contemporary locus presenta una nuova produzione di idee di artista che coniuga la progettazione di artisti, l’esperienza di aziende di eccellenza, l’utilizzo di materiali innovativi.
I prodotti, in tiratura limitata, sono dedicati a sostenere le attività dell’associazione.
Il primo progetto vede l’incontro tra la sperimentazione di Diego Perrone e la ricerca made in Italy di La Rocca srl, azienda bergamasca leader nella produzione di abbigliamento outdoor di alta gamma.
E’ arrivato il momento di scoprire manoplà in una serata con l’artista Diego Perrone e tutti gli attori del progetto, ospitata da Coffee.n.Television, concept store contemporaneo tra i più riconosciuti a livello europeo.
Venerdì 21 Novembre | Friday 21 November 2014
h. 18 – 22 | h. 6 – 10 pm
talk h. 19 | h. 7 pm
Diego Perrone, artist | Flavio Forlani, La Rocca srl | Paola Tognon, contemporary locus and….
Coffee.n.Television
Via San Bernardino, 22
24100 Bergamo (Italy)
playlist by Coffee.n.Television | drink
soon on manopla.it
contemporarylocus.it | coffeentelevision.com
The Blank è lieta di segnalare la mostra conclusiva di:
A che gioco giochiamo? Premio d’arte “Città di Treviglio”
Inaugurazione: sabato 15 Novembre ore 18.00
Dal 15 Novembre al 30 Novembre 2014
Sabato 15 novembre 2014 alle ore 18.00, presso il Centro Culturale “San Bartolomeo” a Bergamo, verrà inaugurata l’ultima tappa del Premio d’arte “Città di Treviglio”, giunto quest’anno alla terza edizione.
Gli spazi del Centro, messi a disposizione dalla Fondazione Credito Bergamasco, ospiteranno le opere degli undici artisti invitati in questa occasione: Stefano Arienti (Asola, Mantova 1961), Giovanni De Lazzari (Lecco, 1977), Raffaella Formenti (Brescia, 1955), Meri Gorni (Mantova, 1954), Ugo La Pietra (Bussi sul Tirino, Pescara 1938), Ottonella Mocellin (Milano, 1966) e Nicola Pellegrini (Milano, 1962), Ugo Nespolo (Mosso Santa Maria, Biella 1941), Sara Rossi (Milano, 1970), Berty Skuber (Fié allo Sciliar, Bolzano 1941), Aldo Spoldi (Crema, Cremona 1950), Grazia Varisco (Milano, 1937).
La riflessione proposta ai partecipanti di questa edizione era “A che gioco giochiamo?”. Come nel 2010 e nel 2012, l’iniziativa si articola in due mostre: il Premio d’arte “Città di Treviglio”, su invito, e il Concorso Giovani Talenti, riservato agli under 35, su selezione.
Centro Culturale “San Bartolomeo” | A che gioco giochiamo? Premio d’arte “Città di Treviglio”
Largo Bortolo Belotti 1 | 24121 Bergamo
Orari d’apertura: dal martedì al venerdì h. 16 – 19
sabato e domenica h. 10 – 12 / 16 – 19
mailto: info@premiocittaditreviglio.it
tel. 0363-317506/0363-317502
www.premiocittaditreviglio.it
www.comune.treviglio.bg.it
www.facebook.com/premiocittaditreviglio
Nell’ottica di una reale accessibilità all’arte e alla cultura, segnaliamo la manifestazione Obiettivo LIS che si terrà giovedì 13 Novembre a Bergamo a partire dalle ore 14.30.
La LIS è la Lingua dei Segni Italiana utilizzata come mezzo di comunicazione dai Sordi italiani. Contravvenendo alla Convenzione ONU del 2006 e non seguendo l’esempio di oltre 40 Nazioni nel mondo che già hanno proceduto in questo senso, lo Stato Italiano non ha ancora conferito alla LIS uno status ufficiale dando adito ad una serie di disagi per la popolazione sorda che, nel nostro ambito di interesse specifico, si traducono nella mancanza di strumenti adeguati per la promozione, la valorizzazione e la diffusione dell’arte e della cultura presso i Sordi.
L’ENS (Ente Nazionale Sordi) ha dunque annunciato una grande manifestazione denominata Obiettivo LIS per il riconoscimento della Lingua dei Segni Italiana che si terrà a Roma in data 20 Novembre 2014. La manifestazione sarà preceduta da altre pacifiche mobilitazioni nelle varie sedi provinciali italiani, come Bergamo.
