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    L’artista del mese
    ALIS/FILLIOL
    [= ALIS === FILLIOL =]
    NEWSLETTER OTTOBRE 2016
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    99 PAROLE CON ALIS/FILLIOL

    ALIS/FILLIOL, ULTRATERRA (DETAIL), 2016, MIXED MEDIA, DIMENSIONS VARIABLE

    inizio cominciare iniziale la ordire paternoster primordiale iniziare aire be’ incominciare intavolare avviamento gazzetta avvio primavera iniziatore inizialmente fauci prepubertà prolusione bimbo antipasto colonia pristino primitivo anticipo lanzo accendere primevo pubertà precambriano dapprima prevedibile promotore incominciamento luccicone imprendere cretese primigenio hors-d’oeuvre gravidanza debutto bambino montata Baedeker demarcare ridotto infanzia cagione enjambement padrenostro origine carneade preambolo cristiano dialefe ultimazione sorpreso incoativo ballo datare alfine innesco originariamente terminazione normalmente decorrenza baby medioevo infine fine svolazzo lanzichenecco daccapo schiarita assunzione intraprendere starter incipit ex novo collocamento germinale connato inaugurare principio partenza debuttare nazionalismo fondare riaprire protesi sepolcrale durativo prostesi conclusione soldo celebrazione

    Alis/Filliol

    NOVA PAUL
    [= NOVA = PAUL =]
    NEWSLETTER SETTEMBRE 2016
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    99 PAROLE CON NOVA PAUL

    NOVA PAUL, THIS IS NOT DYING (FILM STILL), 2010, 16MM FILM TRANSFERRED TO HD VIDEO, 20 MINUTES

    Ci sono due proverbi Māori che dipanano il tempo capitalistico del lavoro e le costruzioni coloniali: ka mura, ka muri, secondo cui camminiamo verso il futuro a ritroso con i nostri occhi fissi sul passato e i ngā rā o mua, i giorni prima di noi, che pone il passato davanti e dietro il futuro. Il qui e ora – te wa, è totalizzante, include e resiste ai fattori della produzione, trattenendo la complessità. Un mondo fluttuante tratto da storie che collegano le rocce alle canzoni, ai bambini, agli alberi, ai ragni, ai piccioni, al cielo: queste storie sono l’inizio dell’auto determinatezza.

    Nova Paul

    DEIMANTAS NARKEVICIUS
    [=== DEIMANTAS = NARKEVICIUS =]
    NEWSLETTER APRILE 2016
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    99 PAROLE CON DEIMANTAS NARKEVIČIUS

    Deimantas Narkevicius, Ausgeträumt, 2010, HD video transferred on 35mm film and Blu-ray disc Colour, sound Duration: 5’35

    ‘Ausgeträumt’ non ha una traduzione diretta in inglese, ma indica uno stadio tra il sogno e la realtà nel momento del risveglio.
    I primissimi tentativi creativi di ogni artista, persino i più ingenui, sono solitamente molto positivi, non toccati da critiche. Ritengo che l’ “ingenuità” sia la condizione di partenza di ogni principiante per essere creativo nel campo dell’arte. Senza l’ingenuità probabilmente nessun giovane avrebbe scelto di essere un artista e di condannarsi a un possibile fallimento. È qui che vorrei fare riferimento a me. Ho dovuto essere assolutamente ingenuo per scegliere di essere un artista nei tardi anni ’80, quando in Unione Sovietica tutto stava andando a pezzi. Non c’erano precedenti di successo né un esempio da seguire in un Paese che era ancora isolato.

    Con ‘Ausgeträumt’ mi sono riavvicinato allo stato mentale dell’ “ingenuità” che trovo piuttosto bello e ormai perduto. Ho ripreso i ragazzi mentre suonavano la loro prima canzone, come fossero una band indie appena avviata. Trovo davvero ottimistico fondare una band con qualche ambizione in Lituania. La musica Pop qui non è mai stata molto sviluppata come un’originale forma di auto espressione, in nessun periodo, tranne che per poche eccezioni conosciute solo a livello locale. Nessun musicista l’ha portata lontano da qui, a livello internazionale.

