Orticanoodles, Head of Jaguar, 194x183cm, Ed. 3_3 yellow-brown-color, stencil on canvas, 2015, Courtesy Traffic Gallery
Inaugurazione: mercoledì 6 dicembre, 18:30 – 21:00
6 dicembre 2017 – 6 febbraio 2018
Via San Tomaso 92, 24121 Bergamo
Tel. +39 035 0602882, +39 338. 4035761
info@trafficgallery.org
www.trafficgallery.org
TRAFFIC GALLERY
presents
On / Off
The New Urban Show by Traffic Gallery
Opening Show: 06 December 2017 time 18:30-21:00
(until 06 February 2018)
LINE UP :
• ANDRECO
• GIORGIO BARTOCCI
• BTOY
• ERON
• LUCAMALEONTE
• M-CITY
• NEMO’S
• ORTICANOODLES
Traffic Gallery è orgogliosa di presentare opere di grande formato all’interno della mostra On / Off . Otto artisti di fama internazionale che agiscono fin dagli esordi nel mondo della urban culture. Per ogni artista in ordine alfabetico riportiamo alcuni degli eventi recenti più importanti; tra wall painting, installazioni pubbliche, collaborazioni eccellenti, premi e mostre museali, le capacità del mondo urban si presentano in tutte le loro possibili declinazioni artistiche.
Andreco (from Rome) : fresco del suo recentissimo grande lavoro di arte pubblica a Venezia dal titolo CLIMATE 04 See Level Rise, e vincitore del premio speciale Talent Prize per il quale esporrà il prossimo 12 Dicembre al Museo Macro di Roma.
Giorgio Bartocci (from Milano) : instancabile pittore urbano e portavoce della teoria della società liquida ha recentemente collaborato con il marchio globale Nike, un progetto di art custom per NIKE AF1 NBA.
Btoy (from Barcelona) : recentemente inclusa nel volume Street Art & Cinema curato da Stéphanie Martin Petit & Christian Omodeo per la prestigiosa casa editrice parigina Pyramyd.
Eron (from Rimini) : attualmente impegnato a Milano per l’opera d’arte murale W.A.L.L. (Walls Are Love’s Limits) all’interno del cantiere CityLife. Un muro lungo 118 metri per 8 di altezza in zona Fiera Milano City. Ricordiamo anche il bellissimo murales realizzato per i Musei Civici di Modena a Palazzo S. Chiara durante lo scorso Settembre.
Lucamaleonte (from Rome) : Artista di punta all’interno della mostra Cross the Streets al Museo Macro di Roma per i 40 anni della scena street e del writing. Ha realizzato all’interno del Museo uno spettacolare Wall Painting intitolato Mucchio di Fagiani.
M-city (from Poland) : Esteticamente e concettualmente molto interessante la sua recente installazione d’arte pubblica per il Festival polacco Open City 2017. Pomnik Konny, ovvero una statua equestre gonfiabile di color arancione che come un polmone respira aria, innalzandosi e cadendo in maniera continua per ricordarci la sorte che la maggior parte dei monumenti subisce a causa dei cambiamenti storici e politici.
Nemo’s (from Nowhere) : Irriverente e dissacrante, dal nome paragonabile ad un Ulisse contemporaneo. Non ha identità e non è nessuno, anzi non è di nessuno. Non ha una biografia e non diremo nulla dei suoi interventi recenti. Ma sappiamo bene che la maggior parte di voi ha chiaro in mente le sue creazioni unpolitically-correct.
Orticanoodles (from Milano) : Una nota particolare al progetto che li vede coinvolti in prima linea ORME – Ortica Memoria, ovvero il primo quartiere museo dove la storia del ‘900 è dipinta sui muri. Tra il 2017 e il 2019 sono previsti venti opere murali di cui quattro già realizzate, ovviamente all’interno del quartiere Ortica di Milano.
DOMENICA 3 DICEMBRE, ORE 10:30
VISITA IN ROSSO E VERDE
GAMeC, Collezione Permanente
Con l’avvicinarsi del Natale, il museo propone agli adulti una Visita in rosso e verde: un invito ad uscire dai negozi ed entrare nelle sale della Collezione Permanente, per riposare lo sguardo e dare un nuovo significato a queste tinte contrapposte – colori “tormentone” del mese – che parlano di passione e di equilibrio, di movimento e tranquillità.
Un’esperienza entusiasmante attraverso le opere di Graham Sutherland, Roberto Sebastian Matta, Ennio Morlotti, Lucio Fontana, Enrico Baj e Sislej Xhafa; un viaggio senza renne ma con il dono di uno sguardo inedito sull’arte!