The Blank è dunque felice di promuovere la sensibilizzazione verso questo tema di primaria importanza per una reale accessibilità all’arte e alla cultura.
Segnaliamo inoltre che, utilizzando l’arte come mezzo di espressione e canale comunicativo, al termine del corteo, che avrà luogo partendo alle ore 14.30 davanti al Comune per concludersi davanti alla Prefettura alle ore 15.00, verrà presentata:
RICONOSCERE. Performance in the flashmov, 30 min circa, prefettura di Bg, 2014.
La performance, organizzata da Matteo Caglioni, artista nonché coordinatore della manifestazione per i partecipanti udenti, vedrà l’azione di alcune persone sorde e udenti che rappresenteranno, tramite l’affiancamento dei loro corpi, una parte del segno riconoscere tratto dal vocabolario della Lingua dei Segni Italiana. La seconda parte del segno verrà disegnato a terra con materiali vari.
Nella speranza che questa pacifica manifestazione possa essere l’inizio di un cambiamento, The Blank invita tutti gli udenti che ne avranno la possibilità a partecipare.
Matteo Caglioni nasce a Bergamo nel 1980, si è laureato presso l’Accademia di Belle Arti G. Carrara manifestando fin da subito la sua propensione alla contaminazione artistica: dall’incisione alla scultura, dalla fotografia alla video-art passando attraverso le tecniche performative. Ha esposto in diverse mostre, tra cui ricordiamo Proto-dichiarazioni (UpperLab, Bergamo, 2014); SwingTime (Spazio Estro, Bergamo, 2012); Personale00 (Al vecchio tagliere, Gaverina Terme, Bergamo, 2011)
Manifestazione Obiettivo LIS
RICONOSCERE. Performance in the flashmov, 30 min circa, prefettura di Bg, 2014 | Prefettura
Via Tasso, Bergamo
13.11.2014 h. 15
Dall’29 novembre al 1 dicembre 2014 si terrà BAF, la Fiera dell’arte contemporanea di Bergamo, giunta alla sua 11a edizione.
La fiera cresciuta e migliorata costantemente negli anni, nonostante la crisi, occupa stabilmente uno spazio di rilevo nel panorama delle fiere d’arte italiane.
A caratterizzare Bergamo Artefiera, un’esposizione delle più interessanti gallerie provenienti da tutto il mondo. L’elenco comprende anche le gallerie più importanti che operano attualmente in Italia presenti agli appuntamenti nazionali ed internazionali affermati.
Le più di 80 Gallerie presenti, garantiscono un percorso di alta qualità dove accanto alle opere di artisti ormai “storicizzati” saranno esposte nuove proposte attentamente selezionate.
La mostra si presenta come un insieme armonico, 6.500 mq senza divisioni in settori, in cui le articolazioni tematiche forniranno diverse opportunità per confrontare le molteplici anime dell’arte del Novecento e della produzione attuale.
Ticket:
intero 10 euro
Parcheggio:
3 euro
Orari:
Sabato 29 e Domenica 30 Novembre dalle ore 10.00 alle ore 20.00
Lunedì 1 Dicembre dalle ore 10.00 alle ore 13.00
Venerdì 28 Novembre alle ore 18.00 “preview” a invito
Direzione artistica:
Media Consulter di Sergio Radici
radics@tiscali.it
Organizzatore:
Ente Fiera Promoberg
CONTATTI tel: 035.3230911
Email: info@promoberg.it
PER VISIONARE IN TEMPO REALE LE INFO DELL’EVENTO consultare il sito: www.bergamoartefiera.it
99 PAROLE CON LUIGI PRESICCE
LUIGI PRESICCE (in collaborazione con Maurizio Vierucci), SANT’ELENA RITROVA E RIDUCE IN PEZZI IL SACRO LEGNO, 2012, performance in assenza di spettatori, abitazione privata, Atlingbo Isums, Gotland.
Foto Francesco Quarta Colosso. Courtesy l’Artista e Watershed, Intramoenia Extra Art, Barletta.
…l’immagine di Dio come possiamo rappresentarla: se tu la contempli attentamente e la comprendi con gli occhi del cuore, credimi, figlio, tu troverai la via dell’ascensione: o piuttosto, questa immagine stessa ti condurrà, giacché questa è la virtù della contemplazione: incatena e attira coloro che sono giunti a essa come dicono che la calamita attiri il ferro.
