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    What’s on
    VINCENZO SIMONE
    [= VINCENZO ==== SIMONE ==]
    NEWSLETTER NOVEMBRE 2017
        [== LINK ==]

    VINCENZO SIMONE – SENZA TITOLO | OIL ON LINEN | 25×35 CM | 2017
    photo credit Vera Roveda

    THE BLANK CONTEMPORARY ART
    99 PAROLE CON VINCENZO SIMONE

    Mi sono suonate strane le tue parole sulla sobrietà olandese; oh grappoli deliziosi,
    pesche e
    mele, verdure e pesci – anche se si chiamano naturalistici, non sono forse una
    metafisica?
    Certo, certo che lo sono – ecco l’idea del grappolo, l’idea della mela, ecc. E tutto in
    maniera
    perfettamente rembrandtiana si illumina da se…
    Il momento dell’autoilluminazione non lo nego in queste nature morte; ma in
    contrasto
    Rembrandt, questa frutta e verdura mi sembra che abbia un giusto rapporto con il
    mondo: in
    essa c’è qualcosa della pittura d’icona, qualcosa che è opera della luce.

    Pavel Florenskij
    Le porte regali

    THE BLANK RESIDENCY OPEN STUDIO | IRENE FENARA & YASEN VASILEV
    [= THE = BLANK ==== RESIDENCY == OPEN === STUDIO ===== IRENE = FENARA ==== YASEN === VASILEV ==]
    TB RESIDENCY
    18.11.17
        [== LINK ==]

    Nell’ambito di The Blank Residency, sabato 18 novembre 2017 dalle ore 16.00, The Blank invita all’Open Studio, ultimo appuntamento della quinta edizione di Project Proposal Residency, che ha visto come protagonisti gli artisti Irene Fenara e Yasen Vasilev.

    In occasione dell’Open Studio, gli artisti presenteranno le opere e le idee progettuali realizzate sul territorio. Questa fase conclusiva raccoglie le proposte nate contestualmente alla permanenza e agli stimoli legati al territorio.

    L’Open Studio sarà gentilmente ospitato dallo Spazio Giacomo dell’Accademia di belle arti G. Carrara (Via G. Quarenghi, 33 – Bergamo).

    Project Proposal Residency è un progetto di residenza d’artista, rivolto ad artisti italiani e stranieri con lo scopo di offrire occasioni per sviluppare personali ricerche artistiche, pratiche e teoriche.

    Si ringrazia Accademia di belle arti G.Carrara.

    Con il contributo di Regione Lombardia.

    Il progetto è realizzato nell’ambito di AIR tour, un progetto nato dalla partnership tra AIR – artinresidence / FARE e The Blank Contemporary Art, in collaborazione con il Distretto Culturale della Valle Camonica, con il sostegno di Fondazione Cariplo.

    THE BLANK KITCHEN | IRENE FENARA & YASEN VASILEV
    [=== THE = BLANK ====== KITCHEN ===== IRENE = FENARA === YASEN = VASILEV =]
    TB KITCHEN
    10.11.17

    Venerdì 10 Novembre 2017, ore 19.00
    Via Giacomo Quarenghi, 9 – Bergamo
    Info e prenorazioni:
    associazione@theblank.it
    tel. +39 03519903477

     



        [== LINK ==]

    In occasione di Project Proposal Residency V, gli artisti Irene Fenara e Yasen Vasilev saranno protagonisti del prossimo The Blank Kitchen che si terrà venerdì 10 novembre, dalle ore 19.00.

    Gli artisti ospiti cucineranno per un gruppo di persone un menù d’artista:
    – Tarator (zuppa fredda bulgara: yogurt, aglio, cetriolo, olio)
    – Zuppe calde (spinaci o lenticchie)
    – Mish mash (frittata vegetariana bulgara: uova, formaggio, cipolla, pomodoro, peperoni)
    – Pasta bolognese con carne
    – Guacamole e hummus (salse con pane e snack senza glutine)
    – Macedonia
    – Insalata di verdure (spinaci, noci, avocado, pomodoro, pepe, cipolla viola
    – Uova con salsa di salmone

    Project Proposal Residency è un progetto di residenza d’artista, rivolto ad artisti italiani e stranieri con lo scopo di offrire occasioni per sviluppare personali ricerche artistiche, pratiche e teoriche.

