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    Eventi
    ART UP 3/18 JOHN CHILVER
    [=== ART = UP = 3 === 18 === JOHN ==== CHILVER =]
    ART UP – UBI BANCA
    01.03.18 - 30.03.18

    Dal lunedì al venerdì: 8.20/13.20 – 14.40/16.10
    INGRESSO LIBERO
    UBI Banca
    Piazza Vittorio Veneto n. 8 – Bergamo



        [== LINK ==]

    a cura di Enrico De Pascale

    1-30 marzo 2018

    3 JOHN CHILVER (Londra 1964)

    Partition
    1999
    vernice fluorescente ad olio, cera, silicone su tela
    cm 150 x 200
    Bergamo, Collezione Banca Popolare di Bergamo

    La pittura di Chilver, caratterizzata da colori vivaci stesi in piatte campiture, rientra a pieno titolo in quel filone dell’arte contemporanea che ha le sue radici nella Pop Art americana e inglese, nel  mondo dei cartoons e della fotografia pubblicitaria. A differenza degli artisti Pop, tuttavia, Chilver si mostra disinteressato a ogni accentuazione narrativa o ideologica dell’immagine, evitando la citazione diretta delle sue fonti, siano esse di origine pubblicitaria o fumettistica. A dispetto della sua rarefazione formale, in bilico tra minimalismo ed astrazione, la sua opera è il risultato di un originale connubio tra i modelli visivi del linguaggio informatico (essenzialità delle icone, colori artificiali, assenza di tridimensionalità) e un idioma ancora tradizionale, che da un lato rinuncia a ogni intenzionalità di tipo narrativo, dall’altro è pervaso da una sottile vena ironica.

    John Chilver (Londra 1964)

    L’artista è considerato uno dei più interessanti autori della nuova generazione di artisti inglesi della pittura di ispirazione figurativa, accanto ai più famosi Julian Opie e Gary Hume o agli esponenti della Bad Painting. Ha studiato alla Reading University e alla Wimbledon School of Art diplomandosi al Goldsmith College of Art di Londra, istituto da cui negli anni Settanta-Ottanta sono usciti molti esponenti della Young British Art. Nel 1998 espone a Surfacing all’ICA e Whitechapel Open alla Whitechapel Art Gallery, Londra. Nel 2000 partecipa alla collettiva 00, Barbara Gladstone Gallery, New York. Nel 2001  espone alle collettive For once, then, something, The Gallery, Edinburgh; Tatoo Show, Modern Art, Londra; nel 2002 ad Art in the ‘toon age, Kresge Art Museum, Michigan State University, Michigan.

    UBI Banca  

    ART UP è un’iniziativa di carattere culturale con cui UBI Banca intende offrire alla gentile clientela un incontro ravvicinato e “guidato” con le opere della sua collezione d’arte antica e contemporanea. Ogni mese, presso l’ingresso della Sede Centrale di Piazza Vittorio Veneto 8, una nuova opera d’arte (dipinto, scultura, disegno, fotografia, stampa, video, installazione, ecc.), selezionata tra quelle facenti parte della sua raccolta, viene proposta al pubblico e analizzata tramite una scheda storico-critica illustrata e collezionabile realizzata per l’occasione dallo storico dell’arte e curatore Enrico De Pascale.

    La collezione d’arte della Banca, che assomma alcune centinaia di opere di età compresa tra il XIV e il XXI secolo (dipinti, sculture, disegni, fotografie, stampe, ecc.), si è formata nel corso di quasi centocinquant’anni, intrecciando le proprie vicende con quelle della Banca stessa, fondata nel lontano 1869. Una raccolta ampia e variegata capace di coniugare l’attenzione per la produzione artistica locale e nazionale – da Baschenis a Fra’ Galgario, da Piccio a Manzù, da Ghirri a Boetti – con l’interesse per le proposte più sperimentali della scena internazionale: da Kapoor a Buren, da Armleder a Gillick, da Halley a Yan Pei Ming. Una varietà di opzioni linguistiche ed espressive che è frutto di precise scelte collezionistiche orientate a rappresentare al meglio il complesso e articolato panorama della cultura artistica passata e contemporanea.

     

    OPEN CALL PREMIO MATTEO OLIVERO
    [=== OPEN == CALL = PREMIO == MATTEO ==== OLIVERO =]

    Premio Matteo Olivero
    40ª edizione
    Ricordare la memoria
    Bando di concorso
    www.theblank.it, www.fondazionebertoni.it

    The Blank Contemporary Art è stata incaricata dalla Fondazione Amleto Bertoni, in collaborazione con i coordinatori del progetto Paolo Infossi e Roberto Giordana, a organizzare la 40ª edizione del Premio Matteo Olivero.

