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    Eventi
    EVENTS ON BOOKING
    [=== EVENTS == ON ==== BOOKING ==]
    TB ARTDATE
    26.05.17 - 28.05.17
        [== LINK ==]

    The Blank ArtDate 2017 propone oltre 40 eventi, tutti gratuiti.
    Di seguito gli eventi su prenotazione:

    *UBI – BANCA
    VISITA GUIDATA ALLA COLLEZIONE D’ARTE
    26/05, ore 15.00
    (max 25 partecipanti): booking@theblank.it

    *BERGAMO FILM MEETING
    GLI OVO SONORIZZANO FRANKENSTEIN (JAMES WHALE, 1931)
    26/05, ore 21.30
    (max 100 partecipanti): events@bergamofilmmeeting.it

    *LORENZO LOTTO: VISITA GUIDATA ALLE TARSIE LIGNEE NELLA BASILICA DI SANTA MARIA MAGGIORE
    27/05, ore 11.30 – 12.30
    (max 20 partecipanti): booking@theblank.it

    *VISITA GUIDATA CON INTERPRETE LIS : THE BLANK TR – TRANSIT MESSAGE SHOW
    27/05, ore 14.30 – 15.30
    (max 20 partecipanti): booking@theblank.it

    *GAMEC
    PRESENTAZIONE DEL LIBRO E WORKSHOP: UN PATRIMONIO DI STORIE. LA NARRAZIONE NEI MUSEI, UNA RISORSA PER LA CITTADINANZA CULTURALE
    27/05, ore 15 – 17
    giovanna.brambilla@gamec.it – tel. 03520235345

    *TRAFFIC GALLERY
    EVA HIDE: DAD IS GOD.
    27/05, ore 15 – 19
    (due turni, max 15 partecipanti ciascuno): info@trafficgallery.org

    *EX MONASTERO DI ASTINO
    MARIO GIACOMELLI: TERRE SCRITTE. VISITA GUIDATA NOTTURNA
    27/05, ore 22.45 – 24
    (max 20 partecipanti): booking@theblank.it

    *TOUR DEL SACRO
    28/05, ore 9 – 13
    (max 15 partecipanti): booking@theblank.it

    *GAMeC CLUB BRUNCH
    28/05, ore 13
    Iniziativa a pagamento – € 30,00
    gameclub@gamec.it

    *GAMEC
    VISITA GUIDATA ALLE MOSTRE IN CORSO: ANDY WARHOL – L’OPERA MOLTIPLICATA E PAMELA ROSENKRANZ – ALIEN CULTURE
    28/05, ore 16
    Iniziativa a pagamento – ingresso + visita guidata: € 10,00
    Su prenotazione (max 40 partecipanti, suddivisi in due gruppi): visiteguidate@gamec.it – Tel. 035 235345

    *GABRIELE DE SANTIS: WE’RE SHORT A GUY
    28/05, ore 17
    (max 18 partecipanti): booking@theblank.it

    Contemporary Locus 12 - KADER ATTIA, ALVIN CURRAN
    [= Contemporary ==== Locus ==== 12 ====== KADER ==== ATTIA ===== ALVIN === CURRAN =]
    CONTEMPORARY LOCUS
    19.05.17 - 13.07.17

    OPENING: venerdì 19 maggio, ore 19.00 – 22.00
    ex Albergo Diurno, Bergamo



        [== LINK ==]

    a cura di Paola Tognon

    Contemporary Locus 12 invita Kader Attia e Alvin Curran all’interno dell’ex Albergo Diurno, struttura circolare sotterranea di 1200 metri quadri nel Centro Piacentiniano di Bergamo, parte della storia sociale della città ma nascosto da 40 anni.

    L’intervento di Kader Attia – (1970, Francia) vive e lavora tra Berlino, Parigi e Algeri – porta il concetto di repair all’interno dell’ex Albergo Diurno: la memoria e la sua capacità di riparare le fratture della storia sono al centro di una serie di installazioni, a cui si affianca la proiezione del film Reflecting Memory con il quale l’artista ha vinto l’ultimo Prix Duchamp.
    Il compositore, musicista e artista Alvin Curran – (1938, Providence) vive e lavora a Roma – pioniere della musica elettronica, lavora sulla suggestiva struttura circolare del luogo per offrire, in occasione dell’opening, Concerto per vasca da bagno e orchestra. Si tratta di una performance a più musicisti e strumenti, una partitura a più voci che si trasforma in architettura sonora e abita l’ex Albergo Diurno per tutta la durata della mostra.

