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    Segnalazioni
    SABA MASOUMIAN - IL SOGNO DEL CORPO
    [== SABA == MASOUMIAN === IL === SOGNO === DEL == CORPO ===]
    SALA CROCIERA – CENTRO CIVICO CULTURALE
    14.10.17 - 29.10.17

    Inaugurazione: 14.10.2017, ore 17.30

    Lunedì-venerdì 15.00-18.00
    sabato e domenica 15.30-18.30

    Sala Crociera del Centro Civico Culturale
    Vicolo Bicetti 11, Treviglio



        [== LINK ==]

    Sabato 14 ottobre 2017 a Treviglio, presso la Sala Crociera del Centro Civico Culturale, verrà inaugurata la mostra personale di Saba Masoumian (Teheran, 1982), l’artista che nel 2016 si aggiudicò il “Premio Città di Treviglio” nell’ambito della quarta edizione del Premio d’arte “Città di Treviglio” e Concorso Giovani Talenti con l’opera video Mare asciutto.
    La personale, a cura di Sara Fontana, sintetizza la ricerca condotta da Saba Masoumian nell’ultimo anno e ripropone un nuovo allestimento del video Mare asciutto.
    La tematica intorno a cui ruotano i nuovi lavori dell’artista, come suggerisce il titolo della mostra, è quella della maternità, declinata in una sequenza di gruppi plastici densi di pathos e di poesia: racconti onirici fragili e leggeri, composti da elementi scultorei frammentari, gravitanti intorno al corpo femminile.
    La mostra inaugura a due settimane di distanza dalla personale Un’eco lontana, che Saba Masoumian ha tuttora in corso presso Villa Contemporanea a Monza.

    Una pubblicazione monografica, congiunta con Davide Mancini Zanchi che contestualmente inaugura una personale presso lo spazio Sanpaolo Invest di Treviglio, documenta i lavori in mostra e l’iter progettuale di Saba Masoumian.

    Saba Masoumian, nata a Tehran nel 1982, si è laureata in grafica alla Azad University di Tehran e ora studia pittura alla Accademia di Belle Arti di Bologna, città in cui vive e lavora. Opere sue appartengono alle collezioni pubbliche del Museo Civico di Treviglio, dei Musei Civici di Monza e delle Cartiere del Polesine di Adria. Nel 2015 è stata inserita da Saeb Eigner in Art of the Middle East: Modern and Contemporary Art of the Arab World and Iran (Merrell Publishers, Londra) e presentata da Lu Peng all’esposizione inaugurale del Museum of Contemporary Art di Yinchuan. Ha vinto il Premio d’Arte Città di Treviglio e il Premio San Fedele nel 2016, il Premio d’Arte Città di Monza e il Premio O.R.A. nel 2015. Ha tenuto personali a Teheran (Azad Art Gallery), Dubai, Milano (Galleria San Fedele), Pergola e Monza (Villa Contemporanea). Tra le collettive recenti, nel 2017 Playing Scenic (Pinacoteca Nazionale, Bologna), nel 2016 Esodo (Galleria San Fedele, Milano), nel 2015 Secondo livello (Otto Gallery, Bologna).

    La mostra di Saba Masoumian presso la Sala Crociera del Centro Civico Culturale (Vicolo Bicetti 11, Treviglio) rimarrà aperta fino al 29 ottobre 2017 con i seguenti orari: lunedì-venerdì 15.00-18.00, sabato e domenica 15.30-18.30.

    DAVIDE MANCINI ZANCHI - MILLEDUECENTO
    [=== DAVIDE == MANCINI == ZANCHI ===== MILLEDUECENTO =]
    SPAZIO SAN PAOLO INVEST
    14.10.17 - 10.11.17

    Inaugurazione: 14.10.2017 – ore 18.00
    INGRESSO LIBERO

    lunedì al venerdì: 10 – 12 / 15 – 17.30
    In altri orari su appuntamento tel. 0363 48160

    Sanpaolo Invest
    Via Felice Cavallotti 31B, Treviglio
    info: +39 0363 48160



        [== LINK ==]

    Sabato 14 ottobre 2017 a Treviglio, presso lo spazio Sanpaolo Invest, verrà inaugurata la mostra personale di Davide Mancini Zanchi (Urbino, 1986), l’artista che nel 2016 si aggiudicò il “Premio Sanpaolo Invest” nell’ambito della quarta edizione del Premio d’arte “Città di Treviglio” e Concorso Giovani Talenti con l’opera Guardami le spalle || Guardami le spalle.
    La personale, a cura di Sara Fontana, comprende una selezione dei lavori recenti di Mancini Zanchi e un intervento site-specific realizzato nella grande sala dello spazio Sanpaolo Invest.

    Il titolo, Milleduecento, cela un riferimento che accomuna le opere in mostra: saranno esposte composizioni di dipinti che misurano trenta centimetri su un lato e quaranta sull’altro. A questo formato Mancini Zanchi è particolarmente legato fin dagli esordi, come testimoniano due opere importanti nella sua ricerca quali Senza titolo (pallonata su tela) e Senza titolo (quadro pulito), entrambe del 2012 e dal piccolo formato che intitola questa mostra. Già allora era chiara la sua volontà di apertura della dimensione del quadro, facendo di quest’ultimo un campo d’azione per interventi e linguaggi plurimi, che infine defluiscono nell’installazione. Altre opere registrano l’importanza di questo formato, quando il dipingere viene sostituito, celato o annichilito da un intervento postumo all’atto pittorico. Non ultimo il quadro sospeso nell’opera premiata a Treviglio lo scorso anno, nella quale uno spadone fluttuava nello spazio a protezione del dipinto appeso ad esso. Partendo da queste premesse, l’artista marchigiano andrà ad occupare l’ambiente con una grande installazione composta da alcuni dipinti che vagheranno nello spazio.