Ermete Trismegisto (Il Primandro, 1980, Editrice Atanòr, Roma)
The Blank ha il piacere di segnalare:
ART UP Incontri ravvicinati con la collezione d’arte di Banca Popolare di Bergamo
a cura di Enrico De Pascale
ART UP n. 11
Dal 17 Novembre al 5 Dicembre 2014
Cui Xiuwen
Angel n°8
2006 – cm 150×150 – Colorprint su alluminio
Collezione Banca Popolare di Bergamo
Nella serie fotografica intitolata Angel le protagoniste, come spesso nei lavori Cui Xiuwen, sono giovani adolescenti: bambine tutte uguali, pettinate e vestite allo stesso modo come tante replicanti, isolate o a gruppi, riprese in situazioni sempre diverse ma che alludono a una condizione esistenziale in bilico tra paura e mistero, solitudine e incanto, malinconia e stupore. Le giovinette vestite di bianco (la stessa ragazza ripetuta ossessivamente, l’adolescente sola sullo sfondo di paesaggi deserti) ci appaiono come “angeli” indifesi, allineati ai bordi dell’Inferno o del Cielo, a seconda che il nostro desiderio sia di condannarle o di proteggerle, di comprenderle o di fuggirle. In qualunque situazione ci si presentino, sole e ferme su un orizzonte, con i vestiti leggeri mossi dal vento e i piedi nell’acqua, pensose e preoccupate, nella piazza Tien am Men o su un freddo tavolo con le gambe aperte come nell’ambulatorio di un ginecologo, queste “fanciulle in fiore” del XXI secolo, simbolo della nuova Cina che scruta il proprio domani, sembrano sospese in una condizione extra-temporale, nell’ascolto dei propri pensieri e dei propri dubbi, cercando di
comprendere le molteplici personalità che albergano nel loro animo.
Cui Xiuwen (1970 Haerbin, Cina)
Si è diplomata presso la Graduated from Fine Arts Department of Northeast Normal University di Pechino. Nel 1996 si è perfezionata presso la Oil Painting Department Central Academy of Fine Arts, Pechino . Nel 1998 è tra i pochi artisti donna a far
parte della Comunità degli artisti di Tongzhou. Dopo la prima produzione pittorica, protrattasi sino alla fine degli anni Novanta, sperimenta nuovi media espressivi quali la fotografia (la serie Chengcheng e Bebei è del 2001) e il video, realizzando opere particolarmente originali come Lady’s (2000), Toot (2001), Twice (2001) e Underground 2 (2002) in cui analizza la condizione della donna e in particolare i tabù legati alla sfera del corpo e della sessualità nella nuova Cina “neoconsumista” e filooccidentale. Tra le sue mostre più recenti: About Me New Vision Gallery, Shanghai, 2000; Alors, la China ? Centre Pompidou, Parigi 2003; Between Past and Future- New Photography and Video from China, International Center of Photography and
Asia Society, New York, 2004; The Thirteen: Chinese Video Now, P.S.1 Contemporary Art Center, New York, 2006; Biennale Internazionale di Fotografia, Brescia 2006; La Cina è vicina. PAN Palazzo delle Arti, Napoli, 2007. “An Exhibition on Contemporary Digital Art in China,” Today Art Museum, Pechino 2014 , China Passage to History: 20 Years of La Biennale di Venezia and Chinese Contemporary Art,” Arsenale di Venezia, Venezia, 2013
ART UP è un’iniziativa di carattere culturale con cui la Banca Popolare di Bergamo intende offrire alla gentile clientela un incontro ravvicinato e “guidato” con le opere della sua collezione d’arte antica e contemporanea. Ogni mese, presso l’ingresso della Sede Centrale di Piazza Vittorio Veneto 8, una nuova opera d’arte (dipinto, scultura, disegno, fotografia, stampa, video, installazione, ecc.), selezionata tra quelle facenti parte della sue raccolta, viene proposta al pubblico unitamente a una scheda storico-critica illustrata e collezionabile realizzata per l’occasione dallo storico dell’arte Enrico De Pascale, Curatore responsabile della Collezione.
Banca Popolare di Bergamo, appartenente al Gruppo UBI Banca, opera attraverso 354 filiali nelle province di Bergamo, Varese, Monza e Brianza, Como, Lecco, Milano, Brescia e Roma. Fondata nel 1869, la Banca ha costantemente svolto il ruolo di Istituto di riferimento per il territorio in cui opera, distinguendosi per il sostegno all’economia locale e per le iniziative di carattere sociale e culturale.