    Ho offerto a quel gruppo di idealisti di produrre il video del loro primo singolo. Il pezzo, in quanto commissione di Lux e Cinema Indipendente, è stato stampato su pellicola da 35 mm ed è andato in tour per i cinema inglesi tra il 2010 e il 2011. In questo modo i ragazzi hanno avuto un tour virtuale del loro primo brano in giro per l’Inghilterra, paese con una forte tradizione di musica rock e, pertanto, oggetto del desiderio di ogni artista emergente.

    Deimantas Narkevicius

    KEREN CYTTER
    [=== KEREN == CYTTER ===]
    NEWSLETTER MARZO 2016
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    99 PAROLE CON KEREN CYTTER

    KEREN CYTTER, SIREN (still da video), 2014, 15′
    courtesy Galleria Raffaella Cortese (Milano); Galerie Nagel Draxler (Berlino) e l’artista

    … Sono seduta nella mia casa di Berlino e continuo a scrivere.
    Indosso una t-shirt rosa di Hello Kitty comprata in Giappone con degli occhiali da sole bianchi.
    Perfino quando scrivo a me stessa è chiaro che voglio qualcuno che mi legga, e lo voglio far ridere o piangere.
    Nessuno ha mai pianto per qualcosa scritto da me ad eccezione di una svitata incontrata dieci anni fa alla scuola d’arte.
    Mi disse di aver pianto per qualche poesia che avevo scritto, quella fu la prima volta che pensai fosse matta.
    Credo che passerò i prossimi giorni priva di sensi.

    KEREN CYTTER, White Diaries, 2011

    RYAN MCGINLEY
    [== RYAN == MCGINLEY =]
    NEWSLETTER FEBBRAIO 2016
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    99 PAROLE SU RYAN MCGINLEY

    RYAN MCGINLEY, CRIMSON & CLOVER, 2015, C-PRINT, Courtesy: the artist and Team Gallery

    C’è tanta bellezza visibile a noi nel paesaggio quanta siamo pronti ad apprezzarla, non un granello di più. Non possiamo vedere nulla fino a quando non siamo in possesso dell’idea di essa, la prendiamo nelle nostre teste – e poi non possiamo vedere niente altro. Un uomo vede solo ciò che lo riguarda.

    H.D.Thoreau – Tinte Autunnali

    ERIK SAGLIA
    [=== ERIK === SAGLIA =]
    NEWSLETTER GENNAIO 2016
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    99 PAROLE CON ERIK SAGLIA

    ERIK SAGLIA,UNTITLED, 2015, SPRAY, NASTRO DI CARTA, PASTELLI AD OLIO E RESINA EPOSSIDICA SU PANNELLO

    Elimino la noia e la monotonia di un gesto ripetuto, tornando indietro, con la consapevolezza che si presenteranno minimi scarti, impercettibili slittamenti, e variazioni impreviste, tutto senza volerlo e senza accorgermene, in una prassi inderogabile e inevitabile. Fino alla fine.

    Erik Saglia

    STEFANO ARIENTI
    [= STEFANO ===== ARIENTI ==]
    NEWSLETTER DICEMBRE 2015
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    99 PAROLE CON STEFANO ARIENTI

    STEFANO ARIENTI,2015 PUZZLE DI PUZZLE, PUZZLE SU POSTER, 2015

    In occasione di The Blank Benefit 2015, appuntamento annuale a sostegno delle attività del network di The Blank, Stefano Arienti ha creato Puzzle di Puzzle.
    L’opera è costituita da 48 pezzi unici ed è ricomponibile come un puzzle in un’unica grande immagine, che sarà ricreata per la prima volta nella sua interezza l’11 dicembre 2015 nella cornice dello Spazio ALT.

