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    What’s on
    OLMO ERBA E ELEONORA MOLIGNANI
    [= OLMO === ERBA ===== E === ELEONORA == MOLIGNANI =]
    NEWSLETTER AGOSTO 2025
        [== LINK ==]

    Olmo Erba and Eleonora Molignani
    Al posto delle fragole
    2024
    Video
    54′, variable dimensions
    Performance and video created in collaboration with The Blank Contemporary Art
    Ph: Paolo Biava


    THE BLANK CONTEMPORARY ART
    99 PAROLE CON OLMO ERBA E ELEONORA MOLIGNANI

    In un’epoca lobotomizzata dalla circolarità di un eterno presente, ritagliare e acconciare a propria immagine e somiglianza lo zeitgeist di ere passate diventa un atto tanto poetico quanto politico.
    Forse fuggire dalla storia è l’unico modo per rientrarvi.
    La nostra “semiofagia” è l’onirismo torbido di una fiaba presa per vera, tramite cui immaginarsi interpreti di un tempo che, pur non appartenendoci, è capace di descriverci. E’ la perversione della danza dei simboli, attraverso l’immersione nell’alchimia nauseabonda di un banchetto saturnino che mischia il grottesco al sensuale, il piacere al disgusto, la dolcezza delle fragole al conato di vomito.

    ADELISA SELIMBAŠIĆ
    [== ADELISA === SELIMBASIC =]
    NEWSLETTER LUGLIO 2025
        [== LINK ==]

    Adelisa Selimbašić
    Pink orchid, Red orchid; Purple orchid (Flowers)
    2025
    Oil on canvas
    132.8 x 76.2cm
    Ph Riccardo Gasperoni
    Courtesy of Tommaso Calabro gallery and the artist


    THE BLANK CONTEMPORARY ART
    99 PAROLE CON ADELISA SELIMBAŠIĆ

    Con il caldo mi sfilo delle protezioni
    Che avevo messo per l’inverno,
    Tanti strati sottili da rimuovere
    Col tempo – se avrai pazienza
    Diventerò morbida dentro
    Come so esserlo fuori, sulla pelle
    Interna delle nostre gambe, sulle
    Nostre lingue che lentamente
    Impareremo a parlare.

    [Spogliarsi di Annachiara Vispi]

    ALMUDENA ROMERO
    [== ALMUDENA ==== ROMERO ==]
    NEWSLETTER GIUGNO 2025
        [== LINK ==]

    Almudena Romero
    Family Identity
    From the series Family Album, The Pigment Change
    2020
    Photograph printed on cress
    180 x 120 cm
    Courtesy of the artist and IPERCUBO Gallery


    THE BLANK CONTEMPORARY ART
    99 PAROLE CON ALMUDENA ROMERO

    Provengo da donne che coltivavano cose — arance, famiglie, conoscenza, cultura.
    Il mio lavoro è iniziato nel loro giardino, dove il riconoscimento vacillava ma la luce persisteva.
    Coltivo immagini — a volte in evoluzione e scomparsa, come loro. Come noi.
    Non fisse. Respirano, svaniscono, si dispiegano.
    Altre volte, fossilizzate. Radicate nel tempo.
    La fotografia, per quello che è: trasformazione della luce.
    Nel mio lavoro, una scrittura co-autrice con le piante.
    Un atto performativo, artistico.
    Uno strumento di auto-espressione.
    Un gesto fragile di robusta resistenza.
    Una critica all’archiviazione limitata.
    Una difesa dell’effimero senza limiti.
    Una conciliazione tra il bisogno di produrre —
    e quello di esistere.

    ISMAELE NONES
    [= ISMAELE ===== NONES ==]
    NEWSLETTER MAGGIO 2025
        [== LINK ==]

    Ismaele Nones
    A chi parlo quando parlo
    2024
    Acrylic painting on canvas

    170×270 cm
    Courtesy and ph: the artist


    THE BLANK CONTEMPORARY ART
    99 PAROLE CON ISMAELE NONES

    Dentro un’opera d’arte ci deve essere il tempo. A volte questo tempo è delimitato, oppure accennato e lasciato in balia della suggestione. Altre volte il tempo è infinito. Un infinito istante, un tempo che non passa ma è tutto compresso in un unico preciso momento. Quando ciò accade l’opera d’arte diventa eterna. Non conosce né vecchiaia né giovinezza, ma è sempre presente, appena nata, appena concepita, appena realizzata. Essa è fuori dal tempo poiché è sempre presente.

    SARA ENRICO
    [= SARA == ENRICO ==]
    NEWSLETTER APRILE 2025
        [== LINK ==]

    Sara Enrico, Cell Keepers, 2023
    sublimation printing on polyester fabric, foam rubber, titanium
    137 x 180 x 46 cm; 150 x 185 x 43 cm.

    Sara Enrico, Tainted Lovers, OGR Torino, 2023
    Courtesy: the artist and Vistamare Milano / Pescara
    Photo: Floriana Giacinti


    THE BLANK CONTEMPORARY ART
    99 PAROLE CON SARA ENRICO

    Chi dorme chiude gli occhi per aprirli alla notte. Ciò che vede in se stesso – sotto le palpebre che cadono con il sonno e che erano lì, per tutta la durata del giorno, solo per permettere di evocare, abbassando a tratti i loro schermi, l’imminenza sempre possibile di una notte in pieno giorno (…) – non è altro che la notte stessa. (…). La notte identifica il fuori e il dentro, l’occhio vi vede il sotto delle cose, il risvolto delle palpebre, lo strato invisibile dei contrari, (…), delle pelli rivoltate.

