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    What’s on
    Fondazione Credito Bergamasco | Mostre di Giugno
    [== Fondazione ==== Credito ==== Bergamasco ===== Mostre = di === Giugno =]

    Giobbe. La notte e il suo sole

    13 tele di Francesco Betti che rivisitano la vicenda biblica di Giobbe.
    Museo d’Arte e Cultura Sacra – Romano di Lombardia (BG)
    ingresso libero

    3 maggio – 20 luglio 2014
    sab – dom e festivi: 9.30 – 12.00 | 16.00 – 19.00

    Storie da Collezione. I ricordi che colorano la vita

    Una selezione inedita delle opere della collezione raccolta in occasione del progetto Storie da collezione, dedicato all’arte e alla narrazione come strumenti di aggregazione sociale –
    Fondazione Anni Sereni – Treviglio (P.le Ospedale L. Meneguzzo 5)
    ingresso libero

    25 maggio – 19 luglio 2014
    tutti i giorni 9.30 – 12.00 | 16.00 – 18.00

    Mostra Sonia Ciscato

    Accademia Carrara – Bergamo
    24 giugno – 24 luglio 2014

    Gamec | ROBERT OVERBY. Opere 1969-1987 | Artists' Film International. YURI ANCARANI - Il capo | Matteo Fato. Senza Titolo con fiamma | Visite guidate | Artdate 2014
    [= Gamec ======= ROBERT === OVERBY. === Opere ==== 1969 == 1987 ==== Artists ====== Film === International. = YURI = ANCARANI ======= Il == capo ====== Matteo == Fato. ==== Senza ==== Titolo == con == fiamma ==== Visite == guidate ==== Artdate === 2014 =]

    ROBERT OVERBY. Opere 1969-1987

    16 Maggio 2014 to 27 Luglio 2014
    A cura di: Alessandro Rabottini
    Inaugurazione 15 maggio 2014, ore 18:30

    La GAMeC – Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo presenta Robert Overby – Opere 1969-1987, la prima mostra retrospettiva dedicata al lavoro dell’artista americano da un’istituzione italiana.

    La mostra – a cura di Alessandro Rabottini – è organizzata in collaborazione con il Centre d’Art Contemporain di Ginevra (che l’ha ospitata da febbraio ad aprile 2014), con la Bergen Kunsthall in Norvegia (dove la mostra viaggerà nel settembre 2014) e con Le Consortium di Digione in Francia (dove il tour si concluderà a gennaio 2015) ed è stata annunciata nel gennaio 2014 dalla rivista americana Artforum tra le quarantacinque mostre su scala globale da non perdere.

    Robert Overby – Opere 1969-1987 comprende oltre 50 opere provenienti da prestigiose collezioni statunitensi ed europee ed è la più ampia rassegna mai dedicata al lavoro dell’artista nel mondo.
    Nonostante la sua pratica estremamente prolifica e diversificata, Robert Overby resta uno dei segreti meglio custoditi dell’arte americana del secondo dopoguerra, considerando anche il fatto che l’artista non ha quasi mai esposto in vita il proprio lavoro. Le sue opere – che comprendono sculture, installazioni, dipinti, stampe e collage – costituiscono una misteriosa e affascinante esplorazione dei limiti della rappresentazione, dello spazio e dell’identità; un’indagine poetica sulla condizione umana e sul suo declino, sulla sua bellezza e assurdità.

    Artists’ Film International. YURI ANCARANI – Il capo

    16 Maggio 2014 to 27 Luglio 2014
    A cura di: Sara Fumagalli e Stefano Raimondi
    Inaugurazione: 15 maggio 2014, ore 18:30

    Dal 16 maggio al 27 luglio 2014 la GAMeC è lieta di presentare la sesta edizione di Artists’ Film International, un progetto nato da un’iniziativa della Whitechapel Gallery di Londra che quest’anno vede la collaborazione di 15 importanti istituzioni internazionali.

    Come nelle precedenti edizioni del progetto, ciascuna istituzione è stata invitata a segnalare un artista del proprio Paese e a presentare il suo lavoro attraverso una selezione di opere che vedono nell’uso dell’immagine in movimento il mezzo privilegiato.