    Con il contributo di Regione Lombardia.

    Il progetto è realizzato nell’ambito di AIR tour, un progetto nato dalla partnership tra AIR – artinresidence / FARE e The Blank Contemporary Art, in collaborazione con il Distretto Culturale della Valle Camonica, con il sostegno di Fondazione Cariplo.

    Prenotazione obbligatoria (max 20 partecipanti): associazione@theblank.it
    Contributo per la serata: 15,00 euro

    ODISSEA NELL’ARTE 2018: ISCRIZIONI APERTE
    [== ODISSEA ==== NELL === ARTE === 2018 === ISCRIZIONI == APERTE ==]
    GAMEC – GALLERIA D’ARTE MODERNA E CONTEMPORANEA
    11.01.18
        [== LINK ==]

    2018: ODISSEA NELL’ARTE
    Sono aperte le iscrizioni per la seconda annualità del corso Odissea nell’Arte, che prenderà il via il prossimo 11 gennaio.
    Un excursus in 17 incontri che vi permetterà di scoprire artisti e movimenti della storia dell’arte dal Quattrocento al Settecento.
    Iniziativa a pagamento; iscrizione obbligatoria: servizieducativi@gamec.it.
    QUI il calendario completo.

    www.gamec.it

    NOVEMBRE IN COLLEZIONE PERMANENTE
    [= NOVEMBRE === IN === COLLEZIONE ==== PERMANENTE =]
    GAMEC – GALLERIA D’ARTE MODERNA E CONTEMPORANEA
    05.11.17 - 30.11.17
        [== LINK ==]

    Tante le occasioni di incontro e di divertimento nelle sale della Collezione Permanente della GAMeC:

    Il ciclo di laboratori Sfoghi – progettato e condotto da Clara Luiselli – continua il 9 e il 16 novembre con attività dedicate all’opera di Maurizio Cattelan; il 23 e 30 si prenderà in esame il dipinto di Ben Nicholson, in cerca di un dialogo con la propria sfera creativa.
    € 10,00 a laboratorio; prenotazione obbligatoria: servizieducativi@gamec.it
    QUI il calendario completo.

    Domenica 5, alle 15,30, nuovo appuntamento con GAMeC Sunday Time, il laboratorio gratuito rivolto ai bambini dai 5 agli 11 anni e, in via eccezionale per questa occasione, ai loro genitori!
    Giovanna Brambilla, Responsabile dei Servizi Educativi della GAMeC, e Veronica Gambetti, insegnante di yoga, storica dell’arte e autrice del libro illustrato per adulti e bambini Matsyendra, il primo maestro di yoga – Un mito e una pratica per tutti (Il Rio Edizioni, 2017) guideranno i partecipanti alla scoperta di alcune opere della Collezione Permanente del museo e della antica pratica dello yoga.
    Attività gratuita; iscrizione obbligatoria: visiteguidate@gamec.it

    Da sabato 11 novembre lo Spazio Caleidoscopio ospiterà Natura morta (1941) di Giorgio Morandi. L’opera, proveniente dalla Collezione Giovanardi, resterà in visione fino al 25 febbraio grazie alla collaborazione con la Fondazione Palazzo Magnani di Reggio Emilia, a cui la GAMeC presta il celebre dipinto Spitz-Rund di Wassily Kandinsky per la mostra Kandinsky-Cage. Musica e spirituale nell’arte.