    Una pubblicazione monografica, congiunta con Saba Masoumian che contestualmente inaugura una personale al Centro Civico Culturale di Treviglio, documenta i lavori in mostra e l’iter progettuale di Davide Mancini Zanchi.

    Davide Mancini Zanchi (Urbino, 1986). Diplomato nel 2012 all’Accademia di Urbino, dal 2011 ha tenuto personali e collettive in numerosi spazi privati e musei pubblici. Le mostre personali recenti hanno avuto luogo nel marzo 2017 presso la Galleria Nazionale delle Marche e nel 2016 presso il Museo Fattori di Livorno. Tra le mostre collettive: Versus presso Galleria Civica di Modena e Memorie a Villa Manin, ambedue a cura di Andrea Bruciati; Ciy, a cura di Claudia Buizza e Pietro Della Giustina, presso Ville Belville di Parigi; la mostra di fine residenza Dena Foundation dal titolo Primavera 3, a cura di Valentine Mayer e Jane Koh (Frederic Lacroix Gallery, Parigi). È stato insignito del “Premio Sanpaolo Invest” nell’ambito della quarta edizione del Premio d’arte “Città di Treviglio” e Concorso Giovani Talenti 2016, del “Premio Lissone 2014” del MAC di Lissone, a cura di Alberto Zanchetta e del “Premio Pescheria” del Centro Arti visive Pescheria di Pesaro nel 2011.

    TRADIZIONI E CONTAMINAZIONI - TOUR DIMORE STORICHE
    [=== TRADIZIONI = E === CONTAMINAZIONI ====== TOUR ==== DIMORE === STORICHE ==]
    DIMOREDESIGN BERGAMO
    10.09.17 - 04.10.17

    Dimore aperte al pubblico tutte le domeniche dal 10 settembre al 1 ottobre
    orari: 10.30/12.30 – 14.30/18.30
    Visite guidate senza prenotazione
    Biglietti acquistabili presso gli ingressi delle singole dimore o sul sito dimoredesign.it



        [== LINK ==]

    Le dimore, gli allestimenti, il design
    Il Tour Dimore Storiche di Bergamo presenta l’edizione 2017 di DimoreDesign: tutte le domeniche dal 10 settembre al 4 ottobre, Palazzo Agliardi, Palazzo Moroni, Palazzo Terzi e Villa Grismondi Finardi aprono eccezionalmente le loro porte al pubblico e alla creatività di cinque celebri designer di fama internazionale.
    Protagonisti della settima edizione di DimoreDesign sono gli artisti Marc Sadler, Matteo Ragni, Paola Navone con Rosa Maria Rinaldi e Katrin Arens. Ciascuno di loro reinterpreterà con il proprio stile e la propria sensibilità̀, gli interni e gli esterni dei palazzi storici, gli scenografici saloni e i giardini con allestimenti di intenso impatto scenico.
    E ogni mercoledì, sono in programma un ciclo di appuntamenti serali con i designer che, in dialogo con Giacinto di Pietrantonio, Direttore GAMeC – Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo – racconteranno al pubblico le rispettive creazioni, percorsi ed esperienze.

    Tour Dimore Storiche
    Palazzo Moroni, Palazzo Terzi, Palazzo Agliardi, Villa Grismondi Finardi sono le quattro abitazioni nobiliari che conservano al loro interno opere d’arte di eccezionale valore come i decori del Tiepolo e dipinti di celebri artisti come Moroni, Luini e Baschenis. Le antiche residenze apriranno le porte al pubblico con visite guidate in varie lingue alla scoperta degli splendidi interni e degli allestimenti pensati dai designer per ogni singola dimora.
    informazioni: visite guidate senza prenotazione. Biglietti acquistabili presso gli ingressi delle singole dimore o sul sito www.dimoredesign.it. Tutte le domeniche dal 10 settembre al 1 ottobre.

    Designer
    Cinque designer di fama internazionale reinterpretano, con il loro stile e la loro creatività, i palazzi storici.
    Marc Sadler a Palazzo Moroni I Matteo Ragni a Villa Grismondi Finardi I Paola Navone e Rosa Maria Rinaldi a Palazzo Terzi I Katrin Arens a Palazzo Agliardi.

    Incontri con il design
    Non solo visite, ma anche occasioni di confronto e dibattito: tutti mercoledì sera dal 13 settembre al 4 ottobre, i designer si raccontano nei saloni delle Dimore; a moderare gli incontri Giacinto Di Pietrantonio, Direttore GAMeC.
    Ingresso gratuito fino a esaurimento posti
    Prenotazioni online sul sito dimoredesign.it

    Masterclass
    Dopo il successo dello scorso anno, ritorna il percorso di Masterclass rivolto agli studenti universitari dell’Istituto Europeo di Design (IED) che avranno l’opportunità di incontrare gli artisti, approfondendone i percorsi e le ispirazioni e intervistandoli insieme a Giacinto Di Pietrantonio durante gli incontri con il design del mercoledì sera. Durante le domeniche di apertura delle dimore, i partecipanti della Masterclass condurranno il pubblico alla scoperta delle residenze fornendo un punto di vista privilegiato, frutto di un’analisi approfondita condotta dietro le quinte con gli artefici delle installazioni

    LEGG’IO 4ET
    [= LEGG ====== IO == 4ET ===]
    LADIES SING THE BLUES
    03.09.17

    Chiostro di Santa Marta, Bergamo

    0re 17
    INGRESSO LIBERO



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    Prosegue con grande successo l’iniziativa «Domeniche in Santa Marta»: UBI Banca invita bergamaschi e turisti ad unirsi alle visite guidate gratuite di ogni prima domenica del mese e a scoprire così il Chiostro di Santa Marta, autentico gioiello di architettura rinascimentale, parte dell’antico monastero domenicano femminile di Santa Marta (fondato nel 1335-40), ristrutturato dall’architetto Luigi Angelini nel 1935 e dal figlio Sandro nel 1991.