    Questa la lista degli artisti e delle istituzioni coinvolti per questa edizione:

    Yuri Ancarani / GAMeC, Bergamo
    Burak Delier / Istanbul Modern, Istanbul
    Mattias Härenstam / KINOKINO Centre for Art and Film, Sandnes
    Oded Hirsch / City Gallery Kfar Saba, Israele
    Rebecca Ann Hobbs / City Gallery Wellington, Wellington
    Jorge Macchi / Fundación PROA, Buenos Aires
    Nicole Miller / Ballroom Marfa, Marfa
    Uudam Tran Nguyen / Hanoi DOCLAB, Hanoi
    Masooda Noora / CCAA – Center for Contemporary Art Afghanistan, Kabul
    Elizabeth Price / Whitechapel Gallery, Londra
    Provmyza Group / NCCA – National Center for Contemporary Arts, Mosca Tejal Shah / Project 88, Mumbai
    Angela Su / Para/Site, Hong Kong
    Milica Tomić / Belgrade Cultural Centre, Belgrado
    Amir Yatziv / Neuer Berliner Kunstverein, Berlino

    Anche in questa occasione la rassegna ospita video, film e animazioni provenienti da contesti culturali diversi, così da ottenere una selezione di quello che è ormai un medium globale con cui gli artisti raccontano la propria e la nostra realtà usando linguaggi diversi come il documentario e la finzione, e registri che spaziano dalla poesia alla critica sociale.

    Alla GAMeC, la sesta edizione di Artists’ Film International si apre con la proiezione del video dell’artista selezionato dal museo – Il capo (2010) di Yuri Ancarani – che resterà in visione fino a domenica 8 giugno; nelle settimane successive, fino al 27 luglio, saranno presentati i video proposti dalle altre 14 istituzioni.

    CALENDARIO PROIEZIONI

    16 maggio – 8 giugno 2014
    YURI ANCARANI – Il capo, 2010

    10 – 15 giugno 2014
    JORGE MACCHI – 12 Short Songs, 2009
    ELIZABETH PRICE – At the house of Mr X, 2007

    17 – 22 giugno 2014
    UUDAM TRAN NGUYEN – Waltz of the Machine Equestrians, 2012
    MASOODA NOORA – …, 2014

    24 – 29 giugno 2014
    BURAK DELIER – Crisis and Control, 2013
    REBECCA ANN HOBBES – 246 Meter Bridge, 2010

    1 – 6 luglio 2014
    MATTIAS HÄRENSTAM – Reconstruction, 2013
    MILICA TOMIĆ – One day, instead of the night, A burst of machine-gun fire will flash, If light cannot come otherwise, 2009

    8 – 13 luglio 2014
    TEJAL SHAH – Skon – Some Kind of Nature, 2013
    ODED HIRSCH – The Tractor, 2014

    15 – 20 luglio 2014
    ANGELA SU – Hartford Girl and other stories, 2012
    AMIR YATZIV – Detroit, 2008-2009

    22 – 27 luglio 2014
    NICOLE MILLER – Untitled (David), 2012
    PROVMYZA GROUP – Pitter-Patter, 2009

    Matteo Fato. Senza Titolo con fiamma

    In visione alla GAMeC come artista selezionato
    al progetto Level 0 – ArtVerona 2013
    15.05.2014 / 18.05.2014

    Visite guidate

    Sabato 17 h 20.00 – 24.00
    Domenica 18 h 15.30 – 17.30

    20.30 e 21.30 visite guidate gratuite alle mostre in occasione della Notte Europea dei Musei
    (su prenotazione: visiteguidate@gamec.it / +39 035 270272 int. 408)
    GAMeC – Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo

    Via San Tomaso, 53
    24121 Bergamo,
    Italia
    Tel. +39 035 270272
    www.gamec.it

    GAMeC | Riscoprire la Carrara. Mantegna, Bellini, Raffaello, Moroni. Restauri e capolavori in dialogo | 13.05.2014
    [=== GAMeC ==== Riscoprire === la === Carrara. ==== Mantegna ==== Bellini === Raffaello == Moroni. === Restauri == e === capolavori === in == dialogo ====== 13.05.2014 ==]
    Martedì 13 maggio 2014 alle ore 18.30, presso la GAMeC, inaugura la mostra Riscoprire la Carrara. Mantegna, Bellini, Raffaello, Moroni. Restauri e capolavori in dialogo.