    La 40ª edizione del Premio Matteo Olivero, ospitata dal Comune di Saluzzo (CN), invita attraverso una chiamata pubblica artisti italiani e internazionali, senza limiti di età e di utilizzo dei mezzi espressivi, con opere edite o inedite, alla progettazione di una mostra personale sul tema della memoria, che il vincitore realizzerà nella prestigiosa Cappella Cavassa, una sala rinascimentale inserita nel chiostro del convento di San Giovanni, di grande valore storico e artistico.

    Il curatore della 40ª edizione del Premio Matteo Olivero è Stefano Raimondi, Direttore di The Blank e curatore della GAMeC – Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo, che succede ad Anna Daneri ed Ettore Favini.

    Il comitato di giuria è composto da curatori di fama internazionale, che verranno resi noti al termine di invio delle candidature, e da membri della Fondazione Amleto Bertoni e del consiglio comunale di Saluzzo.

    Il comitato di giuria individuerà a sua discrezione il miglior progetto, e assegnerà all’artista o al collettivo artistico che l’ha presentato un premio di Euro 5.000,00 per la realizzazione della mostra.

    Linee guida:

    20 marzo 2018 Termine di invio delle candidature
    27 aprile 2018
    Inaugurazione della mostra
    La partecipazione al concorso è gratuita.
    Gli interessati potranno partecipare al concorso inviando la documentazione richiesta (curriculum artistico, progetto, portfolio e modulo d’iscrizione) all’indirizzo premiomatteoolivero@gmail.com.

    Si prega di prendere visione del bando completo e dei suoi allegati (descrizione storica, planimetria e fotografie).

    Info: Fondazione Amleto Bertoni, The Blank Contemporary Art
    Tel: 017543527, 035 19903477
    Email: eventi@fondazionebertoni.it, premiomatteoolivero@gmail.com
    Web: www.fondazionebertoni.it, www.theblank.it

    SIMON LINKE – SOLO SHOW
    [= SIMON === LINKE ======= SOLO ==== SHOW ==]
    THOMAS BRAMBILLA
    24.02.18 - 06.04.18

    24/02/2018 – 06/04/2018
    Inaugurazione: sabato 24 febbraio 2018, ore18.30
    Orari di apertura: Martedì – Sabato, ore 14:00 – 19:00
    Via Casalino 25, Bergamo
    tel. +39 035 247418
    www.thomasbrambilla.com
    info@thomasbrambilla.com



        [== LINK ==]

     

    La galleria Thomas Brambilla è orgogliosa di presentare la prima mostra personale di Simon Linke che inaugurerà sabato 24 febbraio 2018 alle ore 18.30.

    La mostra sarà composta dall’installazione di una trentina di dipinti ad olio, i quali ripro ducono le copertine della celebre rivista americana Artfor um in scala 1:1.

    Leggermente più piccole rispetto alle originali copertine, le opere di Simon Linke alterano il layout grafico e pulito della fonte attraverso grandi pennellate di pittura a olio ( impasto painting) . Replicando gli annunci nel modo più fedele possibile su una limitata area pittorica, dalle dimensioni quasi comiche, i di pinti di Linke esistono come contraddizione perfetta tra la fiducia del mercato , espressa in modo audace , e la potenziale alienazione dell’artista dalle pres sioni pe r produrre un prodotto coerente. Concentrandosi in gran parte su artisti considerati “ blue chip ” e su gallerie internazionalmente riconoscibili , le dimensioni ridotte dei dipinti sono ironicamente in contrasto con le dimensioni ed il volume schiacc iante del mercato dell’arte contemporanea da cui derivano i loro soggetti. In questo processo artistico, Linke riesce ad evocare inoltre un ideale di stabilità catturando gli iconici numeri della rivista , che mensilmente e d ininterrottamente , celebrano il nuovo panorama artistico.

    Negli ultimi anni, Linke sta sempre più focalizzando il suo lavoro sulla riproduzione di pubblicità che con tengano l’immagine di un’opera d’arte in modo da farli divenire “ dipinti di pubblicità”. L’entusiasmo di Linke per il me zzo pittorico viene racchiuso in una predeterminata superficie, e canalizzato attraverso la rigida disciplina di replica dell’immagine di fondo in matita, alla quale sono sovrappo sti spessi e pastosi strati di pittura ad olio , combinati ad ampie pennellate espressioniste.

    Il progetto di Linke, concepito oltre trent’anni fa, diviene archivio e cronaca duratura dell’effimero sistema dell’arte ed, allo stesso tempo, smaschera sfacciatamente la dipendenza forzata dell’opera d’arte dai sistemi di legittimazione.