    In sintonia con la vocazione originaria del luogo, da aprile a settembre il Chiostro diventa lo scenario per la terza edizione di «Ladies sing the blues», rassegna musicale elaborata dal Centro Didattico Produzione Musica (CDpM) sotto la direzione di Claudio Angeleri.

    È prevista l’esibizione di sei formazioni imperniate sulla vocalità femminile e verrà offerta una panoramica delle attuali tendenze della musica blues e jazz, valorizzando giovani musicisti e differenti tipi di ensemble: dal duo alla big band.

    Il 3 settembre alle 17 di scena LEGG’IO 4ET

    00 RESIDENCY / ROCK & STONE - FRANCESCO FONASSI, URS STAUFFER, ROSA DA LIMA IANNONE
    [=== 00 === RESIDENCY ==== ROCK === STONE ===== FRANCESCO == FONASSI === URS === STAUFFER ===== ROSA == DA == LIMA ==== IANNONE =]
    CONTEMPORARY LOCUS, TEATRO TASCABILE DI BERGAMO, FESTIVAL DANZA ESTATE E NAHR
    25.06.17 - 01.07.17

    Presentazione degli artisti: 25 giugno 2017
    NAHR
    Sottochiesa 135
    24010 Taleggio (BG)

    Evento conclusivo e presentazione dei lavori: 1 luglio 2017
    Monastero del Carmine
    Via Colleoni 21, Bergamo Alta

    Per info:
    tognon.giulia@gmail.com
    +39 338 9780227



        [== LINK ==]

    00 RESIDENCY è un nuovo progetto di residenze d’artista che si sviluppa nel contesto naturalistico della Val Taleggio. Curato da quattro realtà attive nel panorama culturale bergamasco, Contemporary Locus, Teatro Tascabile di Bergamo, Festival Danza Estate e NAHR, 00 RESIDENCY favorisce la relazione fra pratiche e ricerche artistiche come le arti visive, la danza e il teatro, in un tessuto ambientale e di ricerca sensibile al tema della natura quale fonte di ispirazione e misura delle risorse disponibili. Con l’obiettivo di un incontro reale tra discipline diverse, 00 RESIDENCY prevede la chiamata di tre artisti provenienti dai diversi ambiti che, in autonomia di percorso, potranno svolgere specifiche esperienze di ricerca, sperimentazione, scambio e relazione, convivendo per una settimana nell’habitat naturale delle Prealpi Orobie.

    I tre artisti di 00 RESIDENCY, Francesco Fonassi (1986), Urs Stauffer (1961), Rosa Da Lima Iannone (1977), sono stati invitati rispettivamente da Contemporary Locus, Festival Danza Estate e Teatro Tascabile.
    Il tema della prima edizione, rock & stone, prende spunto dal programma internazionale multidisciplinare di residenza estiva inaugurato nel 2015 da NAHR, che ogni anno invita ricercatori e studiosi ad approfondire temi legati ad un elemento naturale e che quest’anno approfondirà due materiali fondamentali nel sistema ecologico della Val Taleggio, la roccia e la pietra.

    Il lavoro degli artisti sarà documentato da testi, immagini e video nei canali degli enti organizzatori e su apposite piattaforme dedicate, con l’obiettivo di condividere con un pubblico allargato il diario di residenza e approfondire i temi e le ricerche che emergeranno spontaneamente durante la settimana.
    Il progetto prevede due momenti pubblici:

    — Domenica 25 giugno, Val Taleggio, ore 15
    Presentazione dei tre artisti e incontro con il gruppo di ricercatori internazionali di NAHR;

    — Sabato 1 luglio, Monastero del Carmine, ore 17- 19
    Condivisione delle ricerche e delle riflessioni elaborate durante la residenza in Val Taleggio che saranno occasione di un incontro vivo tra danza, teatro e arte visive.