Banca Popolare di Bergamo
Piazza Vittorio Veneto 8 | 24122 Bergamo
Orari d’apertura: dal lunedì al venerdì h. 8.20-13.20 / 14.40-16.10
INGRESSO LIBERO
La GAMeC è felice di presentare la mostra di:
ALBERTO VITALI: L’OPERA INCISA (a cura di Amedeo Pieragostini e M. Cristina Rodeschini)
Dal 12 Novembre 2014 al 6 Gennaio 2015
Inaugurazione: 11 Novembre h. 18.30
Dal 12 novembre 2014 al 6 gennaio 2015 l’elegante sala dell’Ex Ateneo di Scienze, Lettere ed Arti di Bergamo, in Città Alta, ospita una selezione di oltre sessanta incisioni di Alberto Vitali, arte alla quale egli si è dedicato con continuità insieme alla pittura.
La mostra è parte integrante dell’esposizione Alberto Vitali e Bergamo. Una storia d’arte e di nascosta bellezza, dedicata alla produzione pittorica dell’artista e ospitata nella Sala delle Capriate di Palazzo della Ragione fino al 6 gennaio 2015.
Nel nucleo di opere esposto in mostra sono ritratti soggetti e tematiche cari all’artista, spesso presenti anche nei suoi dipinti: le vedute urbane, i paesaggi, la realtà degli umili, la natura morta, gli adolescenti, gli autoritratti, le mascherate – secondo un immaginario che trae spunto dalla vita quotidiana, letta da Vitali con una personale sensibilità.
Un excursus ventennale (dal 1929, anno della prima incisione, al 1951) che include opere che mostrano il caleidoscopio dei sentimenti umani – donne impegnate nelle mansioni domestiche o colte nella tenerezza del ruolo materno -, i luoghi storici della città di Bergamo (le case, le torri, le cupole delle chiese; il paesaggio urbano che Vitali abita e che diventa la sua principale fonte d’ispirazione) e Piazza Vecchia, luogo d’incontro e palcoscenico di animati cortei mascherati.
A quarant’anni dalla pubblicazione de Le incisioni di Alberto Vitali, a cura di Amedeo Pieragostini (Edizioni Bolis, Bergamo 1973), la Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo presenta il catalogo Alberto Vitali – L’opera incisa (edito GAMeC Books), che documenta la serie completa degli originali del maestro e include testi di Carlo Bertelli, Amedeo Pieragostini, M. Cristina Rodeschini.
Note biografiche
Di umili origini, dopo l’istruzione primaria lavora come intagliatore in un mobilificio e contemporaneamente frequenta a Bergamo i corsi serali della Scuola d’arte e di disegno applicato. Tra il 1916 e il 1920 è arruolato come volontario, partecipando alla prima guerra mondiale. Rientrato a Bergamo riprende negli anni venti il suo lavoro di artigiano del legno ed inizia a dipingere. La morte di entrambi i genitori lo costringe a intensificare l’attività come restauratore, doratore e intagliatore.
È del 1927 il suo esordio pubblico con la partecipazione all’Esposizione Nazionale d’Arte della Regia Accademia di Brera, allestita presso la Permanente di Milano. La sua prima presenza alla Biennale Internazionale d’Arte di Venezia è del 1928, manifestazione alla quale esporrà nelle edizioni del 1930, 1934, 1936, 1940, 1948, 1950. Nel 1929 viene invitato alla prima mostra del Novecento Italiano, promossa da Margherita Sarfatti. Alla Biennale di Brera dello stesso anno viene premiato con medaglia d’oro dal Ministero per l’Educazione Nazionale.
Partecipa alla Quadriennale di Roma nel 1931. Nel corso degli anni trenta frequenta Ardengo Soffici e Mino Maccari, fondatore con Leo Longanesi del periodico satirico ‘Il Selvaggio’. Partecipa a tutte e quattro le edizioni del Premio Bergamo (1939-1942), il più interessante concorso nazionale di pittura del periodo. Negli anni Quaranta Vitali si produce in un’intensa attività artistica con la partecipazione a mostre collettive, a premi – nel 1950 ottiene il Premio Roma. Dagli anni Sessanta abbandona progressivamente la tecnica a olio per dedicarsi all’acquarello in immagini ispirate dal Lago d’Iseo e dal paesaggio alpino dell’Engadina.