    Simon Linke (1958) vive e lavora a Londra. H a recentemente esposto da Karsten Schubert a Londra e da Mireille Mosler a New York. Recentemente il lavoro di Simon Linke è stato soggetto di diverse mostre internazionali, come quella a Le Consortium a Dijon nel 2004 . Inoltre i suoi lavori sono presenti in numerose collezioni museali, fra le quali: Tate Gallery di Londra e la FRAC di Limousin France.

    JONAS MEKAS – PERSONALE
    [=== JONAS == MEKAS ======= PERSONALE =]
    THE BLANK & BERGAMO FILM MEETING
    10.03.18 - 15.04.18

    Palazzo della Ragione, Città Alta – Bergamo
    Inaugurazione: venerdi 9 marzo 2018, ore 18.30
    10 marzo – 15 aprile 2018

    INGRESSO LIBERO

    ORARI DI APERTURA
    9 marzo: 18.30 – 21.00
    10 marzo – 15 aprile: 11.00 – 19.00

    GIORNI DI CHIUSURA
    19, 20, 26, 27 marzo – 3, 9, 10 aprile

    SEBASTIAN MEKAS INCONTRA IL PUBBLICO
    Cinema San Marco
    Piazzale della Repubblica 2, Bergamo
    Sabato 10 marzo, ore 15.30



        [== LINK ==]

    In occasione della 36a edizione di Bergamo Film Meeting, la sezione “Incontri: Cinema e Arte Contemporanea”, a cura di The Blank, sarà dedicata a Jonas Mekas (Lituania, 1922), poeta, artista e regista, fondatore del New American Cinema Group e creatore dell’Anthology Film Archive.
    L’artista sarà protagonista della mostra “Jonas Mekas – Personale“, promossa da Comune di Bergamo e organizzata da The Blank e Bergamo Film Meeting.
    Sebastian Mekas, figlio di Jonas, incontrerà inoltre il pubblico del Festival al Cinema San Marco sabato 10 marzo alle ore 15.30 a seguito della proiezione di “Outtakes” (2012) e del film documentario “The Internet Saga, Jonas Mekas” (2015) e porterà un messaggio speciale da parte di Jonas.

    La mostra “Jonas Mekas – Personale”, curata da Stefano Raimondi e Claudia Santeroni, vede la trasformazione dell’ambiente espositivo in un luogo in cui, grazie ad un coinvolgente allestimento, convivono alcuni dei film più significativi dell’artista e le immagini di natura più cinematografica.

    “Jonas Mekas – Personale” è realizzata nei rinnovati spazi del Palazzo della Ragione: la mostra si confronta con l’edificio storico e ne sfrutta le nuove potenzialità allestitive, appositamente ideate per questo luogo.

    L’esposizione vuole presentare la complessità dei mezzi espressivi scelti da Jonas Mekas, artista poliedrico dagli interessi eclettici. Domina la sala la duplice proiezione di “Seasons” (2017): un video composto con un cut up di frammenti della sua intera produzione cinematografica.
    I frame estrapolati dai lavori video dell’artista e impressi su lastre di vetro appartengono alla serie “In An Instant It All Came Back to Me”, mentre le fotografie di “Birth of a Nation” sono estratti dal suo celebre omonimo film del ’97. Conclude la sezione fotografica “To New York with Love”, la serie di immagini dedicate alla città che è stata il palcoscenico del lavoro di Mekas.

    “Jonas Mekas – Personale” è permeata da una traccia composta dall’artista, che agisce da sottofondo all’intera esposizione: l’aspetto musicale è stato mantenuto in relazione alla storia di Mekas, che ricorda come il canto abbia fatto sempre parte della sua vita, dall’infanzia in avanti. A chiudere il corpus di opere esposte, un’isola dedicata alle pubblicazioni realizzate dall’artista, liberamente consultabili dal pubblico, cui è offerta l’occasione unica di accedere all’intera collezione degli scritti di Jonas Mekas, tra i quali “My Night Life”, in cui l’artista, fedele alla sua cifra biografica, racconta i suoi sogni fatti tra il 1978 e il 1979, chiedendo all’amico Auguste Varkalis di illustrarli.

    La mostra “Jonas Mekas – Personale”, è promossa da Comune di Bergamo, Bergamo Film Meeting e The Blank e resa possibile grazie all’indispensabile supporto di A Palazzo Gallery (Brescia), Francesco Urbano Ragazzi e Studio Luca Bombassei.

