Giobbe. La notte e il suo sole
13 tele di Francesco Betti che rivisitano la vicenda biblica di Giobbe.
Museo d’Arte e Cultura Sacra – Romano di Lombardia (BG)
ingresso libero
3 maggio – 20 luglio 2014
sab – dom e festivi: 9.30 – 12.00 | 16.00 – 19.00
Storie da Collezione. I ricordi che colorano la vita
Una selezione inedita delle opere della collezione raccolta in occasione del progetto Storie da collezione, dedicato all’arte e alla narrazione come strumenti di aggregazione sociale –
Fondazione Anni Sereni – Treviglio (P.le Ospedale L. Meneguzzo 5)
ingresso libero
25 maggio – 19 luglio 2014
tutti i giorni 9.30 – 12.00 | 16.00 – 18.00
Mostra Sonia Ciscato
Accademia Carrara – Bergamo
24 giugno – 24 luglio 2014
ROBERT OVERBY. Opere 1969-1987
16 Maggio 2014 to 27 Luglio 2014
A cura di: Alessandro Rabottini
Inaugurazione 15 maggio 2014, ore 18:30
La GAMeC – Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo presenta Robert Overby – Opere 1969-1987, la prima mostra retrospettiva dedicata al lavoro dell’artista americano da un’istituzione italiana.
La mostra – a cura di Alessandro Rabottini – è organizzata in collaborazione con il Centre d’Art Contemporain di Ginevra (che l’ha ospitata da febbraio ad aprile 2014), con la Bergen Kunsthall in Norvegia (dove la mostra viaggerà nel settembre 2014) e con Le Consortium di Digione in Francia (dove il tour si concluderà a gennaio 2015) ed è stata annunciata nel gennaio 2014 dalla rivista americana Artforum tra le quarantacinque mostre su scala globale da non perdere.
Robert Overby – Opere 1969-1987 comprende oltre 50 opere provenienti da prestigiose collezioni statunitensi ed europee ed è la più ampia rassegna mai dedicata al lavoro dell’artista nel mondo.
Nonostante la sua pratica estremamente prolifica e diversificata, Robert Overby resta uno dei segreti meglio custoditi dell’arte americana del secondo dopoguerra, considerando anche il fatto che l’artista non ha quasi mai esposto in vita il proprio lavoro. Le sue opere – che comprendono sculture, installazioni, dipinti, stampe e collage – costituiscono una misteriosa e affascinante esplorazione dei limiti della rappresentazione, dello spazio e dell’identità; un’indagine poetica sulla condizione umana e sul suo declino, sulla sua bellezza e assurdità.
Artists’ Film International. YURI ANCARANI – Il capo
16 Maggio 2014 to 27 Luglio 2014
A cura di: Sara Fumagalli e Stefano Raimondi
Inaugurazione: 15 maggio 2014, ore 18:30
Dal 16 maggio al 27 luglio 2014 la GAMeC è lieta di presentare la sesta edizione di Artists’ Film International, un progetto nato da un’iniziativa della Whitechapel Gallery di Londra che quest’anno vede la collaborazione di 15 importanti istituzioni internazionali.
Come nelle precedenti edizioni del progetto, ciascuna istituzione è stata invitata a segnalare un artista del proprio Paese e a presentare il suo lavoro attraverso una selezione di opere che vedono nell’uso dell’immagine in movimento il mezzo privilegiato.