Nel 1975 il Comune di Bergamo gli dedica una mostra postuma nel Palazzo della Ragione.
ALBERTO VITALI | L’OPERA INCISA
Ex Ateneo di Scienze, Lettere ed Arti | Bergamo
ALBERTO VITALI E BERGAMO | Una storia d’arte di nascosta bellezza
Palazzo della Ragione | Bergamo
Orari: dal martedì al sabato h. 09.30 – 13.00 / 15.00 – 18.00
domenica h. 10.00 – 19.00
Biglietti
Palazzo della Ragione
Intero: € 5,00
Ridotto: € 4,00
Scuole: gratuito
Ingresso gratuito alla mostra ALBERTO VITALI – L’OPERA INCISA
BIGLIETTO CUMULATIVO con mostre GAMeC (via San Tomaso, 53)
Luigi Ontani – “er” “SIMULÀCRUM” “amò”
Premio Lorenzo Bonaldi per l’Arte – Mississippi
Intero: € 8,00
Ridotto: € 6,00
Per info tel. 035 270272
www.gamec.it
MOSTRE / APPUNTAMENTI
11 novembre 2014, ore 18:30
Ex Ateneo di Scienze, Lettere ed Arti – Città Alta, Bergamo
ALBERTO VITALI. L’Opera incisa
Apertura mostra
13 novembre 2014
Premio Lorenzo Bonaldi per l’Arte – EnterPrize
Incontro con l’artista Elaine Cameron-Weir
Ingresso libero
Fino al 30 novembre 2014 / GAMeC
Meru Art*Science Award, II Edizione
RENAUD JEREZ – LOLITA LEMPICKA
Fino al 6 gennaio 2015 / Palazzo della Ragione – Città Alta, Bergamo
ALBERTO VITALI E BERGAMO
una storia d’arte e di nascosta bellezza
Fino all’11 gennaio 2015 / GAMeC
LUIGIONTANI “er” “SIMULACRUM” “amò”
Premio Lorenzo Bonaldi per l’Arte – EnterPrize – MISSISSIPPI
LABORATORI DIDATTICI e CORSI
Per bambini
<a>ART BREAK</a>
Laboratori per bambini dai 5 agli 11 anni
Dal 22 ottobre tutti i mercoledì, dalle 16:45 alle 18:45
Iniziativa a pagamento / Iscrizione obbligatoria
Ciascun appuntamento, condurrà i giovani visitatori alla scoperta di nuove opere delle esposizioni temporanee, coinvolgendoli nella produzione di manufatti, elaborati e performance. Non dimenticate la merenda per una piccola pausa.
A tutto il resto pensiamo noi!
<a>http://www.gamec.it/it/eventi/art-break-laboratori-bambini-dai-5-agli-11-anni-0</a>
<a>GAMeC SUNDAY TIME</a>
Laboratori gratuiti per bambini dai 5 agli 11 anni
Da novembre 2014, ogni prima domenica del mese, dalle 15:30 alle 17:00
Partecipazione gratuita / Iscrizione obbligatoria
Dal 2 novembre ritorna in museo il laboratorio della domenica pomeriggio,riservato ai bambini dai 5 agli 11 anni. L’appuntamento del prossimo mese saràdedicato alle sale della mostra di Luigi Ontani, ai suoi tableaux vivants, ai suoi curiosi travestimenti e alle figureda lui impersonate: da Pinocchio a Dante Alighieri, da Garibaldi alle sculturedi Michelangelo.
<a>http://www.gamec.it/it/eventi/gamec-sunday-time-novembre-2014</a>
Per bambini, ragazzi e adulti
ATELIER DI PITTURA E DISEGNO PER <a>BAMBINI</a>, <a>RAGAZZI E ADULTI</a>
ottobre – dicembre 2014
Iniziativa a pagamento / Iscrizione obbligatoria
Riprendono gli Atelier di pittura e disegno. Come sempre un percorso sarà dedicato a bambini e ragazzi iscritti alla scuola primaria e secondaria di I grado che amano esprimersi attraverso il mezzo grafico e desiderano approfondire le tecniche pittoriche; altri due percorsi invece (uno base e uno avanzato) sono pensati per giovani e adulti interessati a imparare,anche senza alcuna preparazione specifica, la tecnica del disegno a grafite mirato alla copia dal vero di opere pittoriche e scultoree del museo, unita,nel corso avanzato, a quella della pittura ad olio.