    CLOROFILLA 4
    [= CLOROFILLA === 4 =]
    ACCADEMIA DI BELLE ARTI G. CARRARA
    05.02.18 - 17.02.18

    Due inaugurazioni:
    – Lunedì 5 Febbraio 2018, ore 17.30
    c/o Accademia di belle arti G. Carrara,
    P.zza G. Carrara 82/d, Bergamo
    6 – 8 febbraio, ore 10.00-16.00

    – Giovedì 8 Febbraio 2018, ore 17.30
    c/o Giacomo, via Quarenghi n°33 e 48 c/d, Bergamo
    Apertura: da giovedì a sabato
    9 – 17 febbraio, ore 16.00-18.30



        [== LINK ==]

    Accademia di belle arti G. Carrara

    presenta

    Clorofilla 4

    mostra di fine primo semestre

    Due inaugurazioni:

    1. LUNEDÌ 5 FEBBRAIO 2018, H 17.30

    c/o Accademia di belle arti G. Carrara,

    P.zza G. Carrara 82/d, Bergamo

    Apertura: 6 – 8 febbraio h 10:00-16:00

    2. GIOVEDÌ 8 FEBBRAIO 2018, H 17.30

    c/o Giacomo, via Quarenghi n°33 e 48 c/d, Bergamo

    Apertura: da giovedì a sabato

    9 – 17 febbraio h 16.00 alle 18.30

    L’Accademia di belle arti G. Carrara di Bergamo apre le sue porte alla città presentando al pubblico i lavori realizzati dagli studenti dei corsi di Pittura e di Nuove Tecnologie per l’arte durante il primo semestre dell’anno accademico 2017/2018.

    La mostra si conferma un’occasione di collegamento tra la città e l’arte contemporanea, una possibilità per gli studenti di porre i propri lavori in comunicazione con il pubblico, creando un fondamentale confronto costruttivo. Per offrire maggiori possibilità di dialogo tra studenti e pubblico, quest’anno la mostra è diffusa su più location e  l’opening è organizzato su due giornate.

    Lunedì 5 febbraio alle 17.30 inaugura la mostra nella sede storica dell’Accademia di belle arti G. Carrara in cui si potranno osservare i lavori dei corsi di Applicazioni digitali per le arti visive (docente Agustin Sanchez), Fotografia (docente Luca Andreoni), Linguaggi e tecniche dell’Audiovisivo (docente Alessandro Mancassola), Pittura (docenti Salvatore Falci e Liliana Moro), Progettazione Multimediale (docente  Simone Bertuzzi), Sistemi interattivi (docente Ennio Bertrand).

    Giovedì 8 febbraio alle 17.30 inaugurano la mostre dei corsi di Pittura (docente Ettore Favini) e Tecniche performative (docente Ottonella Mocellin) presso Giacomo via Quarenghi 33 e 48 c/d.

    Informazioni: tel. 035 399563

    segreteria@accademiabellearti.bg.it

    www.accademiabellearti.bg.it

    EVENTI
    [= EVENTI ===]
    GAMEC – GALLERIA D’ARTE MODERNA E CONTEMPORANEA
    01.02.18 - 24.02.18
        [== LINK ==]

    EVENTI

    Giovedì 1 febbraio, ore 17:45

    SFOGHI

    Laboratorio progettato e condotto da Clara Luiselli,

    Artista ed Educatrice museale GAMeC e Accademia Carrara

    Ultimo appuntamento di questa serie con SFOGHI, i laboratori pensati per un pubblico adulto che ama gustare l’arte in un tempo dilatato e concedersi uno spazio nel quale sperimentare e creare; il corpo sarà lo strumento privilegiato attraverso il quale entrare in risonanza con lo spazio, con le opere e gli altri partecipanti.

    In occasione dell’ultimo incontro, il percorso sarà dedicato all’opera Paesaggio (1959) di Luis Feito, allestito presso la Collezione Permanente del museo.

    Iniziativa a pagamento: € 10,00

    Percorso a numero chiuso (min. 7 – max. 12)

    Per informazioni e iscrizioni:

    Tel. +39 035 270272

    E-mail: servizieducativi@gamec.it

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    Sabato 10 febbraio, ore 20:30

    UNA NOTTE AL MUSEO – Edizione speciale!

    In occasione di Carnevale, GAMeC propone una speciale NOTTE AL MUSEO, dedicata come sempre a bambini e ragazzi dai 7 ai 12 anni che vorranno trascorrere una notte indimenticabile.

    Questa volta, per partecipare, oltre a sacco a pelo, torcia e pigiama, servirà naturalmente essere mascherati!