    GLI ARTISTI
    Francesco Fonassi (Brescia, 1986) è un artista e sonic researcher che opera nell’ambito dei live media. In una relazione prima di tutto etica al sapere e all’altro, la pratica artistica di Francesco Fonassi opera sulle dinamiche e sui fenomeni della percezione spingendo il reale a scontrarsi con i suoi stessi dispositivi di separazione e relazione che articolano un sentire comune. Lo fa insistendo sull’attitudine umana al subire e al reagire a forme di aggressività e isolamento, interruzione e durata attraverso l’esperienza dell’ascolto, che pone come soglia sulla quale articolare rapporti di attività e passività, e oltre la quale marcare luoghi di co-appartenenza. Per mezzo di azioni, registrazioni, configurazioni ambientali, trasmissioni radio, sessioni di ascolto, e la creazione di spazi sensoriali, Fonassi rende tangibile il luogo in cui conoscenza e immaginazione si rovesciano una nell’altra.
    Tra le istituzioni nazionali e internazionali che hanno presentato il suo lavoro: Palais de Tokyo, Parigi; CoCA, Torun; Viafarini DOCVA e CareOf, Milano; The Emily Harvey Foundation, New York; Färgfabriken, Stoccolma; Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Torino; MAXXI, Fondazione Memmo, Auditorium Parco della Musica e Macro, Roma; Fondazione Bevilacqua La Masa, Venezia; MAG, Riva del Garda; Museo Pecci, Milano.
    Tra gli interventi e le performance in festival e spazi indipendenti: BB15, Linz; Blockhaus DY10, Nantes; Bunker, Torino; DKSG Galerija e Remont Gallery, Belgrado; A Certain Lack Of Coherence, Porto; Glassbox, Parigi; LocaleDUE, Bologna; Sarajevo Winter Festival, Sarajevo; Bjcem, Skopje; Quadriennale di Roma.
    Tra i programmi di residenza: Le Pavillon, Palais de Tokyo, Parigi; Fondazione Pastificio Cerere, Roma, Cité Internationale des Arts, Parigi; Atelier BLM, Fondazione Bevilacqua La Masa, Venezia; Real Presence 2007-2010, Belgrado – Castello di Rivoli, Torino.
    È stato finalista del Premio Furla (2015) e del premio LUM (2011) e vincitore del premio 6Artista (2012) e del premio Moroso (2017).
    Francesco Fonassi è invitato da Contemporary Locus.
    Urs Stauffer (Svizzera, 1961) non si sente proprio un danzatore, ma un ricercatore che si nutre di movimento. Dopo il diploma universitario in pedagogia curativa clinica, ha vissuto a Berlino ed è stato uno dei fondatori del festival di danza “Potsdamer Tanztage”. Il suo percorso è stato fortemente influenzato da Steve Paxton, Bonnie Bainbridge Cohen, Dieter Heitkamp, Nancy Stark Smith e Anna Halprin, suoi maestri e punti di riferimento. Nel corso degli anni ha saputo comporre in una sintesi originale la sua esperienza di danza improvvisata con la formazione di Body-Mind Centering®. La natura è da sempre grande fonte di inspirazione per suo lavoro. Attualmente insegna regolarmente per compagnie professionali e non ed in diverse scuole di danza e teatro.
    Le sue performance sono state presentate in Svizzera, Italia, Francia, Germania e Cipro.
    Urs Stauffer è invitato da Festival Danza Estate

    Rosa Da Lima Iannone (Milano, 1977), dopo una formazione in grafica pubblicitaria e arti applicate, si è diplomata in pranoterapia e shiatsu e più recentemente in animazione di pupazzi e burattini per il teatro e la televisione. Nel 2005, insieme a Christian Cestaro, ha fondato il gruppo di teatro di figura “I Burlatti” con il quale ha realizzato spettacoli e condotto laboratori di costruzione e manipolazione di figure animate. Nel 2006 è entrata a far parte del Teatro Tascabile di Bergamo e da allora il suo studio segue i tre filoni principali del lavoro della compagnia: il teatro di ricerca contemporaneo; il teatro in spazi aperti, con le relative indagini sullo spazio scenico e il rapporto col pubblico popolare; l’incontro con la tradizione scenica orientale approfondita in 10 anni di lavoro con la pratica dello stile Bharata Natyam sotto la guida dei maestri Maresa Moglia, Usha Raghavan, Praveen Kumar e Caterina Scotti, attrice del Tascabile. Rosa de Lima Iannone svolge attività pedagogica per la scuola di teatro del Tascabile, con il quale ha realizzato la messa in scena degli spettacoli Amor mai non s’addorme – Storie di Montecchi e Capuleti (2008) e Rosso Angelico. Danza per un viaggiatore leggero (2014), entrambi diretti da Tiziana Barbiero; Sul Dorso della Tartaruga (2015) diretto da Tiziana Barbiero e Caterina Scotti.
    Rosa da Lima Iannone è invitata da TTB – Teatro tascabile di Bergamo

    I PARTNER ORGANIZZATORI
    — Contemporary Locus è un’associazione culturale attiva dal 2012 a Bergamo che realizza progetti d’arte in luoghi dismessi, segreti o dimenticati che vengono temporaneamente riaperti attraverso opere e progetti site-specific di artisti internazionali. Contemporary Locus realizza inoltre residenze, progetti espositivi e di ricerca, talk e pubblicazioni con particolare attenzione all’ambito tecnologico e alla costruzione di una rete di collaborazioni e di pratiche multidisciplinari.
    — Festival Danza Estate è una rassegna dedicata alla danza contemporanea nazionale ed internazionale che si tiene a Bergamo, ormai riconosciuta come uno degli appuntamenti principali dello spettacolo dal vivo. Il Festival, progettato e curato dalla cooperativa C.S.C. ANYMORE, coinvolge luoghi performativi non convenzionali e si propone di diffondere la cultura della danza coinvolgendo in primis la città di Bergamo, ma estendendo la sua azione grazie ad un’importante rete di collaborazioni.
    — Il TTB Teatro tascabile di Bergamo – Accademia delle Forme Sceniche è stato fondato nel 1973 da Renzo Vescovi sul modello del ‘teatro di gruppo’. Il suo lavoro si svolge infatti su un piano di interazione complessiva dei suoi membri secondo il costume delle botteghe d’arte rinascimentali. Fin dalle sue origini ha sede a Bergamo Alta e dal 1996 nel Monastero del Carmine, dove svolge la sua attività sviluppando una ricerca intorno al teatro contemporaneo in spazi aperti, al teatro-danza orientale, alla pedagogia ed alla drammaturgia dell’attore e dedicando una costante attenzione alla trasmissione del suo sapere alle nuove generazioni.
    — Nature, Art & Habitat Residency (NAHR) è un programma internazionale multidisciplinare di residenza estiva in Val Taleggio, aperto ad artisti, ricercatori e scienziati riuniti per lavorare a progetti di studio e confronto con le risorse ecologiche, le pratiche socio-culturali e l’ambiente costruito della Valle. Sostenuto da una forte sensibilità per la natura quale fonte di ispirazione e misura delle risorse disponibili, NAHR si propone di analizzare i profondi legami tra gli organismi viventi per uno sviluppo più resiliente in cui uomo e natura convivono in reciproco supporto.