Iniziativa a pagamento: € 6,00 / min. 13 – max. 25 partecipanti
Iscrizione obbligatoria a visiteguidate@gamec.it / Tel. 035 235345
GAMeC WINTER TIME E NUOVE NOTTI AL MUSEO
Dopo il grandissimo successo dell’edizione estiva 2017, i Servizi Educativi della GAMeC propongono, durante le vacanze natalizie, l’appuntamento più seguito da bambini e ragazzi, nella sua veste invernale: tornano i laboratori di GAMeC Winter Time, dedicati ai piccoli artisti dai 5 agli 11 anni. Vi aspettiamo in museo dal 27 al 29 dicembre e dal 3 al 5 gennaio!
E per i temerari under 13 di Una Notte al Museo, già pronti con torcia e sacco a pelo, due nuovi appuntamenti per vivere un’esperienza indimenticabile: aperte le iscrizioni per il 22 dicembre 2017 e per il 13 gennaio 2018.
Iniziative a pagamento; prenotazione obbligatoria.
Per informazioni: servizieducativi@gamec.it
Programma presto disponibile sul sito www.gamec.it
2018: ODISSEA NELL’ARTE
Sono aperte le iscrizioni per la seconda annualità del corso Odissea nell’Arte, un excursus in 17 incontri che vi permetterà di scoprire artisti e movimenti della storia dell’arte dal Quattrocento al Settecento.
Giovedì 11 gennaio, alle ore 20:30, appuntamento presso lo Spazio ParolaImmagine con la lezione inaugurale aperta al pubblico condotta da Lorenzo Giusti, Direttore GAMeC 2018-2020.
Ingresso libero per la conferenza d’apertura, fino ad esaurimento posti.
Odissea nell’Arte
Dall’11 gennaio al 6 dicembre 2018
Orario: 20:30-22:30
Quota di partecipazione: € 230 (ridotta: € 200)
Corso a numero chiuso – min. 25 – max. 80 iscritti
Modulo di adesione scaricabile dal sito www.gamec.it
Tel. 035 270272 / E-mail: servizieducativi@gamec.it
TERMINE ISCRIZIONI: 11 GENNAIO
QUI il calendario completo.
11 novembre 2017 – 25 febbraio 2018
INGRESSO LIBERO
tutti i giorni, tranne il martedì, dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.00
GAMeC, Spazio Caleidoscopio
Da sabato 11 novembre 2017 fino al 25 febbraio 2018 lo Spazio Caleidoscopio della Collezione Permanente della GAMeC – Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo ospita il dipinto Natura morta (1941) di Giorgio Morandi.
L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra la Fondazione Palazzo Magnani e la GAMeC, che ha contemporaneamente concesso all’istituzione reggiana il prestito del celebre Spitz-Rund di Wassily Kandinsky per la mostra Kandinsky-Cage. Musica e Spirituale nell’Arte.
L’opera, di proprietà di Paola Giovanardi Rossi, ben si presta al dialogo con l’omonimo dipinto di Morandi datato 1959 e conservato nelle sale della Raccolta Spajani, favorendo un’opportunità di confronto tra due differenti periodi, modi di elaborazione e ricerca su uno dei soggetti prediletti dall’artista.
La Natura morta in prestito è stata realizzata negli anni della guerra e presenta tonalità brune quasi monocrome, che caricano di sottile drammaticità la scena. Gli oggetti sono disposti frontalmente, in maniera serrata e compatta; al centro, tra le bottiglie e una brocca, risalta il rosso di una scatola che si ritrova nei piccoli segni sul vaso bianco, unici dettagli decorativi della composizione. Il dipinto del 1959, che il collezionista Gianfranco Spajani donò alla GAMeC nel 1999, fornisce invece una preziosa testimonianza dell’ultima fase pittorica dell’artista: qui emerge il prevalere di tonalità chiare, con forme che sembrano alleggerirsi, fino quasi a smaterializzarsi.
La Collezione Permanente della GAMeC è visitabile tutti i giorni, tranne il martedì, dalle 9:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 18:00, con ingresso libero.
Resterà aperta al pubblico anche durante le festività, ad eccezione del giorno di Natale.
Orari disponibili sul sito www.gamec.it.