    SINGOLARE
    [= SINGOLARE ===]
    ACCADEMIA DI BELLE ARTI G. CARRARA E KILOMETRO ROSSO
    05.05.17 - 13.05.17

    opening: giovedì 4 maggio 2017 – ore 18.00
    Da giovedì a sabato 16:00 – 18:30
    c/o Giacomo, Via G. Quarenghi, 48 c/d, Bergamo

    Informazioni: tel. 035 399563
    segreteria@accademiabellearti.bg.it
    www.accademiabellearti.bg.it



        [== LINK ==]

    Mostra della II edizione del progetto Artist-in-residence Kilometro Rosso
    Espongono: Sara Benaglia, Giusy La Licata, Lorenzo Lunghi, Marco Manzoni, Federico Orlando, Francesca Santambrogio.

    Progetto promosso da Accademia di belle arti G. Carrara e Kilometro Rosso.
    In collaborazione con i partner: Brembo, Intellimech, Istituto Mario Negri, Laboratorio di Meccatronica – Università degli Studi di Bergamo, Petroceramics, Umania.
    Con il sostegno di UBI Banca Popolare di Bergamo.

    Dopo essere stata presentata al Kilometro Rosso nell’ambito di Bergamoscienza 2016, la mostra finale della II edizione del progetto Artist-in-residence Kilometro Rosso arriva a Bergamo negli spazi di GIACOMO. Accademia di belle arti G. Carrara e Kilometro Rosso hanno scelto un diverso allestimento per offrire a un pubblico più allargato le opere di sei degli artisti che sono stati in residenza – da febbraio a giugno 2016 – presso altrettanti centri di ricerca scientifica e tecnologica, che hanno sede presso Kilometro Rosso.

    Singolare apre da GIACOMO con le opere di Sara Benaglia, Giusy La Licata, Lorenzo Lunghi, Marco Manzoni, Federico Orlando e Francesca Santambrogio, gli artisti che si sono confrontati con le ricerca scientifiche, i saperi, i materiali, le tecnologie, che costituiscono il know how delle aziende e dei laboratori partner del progetto. Le opere in mostra sono il frutto del dialogo tra la sperimentazione artistica e le scienze biomediche, umane, dei materiali, la meccatronica, l’informatica.

    In matematica si dice “singolare” qualsiasi ente che si comporta in modo diverso dal normale, presentando eccezioni rispetto a qualche proprietà. Singolare è un punto di discontinuità in contrapposizione al regolare. Il titolo della mostra, Singolare, allude al processo innovativo che nasce dall’incontro tra campi diversi di ricerca, l’arte, la scienza e la tecnologia, trascendendo i paradigmi delle discipline. Contribuire a creare le condizioni affinchè questo avvenga è l’obiettivo di Artist-in-residence Kilometro Rosso, programma di formazione rivolto ai giovani artisti, promosso da Accademia di belle arti G. Carrara e Kilometro Rosso.

    LE OPERE

    Federico Orlando (in residenza presso Brembo) ha sottoposto tre pinze Brembo ad altrettanti trattamenti, eliminandone la funzione, fino a trasformarle in oggetti scultorei (Makara, piombo fuso, 2016; Aramen, rame anodizzato, 2016; Yurugu, ferro magnetizzato, 2016).
    Lorenzo Lunghi (in residenza presso Intellimech) ha sonorizzato un macchinario alla ricerca di una possibile melodia, partendo dai suoi rumori naturali. La registrazione di questa sonorizzazione, assieme a materiali di ricerca, sono diventati una fanzine (Metal Machine Music, pubblicazione cartacea, 2016).
    Marco Manzoni (in residenza presso Istituto Mario Negri) ha realizzato una sfera con un terreno usato per la coltivazione cellulare in microbiologia, su cui ha inoculato dei microrganismi: il complesso di muffe che ne risulta si trasforma in un campo di lotta tra forze (Champs Elysée, agar agar, fibroblasti, meteorite, 2016).
    Francesca Santambrogio (in residenza presso Laboratorio di Meccatronica – Università degli Studi di Bergamo) ha sfruttato i software di progettazione ingegneristica per creare un video d’animazione dove alcuni meccanismi virtuali fanno mostra di sé sui ritmi e le parole di un brano che ne descrive la seduzione, il potere, la natura, il mistero (Passo – passo, video, 15’, 2016).
    Il video di Sara Benaglia (in residenza presso Petroceramics) è l’astrazione di un luogo di ricerca industriale e tecnologica in una prospettiva spaziale e estetica, incentrato sulla geometria esagonale che accomuna strutture e fenomeni differenti (Voleva essere infinito, video, 8’ 32’’, 2016).
    La struttura di Giusy La Licata (in residenza presso Umania) si compone di parti che rendono visibili discorsi e processi pertinenti all’organizzazione aziendale interna a Umania, altrimenti sfuggenti (Macchina utensile speciale e combinata (cellule architettoniche d’avvicinamento), installazione di libri e legno, plexiglass, carta, tela, tessuto, cartone, vetro, plastilina, acciaio, 2016).