    LA NOTTE DEL CAMPANELLO - SLEEP CONCERT AL TEATRO DONIZETTI DI BERGAMO
    [== LA === NOTTE == DEL = CAMPANELLO ======= SLEEP === CONCERT === AL ==== TEATRO ==== DONIZETTI = DI === BERGAMO =]
    INVISIBLE°SHOW
    17.06.17

    Donizetti Night
    notte del 17 giugno – dalle 24:00 alle 9:00

    Biglietti: 38€
    disponibilità: 200 posti a sdraiare
    esclusivamente su www.invisible-show.tumblr.com



        [== LINK ==]

    A cura di: Invisible°Show
    In collaborazione con: CTRL magazine e Fondazione Donizetti

    Un concerto per pubblico dormiente allestito nella platea senza poltrone del Teatro Donizetti.
    Nell’ambito della Donizetti Night 2017, Invisible°Show in collaborazione con CTRL magazine organizza La notte del campanello, sleep concert ispirato a “Il campanello di notte”, farsa del 1836 di Gaetano Donizetti.

    200 ascoltatori saranno accompagnati nelle diverse fasi del sonno dalla musica di 8 artisti di diversa estrazione che spazieranno dalla lirica all’elettronica, tutti protagonisti del primo sleep concert in un teatro lirico d’Europa.

    Biglietti esclusivamente su www.invisible-show.tumblr.com – €38

    Dopo il successo di M-hotel, sleep concert nel Monastero di Astino in occasione della Donizetti Night 2016, Invisible°Show entra nel teatro dedicato al compositore bergamasco, traendo ispirazione e suggestione da “Il campanello di notte”, farsa donizettiana del 1836.

    Con questa performance senza dubbio inusuale e aperta verso le forme più attuali della musica contemporanea, la Fondazione Donizetti e Invisible°Show salutano il Teatro Donizetti prima della chiusura per lavori di restauro.
    La notte del Campanello costituisce il primo caso di pernottamento del pubblico in un teatro storico italiano e soprattutto il primo progetto di sleep concert in un teatro lirico o sala da concerto europeo, anticipando di un mese un evento analogo nella sala grande della celebre Concertgebouw di Amsterdam, che avrà per unico interprete il compositore Max Richter.

    Il pubblico di ascoltatori-dormienti, coricati nella platea dove nei secoli è risuonata la musica dei grandi compositori da Mozart a Donizetti, Bellini e Verdi, verrà accompagnato nelle diverse fasi del sonno dalle sonorizzazioni appositamente preparate per La notte del campanello da 8 musicisti invitati espressamente per questa occasione: il percussionista Lino Capra Vaccina, figura mitica del minimalismo italiano (membro degli Aktuala e co-autore di Battiato); il compositore Sandro Mussida dialogherà musicalmente con la cantante lirica italo-australiana Olivia Salvadori ed il duo Quasi una fantasia, formato dal compositore belga Pierre-Jean Vranken e dalla cantante austriaca Christina Van Peteghem. La chitarrista Alessandra Novaga e la violoncellista svedese Helena Espvall toccheranno le corde delle diverse fasi del sonno. Le sonorità underground del Nord America, con la producer elettronica di origini sud-asiatiche Beast Nest, il musicista industrial di origini russe Sergey Yashenko e la turntablist peruviana Maria Chavez, completeranno il paesaggio sonoro curato da Invisible°Show che presenta molti artisti al debutto concertistico in Italia. Il risveglio sarà invece sonorizzato con una selezione musicale curata da Andrea “Onga” Ongarato, fondatore dell’etichetta di musica sperimentale Boring Machines.

    Gli artisti si disporranno circolarmente lungo il perimetro della platea per ricercare in una occasione così inusuale la massima condivisione tra musicisti e ascoltatori, tra musica e sonno. Anche sotto l’aspetto tecnico si andrà a ribaltare la normale dinamica monodirezionale del suono in teatro. Si costruirà infatti una filodiffusione circolare, un suono in surround che avvolgerà il sonno pubblico.
    L’allestimento scenico della platea sarà reso possibile grazie a Dorelan, main sponsor dell’evento.
    L’organizzazione consegnerà al pubblico un kit notte di base.

    La musica e il sonno: lo sleep concert
    Lo sleep concert è una sonorizzazione live di un ciclo di sonno di un pubblico dormiente.
    Questa forma concertistica si basa sulla dissoluzione della veglia come requisito per l’ascolto, sviluppatosi nel corso della modernità. Con spirito contrario lo sleep concert si rivolge all’assonnato, al dormiente e al sognatore, recuperando il rapporto ancestrale tra sonno e musica. La musica dialoga con l’ascoltatore dormiente, suggestionandolo e “attraversando” le diverse fasi del sonno interagendo con le onde celebrali e creando episodi onirici, soprattutto nei momenti di dormiveglia durante i quali i sensi e l’immaginazione sono più ricettivi.
    La musica e il sonno, pratiche antiche quanto l’uomo, hanno un rapporto storicamente inestricabile. Con la modernità la musica notturna è andata sempre più allontanandosi dal sonno, visto come il momento del silenzio, negazione di qualsiasi suono. Negli anni ’80 la musica elettronica minimalista scopre di poter dialogare con un nuovo tipo di ascoltatore, il dormiente. Sulla scia dei riti di alcuni popoli primitivi e degli studi sui sogni lucidi, nasce lo sleep concert.