    Lunedì 20 novembre, in occasione della Giornata dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, la Collezione Permanente ospita Il Sogno di Pio, una visita teatrale per bambini delle scuole primarie ideata e realizzata da Walter Maconi, con la collaborazione di Lisa Ferrari (Pandemonium Teatro), dalle 9:30 alle 11:00.
    Iscrizione obbligatoria: info@pandemoniumteatro.org / Tel: 035 235039

    La Collezione Permanente della GAMeC è aperta tutti i giorni tranne il martedì, dalle 9:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 18:00, con ingresso libero.

    www.gamec.it

    VEDESETA IS ABOUT PATIENCE
    [== VEDESETA ==== IS == ABOUT = PATIENCE =]
    ACCADEMIA DI BELLE ARTI G. CARRARA
    14.11.17
        [== LINK ==]

    Vedeseta is about patience
    Presentazione del progetto editoriale Potrica2
    realizzato dal Centro di Accoglienza Straordinaria (CAS) di Vedeseta
    in collaborazione con Accademia di belle arti G. Carrara

    Martedì 14 novembre 2017 – ore 17.30

    c/o Giacomo, Via G. Quarenghi, 48 c/d, Bergamo

    h 18:00 talk di Christian Rodolf (storico ivoriano richiedente asilo)
    La questione della migrazione, il caso ivoriano
    c/o Giacomo, Via G. Quarenghi, 33, Bergamo

    Apertura: 16-17-18 aprile 2017
    Da giovedì a sabato 16:00-18:30
    c/o Giacomo, Via G. Quarenghi, 48 c/d, Bergamo

    L’Accademia di belle arti G. Carrara, Cooperativa Impresa Sociale Ruah e Caritas Bergamo sono liete di presentare Vedeseta is about patience, evento di presentazione del progetto editoriale Potrica 2. Potrica 2 è un libro d’artista realizzato dagli ospiti del CAS (Centro di Accoglienza Straordinaria) di Vedeseta insieme a un gruppo di studenti e diplomati dell’Accademia di belle arti G. Carrara, ideato e curato da Pietro Bonfanti.
    La pubblicazione raccoglie materiali eterogenei, immagini, racconti e testimonianze prodotti dagli ospiti del CAS durante le lezioni della Scuola di italiano e nei momenti informali con gli operatori; immagini dell’archivio storico del Centro Biblioteca di Vedeseta; contributi degli studenti e diplomati dell’Accademia di belle arti G. Carrara.
    Portica 2 è anche il nome del workshop che si è svolto da maggio a novembre 2017 presso l’Accademia di belle arti G. Carrara a cui hanno partecipato ospiti del CAS e studenti e diplomati dell’Accademia: Viola Acciaretti, Charles Akurugo, Valeria Codara, Albertina Domenighini, Aboubakar Karamoko, Boiro Mamady Saliou, Roberto Picchi, Md Oliur Rahman, Clara Scola, Sidi Sow.
    Il workshop in Accademia è stato un tentativo di andare oltre la mera logica dell’accoglienza per sperimentare una pratica giocosa e sincretica di costruzione delle relazioni e della conoscenza. Un’esperienza che ha portato studenti e richiedenti asilo a lavorare insieme alla messa in forma del libro.
    Nel corso della serata Christian Rodolf, storico ivoriano e richiedente asilo ospitato a Bergamo, terrà un talk dal titolo La questione della migrazione, il caso ivoriano, una riflessione generale sull’Africa in relazione ai temi della migrazione e del post-colonialismo, partendo dall’esempio della Costa d’Avorio. Il talk si terrà alle 18.00 presso gli spazi di Giacomo al civico 33, di via Quarenghi.

    Giacomo
    Nel 2016 grazie al Comune di Bergamo e a Bergamo Infrastrutture, l’Accademia ha inaugurato Giacomo, due nuovi spazi in stretto dialogo con la città, adibiti alla didattica, ad attività laboratoriali, conferenze, sede espositiva e studio per giovani artisti. Gli spazi del civico 48 c/d di via Quarenghi ospiteranno un ricco programma espositivo caratterizzato da progetti ed eventi di studenti e diplomati oltre che da iniziative promosse dall’Accademia.
    Cooperativa Impresa Sociale Ruah
    La Cooperativa Impresa Sociale Ruah nasce nel 2009 dall’evoluzione dell’Associazione Comunità Immigrati Ruah, attiva in Bergamasca dal 1991 con l’obiettivo di perseguire l’interesse generale della comunità alla promozione umana e all’integrazione sociale dei cittadini italiani e stranieri. I servizi attivi vanno dall’accoglienza, all’inserimento lavorativo di persone svantaggiate, a interventi di formazione sui temi del dialogo e dell’incontro interculturale per creare un nuovo senso comune basato sul rispetto e il riconoscimento di ogni essere umano. Quattro le sue aree di intervento: Area Economie di Solidarietà, Area Cultura, Area Abitare, Area Richiedenti Asilo e Rifugiati.