    Iniziativa a pagamento: € 40,00

    Percorso a numero chiuso (min. 15 – max. 25)

    Per informazioni e iscrizioni:

    Tel. +39 035 270272

    E-mail: servizieducativi@gamec.it

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    16, 17, 23 e 24 febbraio

    L’UNIVERSO DEL CINEMA

    A cura di Roy Menarini

    GAMeC, Spazio ParolaImmagine

    Condotto da Roy Menarini, docente di Cinema e Industria Culturale presso l’Università di Bologna e direttore della rivista Cinergie – Il cinema e le altre arti, il corso esplora il cinema e i film allo scopo di comprendere il sistema del cinema nazionale e internazionale.

    Questi i temi che saranno affrontati:

    – Culture della produzione/distribuzione/esercizio

    – La critica cinematografica

    – Il film come prodotto e il film come valore culturale

    – I festival

    – Insegnare il cinema e il linguaggio: dalla storiografia all’analisi del film

    Un progetto di Bergamo Film Meeting 

    Con il sostegno Fondazione Cariplo; In collaborazione con GAMeC

     

    Iniziativa a pagamento: € 45,00 / € 35,00

    Percorso a numero chiuso (max. 60 iscritti)

    Per informazioni e iscrizioni:

    Bergamo Film Meeting Onlus

    Tel. +39 035 363087

    E-mail: formazione@bergamofilmmeeting.it

    www.bergamofilmmeeting.it

    MOSTRE
    [=== MOSTRE =]
    GAMEC – GALLERIA D’ARTE MODERNA E CONTEMPORANEA
    01.02.18 - 28.02.18
        [== LINK ==]

    MOSTRE

    Fino al 25 febbraio 2018

    GIORGIO MORANDI

    GAMeC, Spazio Caleidoscopio

    Fino al 25 febbraio 2018 lo Spazio Caleidoscopio della Collezione Permanente della GAMeC ospita il dipinto Natura morta (1941) di Giorgio Morandi.

    L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra la Fondazione Palazzo Magnani e la GAMeC, che ha contemporaneamente concesso all’istituzione reggiana il prestito del celebre Spitz-Rund di Wassily Kandinsky per la mostra Kandinsky-Cage. Musica e Spirituale nell’Arte.

    L’opera, di proprietà di Paola Giovanardi Rossi, ben si presta al dialogo con l’omonimo dipinto di Morandi datato 1959 e conservato nelle sale della Raccolta Spajani, favorendo un’opportunità di confronto tra due differenti periodi, modi di elaborazione e ricerca su uno dei soggetti prediletti dall’artista.

    La Natura morta in prestito è stata realizzata negli anni della guerra e presenta tonalità brune quasi monocrome, che caricano di sottile drammaticità la scena. Gli oggetti sono disposti frontalmente, in maniera serrata e compatta; al centro, tra le bottiglie e una brocca, risalta il rosso di una scatola che si ritrova nei piccoli segni sul vaso bianco, unici dettagli decorativi della composizione. Il dipinto del 1959, che il collezionista Gianfranco Spajani donò alla GAMeC nel 1999, fornisce invece una preziosa testimonianza dell’ultima fase pittorica dell’artista: qui emerge il prevalere di tonalità chiare, con forme che sembrano alleggerirsi, fino quasi a smaterializzarsi.

    La Collezione Permanente della GAMeC è visitabile tutti i giorni, tranne il martedì, dalle 9:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 18:00, con ingresso libero.

    www.gamec.it

    Fino al 6 maggio 2018

    RAFFAELLO E L’ECO DEL MITO

    GAMeC, Galleria e Spazio Zero

    Ha aperto al pubblico il 27 gennaio Raffaello e l’eco del mito, il nuovo progetto della Fondazione Accademia Carrara realizzato in collaborazione con la GAMeC e in coproduzione con Electa/Marsilio.

    Partendo dal San Sebastiano dell’Accademia Carrara, l’esposizione – a cura di M. Cristina Rodeschini, Emanuela Daffra e Giacinto Di Pietrantonio – racconta la formazione del maestro urbinate, la sua attività e la sua fortuna.

    Preziose opere di Raffaello in prestito dai più importanti musei del mondo, tra cui il Louvre di Parigi, la National Gallery di Londra, il Staatliche Museen zu Berlin – Gemäldegalerie di Berlino, il Metropolitan Museum of Art di New York, il Pushkin State Museum of Fine Arts di Mosca e lo State Hermitage Museum di San Pietroburgo, dialogheranno con opere di grandi maestri dal ‘400 ai giorni nostri.

    Oltre venti lavori originali di Raffaello, opere di Memling, Berruguete, Perugino, Pintoricchio, Signorelli, per citarne alcuni, ricostruiscono con rigore uno spettacolare contesto culturale di altissimo profilo, offrendo al visitatore un percorso emozionante che restituisce Raffaello alla dimensione più alta del mito.