Questa la lista degli artisti e delle istituzioni coinvolti per questa edizione:
Yuri Ancarani / GAMeC, Bergamo
Burak Delier / Istanbul Modern, Istanbul
Mattias Härenstam / KINOKINO Centre for Art and Film, Sandnes
Oded Hirsch / City Gallery Kfar Saba, Israele
Rebecca Ann Hobbs / City Gallery Wellington, Wellington
Jorge Macchi / Fundación PROA, Buenos Aires
Nicole Miller / Ballroom Marfa, Marfa
Uudam Tran Nguyen / Hanoi DOCLAB, Hanoi
Masooda Noora / CCAA – Center for Contemporary Art Afghanistan, Kabul
Elizabeth Price / Whitechapel Gallery, Londra
Provmyza Group / NCCA – National Center for Contemporary Arts, Mosca Tejal Shah / Project 88, Mumbai
Angela Su / Para/Site, Hong Kong
Milica Tomić / Belgrade Cultural Centre, Belgrado
Amir Yatziv / Neuer Berliner Kunstverein, Berlino
Anche in questa occasione la rassegna ospita video, film e animazioni provenienti da contesti culturali diversi, così da ottenere una selezione di quello che è ormai un medium globale con cui gli artisti raccontano la propria e la nostra realtà usando linguaggi diversi come il documentario e la finzione, e registri che spaziano dalla poesia alla critica sociale.
Alla GAMeC, la sesta edizione di Artists’ Film International si apre con la proiezione del video dell’artista selezionato dal museo – Il capo (2010) di Yuri Ancarani – che resterà in visione fino a domenica 8 giugno; nelle settimane successive, fino al 27 luglio, saranno presentati i video proposti dalle altre 14 istituzioni.
CALENDARIO PROIEZIONI
16 maggio – 8 giugno 2014
YURI ANCARANI – Il capo, 2010
10 – 15 giugno 2014
JORGE MACCHI – 12 Short Songs, 2009
ELIZABETH PRICE – At the house of Mr X, 2007
17 – 22 giugno 2014
UUDAM TRAN NGUYEN – Waltz of the Machine Equestrians, 2012
MASOODA NOORA – …, 2014
24 – 29 giugno 2014
BURAK DELIER – Crisis and Control, 2013
REBECCA ANN HOBBES – 246 Meter Bridge, 2010
1 – 6 luglio 2014
MATTIAS HÄRENSTAM – Reconstruction, 2013
MILICA TOMIĆ – One day, instead of the night, A burst of machine-gun fire will flash, If light cannot come otherwise, 2009
8 – 13 luglio 2014
TEJAL SHAH – Skon – Some Kind of Nature, 2013
ODED HIRSCH – The Tractor, 2014
15 – 20 luglio 2014
ANGELA SU – Hartford Girl and other stories, 2012
AMIR YATZIV – Detroit, 2008-2009
22 – 27 luglio 2014
NICOLE MILLER – Untitled (David), 2012
PROVMYZA GROUP – Pitter-Patter, 2009
Matteo Fato. Senza Titolo con fiamma
In visione alla GAMeC come artista selezionato
al progetto Level 0 – ArtVerona 2013
15.05.2014 / 18.05.2014
Visite guidate
Sabato 17 h 20.00 – 24.00
Domenica 18 h 15.30 – 17.30
20.30 e 21.30 visite guidate gratuite alle mostre in occasione della Notte Europea dei Musei
(su prenotazione: visiteguidate@gamec.it / +39 035 270272 int. 408)
GAMeC – Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo
Via San Tomaso, 53
24121 Bergamo,
Italia
Tel. +39 035 270272
www.gamec.it
Il comune di Treviglio, Assessorato alla cultura, indice per l’anno 2014, la terza edizione del “Premio d’arte città di Treviglio” nella sua cadenza biennale.
Scarica qui il bando.
http://www.premiocittaditreviglio.it/sito/wp-content/uploads/2014/04/Bando-PCT-2014.pdf
Inaugurazione giovedì 24 aprile ore 18.00
VALERIO AMBIVERI | V. SBCCC ARCADIA euòi. A
Arcadia è il luogo mitico dove equilibrio e serenità tra uomo animali e natura vive la sua dimensione idilliaca.
Altri lo hanno chiamano Eden, ma la differenza è che in Arcadia le dolci conversazioni e l’armonia fanno nascere pensieri e poesia, la nuda vita è già superata e il peccato di sapere, totalmente ignorato.