    Un percorso tra Rinascimento e Ottocento mostra alcuni capolavori restaurati, parte della Collezione, da Mantegna, Bellini, Raffaello a Moroni e Ceruti, posti in dialogo con opere provenienti dalle più importanti collezioni d’Italia: dagli Uffizi alla Pinacoteca Nazionale di Bologna.
    Per celebrare e valori…zzare l’importanza del patrimonio della Carrara, anche grazie agli ultimi restauri, alcune opere in mostra sono state affiancate a “opere ospiti” provenienti dalle più importanti collezioni italiane: il posto d’onore è assegnato a Raffaello presentato grazie al confronto tra il San Sebastiano dell’Accademia Carrara e il Cristo benedicente dalla Pinacoteca Tosio Martinengo di Brescia. Le “opere ospiti”, scelte in relazione con i capolavori della Collezione, sono un omaggio alla nuova Carrara e un modo per documentare la rete di rapporti che legano il suo prezioso e unico patrimonio alle tante e prestigiose raccolte italiane.

    In anteprima ci sarà una sezione dedicata al prossimo allestimento dell’Accademia Carrara, insieme a una documentazione multimediale che racconta il nuovo ordinamento.

    La mostra sarà fruibile anche nei giorni di ArtDate, dal 15 al 18 maggio 2014.

    GAMeC

    Via San Tomaso 53, 24121 Bergamo

    www.gamec.it
    Premio d'arte città di Treviglio | A che gioco giochiamo? | Bando 2014
    [= Premio ===== d == arte == citt ======= di == Treviglio ====== A ==== che = gioco = giochiamo ====== Bando === 2014 =]

    Il comune di Treviglio, Assessorato alla cultura, indice per l’anno 2014, la terza edizione del “Premio d’arte città di Treviglio” nella sua cadenza biennale.

    Scarica qui il bando.

    http://www.premiocittaditreviglio.it/sito/wp-content/uploads/2014/04/Bando-PCT-2014.pdf

    Viamoronisedici | V. SBCCC ARCADIA euòi. A | 24.04 - 31.05.2014
    [= Viamoronisedici ===== V. ==== SBCCC == ARCADIA === eu ==== i. === A ===== 24.04 ===== 31.05.2014 ==]

    Inaugurazione giovedì 24 aprile ore 18.00

    VALERIO AMBIVERI | V. SBCCC ARCADIA euòi. A

    Arcadia è il luogo mitico dove equilibrio e serenità tra uomo animali e natura vive la sua dimensione idilliaca.
    Altri lo hanno chiamano Eden, ma la differenza è che in Arcadia le dolci conversazioni e l’armonia fanno nascere pensieri e poesia, la nuda vita è già superata e il peccato di sapere, totalmente ignorato.
    In Arcadia si disputa volentieri del bene e del male con la coscienza che si è già nella direzione del bene, il luogo delle Ninfe e dei pastori contempla anche la ferocia dell’istinto, l’eterno gioco di cacciato e cacciatore; necessità, volontà e potenza, si sciolgono nell’ineludibile quiete della gloriosa terra indifferente.
    Rievocare il mito ritenuto più stucchevole da tanta parte della storia intellettuale, vuole semplicemente rimuovere la valenza positivista, ciecamente abbagliata dall’idea di spingere sempre lo sguardo ad un inesistente altrove salvifico.
    A coloro cui mancano le cognizioni del fondamento e vivono il mero istante, la condanna delle inversioni paradossali dove, credendo di essere nel pieno possesso del qui ed ora lo distruggono inesorabilmente.
    Arcadia è un monito, il sano ripensamento che ad una civiltà allo sbando è necessario. Euòi è l’urlo delle Menadi invasate da Dioniso, non sappiamo delle vocali dell’urlo panico, ma ogni urlo le impiega perché spalancano la bocca e potenziano il volume del suono; con l’aggiunta della A si completano le cinque e l’iniziale del mio nome entra nel novero terribile degli urli che squassano la terra.
    Lande, venti e cieli alti sono lo scenario desertico che fa da contraltare a cinque scene arcadiche, forse un’appendice nascosta dichiara la disfatta: lo smembramento dionisiaco non attende un’altra coscia.