    “Il campanello di notte”, Gaetano Donizetti, 1836
    Il punto di partenza del progetto è la farsa del 1836 “Il campanello di notte” di Gaetano Donizetti, un inganno alla notte: il giovane Enrico vuole impedire che il matrimonio tra l’amata Serafina e l’anziano farmacista Don Annibale venga consumato. Il mattino successivo alle nozze infatti il vecchio partirà per un mese e il vero amore, forse, potrà trionfare. Sfruttando l’obbligo dei farmacisti a rispondere al campanello, Enrico si presenta durante la notte, domandando ogni volta con un’identità diversa, medicine per malanni inventati. Fino all’alba.
    Da questa idea di notte e musica si è sviluppata la creazione di questa inedita performance al Teatro Donizetti prima della sua chiusura.

    Invisible°Show
    Invisible°Show organizza eventi artistici trasversali nell’area di Bergamo, ospitando musicisti sperimentali di fama internazionale, in spazi di diversa natura e fascino. Dal 2011: 50 performance in case private, chiese, musei, fabbriche, ambienti indefiniti, oltre 70 artisti da 25 nazioni, da 5 continenti. In occasione della Donizetti Night 2016, Invisible°Show ha organizzato il primo sleep concert della storia di Bergamo. M-hotel, ovvero Music Hotel, è stato allestito nel Monastero Vallombrosano di Astino, fondato nel 1200. Attraverso M-Hotel il monastero ha riscoperto il suo millenario ruolo di ostello per viandanti.
    Video: https://www.youtube.com/watch?v=XeAjjtzpRos

    GEOMETRIC BANG - INNUMEREVOLI, THE WALL PAINTING
    [=== GEOMETRIC == BANG === INNUMEREVOLI == THE = WALL == PAINTING ==]
    SERIGRAFIA TANTEMANI - PIGMENTI
    05.06.17

    tel. +39 3333378828
    davide.pansera@hotmail.it



        [== LINK ==]

    Innumerevoli è un laboratorio narrativo e serigrafico per richiedenti asilo ospitati a Bergamo e provincia. L’esperienza, ideata e realizzata da Serigrafia Tantemani, progetto di Cooperativa Sociale Patronato San Vincenzo, è stata avviata nella primavera 2016 in collaborazione con Cooperativa Ruah e Caritas Diocesana di Bergamo.
    Ad ottobre Serigrafia Tantemani ha realizzato una campagna di crowdfunding sul sito Produzioni dal basso per sostenere l‘edizione 2016/2017 di Laboratorio Innumerevoli e realizzare un’opera su muro con l’artista Geometric Bang. La campagna, andata a buon fine ha coinvolto più di 100 donatori.
    A novembre Serigrafia Tantemani e Pigmenti hanno partecipato al bando indetto dal Comune di Bergamo Street art a Bergamo e il progetto presentato è stato selezionato. Il muro individuato come ottimale per il progetto INNUMEREVOLI | the wall painting è quello di via Giovanni da Campione, presso l’ingresso del parco Via Codussi.

    L’artista Geometric Bang lavorerà con un gruppo di 10 ragazzi richiedenti asilo ospiti sul territorio bergamasco i quali realizzeranno su muro 10 autoritratti contenenti simboli, oggetti, parole che in qualche modo raccontano la loro vita fin qui. Una forma espressiva della propria identità, una ricerca al di là del trauma, un gesto grafico che diventa racconto e confronto.

    “Lo straniero, anche il più bisognoso,
    è ricco di lingue che porta con sé, ricco di odori e sensazioni,
    ricco soprattutto di spiegazioni, di esseri, di oggetti
    di cui diviene, per la magia del viaggio, il rappresentante presso di noi, i suoi ospiti.”
    Tobie Nathan

    Video innumerevoli https://vimeo.com/175381353

    Il laboratorio
    Innumerevoli è un laboratorio creativo, narrativo e serigrafico. A piccoli gruppi di cinque, le persone richiedenti asilo sono accompagnate nella realizzazione di un proprio autoritratto contenente elementi narrativi frutto delle molteplici esperienze di vita che ognuno si sente di raccontare. Innumerevoli, come le esperienze che ci caratterizzano, come le identità che ci rappresentano. Ogni autoritratto viene stampato in serigrafia su maglietta e poster che l’autore porta a casa con sé. Questo permette di seguire e realizzare in prima persona l’intero processo di stampa serigrafica. Infine vengono creati dei momenti ad hoc per la raccolta di piccoli frammenti di storie autobiografiche.
    Durante il laboratorio le persone sono accompagnate nella realizzazione di un proprio autoritratto contenente elementi narrativi frutto delle molteplici esperienze di vita che ognuno si sente di raccontare. Innumerevoli, come le esperienze che ci caratterizzano, come le identità che ci rappresentano. Si parte da una fotografia in primo piano della persona, questa viene stampata in formato A3 e, con l’utilizzo di un lucido, la persona ricalca il contorno del proprio volto. Sempre lavorando sul lucido viene fatto il vero e proprio autoritratto, ognuno è chiamato a comporre il proprio volto utilizzando segni, simboli, oggetti che in qualche modo raccontano della propria vita, del proprio percorso o viaggio. Ogni autoritratto viene stampato in serigrafia su maglietta e poster che l’autore porta a casa con sé. Questo permette di seguire e realizzare in prima persona l’intero processo di stampa serigrafica. Infine vengono creati dei momenti ad hoc per la raccolta di piccoli frammenti di storie autobiografiche.
    L’obiettivo del laboratorio è quello di creare uno spazio in cui le persone richiedenti asilo si sentano incoraggiate ad assumere la propria diversità e a concepire la propria identità come la somma delle proprie diverse appartenenze senza confonderla con una sola che spesso si esaspera e diviene strumento di esclusione.
    Uno spazio in cui, ricorrendo al disegno, al segno grafico, e abbattendo gli ostacoli del linguaggio verbale si possa ritrovare il filo dell’espressione del racconto di sé stessi.