In Arcadia si disputa volentieri del bene e del male con la coscienza che si è già nella direzione del bene, il luogo delle Ninfe e dei pastori contempla anche la ferocia dell’istinto, l’eterno gioco di cacciato e cacciatore; necessità, volontà e potenza, si sciolgono nell’ineludibile quiete della gloriosa terra indifferente.
Rievocare il mito ritenuto più stucchevole da tanta parte della storia intellettuale, vuole semplicemente rimuovere la valenza positivista, ciecamente abbagliata dall’idea di spingere sempre lo sguardo ad un inesistente altrove salvifico.
A coloro cui mancano le cognizioni del fondamento e vivono il mero istante, la condanna delle inversioni paradossali dove, credendo di essere nel pieno possesso del qui ed ora lo distruggono inesorabilmente.
Arcadia è un monito, il sano ripensamento che ad una civiltà allo sbando è necessario. Euòi è l’urlo delle Menadi invasate da Dioniso, non sappiamo delle vocali dell’urlo panico, ma ogni urlo le impiega perché spalancano la bocca e potenziano il volume del suono; con l’aggiunta della A si completano le cinque e l’iniziale del mio nome entra nel novero terribile degli urli che squassano la terra.
Lande, venti e cieli alti sono lo scenario desertico che fa da contraltare a cinque scene arcadiche, forse un’appendice nascosta dichiara la disfatta: lo smembramento dionisiaco non attende un’altra coscia.
Valerio Ambiveri
viamoronisedici / spazioarte
via g.b.moroni, 16/a – 24122 bergamo – tel. +39.347.2415297 – fax 035.4592486
info@viamoronisedici.it www.viamoronisedici.it
da giovedi a sabato dalle ore 16.00 alle 19.00
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Espongono: Alessio Binda, Stefano Cecatiello, Tommaso Gatti, Giulio Locatelli
Curatela: Daniele Maffeis.
Venerdì 18 aprile alle ore 18 inaugura la prima mostra di “Polarexpo 2014”, un ciclo di quattro
progetti espositivi, selezionati tramite un bando pubblicato dall’Amministrazione Comunale di
Bergamo – Servizio Giovani e Sport dell’Istituzione Servizi alla Persona, che prenderanno vita tra
aprile e ottobre nello spazio espositivo del Polaresco.
La mostra “Surfaces” (19 aprile – 27 aprile) , che apre il ciclo espositivo, è un progetto di Alessio
Binda, Stefano Cecatiello, Tommaso Gatti, Giulio Locatelli con la curatela di Daniele Maffeis.
Surfaces è insieme titolo e manifesto della mostra, una dichiarazione di poetica e di intenti. Che la
superficie del sensibile sia ambito d’elezione delle arti visive è quasi una banalità, che sia una
strada ormai incapace di evoluzioni e opportune rivelazioni è tuttavia erroneo. Questi giovani artisti
eleggono a spazio privilegiato della loro indagine artistica la superficie della realtà sensibile, si
impongono un limite e al suo interno si muovono con agilità.
I lavori in mostra sono improntati ad una massima economia visiva e al perseguimento di
un’impressione visiva essenziale. L’opera tenta di riscattare l’esperienza estetico-percettiva dalla
banalità visuale che ci circonda. Dal canto suo lo spettatore è investito della responsabilità e dello
sforzo di soffermarsi tanto sulle presenze più assertive quanto su quelle più dimesse, sulle pause e
sui vuoti.
“L’ artista, non meno di qualsiasi altro spettatore, ha il dovere morale di guardare la
propria opera per quello che è, in maniera oggettiva e obbiettiva, non per quello che gli
rappresenta, in termini di ricordi, delusioni, soddisfazioni. L’ artista ha la responsabilità di
porsi, nei confronti del lavoro, dallo stesso punto di vista dello spettatore. Lo spettatore d’altro canto deve essere disposto a lasciarsi dire qualcosa dalle immagini, facendo tacere
i pregiudizi e le certezze che rischiano di appannargli lo sguardo.