    Caritas Diocesana Bergamasca
    La Caritas Diocesana Bergamasca è l’organismo della Chiesa di Bergamo nato nel 1975 al fine di promuovere, anche in collaborazione con altre realtà e associazioni, la testimonianza della carità della comunità, guardando allo sviluppo integrale della persona, alla giustizia sociale e alla pace, con una particolare attenzione agli ultimi.

    TRE ARTISTI MADI
    [=== TRE === ARTISTI = MADI =]
    GALLERIA MARELIA
    03.11.17 - 23.12.17

    Inaugurazione: venerdì 3 novembre ore 18.30
    Orari: da martedì a sabato dalle 15.30 alle 19.30
    INGRESSO LIBERO

    Galleria Marelia arte moderna e contemporanea
    via Torretta, 4 – Bergamo
    www.galleriamarelia.it
    info@galleriamarelia.it
    ph: +39 347 8206829



        [== LINK ==]

    a cura di Paola Silvia Ubiali

    Frangi, Mascia e Zangara, tre artisti appartenenti allo storico Movimento Madi Internazionale, di cui la Galleria Marelia è rappresentante per l’Italia sin dal 2009, anno della sua fondazione, espongono una selezione di lavori recenti attraverso i quali si pongono la domanda che da sempre contrassegna la loro ricerca: come dare alla propria arte un fondamento universale? La risposta è nella geometria che con le sue leggi sancisce obiettività e codici visivi validi universalmente.

    Pur appartenendo a un movimento artistico che si fonda sul rispetto, per i membri stessi, di alcune regole fondamentali (la cui mancata comprensione e condivisione impedirebbe di essere parte di questo gruppo, ovvero: non esprimere, non rappresentare, non simboleggiare e dove non esprimere non significa non esprimer-si ma evitare l’espressione della soggettività) gli artisti Madi operano in piena libertà. Una libertà che permette o ognuno di sviluppare con indipendenza il proprio vocabolario comunicativo, di scegliere i materiali più adatti e i cromatismi che meglio si sintonizzano con la necessità di lavorare su campiture piatte, senza sfumature, né gradazioni, per essere netti e chirurgici, abolendo ogni tipo di ambiguità e sentimentalismo.
    Arte autonoma quindi, che si regge da sola, per le sue qualità formali, visive, compositive, strutturali e che non desidera intrusioni in campi che non siano la manifestazione di questi valori. Arte geometrica autoreferenziale e autosufficiente? Certamente, e lo si conferma a chiare lettere. Per queste ragioni e per il rischio evidente di innescare loop stanchi e ripetitivi, è necessario mantenere i vertici di freschezza e lucidità che contraddistinguono le opere in mostra. Osservare per credere.

    Note biografiche

    Reale Franco FRANGI
    Milano, 1933. Vive a Monza e lavora a Milano. Dopo aver frequentato l’Accademia di Brera, intraprende progetti nel campo dell’architettura d’interni. Dal 1950 al 1968 esamina varie teorie e percorre diverse esperienze pittoriche sino a giungere, nel 1969, alle prime opere puramente astratto-geometriche che espone alla mostra personale, a cura di Mario Radice, presso la Galleria Pianella di Cantù e, successivamente, presso la galleria Diagramma di Milano, diretta da Luciano Inga Pin. In questa occasione presenta la sua opera di arte totale, la Cellula Abitabile, praticabile dal pubblico presente in sala. Nello stesso periodo inizia la ricerca nel campo delle materie plastiche e lo studio dello spazio-ambiente. Nel 1970 fonda e dirige le riviste “Incontri d’arte” e “Art Studio”, edizioni Publitype, Milano, collaborando inoltre con la rivista “D’Ars Agency”. Nel 1990 aderisce al Movimento Madi Internazionale, prendendo parte a tutte le esposizioni successive del gruppo. Nel 1991, insieme ad Salvador Presta, Alberto Biasi, Gian Carlo Bulli, Giancarlo Caporicci, Elena Fia Fozzer, Lorenzo Piemonti e Rino Sernaglia è fondatore del Movimento Internazionale Arte Madi Italia presso la storica Galleria Arte Struktura. Una sua mostra antologica è attualmente in corso ad Asti presso la Galleria Eidos Immagini Contemporanee.