    Valerio Ambiveri
    viamoronisedici / spazioarte
    via g.b.moroni, 16/a – 24122 bergamo – tel. +39.347.2415297 – fax 035.4592486
    info@viamoronisedici.it www.viamoronisedici.it
    da giovedi a sabato dalle ore 16.00 alle 19.00

    Spazio Polaresco | Surfaces. Sguardi superficiali | 19.04 - 27.04.2014
    [=== Spazio = Polaresco === Surfaces. = Sguardi = superficiali ======= 19.04 ===== 27.04.2014 =]

    [srizonfbalbum id=5]

    Espongono: Alessio Binda, Stefano Cecatiello, Tommaso Gatti, Giulio Locatelli

    Curatela: Daniele Maffeis.

    Venerdì 18 aprile alle ore 18 inaugura la prima mostra di “Polarexpo 2014”, un ciclo di quattro
    progetti espositivi, selezionati tramite un bando pubblicato dall’Amministrazione Comunale di
    Bergamo – Servizio Giovani e Sport dell’Istituzione Servizi alla Persona, che prenderanno vita tra
    aprile e ottobre nello spazio espositivo del Polaresco.
    La mostra “Surfaces” (19 aprile – 27 aprile) , che apre il ciclo espositivo, è un progetto di Alessio
    Binda, Stefano Cecatiello, Tommaso Gatti, Giulio Locatelli con la curatela di Daniele Maffeis.

    Surfaces è insieme titolo e manifesto della mostra, una dichiarazione di poetica e di intenti. Che la
    superficie del sensibile sia ambito d’elezione delle arti visive è quasi una banalità, che sia una
    strada ormai incapace di evoluzioni e opportune rivelazioni è tuttavia erroneo. Questi giovani artisti
    eleggono a spazio privilegiato della loro indagine artistica la superficie della realtà sensibile, si
    impongono un limite e al suo interno si muovono con agilità.
    I lavori in mostra sono improntati ad una massima economia visiva e al perseguimento di
    un’impressione visiva essenziale. L’opera tenta di riscattare l’esperienza estetico-percettiva dalla
    banalità visuale che ci circonda. Dal canto suo lo spettatore è investito della responsabilità e dello
    sforzo di soffermarsi tanto sulle presenze più assertive quanto su quelle più dimesse, sulle pause e
    sui vuoti.

    “L’ artista, non meno di qualsiasi altro spettatore, ha il dovere morale di guardare la
    propria opera per quello che è, in maniera oggettiva e obbiettiva, non per quello che gli
    rappresenta, in termini di ricordi, delusioni, soddisfazioni. L’ artista ha la responsabilità di
    porsi, nei confronti del lavoro, dallo stesso punto di vista dello spettatore. Lo spettatore d’altro canto deve essere disposto a lasciarsi dire qualcosa dalle immagini, facendo tacere
    i pregiudizi e le certezze che rischiano di appannargli lo sguardo.
    Si può dire che noi, artisti di Surfaces, condividiamo questo approccio, questo modo di
    pensare l’arte. Nel processo di creazione dell’opera non è mai un senso, un messaggio, a
    precedere la realizzazione dell’immagine, ma è sempre l’immagine a rivelare un senso
    nuovo anche per l’artista… giochiamo con carte, colori e tessuti, aspettando il momento
    in cui è l’opera stessa ad imporsi allo sguardo…. Da qua il significato di Surfaces, opere il
    cui senso è situato all’interno di ciò che è strettamente visibile, e quindi, potenzialmente
    alla portata di tutti.”
    Tommaso Gatti

    La mostra inaugura il 18 aprile dalle ore 18. Dalle 19.30 alle 21 presso il Cafè del Paix. Bar del
    Polaresco si tiene un djset dubstep.