    ART UP 5/17 - GELITIN
    [=== ART ==== UP ==== 5 === 17 === GELITIN ===]
    ART UP – BANCA POPOLARE DI BERGAMO
    02.05.17 - 31.05.17

    lunedì – venerdì: 8.20 – 13.20 / 14.40 – 16.10
    INGRESSO LIBERO

    Banca Popolare di Bergamo,
    Piazza Vittorio Veneto n. 8 – Bergamo



        [== LINK ==]

    ART UP 5/17 – GELITIN
    a cura di Enrico De Pascale

    GELITIN, Some Like It Hot – LIV Biennale di Venezia 2011
    2011, matita, inchiostro, pennarelli indelebili su carta, cm 100×70 cad.
    Bergamo, Collezione Banca Popolare di Bergamo

    Il ciclo di opere è stato realizzato in occasione della partecipazione del gruppo austriaco alla LIV Biennale di Venezia (2011) durante la quale, nello spazio del Giardino delle Vergini, è andato in scena lo spettacolo-performance Some Like It Hot .
    Nel corso di più giorni il collettivo ha celebrato la propria presenza alla rassegna d’arte veneziana con uno psichedelico e “dionisiaco” rituale al cospetto di una improvvisata fornace che ingoiava a getto continuo ogni sorta di materiali vetrosi per realizzare improvvisate sculture, tra musiche, danze, performances di ogni genere. Un’ininterrotta eruzione creatrice, memore di antichi rituali pagani, accompagnata dal sound punk-rock dei Japanther, sostenuta da numerose guest-stars internazionali e da liberi interventi del pubblico.

    Gelitin (Vienna 1990)
    Gelitin è un gruppo di artisti austriaci nato nel 1990 e formato da Ali, Florian, Tobias e Wolfgang. I quattro vivono e lavorano a Vienna. Hanno esposto con mostre collettive presso la Wiener Secession a Vienna, il Musée d’Art Moderne de la Ville de Paris, la Malmö Konsthall di Malmö, l’Arsenale di Venezia, la Hayward Gallery di Londra, il Centre Pompidou di Parigi e lo S.M.A.K di Gent. I Gelitin hanno rappresentato l’Austria alla 49a Biennale di Venezia (2011). Prossime mostre: Fondazione Prada, Milano (2017); Museo di Villa Croce, Genova (2018).

    CLAUDIO PARMIGGIANI - RINASCERE DAL DOLORE
    [= CLAUDIO ==== PARMIGGIANI ====== RINASCERE === DAL ==== DOLORE ==]
    MUSEO BERNAREGGI
    10.04.17 - 23.04.17

    martedì – domenica: 15:00 – 18:00

    info:
    info@fondazionebernareggi.it
    tel. 035 24 87 72



        [== LINK ==]

    La Mostra di Claudio Parmiggiani sarà inaugurata il 27 marzo p.v. presso la Galleria San Fedele a Milano, dando avvio alla staffetta- mostra itinerante che nei mesi successivi vedrà l’opera esposta in 12 diversi musei ecclesiastici italiani tra cui il Museo diocesano Adriano Bernareggi di Bergamo.