    CUOGHI CORSELLO
    [=== CUOGHI === CORSELLO =]
    NEWSLETTER NOVEMBRE 2015
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    99 PAROLE CON CUOGHI CORSELLO

    CUOGHI CORSELLO, IL TARDIS (PARTICOLARE), 2014, SCULTURA DI VETRI E FILA DI STELLINE

    Il Tardis

    Il Tardis si riferisce alla cabina telefonica della polizia che naviga nello spazio e nel tempo della serie più longeva di fantascienza inglese:
    Doctor Who.

    Nelle grandi fabbriche da noi occupate componevo gli oggetti quasi sempre quando riordinavo e spazzavo, fermandomi intuendo a volte fotografando le scene suggerite dagli attori immobili.

    Abitando e lavorando ora in una ex tipografia che funge anche da magazzino per l’accumulo di cose di una vita di lavoro, lo spazio è limitato e impone  comporre con molta parsimonia, negando quasi sempre l’accumulo di nuovi oggetti.

    Ma ogni tanto a qualcosa che si incontra non si resiste.

    Il Tardis è composto da un vetro arancione delle cabine telefoniche pubbliche  italiane, con appoggiato sopra  la forma assomigliante a pinocchio ottenuta da uno specchio-tavolo in giardino che cadendo spinto dal vento si è frantumato.

    Da sotto il suo lungo naso passano innalzandosi al cielo delle stelline facente parti  di una filo semirigido che le sostiene, sembra che pinocchio guardi dalla sua orizzontale bidimensionalità il filo di stelle nel cielo, nello spazio.

    Tardis dice che non è ancora troppo tardi per raggiungere i desideri degli uomini, pinocchio è il nostro più antico Doctor Who, l’esploratore ingenuo curioso e furbo coraggioso, che ha “naso”per gli affari, poeta e sognatore, come gli italiani; con la sua cabina arancione viaggia tra le stelle, immaginando tempi e spazi, ed è fatto d’immaginazione dalla sua primordiale
    composizione l’universo, così che entreremo nell’uno di tutti i mondi.

    Cuoghi Corsello

    STUDIO TEMP
    [= OTTOBRE 2015 =
    <= STUDIO TEMP =]
    NEWSLETTER OTTOBRE 2015
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    99 PAROLE CON STUDIO TEMP

    [The Blank: letteralmente, uno spazio vuoto da riempire. Un contenitore di soluzioni possibili cui è stata data una forma – aperta. Luogo in e di potenza dove accadono esperienze inerenti il mondo dell’arte. Spazio esperibile di soluzioni contemporanee, dove contemporaneo è espressione del tempo che accade, sempre]

    Studio Temp

    CHRISTIAN FOGAROLLI
    [= CHRISTIAN === FOGAROLLI =]
    NEWSLETTER SETTEMBRE 2015
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    99 PAROLE CON CHRISTIAN FOGAROLLI

    CHRISTIAN FOGAROLLI, REMEMBER, REPEAT, REWORK (DETAIL), 2015, INSTALLATION VIEW AT DE APPEL ARTS CENTRE, AMSTERDAM

    P853669
    Sai chi è questa giovane donna?
    Lei è sotto un incantesimo di amnesia.
    Crede di avere circa 23 anni e parla con un accento del sud, questa giovane donna è stata trovata mentre vagava per le strade di Los Angeles.
    Quando si avvicinò un poliziotto sulla 41 st. e gli chiese di aiutarla a ricordare chi era, lei sotto ipnosi disse di essere un’orfana e di salvare una ragazza che stava annegando.
    In un libro di preghiere trovato in suo possesso, un nome elencato come Caroline Lovett; è stato firmato …
    Le autorità hanno chiesto delle fotografie…

    Christian Fogarolli

    ©THE BLANK 2017
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    NEWSLETTER SETTEMBRE 2015 | CHRISTIAN FOGAROLLI