Si può dire che noi, artisti di Surfaces, condividiamo questo approccio, questo modo di
pensare l’arte. Nel processo di creazione dell’opera non è mai un senso, un messaggio, a
precedere la realizzazione dell’immagine, ma è sempre l’immagine a rivelare un senso
nuovo anche per l’artista… giochiamo con carte, colori e tessuti, aspettando il momento
in cui è l’opera stessa ad imporsi allo sguardo…. Da qua il significato di Surfaces, opere il
cui senso è situato all’interno di ciò che è strettamente visibile, e quindi, potenzialmente
alla portata di tutti.”
Tommaso Gatti
La mostra inaugura il 18 aprile dalle ore 18. Dalle 19.30 alle 21 presso il Cafè del Paix. Bar del
Polaresco si tiene un djset dubstep.
ORARI APERTURA
Mar – mer – gio – dom: 16.00-00.30
Ven – sab: 16.00-01.30
Informazioni
035-399674
fabianagerosa@comune.bg.it
ART UP Incontri ravvicinati con la collezione d’arte di UBI-Banca Popolare di Bergamo
a cura di Enrico De Pascale
ART UP Il progetto
Con il nuovo anno UBI-Banca Popolare di Bergamo vara il progetto ART UP, un’iniziativa culturale finalizzata a promuovere la conoscenza del proprio patrimonio artistico. Ogni mese, un’opera d’arte diversa facente parte della collezione della Banca, verrà esposta al pubblico nell’atrio della Sede Centrale di Piazza Vittorio Veneto 8, tutti i giorni, negli orari di apertura. Non una semplice presentazone ma un vero e proprio “invito” alla lettura e alla fruizione tramite schede storico-critiche illustrate e collezionabili realizzate per l’occasione dallo storico dell’arte Enrico De Pascale, Curatore responsabile della collezione. Con il progetto ART UP vengono così rese visibili opere d’arte antica e contemporanea normalmente “inaccessibili” perchè ubicate negli uffici, nelle filiali, nei caveaux della Banca.
La collezione d’arte della Banca Popolare di Bergamo, che assomma diverse centinaia di opere di età compresa tra il XIV e il XXI secolo (dipinti, sculture, disegni, fotografie, stampe, ecc.), si è formata nel corso di quasi centocinquant’anni intrecciando le proprie vicende con quelle della Banca stessa, fondata nel lontano 1869. Una raccolta ampia e variegata capace di coniugare l’attenzione per la produzione artistica locale e nazionale -da Baschenis a Fra’ Galgario, da Piccio a Manzù, da Ghirri a Boetti – con l’interesse per le proposte più sperimentali della scena internazionale: da Kapoor a Buren, da Armleder a Gillick, da Halley a Yan Pei Ming.
Una varietà di opzioni linguistiche ed espressive che è frutto di precise scelte collezionistiche orientate a rappresentare al meglio il complesso e articolato panorama della cultura artistica passata e contemporanea.
L’OPERA DEL MESE DI APRILE 2014
INCONTRO n°4 – 21 aprile – 15 maggio 2014
SERSE (Serse Roma).
Paesaggio adottivo – Gas
2001
Grafite su carta su alluminio
Cm 100×144
Collezione Banca Popolare di Bergamo
Tra i motivi più amati dall’artista, disegnatore dalle capacità strabilianti, vi sono i cieli solcati dalle nuvole e l’acqua, nel duplice stato di acqua in movimento che produce onde o increspature, e di acqua ferma, piatta, immobile. L’assenza assoluta del colore e della presenza umana caratterizza tutti i suoi lavori, sorta di immagini senza tempo che trascendono la rappresentazione del reale per giungere a un’interpretazione metaforica di uno stato interiore. Nel lavoro qui esposto, che esalta le capacità dell’artista di ottenere gradazioni chiaroscurali straordinariamente evocative, il tema del cielo popolato di nubi trova suggestive riscontri nella tradizione del romanticismo inglese, nelle indimenticabili serie di Cozens, Constable e Turner. Serse realizza i propri disegni a partire da una fotografia del motivo prescelto, che funge da tramite per la realizzazione grafica. Il processo di identificazione e di mimetizzazione è tale che al termine dell’operazione i due prodotti, quello meccanico e quello manuale, sono pressochè indistinguibili. Non si tratta banalmente di una sfida tra mezzi, peraltro assoltamente incomparabili (il disegno e la fotografia) ma di un dialogo ravvicinato tra due forme espressive che rappresentano due differenti modi di interpretare la realtà.