Clara Luiselli e Giovanni Fornoni, artisti ed educatori museali, condurranno gli incontri ispirandosi agli atelier condotti nel passato dai grandi Maestri.
<a>http://www.gamec.it/it/eventi/atelier-di-disegno-e-pittura-bambini-0</a>
<a>http://www.gamec.it/it/eventi/atelier-di-disegno-e-pittura-adulti-base-e-avanzato</a>
<a>ARIA, ACQUA, TERRA E FUOCO:
I QUATTRO ELEMENTI DELL’ARTE E DELLAVITA</a>
3 – 24 novembre 2014 / DALMINE
Corso di Storia dell’Arte in collaborazione con GAMeC
Iniziativa a pagamento / Iscrizione obbligatoria
Il corso, organizzato dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Dalmine e curato dai Servizi Educativi della GAMeC, intende promuovere linguaggi, temi e prese di posizione nella consapevolezza che l’arte e gli artisti hanno spesso anticipato i tempi e dato forma e immagini alla riflessione, ancor prima che questa trovasse voce.
Relatori del corso saranno Manuela Bandini, Clara Luiselli, Irina Marieni Saredo,Anna Spreafico, storiche dell’arte e educatrici museali della GAMeC.
Info: Ufficio Cultura, Dalmine
Tel. +39 035 564952
E-mail: <a>cultura@comune.dalmine.bg.it</a>
<a>http://www.gamec.it/it/eventi/corso-di-storia-dellarte-aria-acqua-terra-e-fuoco-i-quattro-elementi-dellarte-e-della-vita</a>
LE CITTA’ INVISIBILI – MAESTRI E CULTURE IN DIALOGO
Giovedì 20 novembre, h. 21
Albert Eistein, pensieri sulla scienza e la fede dai Diari
Lucilla Giagnoni e Marco Bersanelli
Lunedì 01 dicembre, h. 21
Caterina da Siena
Michela Murgia, Serena Sinigaglia e Arianna Scommegna
Giovedì 11 dicembre, h. 21
Dino Buzzati, I sette messaggeri
Gabriele Vacis e Roberto Tarasco
Lunedì 22 dicembre, h. 21
Vincent Van Gogh, stralci sulla fede e sul cristianesimo dalle Lettere
Alessio Boni e Fulvio Ferrario
Il nostro tempo vive nella grande tentazione di lasciare nell’ombra il proprio passato. Questa lamentela può anche avere qualcosa di retorico. Essere l’alibi per non accettare le transizioni culturali che l’uomo deve pur onorare per continuare a essere se stesso. Tuttavia anche questo slancio verso il futuro non può essere compiuto lasciando semplicemente da parte le basi culturali che la tradizione ci ha solidamente consegnato. La nostra tradizione culturale rappresenta un intricato sistema di radici senza il quale qualsiasi futuro resterebbe immensamente povero. Da questa miniera vorremmo continuare a estrarre tesori vivi, scommettendo sulla perfetta attualità di documenti antichi, facendone risuonare nuovamente la voce. In questa miniera del resto esistono tesori noti, conosciuti, tradizionalmente codificati come parole della cultura cristiana, ma anche testimonianze meno convenzionali, laterali, qualche volta ritenute eterodosse, che ameremmo invece reintegrare in una storia, anche cristiana, della cultura più comprensiva e più ricca.
Con LE CITTA’ INVISIBILI vengono dunque affidati alla lettura di importanti attori italiani testi della nostra tradizione culturale.
Ci pare che questo sia un modo interessante per prepararci al Festival della Cultura 2015 che entrerà nel merito di questioni che occupano il nostro presente, la costruzione del mondo di oggi, le poste in gioco che l’umanità ha di fronte in questo momento. Ci pare che uno sguardo al passato possa aiutare in modo decisivo il nostro compito di decifrare il presente e immaginare il futuro.