Inaugurazione e premiazione: 5 dicembre 2017, ore 18.00
c/o Giacomo, via Quarenghi 33 – Bergamo
Mostra
dal 5 al 17 dicembre 2017
c/o Giacomo e galleria Quarenghi50
via Quarenghi 48c/d e 50 – Bergamo
Lions Club Bergamo Host e Accademia di belle arti G. Carrara hanno il piacere di presentare Ambiente, Visioni del Futuro, VIII edizione di ArteImpresa, che si inaugura martedì 5 dicembre 2017 alle ore 18.00 presso spazio Giacomo, in via Quarenghi 33, Bergamo.
Con la mostra-concorso delle opere – allestita presso spazio Giacomo e la galleria Quarenghi50 (via Quarenghi 48c/d e 50) – giunge al momento culminante l’VIII edizione di ArteImpresa, che si propone di promuovere il dialogo tra la ricerca artistica e il mondo dell’impreditoria, all’insegna di un’idea comune di creatività e innovazione come risorse fondamentali per il futuro.
Otto studenti e diplomati dell’Accademia hanno dialogato con le otto imprese che hanno aderito al progetto, fino alla realizzazione delle opere in mostra che, indagando gli aspetti legati al tema dell’ambiente e della sostenibilità, siano in grado di restituire nuovi punti di vista.
Ambiente, Visioni del Futuro è il tema scelto dai Lions Club cittadini che, per celebrare i cento anni di fondazione del Lions Club International, in via straordinaria hanno deciso di partecipare.
“La scelta urbana della mostra non è caduta su una location tradizionale, ma una sede che testimoni l’inclusione in una via ed una zona della città ove è fortemente sentita la necessità di riqualificazione” dichiara Pierantonio Bombardieri, responsabile di ArteImpresa e Past President del Lions Club Bergamo Host. Gli fa eco il Vice Sindaco di Bergamo, Sergio Gandi, nell’apprezzare l’iniziativa e la scelta dei Lions.
Tre sono i premi in palio (primo, secondo, terzo) e un Premio Speciale in onore del maestro Trento Longaretti, socio emerito del Bergamo Host e per lunghi anni direttore dell’Accademia. Saranno assegnati martedì 5 dicembre 2017 in occasione dell’inaugurazione, presso spazio Giacomo in via Quarenghi 33, da una giuria formata da:
Federica Schiavo (Gallerista)
Mario Cresci (Artista)
Giorgio Pandini (Gallerista)
Luca Panaro (Curatore)
Sara Fumagalli (Curatrice)
La mostra di ArteImpresa 2017 sarà accompagnata dal catalogo Ambiente, Visioni del Futuro, catalogo ArteImpresa VIII edizione, edizione a cura di ArteImpresa.
Le otto coppie imprese-artisti-tutor della mostra-concorso:
Battaggion S.p.A. – Lorenzo Lunghi – Giovanni De Lazzari
Fratelli Rota Nodari S.p.A. – Enrico Cattaneo – Francesco Pedrini
Lions Club Bergamo – Gaia Boni – Giovanni De Lazzari
OMB Valves S.p.A. – Mattia Cesaria – Augustin Sanchez
Persico S.p.A. – Sara Ravelli – Augustin Sanchez
Tenaris Dalmine S.p.A. – Martina Dierico – Daniele Maffeis
Tino Sana S.r.l. – Anna Pezzoli – Francesco Pedrini
Valeo Studio S.r.l. – Raffaele Morabito – Daniele Maffeis
Inaugurazione: sabato 2 dicembre, ore 18.00
dal 2 al 23 dicembre 2017
Via Moroni, 16 24121 Bergamo
tel. +39 347 2415297
mart – sab 16.00-19.30 | domenica e lunedì su appuntamento
info@viamoronisedici.it
www.viamoronisedici.it
a cura di Vittorio Raschetti
Carlo Oberti, con le sue opere, riesce a ricomporre la dicotomia esprit de geometrie -esprit de finesse, in una sintesi geometrica della sensibilità, dove la geometria ritorna ad appartenere al mondo della vita e delle sue pulsazioni vitali.
Nell’interno più potente, fatto di forme simboliche perfette, ordinate e cristallizzate nella precisione congelata, sembra quasi sfuggire la vita, ma è solo una effimera impressione, perché proseguendo nell’attenzione veniamo raggiunti da richiami e sottintesi: anche da finestre sigillate può esalare la vita.