    Il percorso espositivo si completa di un corpus scelto di opere del Novecento e del XXI secolo realizzate dagli artisti che meglio ne hanno raccolto l’eredità. L’influenza dell’artista urbinate si ritrova infatti nei d’après di Luigi Ontani, Salvo e Francesco Vezzoli, nel tratto di Pablo Picasso, nella magia pittorica di stampo classico di Giorgio de Chirico e Antonio Donghi, nella figurazione celebrativa di Carlo Maria Mariani, nella trasposizione fotografica delle performance di Vanessa Beecroft e nelle fotografie digitali di Mariella Bettineschi. E ancora, nelle opere “impacchettate” di Christo, nelle figure femminili ritratte da Omar Galliani, nella ricerca formale combinata a enigma di Pietro Roccasalva e nei lavori di tre artisti concettuali che dialogheranno con l’opera del Sanzio in un excursus attraverso i secoli: Ettore Spalletti, capace di fare propria l’intimità universale che ha attraversato la storia dell’arte; Luciano Fabro, che evoca uno dei capolavori di Raffaello, e Giulio Paolini, che presenta un’opera inedita realizzata proprio a partire dal San Sebastiano.

    www.raffaellesco.it

    GIGANTISMI – MANIPOLAZIONI ECLETTICHE DALL’ARCHIVIO RAFFAELLESCO
    [=== GIGANTISMI ===== MANIPOLAZIONI === ECLETTICHE == DALL ====== ARCHIVIO === RAFFAELLESCO ==]
    GALLERIA MARELIA
    01.02.18 - 16.03.18

    Inaugurazione: giovedì 1 febbraio, ore 18.30
    1 febbraio – 16 marzo 2018
    Orari: da martedì a sabato dalle 15.30 alle 19.30
    INGRESSO LIBERO

    Galleria Marelia arte moderna e contemporanea
    via Torretta, 4 – Bergamo
    www.galleriamarelia.it
    info@galleriamarelia.it
    ph: +39 347 8206829



        [== LINK ==]

    A cura di Martina Cesani

    Artisti: ENRICO CATTANEO, PAOLO GAMBA, TECALIGN GOTTI, LUCA MAESTRONI, UMBERTO MERONI, FEDERICO ORLANDO, MIREILLE PIGAZZI, CATERINA POGNA

     

    La mostra si iscrive nel progetto “Underground” organizzato e pensato dalla Galleria Marelia per offrire formazione e visibilità ad artisti e curatori Under 35.

    L’evento inaugura a quasi una settimana dall’apertura della mostra “Raffaello l’eco del Mito”, organizzata da Accademia Carrara in collaborazione con GAMeC, allestita negli Spazi espositivi GAMeC di Bergamo e si pone in relazione con essa proponendo una riflessione ultra-contemporanea su cosa rappresenti Raffaello per i giovani artisti.

    Gli artisti ospitati hanno frequentato l’Accademia di Belle Arti G. Carrara di Bergamo e, insieme alla curatrice, hanno partecipato al ciclo di conferenze propedeutiche alla mostra organizzate dall’omonima Pinacoteca.

    Hanno così lavorato avvicinandosi, studiando, osservando il mondo del grande maestro del Rinascimento e sono stati invitati ad essere eclettici nell’accezione più antica del termine, quella che comporta il trascegliere fra più elementi. Questo mondo è stato così tramutato in una sorta di archivio da abitare, da far proprio, un archivio che diventa un finissimo e sublime magazzino di forme, iconografie, immagini, materiali e segni da ricollocare nella contemporaneità.

    La selezione assume qui un ruolo fondamentale: rappresentando la massima espressione di personalità e mettendo in evidenza la profondità delle singole poetiche, accompagna gli artisti nella dimensione della post-produzione. A tal fine gli elementi scelti vengono manipolati, decostruiti, superati, ricomposti o trascesi.

    Le opere create danno nuova vita e rinnovata collocazione immaginaria e archivistica all’elemento raffaellesco, generando una mostra eclettica e poliedrica in grado di restituire la complessità e la magnificenza di questo “gigante” dell’arte.

    Enrico Cattaneo 

    Nato nel 1989, il suo lavoro è di profonda analisi dei supporti attraverso l’incisione, la frattura e una particolare attenzione alle fasi di deterioramento della materia. Le sue opere provano a ragionare sulle possibili congiunzioni e accostamenti di diversi elementi, anche attraverso una solida forzatura.

    Paolo Gamba 

    Nato nel 1992, il suo lavoro nasce da una necessità esistenziale: sfogo fisico e gioco intellettuale, volontà di arrogarsi responsabilità o di perderne, voglia di esporsi al bello ed al brutto, rischiare. I suoi lavori nascono dal pensiero e dall’azione, quasi sempre dall’ispirazione dovuta all’inaspettata virtù dell’ignoranza, altre volte da suggestionanti esperienze più o meno sensibili. La scelta del medium viene dopo l’idealizzazione di un concetto o di un’azione.