    ORARI APERTURA
    Mar – mer – gio – dom: 16.00-00.30
    Ven – sab: 16.00-01.30

    Informazioni
    035-399674
    fabianagerosa@comune.bg.it

    Banca Popolare di Bergamo | Artup. Serse Roma "Paesaggio adottivo - gas" | 21.04.2014 - 15.05.2014
    [=== Banca == Popolare === di == Bergamo ===== Artup. = Serse === Roma ===== Paesaggio == adottivo ======= gas ===== 21.04.2014 ===== 15.05.2014 =]

    ART UP Incontri ravvicinati con la collezione d’arte di UBI-Banca Popolare di Bergamo

    a cura di Enrico De Pascale

    ART UP Il progetto

    Con il nuovo anno UBI-Banca Popolare di Bergamo vara il progetto ART UP, un’iniziativa culturale finalizzata a promuovere la conoscenza del proprio patrimonio artistico. Ogni mese, un’opera d’arte diversa facente parte della collezione della Banca, verrà esposta al pubblico nell’atrio della Sede Centrale di Piazza Vittorio Veneto 8, tutti i giorni, negli orari di apertura. Non una semplice presentazone ma un vero e proprio “invito” alla lettura e alla fruizione tramite schede storico-critiche illustrate e collezionabili realizzate per l’occasione dallo storico dell’arte Enrico De Pascale, Curatore responsabile della collezione. Con il progetto ART UP vengono così rese visibili opere d’arte antica e contemporanea normalmente “inaccessibili” perchè ubicate negli uffici, nelle filiali, nei caveaux della Banca.
    La collezione d’arte della Banca Popolare di Bergamo, che assomma diverse centinaia di opere di età compresa tra il XIV e il XXI secolo (dipinti, sculture, disegni, fotografie, stampe, ecc.), si è formata nel corso di quasi centocinquant’anni intrecciando le proprie vicende con quelle della Banca stessa, fondata nel lontano 1869. Una raccolta ampia e variegata capace di coniugare l’attenzione per la produzione artistica locale e nazionale -da Baschenis a Fra’ Galgario, da Piccio a Manzù, da Ghirri a Boetti – con l’interesse per le proposte più sperimentali della scena internazionale: da Kapoor a Buren, da Armleder a Gillick, da Halley a Yan Pei Ming.
    Una varietà di opzioni linguistiche ed espressive che è frutto di precise scelte collezionistiche orientate a rappresentare al meglio il complesso e articolato panorama della cultura artistica passata e contemporanea.

    L’OPERA DEL MESE DI APRILE 2014

    INCONTRO n°4 – 21 aprile – 15 maggio 2014

    SERSE (Serse Roma).
    Paesaggio adottivo – Gas

    2001
    Grafite su carta su alluminio
    Cm 100×144
    Collezione Banca Popolare di Bergamo

    Tra i motivi più amati dall’artista, disegnatore dalle capacità strabilianti, vi sono i cieli solcati dalle nuvole e l’acqua, nel duplice stato di acqua in movimento che produce onde o increspature, e di acqua ferma, piatta, immobile. L’assenza assoluta del colore e della presenza umana caratterizza tutti i suoi lavori, sorta di immagini senza tempo che trascendono la rappresentazione del reale per giungere a un’interpretazione metaforica di uno stato interiore. Nel lavoro qui esposto, che esalta le capacità dell’artista di ottenere gradazioni chiaroscurali straordinariamente evocative, il tema del cielo popolato di nubi trova suggestive riscontri nella tradizione del romanticismo inglese, nelle indimenticabili serie di Cozens, Constable e Turner. Serse realizza i propri disegni a partire da una fotografia del motivo prescelto, che funge da tramite per la realizzazione grafica. Il processo di identificazione e di mimetizzazione è tale che al termine dell’operazione i due prodotti, quello meccanico e quello manuale, sono pressochè indistinguibili. Non si tratta banalmente di una sfida tra mezzi, peraltro assoltamente incomparabili (il disegno e la fotografia) ma di un dialogo ravvicinato tra due forme espressive che rappresentano due differenti modi di interpretare la realtà.
    “Se i suoi disegni sembrano talvolta tradire un senso di nostalgia per una visione che appartiene al passato, essi contengono anche caratteristiche che li rendono universali (…) L’uomo non popola mai i disegni dell’artista e l’assenza del colore dona alle composizioni un’emotività neutra e pacata trasformandoli in immagini senza tempo che trascendono la rappresentazione del reale per giungere ad un’interpretazione metaforica di uno stato interiore”. (E.Londero)