Si scopre una vena di lucida follia catturati nelle trappole della trigonometria. Angoli di mondo e forme acute del pensare per triangoli. Abilità del piegare lo spazio sfuggendo alla ferrea dittatura dei teoremi. Quella di Carlo Oberti è una cartografia del mondo assorta nella magica compostezza di forme pure assorte nella propria auto evidenza. Sovrapposizioni di piani, adiacenze di solidi. Richiami di forme, incroci e ribaltamenti, rincorrersi di volumi. Riverberi di spazi, false simmetrie ingannatrici. Nel bianco senza sbiadire. Nel bianco senza sbagliare. Osando sfidare la dittatura del nero oltre il nero che non è un punto zero cromatico, ma piuttosto un punto di ascolto oltre l’apparente reticenza del soprannaturale. Una paziente vedetta sul confine tra due mondi, capace di attendere, senza pretendere. Il nero oltre nero è il punto di confine tra vibrazione del colore ed immobilità del concetto: è omertà complice di una trascendenza silente, che chiede di specchiarsi nel buio.
Le opere ricordano velieri in tempesta dentro una bottiglia: interi mondi sottovuoto, dove il dramma è solo sospeso, dove il rapporto col mondo è solo rinviato.
Vittorio Raschetti
Venerdì 15 dicembre 2017, ore 18.30
Via Pignolo 116, 24121 Bergamo
tel. +39 035 247293
gio-sab 14.00 – 18.00
luogo.e@gmail.com
www.luogoe.com
Senza e, “La disparition” di Georges Perec
conferenza di Andrea Zucchinali
Una lecture su La disparition, il romanzo senza “e” di Georges Perec (1936-1982), uno dei più vivaci e sorprendenti protagonisti della letteratura francese e mondiale.
Andrea Zucchinali è laureato in Lettere e Filosofia, frequenta il dottorato di ricerca in Studi Umanistici Interculturali (curriculum di Teoria e analisi dei processi artistico-letterari) presso l’Università degli Studi di Bergamo. Il suo ambito di ricerca principale è la Storia dell’arte contemporanea e della cultura visuale.
The Blank è alla ricerca di una persona dinamica ed entusiasta da inserire all’interno dello staff in qualità di assistente di coordinamento.
REQUISITI BASE
– Approfondita conoscenza dell’arte contemporanea
– Buona conoscenza dell’inglese parlato e scritto
– Conoscenza del sistema dell’arte internazionale
CARATTERISTICHE RICHIESTE
– Entusiasmo, passione, curiosità
– Precisione, affidabilità
– Capacità relazionali
– Capacità organizzative
– Predisposizione a lavorare in team
– Disponibilità a diversificare il proprio impegno
– Flessibilità e disponibilità
È preferibile che il candidato sia residente a Bergamo o provincia.
Se sei interessato invia la tua candidatura ad associazione@theblank.it
Dal lunedì al venerdì: 8.20/13.20 – 14.40/16.10
INGRESSO LIBERO
UBI Banca
Piazza Vittorio Veneto n. 8 – Bergamo
a cura di Enrico De Pascale
1-29 dicembre 2017
MICHELANGELO PISTOLETTO (Biella 1933)
Multiplo colore
Serigrafia su acciaio inox
cm 100×100
L’opera è emblematica dell’originale riflessione inaugurata dall’artista agli inizi degli anni Sessanta sul tema del doppio, della relazione tra immagine e verità, tra la rappresentazione artistica e la realtà vissuta dallo spettatore. L’utilizzo di superfici specchianti, una tipologia presente “in immagine” in numerosi capolavori del passato –dai pittori fiamminghi sino a Las Meninas di Vélazquez e oltre- nasce dalla volontà di scardinare il mondo chiuso dell’opera d’arte per inglobarvi la realtà viva e cangiante dello spettatore e dello spazio circostante. In tal modo Pistoletto centra l’obiettivo di eliminare la virtuale “quarta parete” che per secoli ha tenuto separati e incomunicanti (se non tramite artifici illusionistici quali il trompe l’oeil o volgendo lo sguardo delle figure verso l’osservatore) il mondo fittizio dell’arte e quello vivo e pulsante della realtà.
MICHELANGELO PISTOLETTO (Biella 1933)
E’ tra i più importanti protagonisti del movimento dell’Arte Povera. Nel 1967 con il progetto Zoo, che presuppone una diversificazione delle attività creative e dei linguaggi (arte, danza, teatro, musica, performance) in grado di stimolare il coinvolgimento attivo del pubblico, pone le basi per i più ambiziosi programmi denominati Progetto Arte (1994) e Cittadellarte-Fondazione Pistoletto (Biella 1996) fondati sull’idea che “l’arte è espressione più sensibile del pensiero ed è tempo che l’artista prenda su di sè la responsabilità di porre in comunicazione ogni altra attività umana, dall’economia alla politica, dalla scienza alla religione…in breve tutte le istanze del sociale”. Nel 2003 è stato insignito del Leone d’Oro alla carriera alla 50° Biennale di Venezia.