    Tecalign Gotti 

    Nato nel 1989, si dedica all’apprendimento delle tecniche dei materiali più diversi. Il suo obiettivo è riuscire a crearsi una cultura artistica ad ampio raggio. L’intento è riuscire a plasmare la sua persona per diventare un artista versatile in grado di creare opere che uniscano elementi anche diversi tra loro.

    Luca Maestroni 

    Nato nel 1990, il suo interesse ruota attorno alla natura filtrata dall’azione dell’uomo, in particolare attraverso l’utilizzo di dispositivi attivati dall’imprevedibilità del comportamento animale o del tempo, per un farsi autonomo delle proprie opere.

    Umberto Meroni

    Nato nel 1994, direziona la sua ricerca verso ciò che richiama la sua attenzione a livello fisico nella vita di tutti i giorni, in modo da essere più naturale possibile all’interno del suo lavoro. Si rifà spesso a fenomeni che lo riguardano personalmente, come conversazioni, suoi desideri o quelli altrui, fallimenti, sensazioni di subordinazione.

    Federico Orlando 

    Nato nel 1991, è da sempre affascinato dai materiali e dalle interazioni fisiche e chimiche tra questi e dal potere della casualità come forza creatrice di forme nuove e originali. Il suo modo di lavorare consiste in una continua sperimentazione e ricerca di metodi e processi che alterano la materia rilevandone potenzialità nascoste.

    Mireille Pigazzi 

    Nata nel 1994, l’artista vuole far emergere le ossessioni quotidiane, le riflessioni che oggi caratterizzano le nostre vite. Trae spunti e suggestioni dal mondo che osserva per estrapolare e rielaborare gli aspetti che più la colpiscono e restituirli filtrati dalla sua sensibilità. La sua ricerca spazia tra vari linguaggi per mettere a fuoco il reale.

    Caterina Pogna

    Nata nel 1994, lavora principalmente attraverso fotografia e modalità installative. Il suo pensiero artistico si sviluppa attorno allo studio di tempo e spazio e delle loro rappresentazioni sensoriali. Analizza con fascino quella sottile linea che separa il mondo oggettivo da quello soggettivo.

    ART UP 2/18 UBALDO OPPI
    [=== ART == UP ==== 2 == 18 ===== UBALDO == OPPI =]
    ART UP – UBI BANCA
    01.02.18 - 28.02.18

    Dal lunedì al venerdì: 8.20/13.20 – 14.40/16.10
    INGRESSO LIBERO
    UBI Banca
    Piazza Vittorio Veneto n. 8 – Bergamo



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    a cura di Enrico De Pascale

    1-28 febbraio

    2 UBALDO OPPI   (Bologna, 1899 – Vicenza, 1942)

    Figura femminile di profilo
    1926
    olio su tavola, cm 73 x 54
    Bergamo, Collezione Banca Popolare di Bergamo

    Il dipinto mostra una giovane donna di profilo con i capelli raccolti sulla nuca e un abito verde dalla generosa scollatura portato sotto uno scialle marrone. Il bel profilo si stacca sullo sfondo di un luminoso paesaggio collinare tipicamente italiano. La tavola è emblematica del periodo più creativo del pittore, tra i protagonisti di Novecento, il gruppo artistico sostenuto da Margherita Sarfatti che esordì nel 1922 a Milano alla Galleria Pesaro. Oppi declina la poetica novecentista in direzione di  un insistito rigore formale e di un elegante linearismo che guarda alla pittura del Quattrocento fiorentino, in particolare alla ritrattistica di Pollaiolo e Ghirlandaio. Nel mantello e nel paesaggio sullo sfondo le stesure più disinvolte del colore, modulato con una ricca gamma di toni ocra e mattone, richiama la tecnica dell’affresco, una specialità del pittore.

    UBALDO OPPI   (Bologna, 1899 – Vicenza, 1942) 

    Nel 1907 frequenta l’Accademia di Belle Arti di Vienna diretta da Gustav Klimt e le lezioni di anatomia presso la locale Università. Nel 1911 è a Parigi dove frequenta Modigliani e Severini. In questi anni la sua pittura mescola influssi tardo-impressionisti e suggestioni secessioniste e simboliste con evidenti riferimenti al Picasso dei periodi blu e rosa (Le donne degli operai; I profughi, 1914). Partecipa alla Grande Guerra come ufficiale degli alpini finendo prigioniero a Mauthausen. Nel 1919 è di nuovo a Parigi dove espone più volte al Salon des Indepéndants e al Salon d’Automne (1922). Si lega al gruppo dei pittori di Novecento (con lui sono Bucci, Dudreville, Funi, Malerba, Marussig, Sironi) promosso da Margherita Sarfatti.
    Nel 1924 è presente con una sala personale alla XIV Biennale veneziana. Importante anche la produzione sacra (1930- 32, affreschi per la cappella di San Francesco nella Basilica del Santo a Padova).