    SERSE (Serse Roma) (San Paolo del Piave 1952; vive a Trieste).
    I suoi disegni rigorosamente in bianco e nero realizzati a grafite rappresentano scorci di paesaggi e frammenti di natura (campagne, alberi, nuvole, insetti). Il rigore disegnativo e la nitidezza delle immagini evocano da un lato la tradizione pittorica del paesaggismo nordico romantico (Caspar David Friedrich, John Constable, William Joseph Turner), dall’altro l’algida luminosità di certe fotografie in bianco e nero contemporanee. Dai suoi “silenziosi” disegni, realizzati con una tecnica prodigiosa che non è mai virtuosisimo fine a se stesso, emerge una visione della natura pacificata e senza tempo, in cui l’assenza dell’uomo non è mai un motivo di rimpianto. Ha partecipato alle mostre This is a show (1999) curata da Jean Hoet allo SMAK di Gent; Il disegno nel Novecento (Udine) e 00.Drawings 2000, Barbara Gladstone Gallery, New York (2000); Continuità, Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci, Prato; Arte Italiana 1968 – 2007 Pittura, Palazzo Reale, Milano (2007).

    Incontri ravvicinati con la collezione d’arte di UBI-Banca Popolare di Bergamo
    a cura di Enrico De Pascale
    Banca Popolare di Bergamo – P.zza Vittorio Veneto 8 – Bergamo
    Orari; da lunedì a venerdì: 8:20/13:20 – 14:40/16:10

    UPPER LAB | WORKSHOPS | MAGGIO 2014
    [=== UPPER == LAB === WORKSHOPS ===== MAGGIO == 2014 =]

    UPPER LAB | WORKSHOPS | MAGGIO 2014

     

    LE VISUALIZZAZIONI DEL SUONO

    Workshop di primo livello su Max6 (MAX MSP JITTER)

    ANALISI DEL SUONO E GENERAZIONI VISIVE

    docente RAJAN CRAVERI

    Sab. 10 e Dom. 11 maggio 2014 | h 9:30 – 17:00

    Tariffa small: 100,00 € | per iscrizioni entro il 20 aprile

    Tariffa full: 150,00 € | per iscrizioni dal 21 aprile al 3 maggio

    programma del corso

     

     

    MOTION GRAPHIC

    Workshop

    docente PAOLO BONACINA

    Sab. 24 e Dom. 25 maggio 2014 | 9:30 – 17:00

    Tariffa small: 100,00 € | per iscrizioni entro 8 maggio

    Tariffa full: 150,00 € | per iscrizioni dal 9 al 23 maggio

    programma del corso

     

    Per informazioni e iscrizioni

    upperart.bg@gmail.com

     

    c/o upper Lab, via Pescaria 1, Bergamo

    www.laboratoriohg80.it

    SybinQ Art Projects | LIGHTING MOODS ATMOSFERE DI LUCE. CONCORSO PER ARTISTI EMERGENTI
    [= SybinQ === Art ==== Projects ===== LIGHTING == MOODS ==== ATMOSFERE === DI ==== LUCE. === CONCORSO == PER === ARTISTI == EMERGENTI ===]

    IL PROGETTO:

    L’energia dell’arte genera una nuova luce e nutre il pianeta di cultura: a Bergamo, nel “Parco 8 Marzo”, (ex Parco Leopardi) ci sono otto esemplari della lampada ad energia solare “Firefly”.
    Un oggetto dal design innovativo oltre che uno strumento che incoraggia all’esplorazione di nuove tecnologie ed alla creazione, piuttosto che al consumo, di energia. Sulla base di questi elementi, si è sviluppata l’idea di coinvolgere artisti nella realizzazione di opere d’arte pensate espressamente per le lampade Firefly; un esempio di arte pubblica, pertanto accessibile a tutti, che interviene in modo inconsueto su un elemento di arredo urbano.