UBI Banca
ART UP è un’iniziativa di carattere culturale con cui UBI Banca intende offrire alla gentile clientela un incontro ravvicinato e “guidato” con le opere della sua collezione d’arte antica e contemporanea. Ogni mese, presso l’ingresso della Sede Centrale di Piazza Vittorio Veneto 8, una nuova opera d’arte (dipinto, scultura, disegno, fotografia, stampa, video, installazione, ecc.), selezionata tra quelle facenti parte della sua raccolta, viene proposta al pubblico e analizzata tramite una scheda storico-critica illustrata e collezionabile realizzata per l’occasione dallo storico dell’arte e Curatore Enrico De Pascale.
La collezione d’arte della Banca, che assomma alcune centinaia di opere di età compresa tra il XIV e il XXI secolo (dipinti, sculture, disegni, fotografie, stampe, ecc.), si è formata nel corso di quasi centocinquant’anni, intrecciando le proprie vicende con quelle della Banca stessa, fondata nel lontano 1869. Una raccolta ampia e variegata capace di coniugare l’attenzione per la produzione artistica locale e nazionale – da Baschenis a Fra’ Galgario, da Piccio a Manzù, da Ghirri a Boetti – con l’interesse per le proposte più sperimentali della scena internazionale: da Kapoor a Buren, da Armleder a Gillick, da Halley a Yan Pei Ming. Una varietà di opzioni linguistiche ed espressive che è frutto di precise scelte collezionistiche orientate a rappresentare al meglio il complesso e articolato panorama della cultura artistica passata e contemporanea.
ABITARE l’ARTE
Incontro nazionale di residenze d’artista
Promosso dal Distretto Culturale di Valle Camonica, AIR – artinresidence e FARE
A cura di Alessandra Pioselli e Giorgio Azzoni
Coordinato da Beatrice Oleari e Barbara Oteri
11 novembre 2017, dalle ore 10 a BRENO (BS, Valle Camonica), Palazzo della Cultura
AIR – artinresidence e il Distretto Culturale di Valle Camonica promuovono un incontro tra Residenze di Arte contemporanea che operano a stretto contatto con le realtà sociali e culturali dei territori, per incidervi attraverso il recupero di valori e la promozione di nuove pratiche e azioni partecipate.
Il confronto tra esperienze che condividono la prassi relazionale e la presenza attiva dell’artista ha l’obiettivo di delineare un quadro di modalità d’interazione con le comunità, presenti o disperse, presentando metodi ed esempi, obiettivi e risultati, buone pratiche e criticità.
S’intende porre l’attenzione nei confronti di una modalità civica di fare arte e di concepire la residenza artistica, sottolineando il significato dei processi che l’artista può innescare nel tessuto sociale producendo opere e operazioni capaci di stimolare riflessioni etiche e nuove opportunità.
Con questo incontro si vuole intraprendere una ricognizione su tutto il territorio nazionale, per mettere in luce come l’assunto relazionale delle residenze si declini nel confronto con luoghi connotati ciascuno da una specifica natura sociale ed economica, da una peculiare dimensione demografica e istanza di sviluppo, definendo un affresco delle molte geografie d’Italia, da Nord a Sud, dalle aree decentrate alla metropoli, dalle città di medie dimensioni al borgo vocato al turismo.
Durante la giornata sarà presentato il nuovo sito di AIR – artinresidence che prevede l’offerta alle residenze di nuovi servizi per la promozione della propria attività in chiave turistica.
Le residenze partecipanti sono: A cielo aperto (Latronico, Potenza), Aperto_art on the border (Valle Camonica), Asilo Bianco (Ameno, Novara), Bienno Borgo degli artisti (Bienno, Valle Camonica), Bivacco Urbano (Torino), Case Sparse (Malonno, Valle Camonica), GAP – Guilmi Art Project (Guilmi, Chieti), Vis à Vis (Limosano, Campobasso), Ramdom (Gagliano del Capo, Lecce), The Blank (Bergamo), Viaindustriae (Foligno, Perugia).
L’evento rientra nell’ambito di AIR tour, un progetto di AIR – artinresidence / FARE, in partnership con The Blank Contemporary Art, in collaborazione con il Distretto Culturale della Valle Camonica, con il sostegno di Fondazione Cariplo. AIRtour è un progetto che ha come obiettivo la sviluppo di un’innovativa forma di turismo culturale che nasce come valorizzazione e promozione delle residenze d’artista.