    Vincenzo MASCIA
    Santa Croce di Magliano, 1957, dove vive ed opera. Artista e architetto si è formato negli anni Ottanta a Roma, allievo, nel corso di istituzioni di storia dell’arte della facoltà di architettura di Valle Giulia di Filiberto Menna, teorico della pittura analitica. Fin dagli esordi la ricerca di Mascia si è indirizzata verso l’arte non figurativa, sulla scia di una naturale inclinazione per gli esiti del Neoplasticismo olandese, delle Avanguardie russe, dell’arte Concettuale e del Concretismo. Di grande importanza il confronto con Lucio Fontana le cui opere lo ispirano a realizzare i lavori del ciclo Sulle tracce di Fontana. La passione per il design lo porta a collaborare con Art Design, società dedita alla produzione di oggetti e complementi di arredo. Legata a questa esperienza è la serie di lavori ispirati a Memphis, collettivo di design e architettura, fondato da Ettore Sottsass. Nel 1996 aderisce al Movimento Madi Internazionale e prende parte a tutte le esposizioni di gruppo in Italia e all’estero.

    Piergiorgio ZANGARA
    Palermo, 1943. Vive ed opera tra Milano e Sidney. Compie gli studi all’Istituto Statale d’Arte di Palermo e dal 1965 al 2000 insegna Disegno e Storia dell’Arte nelle scuole pubbliche. Negli anni Sessanta fa parte del gruppo artistico della libreria-galleria dell’editore Flaccovio di Palermo. Nel 1976 comincia a collaborare con la storica Galleria Arte Struktura di Milano e ad eseguire le prime opere inoggettive. Nel 1999 aderisce al Movimento Internazionale Madi. Nel 2010 Carmelo Arden Quin, fondatore del Movimento Internazionale Madi a Buenos Aires, lo designa direttore del Comitato dei Consulenti per il coordinamento dei vari gruppi nazionali. Attualmente è il responsabile dell’Archivio Madi Internazionale, che ha collocazione presso il Museo MA*GA di Gallarate.

    PROJECT PROPOSAL RESIDENCY V EVENTS
    [=== PROJECT == PROPOSAL == RESIDENCY === V === EVENTS =]
    TB RESIDENCY
    27.10.17 - 18.11.17

    [ PROJECT PROPOSAL RESIDECNCY V EVENTS ]



        [== LINK ==]

    PROJECT PROPOSAL RESIDENCY V | IRENE FENARA & YASEN VASILEV

    Project Proposal Residency è un momento di incontro e di lavoro, un’occasione per condividere idee ed esperienze.

    Irene Fenara e Yasen Vasilev vi aspettano:

    – 27 Ottobre dalle h. 18.00 alle h. 20.00
    Spazio Giacomo, via Quarenghi, 33 – Bergamo
    Conferenza informale di presentazione con gli artisti Irene Fenara e Yasen Vasilev

    – 10 Novembre dalle h. 19.00
    via Quarenghi, 50 – Bergamo
    The Blank Kitchen | Irene Fenara & Yasen Vasilev
    Gli artisti ospiti cucineranno per un gruppo di persone un menù d’artista a loro discrezione.
    Su prenotazione: associazione@theblank.it

    – 18 Novembre dalle h. 16.00
    Spazio Giacomo, via Quarenghi, 33 – Bergamo
    Presentazione delle opere e delle idee progettuali realizzate sul territorio. Questa fase conclusiva raccoglie le proposte nate contestualmente alla permanenza e agli stimoli legati al territorio.