“Se i suoi disegni sembrano talvolta tradire un senso di nostalgia per una visione che appartiene al passato, essi contengono anche caratteristiche che li rendono universali (…) L’uomo non popola mai i disegni dell’artista e l’assenza del colore dona alle composizioni un’emotività neutra e pacata trasformandoli in immagini senza tempo che trascendono la rappresentazione del reale per giungere ad un’interpretazione metaforica di uno stato interiore”. (E.Londero)
SERSE (Serse Roma) (San Paolo del Piave 1952; vive a Trieste).
I suoi disegni rigorosamente in bianco e nero realizzati a grafite rappresentano scorci di paesaggi e frammenti di natura (campagne, alberi, nuvole, insetti). Il rigore disegnativo e la nitidezza delle immagini evocano da un lato la tradizione pittorica del paesaggismo nordico romantico (Caspar David Friedrich, John Constable, William Joseph Turner), dall’altro l’algida luminosità di certe fotografie in bianco e nero contemporanee. Dai suoi “silenziosi” disegni, realizzati con una tecnica prodigiosa che non è mai virtuosisimo fine a se stesso, emerge una visione della natura pacificata e senza tempo, in cui l’assenza dell’uomo non è mai un motivo di rimpianto. Ha partecipato alle mostre This is a show (1999) curata da Jean Hoet allo SMAK di Gent; Il disegno nel Novecento (Udine) e 00.Drawings 2000, Barbara Gladstone Gallery, New York (2000); Continuità, Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci, Prato; Arte Italiana 1968 – 2007 Pittura, Palazzo Reale, Milano (2007).
Incontri ravvicinati con la collezione d’arte di UBI-Banca Popolare di Bergamo
a cura di Enrico De Pascale
Banca Popolare di Bergamo – P.zza Vittorio Veneto 8 – Bergamo
Orari; da lunedì a venerdì: 8:20/13:20 – 14:40/16:10
UPPER LAB | WORKSHOPS | MAGGIO 2014
LE VISUALIZZAZIONI DEL SUONO
Workshop di primo livello su Max6 (MAX MSP JITTER)
ANALISI DEL SUONO E GENERAZIONI VISIVE
docente RAJAN CRAVERI
Sab. 10 e Dom. 11 maggio 2014 | h 9:30 – 17:00
Tariffa small: 100,00 € | per iscrizioni entro il 20 aprile
Tariffa full: 150,00 € | per iscrizioni dal 21 aprile al 3 maggio
MOTION GRAPHIC
Workshop
docente PAOLO BONACINA
Sab. 24 e Dom. 25 maggio 2014 | 9:30 – 17:00
Tariffa small: 100,00 € | per iscrizioni entro 8 maggio
Tariffa full: 150,00 € | per iscrizioni dal 9 al 23 maggio
Per informazioni e iscrizioni
c/o upper Lab, via Pescaria 1, Bergamo
www.laboratoriohg80.it
IL PROGETTO:
L’energia dell’arte genera una nuova luce e nutre il pianeta di cultura: a Bergamo, nel “Parco 8 Marzo”, (ex Parco Leopardi) ci sono otto esemplari della lampada ad energia solare “Firefly”.