Per informazioni
Distretto culturale di Valle Camonica stefania.gaioni@cmvallecamonica.bs.it
AIR – artinresidence info@artinresidence.it
The Blank Contemporary Art è lieta di invitarvi a partecipare al workshop “Introduzione a NUTRICULA” di Yasen Vasilev, vincitore insieme a Irene Fenara della V edizione di Project Proposal Residency.
Introduzione a NUTRICULA di Yasen Vasilev
Il laboratorio è suddiviso in due parti.
La prima parte è una serie di semplici esercizi fisici in cui i partecipanti ricercano il vocabolario del proprio movimento, lasciandosi ispirandosi dall’intuizione ma anche in risposta ai presenti in sala. Prendendo in prestito pratiche Viewpoints e Wen Hui sono rafforzate le dinamiche di gruppo e il processo decisionale collettivo.
La seconda parte è un’introduzione della struttura, dei punti cardine e del metodo di lavoro “Nutricula”. Le attività svolte sottraggono il corpo dalle abitudini quotidiane e provocano nuovi e inaspettati modi di movimento. Una parte del corpo sarà presa in esame e riconsiderata oltre le sue funzioni, esplorando i limiti del movimento.
Non è necessaria alcuna esperienza precedente.
Aperto a studenti, artisti, ballerini e a persone senza esperienza.
Abbigliamento comodo.
Inglese base
La partecipazione è libera.
I posti sono limitati
Il workshop si terrà il 14 Novembre dalle 19.00 presso C.S.C. Anymore, via Don Luigi
Palazzolo 23/c – Bergamo
Che cos’è NUTRICULA:
NUTRICULA è una performance fisica solista che esamina il corpo come campo di battaglia di schiavitù e forze liberatorie. Mette il performer in una lotta fisica intensiva con se stesso per provare e ri-immaginare i limiti del corpo.
NUTRICULA mira a creare un linguaggio fisico grezzo e potente e ad influenzare il pubblico con un minimo contenuto di elementi: nessun costume, set, musica o luci.
La strategia di NUTRICULA è quella di liberare il corpo e le azioni fisiche dal significato imposto loro (genere, classe, razza). NUTRICULA è stato ispirato dall’immortale turritopsis nutricula – l’unico organismo noto all’uomo che non muore mai.
NUTRICULA è stata realizzata in Cina, Portogallo e Lituania, ogni volta con un collaboratore diverso ed è stato sostenuto da Shanghai Theatre Academy, Minsheng Art Museum, Arts Printing House e Atalaia Artes Performativas.
Breve Biografia:
Yasen Vasilev (1988, Sofia, Bulgaria) è un produttore di performance, formatosi alle accademie teatrali di Sofia e di Shanghai. Autore di due collezioni di poesie e quattro teatrali: The Walled In (2012-2013, Teatro Nikolay Binev, Sofia), Borgestriptych (2014, Swatch Art Peace Hotel, Shanghai), Elevation 506 (2015-2016, workshop a Vienna, Sofia e NYC) e Ishmael (2016, Nau Ivanow, Barcellona). Autore di Nutricula, un progetto in corso presentato in Asia e in Europa, dove gli artisti provenienti da diversi ambiti interpretano lo stesso concetto. Il suo ultimo testo teatrale inaugura a ottobre 2017 a Viterbo, Italia, su commissione del festival Quartieri dell’arte.
Contatti:
C.S.C. ANYMORE
flavia@cscanymore.it
035224700
info@theblankresidency.it
cristina.rota@gmail.com
Tel: 3394445029
Dove:
C.S.C. ANYMORE
Via Don Luigi Palazzolo, 23/C
24122 BERGAMO
tel 035.224700
fax 035.232615
Link Utili:
http://www.theblank.it/residency/
About The Blank Residency:
La V edizione di Project Proposal Residency si svolge dal 16 Ottobre al 18 Novembre ed è resa possibile grazie al contributo di Regione Lombardia.
Il progetto è realizzato nell’ambito di AIR tour, un progetto nato dalla partnership tra AIR – artinresidence / FARE e The Blank Contemporary Art, in collaborazione con il Distretto Culturale della Valle Camonica, con il sostegno di Fondazione Cariplo.
Si ringrazia l’Accademia di belle arti G. Carrara, C.S.C. ANYMORE, Upperlab