    IL CONCORSO:

    Due artiste sono già state invitate a presentare dei progetti per “vestire” una Firefly. Clicca su “ARTISTI” per vedere chi sono.

    IL TERZO ARTISTA POTRESTI ESSERE TU!

    La lampada ad energia solare “Firefly” è vista dal suo creatore come un’entità femminile, generatrice di luce, quindi di vita, bella e attraente, tanto da desiderare che si “vesta” di abiti accattivanti, come quelli concettuali dell’arte.

    Il progetto richiesto dovrà:

    intervenire sulle Firefly rispettandone la funzione e le forme.
    tenere conto delle condizioni atmosferiche e della natura del luogo, che è un parco pubblico.
    usare materiali che non siano causa di potenziali pericoli, di ferimento o altro, ai visitatori del parco.

    IL PREMIO:

    L’Artista vincitore del Concorso “Lighting Moods Contest” riceverà un contributo di 500 Euro a finanziamento del suo progetto. La premiazione avverrà ufficialmente al Castello di San Vigilio (Bergamo), alla presenza della stampa, Sabato 10 Maggio 2014* alle 12:00.

    Bando:
    http://media.wix.com/ugd/5f95eb_34201c490548493ea0509ffc2c394301.pdf

    Scheda tecnica lampada
    http://media.wix.com/ugd/5f95eb_957560c29d654a60adc302409461f47e.pdf

    Sito internet ufficiale:
    http://www.lightingmoodscontest.com/

    Fondazione Adriano Bernareggi | Maria Francesca Tassi. 51 (11 aprile 1963) | 11.04 - 11.06.2014
    [= Fondazione ===== Adriano === Bernareggi ====== Maria == Francesca === Tassi. == 51 ==== 11 === aprile ==== 1963 ====== 11.04 === 11.06.2014 =]

    Casa del Pellegrino
    Sotto il Monte Giovanni XXIII

    Maria Francesca Tassi
    11 aprile 2014 – 11 giugno 2014
    inaugurazione venerdì 11 aprile, ore 18 – a seguire buffet

    51 sculture tridimensionali in carta Klug antiacido 0.5 – 1 mm appese alla parete. Dimensioni variabili, adatttate allo spazio della parete frontale.

    L’11 aprile 1963, 51 anni fa, in piena Guerra Fredda, venne pubblicata l’enciclica Pacem in Terris, dove tutti gli uomini, credenti e non, vengono invitati alla pace e all’unione a dispetto di ogni diversità.
    Un insieme di regole per l’ uomo e per la comunità che auspica un futuro in armonia.
    Nel mio lavoro la natura è un pretesto per rendere visibili alcuni comportamenti umani. Molte forme presenti nell’installazione di sculture ’51’ sono inspirate a piante del periodo carbonifero che hanno creato la riserva di combustibile che oggi stiamo estinguendo (serie Prehistorica). La natura diventa maestra di regole e ci regala un esempio indiscutibile di rigenerazione positiva. Altre sculture sono interpretazioni immaginifiche di elementi nuovi che potrebbero nascere in fututo (serie Vorrei un mondo nuovo). Maria Francesca Tassi

    Vorrei un mondo nuovo
    Work shop in collaborazione con The Blank

    Casa del Pellegrino
    16 maggio 2014, dalle 17.00 alle 20.00

    Progettazione e costruzione di forme naturali di carta, con la stessa tecnica delle sculture. Alla fine del laboratorio i partecipanti potranno portare a casa una piccola scultura. Rudimenti di costruzione geometrica tridimensionale.
    Il work-shop è dedicato ad adulti e bambini; i bambini dovranno essere accompagnati da un adulto.

    Curatela di Fondazione Adriano Bernareggi in collaborazione con l’Associazione Papa Giovanni Sotto il Monte Giovanni XXIII

    info Fondazione Bernareggi
    T. 035 248772
    info@fondazionebernareggi.it

    info Casa del Pellegrino
    T. 035 4360046
    info@papagiovannisottoilmonte.org
    http://www.jxxiii.it

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