    L’obiettivo è quello di creare uno spazio in cui le persone richiedenti asilo si sentano incoraggiate ad assumere la propria diversità e a concepire la propria identità come la somma delle proprie diverse appartenenze senza confonderla con una sola che spesso si esaspera e diviene strumento di esclusione.
    Uno spazio in cui, ricorrendo al disegno, al segno grafico, e abbattendo gli ostacoli del linguaggio verbale si possa ritrovare il filo dell’espressione del racconto di sé stessi.

    Chi siamo
    Innumerevoli è un progetto di Serigrafia Tantemani, ideato e sviluppato da Cooperativa Sociale Patronato San Vincenzo.
    Tantemani nasce come laboratorio formativo per ragazzi con diverse abilità cognitive e relazionali all’interno di un centro di formazione professionale.
    Durante l’anno scolastico transitano nel laboratorio diversi ragazzi – circa una ventina – ognuno con obiettivi e motivazioni diverse. Tutti però lavorano con noi, a tante-mani.
    La serigrafia è nata come un piccolo laboratorio scolastico all’interno di un corso specifico per ragazzi con difficoltà e poche autonomie. E poi si è ingrandita arrivano anche a fare stampa su commissione e a sviluppare nuovi laboratori, come Innumerevoli e Laboratorio Tantemani e nuovi progetti come Pigmenti(progetto di arte pubblica e workshop creativi).
    La serigrafia è un lavoro artigianale fatto di compiti via via più complessi che bene si adatta alle diverse capacità dei ragazzi. E’ anche qualcosa di “magico” e questo è fondamentale per far appassionare e motivare questi studenti.
    Pigmenti è il progetto di arte pubblica e workshop creativi della Serigrafia Tantemani.

    EDOARDO MANZONI - LUNA, RUTA, TUONO, QUERCIA
    [== EDOARDO ==== MANZONI === LUNA === RUTA === TUONO ===== QUERCIA ==]
    SPAZIO MENOUNO
    26.05.17 - 11.06.17

    lunedì – venerdì: 15.00 – 18.00
    sabato e domenica: 15.30 – 18.30

    ufficio.cultura@comune.treviglio.bg.it
    tel. +39 0363 317502
    +390363 317506



        [== LINK ==]

    a cura di Sara Fontana

    In occasione della sua prima personale, Edoardo Manzoni (Crema, 1993) indaga le superstizioni e i riti propiziatori della tradizione popolare italiana. Tali usanze vengono tramandate negli anni, fino ad arrivare agli odierni motori di ricerca. L’artista sfrutta elementi e formule magiche per creare delle opere “portafortuna”, giocando sulla ricerca personale di benessere finanziario e sull’aura magica generata attorno ai lavori d’arte. Fondamentale, per la costruzione della mostra, è l’idea di ricerca – tra sacro e profano – di un “risultato magico” come volontà dell’uomo di dominare la natura.

    La magia, mediante le sue pratiche, si è sempre configurata come un tentativo di ordinare e di comprendere il mondo, forgiando un senso attorno al quale l’esserci possa darsi come un’entità certa e garantita, come presenza. In questo modo il mondo magico rappresenta il primo momento dello sviluppo dell’autocoscienza. Definire ciò in senso negativo come non-cultura o come non-umanità mostra un pregiudizio connaturato al nostro pensiero razionale, pregiudizio che al tempo stesso, però, lo limita nelle possibilità di comprendere realmente il reale, precludendo così ogni accesso verso un’autentica liberazione. Nel rappresentare l’oggetto come alter ego si compie una vera e propria identificazione simpatetica, dove il dramma della nostra presenza evanescente nel mondo viene risolto mediante il riconoscimento di questa stessa presenza nell’oggetto, in modo da poterla riconquistare e trattenere.

    Nella personale trevigliese Manzoni converte lo spazio espositivo in un ambiente magico-protettivo, riflettendo su un possibile parallelismo tra la produzione di opere d’arte e la produzione di oggetti magici. L’azione del ready-made e l’aspetto performativo generano una forza inattesa, alimentata dalla fiducia dell’artista, e di noi tutti, in un determinato oggetto o in una particolare azione, come tentativo di comprendere il reale e di essere compresi.
    Le installazioni in mostra toccano questioni legate al magismo e alla superstizione: le sculture divengono altari per presentare amuleti e intrugli propiziatori; elementi naturali come rami e oggetti antichi recuperati vengono trasformati in opere e proposti come spunto di riflessione sulle credenze popolari, in particolare quelle del mondo contadino, un ambito tematico assai caro all’artista.

    Luna, Ruta, Tuono, Quercia inaugura nell’ambito di The Blank ArtDate – Sacro/Sagra (26 27 28 Maggio 2017).
    La settima edizione di The Blank ArtDate, le tre giornate dedicate all’arte contemporanea organizzate a Bergamo, è strutturata sull’esempio della festa popolare e riflette sul tema del Sacro.

    Edoardo Manzoni nasce a Crema nel 1993. Attualmente vive e lavora a Milano. La sua ricerca artistica parte sempre dal contesto rurale dove è cresciuto, rielaborato in una continua ricerca di nuove forme e immaginari. La sua pratica ruota intorno al recupero, all’accostamento e alla manipolazione, talvolta anche con le tecnologie digitali, di oggetti e materiali differenti. Attualmente frequenta il Biennio Specialistico in Arti Visive e Studi Curatoriali presso NABA – Nuova Accademia di Belle Arti. I suoi lavori sono stati esposti in diversi contesti, tra cui citiamo: The Great Learning, 2017 (Triennale di Milano), Betulla, 2016 (Sonnenstube, Lugano), Teatrum Botanicum / Emerging talents, 2016 (PAV, Torino), CMD+R, 2016 (Fondazione Pini, Milano) e l’edizione 2015 di Academy Awards (CAEROF, Milano).