    FRANCOIS HUON
    [= FRANCOIS === HUON ==]
    STUDIO VANNA CASATI
    05.04.17 - 06.05.17

    opening:  5 aprile, h. 18:30-20:00
    lunedì – sabato: 17:00 – 19:30
    martedì chiuso

    tel. +39 035222333
    vannacasati@fastwebnet.it
    www.vannacasati



        [== LINK ==]

    Presente con una seconda mostra negli spazi dello studio Vanna Casati a Bergamo, l’artista belga Francois Huon continua la sua ricerca in ambito scultoreo con una raffinata indagine sulla proliferazione delle forme, declinate ed assemblate in materiali quali alluminio, legno, plastiche di varia natura. L’effetto finale è quello di un infinito gioco, in cui sono pressochè assenti e la monumentalità tipica di tanta scultura ed ogni tensione emotiva per fare spazio ad un linguaggio fatto di luce e di colore.

    EVENTI APRILE
    [= EVENTI ==== APRILE ==]
    GAMEC – GALLERIA D’ARTE MODERNA E CONTEMPORANEA
    03.04.17 - 09.04.17
        [== LINK ==]

    * Lunedì 3 aprile, dalle 17:30 alle 19:00
    SFOGHI – Matta, Sutherland. Sogno o son desto?
    Percorso progettato e condotto da Clara Luiselli – Artista ed Educatrice museale

    Continua la serie di laboratori pensati per muoversi nelle sale della GAMeC, senza fretta, in cerca di un dialogo sottile e profondo con le opere esposte, attraverso possibilità di sperimentazione multisensoriale.

    Iniziativa a pagamento: € 10,00
    Prenotazione obbligatoria
    Percorso a numero chiuso (min. 7 – max. 12)
    Termine iscrizioni: entro il lunedì antecedente

    * Giovedì 6 aprile dalle 16:30 alle 18:30
    ART BREAK – Fumetti di vetro

    Laboratorio per bambini dai 5 agli 11 anni
    a cura di Laura Di Bella, Educatrice GAMeC

    Dallo stile delle vetrate gotiche all’opera di Valerio Adami e al linguaggio pop, un veloce viaggio nell’arte che ci porterà alla creazione di un breve racconto collettivo realizzato con la tecnica del fumetto.

    Iniziativa a pagamento: € 10,00
    Prenotazione obbligatoria
    Percorso a numero chiuso (min. 10 – max. 18)
    Termine iscrizioni: entro il sabato antecedente

    * Domenica 9 aprile dalle 10:00 alle 19:00
    Buon compleanno Baudelaire!

    In occasione del compleanno del famoso poeta francese Charles Baudelaire, nato il 9 aprile 1821, la GAMeC, in collaborazione con l’ITC Vittorio Emanuele II, offre ai visitatori la possibilità di percorrere la sala che l’artista Mario Cresci ha dedicato alla rivisitazione del ritratto di Baudelaire accompagnati da studenti che spiegheranno il suo lavoro, racconteranno la vita del poeta e leggeranno alcune sue poesie, legate all’arte, in francese e in italiano.

    PIPI CARRARA - SPERIMENTAZIONI SULLA FORMA
    [= PIPI = CARRARA ===== SPERIMENTAZIONI = SULLA === FORMA ==]
    GAMEC – GALLERIA D’ARTE MODERNA E CONTEMPORANEA
    08.04.17 - 15.05.17

    INGRESSO LIBERO

    Via San Tomaso, 53 – Bergamo
    Tel. + 39 035 270272
    www.gamec.it



        [== LINK ==]

    a cura di M. Cristina Rodeschini

    GAMeC, Spazio ParolaImmagine

    La mostra presenta un insieme di sculture realizzate da Umberto (Pipi) Carrara tra la fine degli anni Cinquanta e il 2000, in cui emerge la perfezione formale tipica dell’artista.
    La naturalezza del legno, la lucentezza dell’argento, la levigatezza del gesso e la morbidezza della terracotta esprimono il mondo poetico di Carrara, in un percorso che dalla figurazione approda all’astrazione.