Ingresso a pagamento, non è necessaria la prenotazione
intero 7 euro
studenti fino a 26 anni, 5 euro
carnet libero 20 euro
Un’Iniziativa Fondazione Adriano Bernareggi e Festival della Cultura 2015
Direzione artistica Tramite Teatro – Maria Grazia Panigada
Centro congressi Giovanni XXIII | Bergamo
ARTE CONTEMPORANEA PER PRINCIPIANTI E PERPLESSI
Seconda edizione – in collaborazione con con GAMeC – Servizi educativi
Giovedì 6 novembre, h. 18
La porta, la vita e il tempo
Jannis Kounellis e il sentimento del disincanto
Giovedì 13 novembre, h. 18
I libri, le torri e la terra
Anselm Kiefer e le storie dell’uomo
Il largo pubblico e il senso comune spesso fatica a comprendere le logiche e le forme dell’arte contemporanea. Molte persone di fronte a essa rimangono perplesse, quando non ironiche o addirittura ostili. Il mondo dell’arte contemporanea del resto si presenta come un folto accumulo di esperienze dentro le quali è difficile allo sguardo comune operare un discernimento. Comprendere quali sono le cose interessanti e colte e quali invece dei puri giochi senza significato. Per poter giudicare occorre essere introdotti all’arte contemporanea con alcuni criteri di base per poterla comprendere e discernere. Questo gesto di comprensione del resto è molto importante perché l’arte di oggi è specchio della cultura in cui abitiamo. Capire questa arte significa capire il nostro mondo. Per questo cerchiamo di offrire un contributo e uno strumento a tutti quelli che vogliono capire di più il complesso mondo dell’arte contemporanea.
Il ciclo di incontri è tenuto dalla Dr. Giovanna Brambilla-Responsabile Servizi Educativi/Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea
Costo: 5 euro ad incontro o 20 euro per l’intero ciclo. Per i sacerdoti della Diocesi il ciclo di incontri è gratuito.
Museo Bernareggi | Sala Ipogea
via Pignolo, 76 | 24122 Bergamo
ARTE A MERENDA
QUESTIONE DI NASO. I colori da annusare di Ernesto Neto
15, 22 e 23 novembre 2014 dalle 15.00 alle 17.00
LABORATORI CREATIVI per famiglie che offrono l’occasione di mettersi faccia a faccia con i grandi maestri dell’arte contemporanea.
Gli incontri si svolgono dalle 15 alle 17 presso la sede del Museo Adriano Bernareggi e richiedono ISCRIZIONI A COPPIA (un bambino e un adulto) entro il venerdì precedente. Il costo di ogni incontro (laboratorio + merenda) è di 15 euro a coppia per un massimo di 15 coppie (al raggiungimento si attiva la data successiva). Età consigliata: dai 3 ai 12 anni.
Museo Bernareggi
24122 Bergamo
FRANCESCO PARIMBELLI – DALLE ACQUE PROFONDE
Dal 29 novembre al 25 gennaio
Dalle acque profonde (una nota-presentazione)
Risuona frequentemente nelle scritture, attraversandole con varie intonazioni, la preghiera che l’uomo innalza a Dio nella prova, dalle acque profonde dell’angoscia e dell’assedio del male, confidando però nella fedeltà e nella salvezza che vengono da Dio.
Nel percorso espositivo non vi è rappresentazione diretta e didascalica dell’immagine umana: protagonista di questo viaggio, icona e archetipo, è invece la nave-barca raffigurata nelle varie fasi della sua vita e della sua storia. Arca, grembo, sepolcro, struttura in gestazione e spoglia consumata, corpo sofferente e corpo glorioso, questa presenza rimanda simbolicamente alle esperienze profonde dell’interiorità umana e richiama i drammi della nostra contemporaneità.
Francesco Parimbelli, classe 1961, è stato allievo di Mario Donizetti nei primi anni della sua attività ha lavorato principalmente su commissione come ritrattista, più recentemente si sta dedicando in modo particolare al disegno, allargando il campo della sua indagine anche ad altri temi.
I suoi ritratti raccontano gli incontri degli uomini, il loro trascorrere nel tempo, la ‘comunione dei vivi e dei morti’ (come nel percorso suggerito nell’ultima recente personale della primavera 2012 presso la Galleria Ceribelli).
Spesso i soggetti (persone, alberi, animali) sono raffigurati più volte, insistentemente, come a voler trattenere la presenza fragile e preziosa. Francesco Parimbelli vive e lavora a Bergamo.
Salone d’onore | Museo Bernareggi
24122 Bergamo
Fondazione Museo Bernareggi
tel. 035 248772
mail to: info@fondazionebernareggi.it
www.fondazionebernareggi.it
99 PAROLE CON LUIGI ONTANI
LUIGI ONTANI, 99 PAROLE PER THE BLANK, 2014, TESTO DATTILOSCRITTO SU CARTA