso valicando enormi ostacoli di xenofobia e razzismo.
Una volta che le didascalie saranno pronte, Mastrovito le monterà nella versione finale del film che sarà poi presentata in una serie di proiezioni all’aperto nei parchi di New York, gratuite ed aperte a tutti. Ogni rappresentazione verrà accompagnata da una colonna sonora originale commissionata ad un musicista di rilievo specificamente per NYsferatu.
In NYsferatu la figura del vampiro si adatta a molteplici letture metaforiche
Da un lato l’ombra del Conte Orlok che si allunga per le strade di Manhattan richiama immediatamente la minaccia terroristica, dall’altro il vampiro stesso che si aggira sperduto, solo con la sua bara per la città desolata, di notte, cercando una casa e trovando poi il posto adatto per lui solo a Ellis Island (lì dove arrivavano gli immigrati a inizio secolo), rappresenta una chiara metafora dell’immigrazione e della fuga per la speranza di una vita migliore. Oggi questi due temi qui in America (ma non solo, come noi italiani ben sappiamo) vengono sovrapposti e confusi sia dalla stampa che dalla politica, creando una disinformazione che si trasforma in paura, piaga e propaganda coi risultati che tutti noi abbiamo visto pochi giorni fa alle elezioni, creando mostri ben peggiori dei vampiri di celluloidi.
Al contempo, NYsferatu scava alle radici del problema, proponendo una rilettura della storia del film e sovrapponendola alla Storia dei nostri giorni (il sottotitolo difatti è “Symphony of a Century”), in cui i concetti di libertà, sicurezza, guerra, finanza e politica vengono personificati dai differenti personaggi sperduti per una città che, invece che “non dormire mai”, pare “non svegliarsi mai”…
Andrea Mastrovito