    DAVIDE ALLIERI - BALANCE
    [== DAVIDE === ALLIERI ====== BALANCE ==]
    SPAZIO SAN PAOLO INVEST
    10.06.17 - 15.07.17

    opening: 10.06.2017 – ore 18.30 – 21.00
    INGRESSO LIBERO

    lunedì al venerdì: 10 – 12 / 15 – 17.30
    sabato e domenica su appuntamento

    Sanpaolo Invest
    Via Felice Cavallotti 31B, Treviglio
    info: +39 0363 48160



        [== LINK ==]

    Gli ultimi tre lavori inediti di Davide Allieri sono costituiti come un circuito di contro-bilanciamento che
    soppesa e pone in opposizione immagini esatte del vuoto, equalizzato, corretto rispetto a quel che lo
    sguardo impressiona.
    Attraverso l’installazione di tre lavori (Billdor, dalla serie Empty Support; 0,600, dalla serie Cubic Meters Of
    Nothing; Plain Corner, dalla serie Cast Away) l’artista assume e distanzia i rapporti equivalenti, i legami
    comparati tra la conoscenza che deriva dalla visione oggettiva del mondo e il nostro sentimento soggettivo,
    interiorizzando porzioni di spazio. Balance presenta lavori perfettamente assemblati, in relazione con lo
    schema narrativo che li contiene e in analogia con i materiali che la plasmano, come una super ficie da
    assottigliare o come l’intonaco che rivela i propri difetti, trasformandosi in un passaggio del tempo, parete su
    un’altra parete. Disposti in sequenza diretta, queste tre composizioni che inscenano, da ogni punto di vista,
    la reversibilità della soglia tra interno ed esterno, una linea spezzata ma unica, e sembrano dar luogo a tre
    atti, a tre lunghi gesti fermati sulla messa in scena di una performance, trovando il proprio ritmo a partire dal
    passaggio dall’uno all’altro.
    Nel corso di diverse settimane, l’artista ha smontato e ricomposto piani nello spazio; ha intensi ficato la
    tensione della linea, puri ficato il colore di metallo e impresso il gesso azzurro, livellando calchi frammentati di architettura classica, al fine di poter giungere progressivamente alla totale abolizione della rappresentazione
    iconica e di tutte le coercizioni che impedivano alla serie di lavori precedenti di potersi manifestare come
    un’espressione plastica veramente libera e pura, ovvero in qualità di espressione di una strutturazione.
    In Balance tutto può essere espresso con la linea e il colore in un rapporto equivalente all’interno di una
    composizione nella quale i piani rettangolari, formati dalla pluralità delle linee rette, in opposizione
    ortogonale fra loro e necessari per determinare l’assenza di ogni spettro di colore, si dissolvono in virtù del
    loro carattere uniforme. E il ritmo ne emerge da solo, abbandonando i piani, quale nulla inquadrabile.
    Nelle due sale di SanPaolo Invest, l’unità tridimensionale delle pareti non rappresenta solo un mezzo che ci
    consente di muovere interiormente, secondo più dimensioni, ma si adatta a tre frammenti del particolare; uniti insieme a formare un altro codice, che confonde la nostra percezione della profondità del mondo.
    Queste parti temprano, complessivamente, un’unità di immagini spezzate, percepite in modo automatico come molteplicità di un rapporto variato, alterato. Nel comporre, infatti, Davide Allieri dispone di misurati rapporti dimensionali con il concetto di contenuto, in costante stato di opposizione. Legame che rende visibile quel che prima non c’era e che in quanto mondo astratto non ha bisogno di ri flettere il visibile, ma di inquadrare la porzione di spazio all’interno del quale persino il vuoto sussiste in quanto scomparso del tutto.

    Ginevra Bria

    BEATRICE ZANOLINI - FREE FRIENDS
    [=== BEATRICE === ZANOLINI ===== FREE == FRIENDS ==]
    LADIES SING THE BLUES
    04.06.17

    Chiostro Santa Marta
    Ore 17:00



        [== LINK ==]

    a cura di Enrico De Pascale e Claudio Angeleri

    Prosegue con grande successo l’iniziativa «Domeniche in Santa Marta»: UBI Banca invita bergamaschi e turisti ad unirsi alle visite guidate gratuite di ogni prima domenica del mese e a scoprire così il Chiostro di Santa Marta, autentico gioiello di architettura rinascimentale, parte dell’antico monastero domenicano femminile di Santa Marta (fondato nel 1335-40), ristrutturato dall’architetto Luigi Angelini nel 1935 e dal figlio Sandro nel 1991.

    In sintonia con la vocazione originaria del luogo, da aprile a settembre il Chiostro diventa lo scenario per la terza edizione di «Ladies sing the blues», rassegna musicale elaborata dal Centro Didattico Produzione Musica (CDpM) sotto la direzione di Claudio Angeleri.

    È prevista l’esibizione di sei formazioni imperniate sulla vocalità femminile e verrà offerta una panoramica delle attuali tendenze della musica blues e jazz, valorizzando giovani musicisti e differenti tipi di ensemble: dal duo alla big band.

    Il 4 giugno di scena Beatrice Zanolini Free Friends. Beatrice Zanolini è una cantante: un grande talento ed una trasparente scoperta di sé, della propria natura profonda. La storia di Beatrice inizia con il dono naturale di una voce morbida, pastosa e coinvolgente e si evolve in un lavoro di perfezionamento, di ricerca e di sviluppo delle potenzialità.

    Visite guidate gratuite tutte le prime domeniche del mese dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 17.

    ©THE BLANK 2017
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    LADIES SING THE BLUES | BEATRICE ZANOLINI - FREE FRIENDS | 04.06.17