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    ISREC | DANIELE MAFFEIS | A MEMORIA DI AIUOLA | 05.10.2013
    ISREC | DANIELE MAFFEIS | A MEMORIA DI AIUOLA | 05.10.2013
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    a memoria di aiuola maffeis



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    A memoria di aiuola


    Un progetto di Daniele Maffeis

    Curato da ISREC
    Istituto bergamasco per la storia della Resistenza e dell’età contemporanea

    5 ottobre 2013
    15.00-18.00
    Installazione performativa presso il Monumento di Francesco Nullo, Porta nuova, Bergamo.

    Progetto presentato all’interno della nona giornata nazionale del contemporaneo promossa da Amaci coordinata da The Blank – Bergamo Contemporary Art – in collaborazione con BACO – Base Arte Contemporanea Odierna.

    Dal 5 Ottobre al 17 Novembre 2013, il Palazzo della Misericordia, via Arena 9, Città Alta, ospiterà una documentazione della performance all’interno della mostra Ogni Cosa a Suo Tempo Cap.VI, Atto II organizzata da BACO

     

    A memoria di aiuola nasce da un esercizio di fiction storico-narrativa ovvero il tentativo di immaginare le sorti del monumento di Francesco Nullo dal 1907 – anno della sua fondazione – al 2915 anno di una sua ipotetica riscoperta e restituzione alla città. Maffeis ha ideato una storia illustrata in otto episodi, a ciascun episodio corrisponde una diversa svolta epocale e i conseguenti accidenti occorsi al monumento di Francesco Nullo. La storia si conclude con la riscoperta del monumento e Daniele Maffeis ci invita ad assistere alla sua cerimonia di re-inaugurazione progettando un apparato performativo e scenografico ad hoc. Il risultato è un tableau vivant installato nelle aiuole di Porta Nuova a ridosso del monumento di Francesco Nullo che sarà visibile sabato 5 ottobre dalle 15.00 alle 18.00. Un primo figurante in divisa all’interno di una garitta presidia il monumento accanto ad una grossa e colorata corona celebrativa. Forme e modalità delle celebrazioni ufficiali – picchetto d’onore e corone d’allori – sembrano non essere mutate affatto: formalità e staticità rimangono gli elementi predominanti, fatta eccezione per la risultante cromatica dell’insieme che tradisce una nota più gioiosa o ironica. Un secondo figurante è adagiato su un grosso leone dormiente, citando una figura dal monumento funebre a Maria Cristina d’Austria di Canova.  In questo famoso gruppo monumentale dalla spiccata vocazione performativa, il genio alato dormiente è il simbolo della morte e del conseguente oblio. Le illustrazioni rappresentanti la storia del monumento attraverso le otto svolte epocali sono esposti all’interno di altrettante corone celebrative, mentre su appositi libretti  in distribuzione presso il  monumento sarà riportata l’intera storia illustrata. Il progetto di Maffeis non privo di una vena parimenti ironica e critica, tematizza l’inevitabilità dell’oblio e l’incapacità delle forme più tradizionali di celebrazione di arrestarlo. Unica alternativa è il tentativo di ri-significazione del monumento, permettendo che questo accolga nuove forme di investimento simbolico.

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    ISREC | DANIELE MAFFEIS | A MEMORIA DI AIUOLA | 05.10.2013