    Si ringrazia Accademia di belle arti G. Carrara.

    La V edizione di Project Proposal Residency si svolge dal 16 Ottobre al 18 Novembre.

    Con il contributo di Regione Lombardia.
    Il progetto è realizzato nell’ambito di AIR tour, un progetto nato dalla partnership tra AIR – artinresidence / FARE e The Blank Contemporary Art, in collaborazione con il Distretto Culturale della Valle Camonica, con il sostegno di Fondazione Cariplo.

    GABRIELLA CIANCIMINO | MUMBAI PROJECT BY THE BLANK & ARTOXYGEN
    [== GABRIELLA === CIANCIMINO ==== MUMBAI ==== PROJECT ==== BY === THE == BLANK === ARTOXYGEN =]
    26.10.17 - 28.10.17
        [== LINK ==]

    The Blank è lieta di annunciare la sua collaborazione con ArtOxygen (ArtO2) per il progetto di [en]counters 2017 – Daily Ration: Leda Windmill, the Numerologist of Alacati, realizzato da Gabriella Ciancimino che apre il suo Liberty Soft Drinks Cafe a Juhu Beach (Mumbai) dal 26 al 28 ottobre.

    Il progetto dell’artista fa parte della sua continua ricerca sull’analisi dei rapporti tra piante ed esseri umani, creando situazioni in cui le due parti vengono messe a confronto.
    Gabriella studia ciò che emerge dagli scambi relazionali visti attraverso Leda Windmill, the Numerologist of Alacati, le cui origini sono immaginate, sconosciute e la cui storia sarà rivelata solo dalle reti sociali attivate sulla spiaggia.
    Leda Windmill, the Numerologist of Alacati gioca sull’immagine dell’indovino e invita le persone a giocare a carte, assumendo la forma di un street cafe. I candidati riceveranno un profilo psicologico utilizzando carte che riportano numeri e illustrazioni iconografiche di piante medicinali. Combinando le credenze della filosofia pitagorica e la conoscenza degli erboristi e botanici locali, il lavoro invita un dialogo sul concetto di resistenza e libertà applicati in relazione all’ambiente locale.
    All’inizio di ogni sessione viene offerta una cura di libertà ai partecipanti – il Liberty Soft Drink – un rimedio a base di erbe preparato con esperti di medicine naturali.

    Gabriella Ciancimino (1978, vive e lavora a Palermo) lavora sulla specificità dei paesaggi al centro della sua ricerca e utilizza processi collaborativi che incorporano disegno, video, installazioni e scultura. I suoi lavori si trovano nelle collezioni pubbliche di RISO – Museo d’Arte Contemporanea della Sicilia (Palermo), Museo del Novecento (Milano), Museo Villa Croce (Genova) e Frac Provence-Alpes-Côte d’Azur (Marsiglia FR).

    Fondata nel 2009, ArtOxygen (ArtO2) è un’iniziativa artistica con sede a Mumbai che cura e realizza progetti d’arte negli spazi urbani. Dal 2010, ArtO2 organizza [en]counters, un festival d’arte pubblica che si occupa di temi riguardanti la vita quotidiana di Mumbai.

    Il progetto, presentato da UBI Banca, è realizzato in collaborazione con The Blank Contemporary Art e con il supporto dell’Istituto Italiano di Cultura.
    Il lavoro sarà attivato a Juhu Beach (Mumbai) dal 26 al 28 ottobre dalle ore 16.30 alle 19.30.