    ATTILIO NANI - LA SCULTURA DISEGNATA
    [=== ATTILIO === NANI ====== LA ==== SCULTURA ==== DISEGNATA =]
    GAMEC – GALLERIA D’ARTE MODERNA E CONTEMPORANEA
    01.04.17 - 07.05.17

    martedì – venerdì: 14:30-18:00
    sabato, domenica e festivi: 09:30-13:00 / 14:30-18:00

    lunedì chiuso
    Ingresso libero

    Ex Ateneo di Scienze, Lettere ed Arti
    Piazza Padre Reginaldo Giuliani
    Bergamo, Città Alta
    www.gamec.it

     



        [== LINK ==]

    a cura di M. Cristina Rodeschini e Valentina Raimondo

    Ex Ateneo di Scienze, Lettere ed Arti — Bergamo, Città Alta

    La GAMeC dedica un omaggio ad Attilio Nani, figura di riferimento per la storia dell’arte bergamasca del secolo scorso. La mostra presenta il percorso artistico e stilistico compiuto dallo scultore a partire dalla fine degli anni Venti fino ai suoi esiti estremi nella seconda metà degli anni Cinquanta, attraverso una selezione di sculture, sbalzi, incisioni, disegni e oggetti di design.
    Le opere, che coprono l’intero arco della carriera artistica di Nani, provengono da importanti istituzioni del territorio bergamasco (GAMeC, Biblioteca Civica Angelo Mai, MAT di Clusone, Casa Museo Fantoni di Rovetta).

    EVA HIDE - DAD IS GOD
    [== EVA == HIDE ===== DAD === IS ==== GOD =]
    TRAFFIC GALLERY
    08.04.17 - 24.06.17

    Opening: sabato 08 aprile 2017, h. 18:30-21:30
    martedì – sabato: 10:00-13:00/16:00-19:00

    Via San Tomaso, 92 – 24121 Bergamo

    Info
    tel. +39 035 0602882
    info@trafficgallery.org



        [== LINK ==]

    Traffic Gallery è lieta di annunciare Dad is God prima mostra personale del duo Eva Hide all’interno dei propri spazi, con testo critico di Ginevra Bria.

    In esposizione dodici lavori di diverse dimensioni e tecniche, tra collages, sculture in maiolica dipinta e installazioni che si propongono di indagare alcuni degli aspetti più oscuri e fallimentari del rapporto padre-figlio.

    La funzione paterna, sostiene lo psicanalista Joël Dor, costituisce un epicentro cruciale nella strutturazione psichica di ogni singolo individuo, se non altro perché è unicamente in rapporto ad essa che ciascun soggetto acquisisce la propria identità sessuale, anche a scapito della predeterminazione biologica dei sessi.

    Per l’occasione gli Eva Hide fanno dipingere le pareti della galleria con rassicuranti tinte pastello per mettere in scena opere portatrici di empietà, scardinando così i canoni di controllo del pensiero perbenista e borghese, che tende a nascondere e occultare la bassezza e la tragicità del vivere quotidiano.

    L’allestimento della mostra è dominato da una scultura a forma di fontana, che da apparato di carattere prevalentemente ornamentale, diventa simbolo totemico dello svilimento femminile da parte dell’uomo egemone.

    Le piccole e colorate sculture dipinte, dal titolo Why Children Steal, ripropongono in sintesi ambientazioni caratterizzate da situazioni paradossali e dalla ripetizione esasperata di elementi visivi utili a rendere presenti vuoti e assenze. I collages, cortocircuiti visivi dalle forti connotazioni semantiche, frutto di metodici saccheggi del web, sono appesi a parete come in una quadreria seicentesca.

    Sul pavimento una piccola installazione costituita da un paio di piedi maschili, sempre in maiolica, su cui campeggia la scritta My Dad Loves Me, e sui quali si trova una mutandina quasi per farci insinuare il dubbio del crimine più orribile che si possa immaginare.

    L’utilizzo della maiolica dipinta, comunemente associata a innocue e remissive pratiche decorative, convive con l’inquietudine e la sofferenza dei temi iconografici affrontati in un continuo gioco di rimandi tra estraneo e familiare, fascinoso e repellente.

    Quello degli Eva Hide è un lavoro che vive di solitudine, struggente e invincibile. Patetica e dolorosa come la conoscenza, la loro, è un’arte che non crede più nel suo potere di guarigione ma tenta disperatamente di accorciare la distanza che ci separa dalla caduta.

    Il testo di Ginevra Bria sarà sicuramente guida rivelatrice di senso anche laddove la razionalità non esiste e la pulsione regna sovrana.

    ©THE BLANK 2017
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    TRAFFIC GALLERY | EVA HIDE - DAD IS GOD | 08.04.17 - 24.06.17