    (da Jean-Luc Nancy, Cascare dal sonno)

    EVA GIOLO
    [=== EVA === GIOLO =]
    NEWSLETTER MARZO 2025
        [== LINK ==]

    Eva Giolo
    Becoming Landscape,
    2024
    video still


    THE BLANK CONTEMPORARY ART
    99 PAROLE CON EVA GIOLO

    Un paesaggio è uno stato d’animo, ma la tiepida felicità della frase è da sognatore debole. Dal momento che il paesaggio è paesaggio, non è più uno stato d’animo. Oggettivare è creare e nessuno dice che una poesia composta è uno stato dello stare pensando di farla. Vedere forse è sognare; ma se lo chiamiamo vedere invece di chiamarlo sognare, allora distinguiamo il sognare dal vedere. Sarebbe più corretto dire che uno stato d’animo è un paesaggio; vi sarebbe nella frase il vantaggio di non contenere la menzogna di una teoria, ma solo la verità di una metafora.
    (Fernando Pessoa Il libro dell’inquietudine, 1982)

    SERJ
    [= SERJ ===]
    NEWSLETTER FEBBRAIO 2025
        [== LINK ==]

    Untitled, 2020
    digital print, 10 x 10 cm (framed 33 x 30cm)


    THE BLANK CONTEMPORARY ART
    99 PAROLE CON SERJ

    Note:
    “Nulla è senza un segno” (Denn nichts ist ohne ein Zeichen)
    “continuavo a credere fermamente che il tempo dei miracoli crudeli non fosse finito”
    “ogni rito era azione e non mera «cerimonia»”
    “Tende a una soddisfazione e la raggiunge pure. O meglio: non tende a niente; agiamo così e ci sentiamo poi soddisfatti”
    “Domenica […] desinai in casa Bronzino certi crespelli mirabili”
    “la piega […] come una scissione, ma una scissione che rinvia l’uno all’altro i due termini scissi”
    “La macina comincia a rompersi sul collo della pittura”

    CARETTO/SPAGNA
    [= CARETTO = SPAGNA =]
    NEWSLETTER GENNAIO 2025
        [== LINK ==]

    Matter Temple 02_Palermo, 2014
    Cappella dell’Incoronazione, Palermo
    Materiali trovati, impianto di irrigazione
    dimensioni determinate dall’ambiente
    Installazione per la mostra Meteorite in Giardino, Museo Riso, Palermo
    courtesy: gli artisti
    photo credit: Caretto/Spagna


    THE BLANK CONTEMPORARY ART
    99 PAROLE CON CARETTO/SPAGNA

    Viviamo il fare arte come un’esperienza di auto-formazione attraverso la quale sperimentiamo modi diversi di stare al mondo e possibilità altre di coabitazione.
    In questi anni abbiamo cercato il più possibile di essere fedeli al nostro desiderio, seguendolo, dandogli fiducia, fino a giungere talvolta al limite dell’assurdo.
    Ed è proprio in prossimità di questo margine che può capitare di cogliere un bagliore improvviso, un affaccio fugace su quei nuclei di incandescenza dell’essere altrimenti difficilmente accessibili.
    Ostinatamente tentiamo di confrontarci con l’irriducibile complessità del mondo, a volte trascinati nel caos; sull’orlo dell’abisso, sporgendoci, osserviamo con attenzione, colmi di curiosità.

    JACOPO MAZZONELLI
    [= JACOPO ===== MAZZONELLI ==]
    NEWSLETTER DICEMBRE 2024
        [== LINK ==]

    Imagine, 2024
    shaped brass flat bars
    variable dimensions
    exhibition view: MART | Galleria Civica di Trento
    courtesy the artist and Galleria Studio G7, Bologna


    THE BLANK CONTEMPORARY ART
    99 PAROLE CON JACOPO MAZZONELLI

    [Imagine only one dreamer.
    A brotherhood of greed.
    Above us only possessions.
    Sharing all the hell.]

    Partendo dal presupposto che la lingua non sia da intendere come un insieme di codici convenzionali, ma al contrario evidenzi – come da studi recenti – ricche correlazioni nascoste tra suono e significato, ho ricollocato la posizione delle parole di una delle canzoni più iconiche della storia moderna, (“Imagine”, Lennon, ‘71) tentando di mantenere le sonorità fono-linguistiche originali, pur presentando nuove complementarietà tra soggetto e oggetto, metrica e contenuto. Riportando manualmente la curvatura di un carattere da me ideato su sottili profili di ottone, ho permesso ai versi di ricomporsi a terra, quasi emergendo naturalmente dalla superficie.

    MARZIA MIGLIORA
    [= MARZIA === MIGLIORA ==]
    NEWSLETTER OTTOBRE 2024
        [== LINK ==]

    Marzia Migliora
    Lo spettro di Malthus
    2020
    Disegno di progetto digitale
    Courtesy: l’artista; Galleria Lia Rumma, Milano / Napoli


    THE BLANK CONTEMPORARY ART
    99 PAROLE CON MARZIA MIGLIORA

    Il mio metodo di lavoro è paragonabile a un tentativo di dissotterramento: asportare in maniera progressiva strati di cronologia al fine di mostrare ciò che è nascosto, o poco visibile, e far riaffiorare ciò che è sommerso, mettendolo in relazione alla contemporaneità nel tentativo di generare riflessioni inedite.

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