    UBI Banca  

    ART UP è un’iniziativa di carattere culturale con cui UBI Banca intende offrire alla gentile clientela un incontro ravvicinato e “guidato” con le opere della sua collezione d’arte antica e contemporanea. Ogni mese, presso l’ingresso della Sede Centrale di Piazza Vittorio Veneto 8, una nuova opera d’arte (dipinto, scultura, disegno, fotografia, stampa, video, installazione, ecc.), selezionata tra quelle facenti parte della sua raccolta, viene proposta al pubblico e analizzata tramite una scheda storico-critica illustrata e collezionabile realizzata per l’occasione dallo storico dell’arte e curatore Enrico De Pascale.

    La collezione d’arte della Banca, che assomma alcune centinaia di opere di età compresa tra il XIV e il XXI secolo (dipinti, sculture, disegni, fotografie, stampe, ecc.), si è formata nel corso di quasi centocinquant’anni, intrecciando le proprie vicende con quelle della Banca stessa, fondata nel lontano 1869. Una raccolta ampia e variegata capace di coniugare l’attenzione per la produzione artistica locale e nazionale – da Baschenis a Fra’ Galgario, da Piccio a Manzù, da Ghirri a Boetti – con l’interesse per le proposte più sperimentali della scena internazionale: da Kapoor a Buren, da Armleder a Gillick, da Halley a Yan Pei Ming. Una varietà di opzioni linguistiche ed espressive che è frutto di precise scelte collezionistiche orientate a rappresentare al meglio il complesso e articolato panorama della cultura artistica passata e contemporanea.

     

    dopolalode
    [= dopolalode =]
    ACCADEMIA DI BELLE ARTI G. CARRARA
    18.01.18 - 27.01.18

    Inaugurazione: lunedì 15 gennaio 2018 – ore 17.30
    Apertura: 18 gennaio – 27 gennaio 2017
    Da giovedì a sabato 16:00-18:30
    c/o Giacomo, Via G. Quarenghi, 48 c/d, Bergamo



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    Accademia di belle arti G. Carrara

    dopolalode

    Mostra dei progetti di tesi degli studenti diplomati:
    Nicole Bolpagni, Manuela Brignoli, Enrico Cattaneo, Martina Dierico, Stefano Fiumana, Michela
    Mafessoni, Chiara Pagnoncelli, Eleonora Parenti, Clara Scola.

    Inaugurazione: lunedì 15 gennaio 2018 – ore 17.30
    Apertura: 18 gennaio – 27 gennaio 2017
    Da giovedì a sabato 16:00-18:30
    c/o Giacomo, Via G. Quarenghi, 48 c/d, Bergamo

    L’Accademia di belle arti G. Carrara è lieta di presentare la seconda edizione di dopolalode, mostra in cui trovano spazio i più meritevoli lavori di tesi discussi nelle ultime sessioni di laurea dell’Accademia.
    Per un giovane artista l’uscita dall’Accademia è uno snodo importante, un punto di passaggio decisivo, a volte critico, per capire quale direzione dare al proprio percorso. La prova finale di laurea è per questo il risultato di un’attenta e scrupolosa sperimentazione, carica di aspettative, desideri ed energie.
    dopolalode nasce dal desiderio di dare valore e visibilità ai percorsi di ricerca degli studenti più meritevoli, offrendo un’occasione di verifica della qualità del loro lavoro e di dialogo con la città nei nuovi spazi di Giacomo.
    La mostra nasce con l’intento di diventare un appuntamento a cadenza annuale. Gli artisti partecipanti sono stati selezionati dalle commissioni di laurea dell’ultimo anno accademico che hanno assegnato, oltre alla votazione finale, anche il riconoscimento della ‘dignità di esposizione’.
    dopolalode apre ufficialmente il programma espositivo di Giacomo per il 2018, che ospiterà
    proposte di studenti e diplomati oltre che progetti ed eventi organizzati dall’Accademia.
    Informazioni: tel. 035 399563 – segreteria@accademiabellearti.bg.it – www.accademiabellearti.bg.it

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    ACCADEMIA DI BELLE ARTI G. CARRARA | dopolalode | 18.01.18 - 27.01.18