    ART UP 11/17 - ANGUS FAIRHURST
    [=== ART === UP ==== 11 == 17 === ANGUS === FAIRHURST =]
    ART UP - UBI BANCA
    02.11.17 - 30.11.17

    Dal lunedì al venerdì: 8.20/13.20 – 14.40/16.10
    INGRESSO LIBERO
    UBI Banca
    Piazza Vittorio Veneto n. 8 – Bergamo



        [== LINK ==]

    a cura di Enrico De Pascale

    Senza titolo 1992
    Alchidico su MDF
    4 tavole, ciascuna cm. 41,5×40,5
    UBI-Banca Popolare di Bergamo

    La sequenza di quattro tavole, quasi quattro fotogrammi cinematografici, ricostruisce quello che sembra essere il salto nel vuoto di un uomo, di cui è rappresentata la sola silhouette nera ritagliata sul fondo chiaro della tavola. Le quattro figure differiscono tra loro in modo quasi impercettibile affidando al nostro sguardo il compito di collegarle e di ricostruire il flusso temporale che le contiene. L’immagine rinvia inevitabilmente al drammatico video, ossessivamente trasmesso dalle televisioni di tutto il mondo, con le riprese di persone che si lanciavano nel vuoto dalle Twin Towers colpite a New York l’11 settembre 2001 (ma l’opera di Fairhurst è precedente di quasi dieci anni). Viceversa il riferimento più puntuale è a un celebre lavoro di Andy Warhol, Suicide (1964), tratto da una fotografia di giornale che mostrava, appunto, il salto nel vuoto di un suicida da un palazzo di New York. L’opera appare tanto più inquietante ed emblematica tenuto conto che l’artista si è tolto la vita nella primavera del 2008.

    ANGUS FAIRHURST (Penbury, Kent 1966 – Bridge of Orchy, Scozia 2008)
    Ha studiato al Canterbury Art College di Kent (1985-86) e al Goldsmiths College di Londra (1986-89). Nel corso degli anni Novanta si è imposto come uno degli artisti più originali della scena inglese accanto a personalità “di grido” come Damien Hirst, Marcus Harvey, Tracey Emin e Sarah Lucas, con cui ha debuttato nella celebre mostra Freeze (1988) che ha tenuto a battesimo il movimento dei cosiddetti Young British Artists. Nel 2000 ha esposto alle mostre 00 alla Barbara Gladstone Gallery e Animations presso il PS1 Contemporary Art Center di New York e ad Apocalypse alla Royal Academy di Londra. Nel 2004 con i compagni di strada Hirst e Lucas ha partecipato alla mostra In a Gadda da Vida alla Tate Britain di Londra curata da Gregor Muir e Clarrie Wallis.

    UBI Banca

    ART UP è un’iniziativa di carattere culturale con cui UBI Banca intende offrire alla gentile clientela un incontro ravvicinato e “guidato” con le opere della sua collezione d’arte antica e contemporanea. Ogni mese, presso l’ingresso della Sede Centrale di Piazza Vittorio Veneto 8, una nuova opera d’arte (dipinto, scultura, disegno, fotografia, stampa, video, installazione, ecc.), selezionata tra quelle facenti parte della sua raccolta, viene proposta al pubblico e analizzata tramite una scheda storico-critica illustrata e collezionabile realizzata per l’occasione dallo storico dell’arte e Curatore Enrico De Pascale..

    La collezione d’arte della Banca, che assomma alcune centinaia di opere di età compresa tra il XIV e il XXI secolo (dipinti, sculture, disegni, fotografie, stampe, ecc.), si è formata nel corso di quasi centocinquant’anni, intrecciando le proprie vicende con quelle della Banca stessa, fondata nel lontano 1869. Una raccolta ampia e variegata capace di coniugare l’attenzione per la produzione artistica locale e nazionale – da Baschenis a Fra’ Galgario, da Piccio a Manzù, da Ghirri a Boetti – con l’interesse per le proposte più sperimentali della scena internazionale: da Kapoor a Buren, da Armleder a Gillick, da Halley a Yan Pei Ming. Una varietà di opzioni linguistiche ed espressive che è frutto di precise scelte collezionistiche orientate a rappresentare al meglio il complesso e articolato panorama della cultura artistica passata e contemporanea.

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    ART UP - UBI BANCA | ART UP 11/17 - ANGUS FAIRHURST | 02.11.17 - 30.11.17