Un oggetto dal design innovativo oltre che uno strumento che incoraggia all’esplorazione di nuove tecnologie ed alla creazione, piuttosto che al consumo, di energia. Sulla base di questi elementi, si è sviluppata l’idea di coinvolgere artisti nella realizzazione di opere d’arte pensate espressamente per le lampade Firefly; un esempio di arte pubblica, pertanto accessibile a tutti, che interviene in modo inconsueto su un elemento di arredo urbano.
IL CONCORSO:
Due artiste sono già state invitate a presentare dei progetti per “vestire” una Firefly. Clicca su “ARTISTI” per vedere chi sono.
IL TERZO ARTISTA POTRESTI ESSERE TU!
La lampada ad energia solare “Firefly” è vista dal suo creatore come un’entità femminile, generatrice di luce, quindi di vita, bella e attraente, tanto da desiderare che si “vesta” di abiti accattivanti, come quelli concettuali dell’arte.
Il progetto richiesto dovrà:
intervenire sulle Firefly rispettandone la funzione e le forme.
tenere conto delle condizioni atmosferiche e della natura del luogo, che è un parco pubblico.
usare materiali che non siano causa di potenziali pericoli, di ferimento o altro, ai visitatori del parco.
IL PREMIO:
L’Artista vincitore del Concorso “Lighting Moods Contest” riceverà un contributo di 500 Euro a finanziamento del suo progetto. La premiazione avverrà ufficialmente al Castello di San Vigilio (Bergamo), alla presenza della stampa, Sabato 10 Maggio 2014* alle 12:00.
Bando:
http://media.wix.com/ugd/5f95eb_34201c490548493ea0509ffc2c394301.pdf
Scheda tecnica lampada
http://media.wix.com/ugd/5f95eb_957560c29d654a60adc302409461f47e.pdf
Sito internet ufficiale:
http://www.lightingmoodscontest.com/
Casa del Pellegrino
Sotto il Monte Giovanni XXIII
Maria Francesca Tassi
11 aprile 2014 – 11 giugno 2014
inaugurazione venerdì 11 aprile, ore 18 – a seguire buffet
51 sculture tridimensionali in carta Klug antiacido 0.5 – 1 mm appese alla parete. Dimensioni variabili, adatttate allo spazio della parete frontale.
L’11 aprile 1963, 51 anni fa, in piena Guerra Fredda, venne pubblicata l’enciclica Pacem in Terris, dove tutti gli uomini, credenti e non, vengono invitati alla pace e all’unione a dispetto di ogni diversità.
Un insieme di regole per l’ uomo e per la comunità che auspica un futuro in armonia.
Nel mio lavoro la natura è un pretesto per rendere visibili alcuni comportamenti umani. Molte forme presenti nell’installazione di sculture ’51’ sono inspirate a piante del periodo carbonifero che hanno creato la riserva di combustibile che oggi stiamo estinguendo (serie Prehistorica). La natura diventa maestra di regole e ci regala un esempio indiscutibile di rigenerazione positiva. Altre sculture sono interpretazioni immaginifiche di elementi nuovi che potrebbero nascere in fututo (serie Vorrei un mondo nuovo). Maria Francesca Tassi
Vorrei un mondo nuovo
Work shop in collaborazione con The Blank
Casa del Pellegrino
16 maggio 2014, dalle 17.00 alle 20.00
Progettazione e costruzione di forme naturali di carta, con la stessa tecnica delle sculture. Alla fine del laboratorio i partecipanti potranno portare a casa una piccola scultura. Rudimenti di costruzione geometrica tridimensionale.
Il work-shop è dedicato ad adulti e bambini; i bambini dovranno essere accompagnati da un adulto.
Curatela di Fondazione Adriano Bernareggi in collaborazione con l’Associazione Papa Giovanni Sotto il Monte Giovanni XXIII
info Fondazione Bernareggi
T. 035 248772
info@fondazionebernareggi.it
info Casa del Pellegrino
T. 035 4360046
info@papagiovannisottoilmonte.org
http://www.jxxiii.it